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Castelvecchi: Eliche

Pensieri sull'educazione delle figlie. Con riflessioni sulla condotta femminile nei doveri più importanti della vita

Pensieri sull'educazione delle figlie. Con riflessioni sulla condotta femminile nei doveri più importanti della vita

Mary Wollstonecraft

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2025

pagine: 164

I “Pensieri sull’educazione delle figlie”, pubblicati nel 1787, sono l’opera con cui Mary Wollstonecraft esordisce come scrittrice e pensatrice, ma sono tutt’altro che una prova giovanile, senza alcun legame con la sua riflessione più matura sulla condizione femminile, che troverà, nella “Rivendicazione dei diritti della donna” (1792), la sua massima espressione. Al contrario, è in queste pagine che prende forma la critica all’educazione tradizionalmente fornita alle bambine e al tipo di donna che essa produce, e si fa largo la nuova idea dell’identità femminile che nei “Diritti della donna” diventa il motore del rinnovamento della società. Per comprendere dunque l’intera riflessione politica di Wollstonecraft, è necessario partire da qui, da queste osservazioni, per certi versi non sistematiche e per altri coerentissime, che suonano ancora oggi di enorme attualità. Esse ci ricordano, infatti, che privare le bambine di una appropriata educazione, che le renda autonomi esseri pensanti e le metta in condizione di sfruttare il loro intero potenziale, anche razionale, non è solo una ingiustizia che offende la natura umana ma è un grave atto che impoverisce la società nel suo complesso. Forse per questo, prima o poi, ogni tiranno mette mano alla possibilità delle donne di essere istruite.
18,50

Quanto a me, continuo a cercare

Quanto a me, continuo a cercare

Toni Negri

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2025

pagine: 136

Rientrato in Italia, nel 1997 Toni Negri varca la soglia del carcere di Rebibbia. A fargli visita, tra gli altri, è Teresilla, suora «calabrese, minuta e pacata», con cui discorre di delusioni personali e politiche, di ingiustizia, procedure penali e istituzioni detentive. Oltre a coinvolgerlo nel lavoro a favore dei detenuti comuni, suor Teresilla lo invita a redigere articoli per «Riparazione Mariana», trimestrale delle Serve di Maria Riparatrici. Il «non credente» Negri si confronta così con tematiche dal profondo significato umano e religioso: il mistero dell’Eucaristia, l’importanza del perdono, il suo passato nell’Azione Cattolica, la preghiera come fonte di coraggio per «chi soffre e lotta». Speranza, amore e comunità sono i capisaldi teorici degli interventi del filosofo padovano, pubblicati lungo un decennio e qui raccolti in volume per la prima volta. Con uno scritto di Paolo Fontana.
17,50

La fine del progresso. Decolonizzare i fondamenti normativi della teoria critica

La fine del progresso. Decolonizzare i fondamenti normativi della teoria critica

Amy Allen

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2025

pagine: 344

L’idea di progresso è indissolubilmente legata all’eredità coloniale dell’Occidente? Autori contemporanei come Jürgen Habermas, Axel Honneth e Rainer Forst, esponenti della teoria critica tedesca, difendono questo concetto. Ma se la teoria critica è l’«auto-chiarificazione delle lotte e dei desideri» del presente, perché continua ad appellarsi al «progetto incompiuto della modernità» senza problematizzare le forme del potere coloniale passate e presenti? Riprendendo alcune intuizioni di Foucault e Adorno, Amy Allen ridefinisce in modo radicale il rapporto tra potere, normatività e storia, evidenziando i presupposti eurocentrici dell’idea di progresso. Un’opera che abbandona definitivamente la teleologia della storia e rilancia la vocazione emancipatoria originaria della Scuola di Francoforte alla luce degli studi postcoloniali.
29,00

L'arte di non essere eccessivamente governati. Le crisi della governamentalità

L'arte di non essere eccessivamente governati. Le crisi della governamentalità

Jean-Claude Monod

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2025

pagine: 264

Alla fine degli anni Settanta, Michel Foucault ha coniato il concetto di “crisi della governamentalità” per interpretare movimenti di protesta contro alcuni poteri – religioso, politico, disciplinare – che si trasformavano in una contestazione più ampia del dispositivo di governo. «Non vogliamo più essere governati così»: è questo il grido delle crisi. Per illuminare le rivolte del passato e del presente, Jean-Claude Monod riprende le analisi di Foucault e delinea i contorni dell’arte di non essere eccessivamente governati, che si oppone tanto alle derive dell’eccesso di Stato quanto alla “fobia di Stato” funzionale agli interessi del mercato. Rivendicando il principio di “usufrutto del mondo” contro ogni forma di appropriazione delle risorse naturali, Monod ci invita a prenderci cura della cosa pubblica – e della Terra come bene comune – e a resistere sia alla crescita incontrollata delle disuguaglianze sia agli abusi delle élite economiche dominanti.
24,00

Populismo/sovranismo. Una illustre genealogia

Populismo/sovranismo. Una illustre genealogia

Rocco Ronchi

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 164

Applicando il metodo genealogico al fenomeno populista e sovranista, Ronchi ne individua l'origine nella moderna metafisica della libertà e nell'affermazione del primato della volontà sull'intelletto. Il populismo sovranista rivela così di avere padri nobili e insospettati, gli stessi che vengono additati come esempi di resistenza al "pensiero unico": dal Dostoevskij del sottosuolo all'osannato Pasolini corsaro, dall'anarca di Stirner al Bartleby Melvilliano, senza trascurare la convergenza del populismo con le istanze più critiche del postmodernismo. La somiglianza di tale fenomeno politico con il fascismo non va intesa nel senso della ripetizione di un modello, ma come una risposta alla stessa domanda che ha portato al fascismo storico.
18,50

Il tempo della promessa

Il tempo della promessa

Marina Garcés

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 80

Tre sono le grandi promesse che hanno plasmato il mondo occidentale: Dio, lo Stato e il capitalismo. Viviamo in una società ossessionata dalle previsioni, dal controllo e dalla pianificazione. Le illusorie promesse di felicità, successo e piacere hanno sostituito la libertà di creare legami personali oltre i vincoli di sangue e proprietà. Ma chi, oggi, ha il coraggio di prestare giuramento, di costruire un legame solido con gli altri? Le promesse sembrano aver perso peso nell’amore, nel lavoro, nella vita sociale e politica. Eppure, la promessa è il fondamento della nostra civiltà, è quella «strana mania che l’Occidente giudaico-cristiano posò sulle labbra di Dio». Dalla parola divina agli algoritmi predittivi, Marina Garcés indaga le radici storiche, filosofiche e letterarie della promessa, che emerge come un atto di ribellione, capace di disegnare futuri desiderati. Quale avvenire ci attende se non abbiamo il coraggio di mantenere la parola data? Un pamphlet ricco di speranza sul potere dell’impegno, per riappropriarci del presente e assumerci la responsabilità del futuro.
15,00

Il Sessantotto e noi. Testimonianza a due voci

Il Sessantotto e noi. Testimonianza a due voci

Romano Luperini, Beppe Corlito

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 162

Il 1968 è diventato un anno emblematico, un punto di non ritorno dopo il quale nulla è rimasto immutato. Per molti di coloro che hanno “fatto il Sessantotto”, quell’anno ha lasciato un’impronta indelebile. Romano Luperini e Beppe Corlito, partendo dalla comune esperienza politica, analizzano un fenomeno che ha segnato la storia mondiale, esaminandone le cause profonde e i segnali premonitori: la lotta contro l’autoritarismo, l’affermazione dell’assemblea e della democrazia diretta, il legame con la militanza e la tradizione comunista, l’emergere della questione femminile, la rivendicazione della corporeità e della sessualità. Ripercorrendo i propri vissuti, gli Autori individuano negli anni Settanta una cesura storica tra una prima fase “di massa” del movimento e una seconda, caratterizzata dal riflusso del movimento e dall’infausta ascesa della lotta armata, rivalutando, come possibile ipotesi rivoluzionaria, la «lunga marcia attraverso le istituzioni» promossa da Rudi Dutschke. Un lascito alle generazioni a venire, che testimonia di un sogno e di un movimento «senza fine».
18,50

La doppia appartenenza. Scritti su Israele, il sionismo e la diaspora

La doppia appartenenza. Scritti su Israele, il sionismo e la diaspora

Rachel Bespaloff

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 80

«Nessun ebreo, oggigiorno, può ignorare che in qualsiasi luogo, a qualsiasi ora, può capitargli il peggio». È il 1938 e Rachel Bespaloff ingaggia un’accesa controversia sulla questione ebraica con lo storico Daniel Halévy, per denunciare l’indifferenza di intellettuali, cristiani e nazioni europee rispetto alle empietà compiute dai nazisti. La vis polemica di questa straordinaria filosofa, che assume il tono sferzante di una profetessa biblica, si trasforma in occasione per una sottile riflessione sul destino del popolo ebraico. In esilio in America, Bespaloff torna su tali questioni in un saggio del 1943 in cui rivendica un nazionalismo non xenofobo: Israele è chiamata a incarnare una nazione che non si fondi sulla volontà di potenza e sull’ideologia delle identità muscolari. Saprà essere all’altezza di questa sfida?
15,00

Dio è madre. L'altra faccia dell'amore

Dio è madre. L'altra faccia dell'amore

Antonella Lumini

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 192

Deserto, Silenzio, Purificazione come tappe di un percorso interiore al femminile in cui lo Spirito Santo si presenta come Madre e opera per sciogliere i nodi del cuore e della mente. Una Teologia della Madre che rivela lo sguardo materno di un amore infinito che consola e cura. Un itinerario che si snoda attraverso il dialogo con Santa Maria Maddalena e l’apostolo Giovanni che rivela il suo Vangelo mistico ispirato da Maria di Nazareth. L’espansione spirituale, spiega Antonella Lumini, riconcilia oggi l’umanità con se stessa. Più rimaniamo aperti all’amore, più cresce la comunione con Dio e fra tutti gli esseri viventi: relazione mai giudicante, ma sempre pronta ad accogliere e sostenere. Solitudine e ascolto interiore caratterizzano la narrazione dei pellegrinaggi a Patmos e Medjugorje. I commenti al libro dell’Apocalisse completano un viaggio mistico al cui centro si pone l’annuncio di un tempo nuovo: l’era della Madre.
18,50

L'egemonia della superficie. Per una critica del postmoderno avanzato

L'egemonia della superficie. Per una critica del postmoderno avanzato

Marco Gatto

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 234

Ipermoderna o postmoderna? La nostra epoca registra l’avanzata senza limiti del capitalismo finanziario e, allo stesso tempo, l’evanescenza dei rapporti sociali. E la cultura? Nutre e alimenta il sistema che ha cannibalizzato la sua autonomia: l’illusione di una completa libertà nelle manifestazioni espressive, estetiche e simboliche nasconde infatti una «gestione capitalistica delle istanze di sovversione», che genera solo «superfici, simulacri, astrazioni verbali prive di contenuto concreto» e di carica politica. Ma come si manifesta la «superficializzazione del mondo»? Rispolverando un lessico filosofico quasi dimenticato, Marco Gatto riflette sul nesso inscindibile tra estetica, economia e politica per denunciare «l’incorporazione del capitale nel soggetto», colonizzato nel suo intimo e nel suo agire pratico dalle ragioni capitalistiche. Prende così forma una critica della cultura di marcata derivazione francofortese che lotta contro la manomissione neoliberale della dialettica e respinge l’assalto al concetto di totalità, demistificando tanto lo scacchiere culturale e intellettuale nostrano quanto la sinergia tra cultura antagonistica e ideologia capitalistica. Postfazione di Roberto Finelli.
22,00

Figure della violenza. Ira, terrore, vendetta

Figure della violenza. Ira, terrore, vendetta

Marcel Hénaff

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 64

Vendetta significa rispondere a un’offesa, voler ripristinare un onore ferito, un’umiliazione subita. Vendetta è il terrore, la punizione e la giustizia, l’ambivalenza dell’ira, la necessità di un’istanza terza, l’esigenza di riparazione delle vittime e il riconoscimento, la mitologia antica e la novità sovversiva del perdono cristiano, Maometto e il Diritto occidentale. Nell’immane confronto fra Occidente e Islam, Marcel Hénaff scandaglia il «terrorismo punitivo» che permea i nostri anni, e tenta di far luce sull’enigma impenetrabile della violenza umana.
11,50

Emozioni antidemocratiche. L'esempio di Israele

Emozioni antidemocratiche. L'esempio di Israele

Eva Illouz

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 212

In tutto il mondo la democrazia è minacciata da movimenti e ideologie populiste. La paura generalizzata del nemico, la separazione e il disgusto tra differenti gruppi sociali, il risentimento causato da esclusione e discriminazione, oltre a generare un orgoglio nazionale esasperato, sono il combustibile che alimenta e sostiene il populismo autoritario. Le emozioni giocano infatti un ruolo cruciale nella sfera politica, che Eva Illouz indaga a partire da Israele, paradigma dello stile nazionalista e populista che si è esteso a livello globale negli ultimi decenni. Fin dalla sua fondazione, Israele è stato un modello di democrazia securitaria forse senza eguali, basato sull'imperativo «sconfiggere il nemico o essere distrutti». Se l'olocausto ha mutato per sempre l'inconscio ebraico, traumatizzato da un antisemitismo eterno e ineluttabile, «come fosse scritto nell'ordine stesso del mondo», la costante minaccia esistenziale che incombe sulla popolazione ebraica ha portato alla ricorrente violazione della legge in nome della sopravvivenza biologica. È così che Benjamin Netanyahu ha raggiunto l'impresa machiavellica di essere amato grazie alla paura che semina, mescolando il carattere biblico e teologico della storia ebraica con gli intrecci geopolitici del Paese. Solo un nuovo orientamento emotivo, fondato sul sentimento della fraternità, potrà allora contrastare l'estrema destra al potere e preservare quello che resta dell'unica democrazia del Medio Oriente.
18,50

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