Astrolabio Ubaldini: Psiche e coscienza
Dalla parte dell'uomo. Indagine sulla psicologia della morale
Erich Fromm
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 196
“Questo libro – scrive l’autore – sotto molti aspetti riprende e continua Fuga dalla Libertà, nel quale tentavo di analizzare la fuga, tipica dell’uomo moderno, da se stesso e dalla propria libertà; in questo volume tratto il problema dell’etica, delle norme e dei valori che conducono alla realizzazione del sé umano e delle sue potenzialità”. Un aspetto fondamentale della confusione oggi regnante fra gli esseri umani è la confusione in materia morale. L’uomo moderno resta preda impotente di forze poste sia dentro che fuori di lui, perché gli manca la fede in un qualsiasi principio, alla cui guida possa sottoporsi l’esistenza del singolo e quella della società. In questo volume, Erich Fromm delinea svariate forme della struttura caratteriale, e la trattazione culmina nella descrizione del carattere ‘produttivo’ quale matrice del comportamento etico. Inoltre dimostra che la psicologia non può divorziare dai problemi della filosofia e dell’etica, e che non è possibile comprendere l’uomo senza comprendere insieme i valori e i conflitti morali. Se l’uomo intende riacquistare fiducia nei valori, deve conoscere se stesso e stare per dir così ‘dalla sua parte’: dalla parte dell’uomo.
Psicoanalisi e buddhismo zen
Erich Fromm, Taitaro Suzuki Daisetz, Richard De Martino
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 184
“La conoscenza dello zen, e un interesse per esso, possono avere un’influenza assai feconda e chiarificatrice sulla teoria e sulla tecnica della psicoanalisi”. Erich Fromm, uno degli psicoanalisti attualmente più letti e influenti, giudica così questo primo sforzo per esplorare il terreno che queste due discipline di vita, il buddhismo e la psicoterapia, hanno in comune. A questo Suzuki, uno dei massimi interpreti dello zen per l’occidente, aggiunge: “Lo zen può sembrare talvolta troppo enigmatico, criptico e pieno di contraddizioni, ma dopotutto è una disciplina, e un insegnamento semplice: fare del bene, evitare il male, purificare il proprio cuore: questa è la via di Buddha. Non è applicabile a tutte le situazioni umane, moderne come antiche, occidentali come orientali?”. A queste due autorità, che, dopo aver esaminato ambedue le posizioni, ne riconoscono i punti di attrito, se ne aggiunge una terza: Richard De Martino, che ha studiato profondamente entrambi i campi, e che, nel suo esame della condizione umana, propone alcune sintesi attuabili.
Terapie non comuni. Tecniche ipnotiche e terapia della famiglia
Jay Haley
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 286
Haley descrive e commenta in questo libro una batteria di strategie terapeutiche, alcune bizzarre, alcune basate sul buon senso, alcune drammatiche, e altre ancora comiche, tutte appartenenti al vastissimo repertorio di Milton H. Erickson, una delle più forti e originali personalità della psicoterapia contemporanea. Erickson è specializzato nelle tecniche di induzione della trance ipnotica, nell’esplorazione delle possibilità e dei limiti dell’esperienza ipnotica, e nell’investigazione della natura del rapporto tra ipnotista e soggetto. La sua maggiore innovazione nella tecnica ipnotica è stata lo sviluppo di metodi pratici ed efficaci per curare in pratica privata i pazienti utilizzando o meno un’induzione formale della trance. Ma nonostante abbia operato prevalentemente nel campo dell’ipnoterapia, Erickson si può considerare, insieme con Bateson, il padre del moderno sviluppo della terapia della famiglia in America. Mentre Bateson ha fornito il background teorico per questo movimento, tutte o quasi le tecniche terapeutiche discendono direttamente o indirettamente dal lavoro di Milton Erickson. In questo volume Jay Haley ha raccolto un cospicuo numero di casi clinici di Erickson collocandoli in un quadro basato sulle fasi fondamentali del ciclo vitale della famiglia.
Tecniche di terapia della famiglia
Jay Haley, Lynn Hoffman
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 436
È difficile scoprire cosa accade in una seduta di terapia della famiglia e ancora più difficile è descriverlo. Gli scritti teorici in questo campo non riescono a comunicare la vivacità, la drammaticità e l’interazione delle personalità coinvolte. In questo libro Jay Haley e Lynn Hoffman consentono di gettare uno sguardo sui problemi della pratica clinica. Nella convinzione che la miglior descrizione della terapia della famiglia consista semplicemente nel riferire ciò che fanno coloro che la praticano, cercando peraltro di abbracciare una vasta sfera di stili terapeutici, gli autori hanno intervistato cinque esperti terapeuti di diversi indirizzi chiedendo a ciascuno di essi di spiegare ed esporre per esteso le proprie tecniche sulla base di un colloquio iniziale da essi realmente condotto con famiglie in terapia. I cinque lunghi capitoli di questo libro sono costituiti dalla registrazione di queste conversazioni, cui fa da contrappunto la trascrizione letterale di ciascuna seduta terapeutica vera e propria. In tal modo il lettore non solo può osservare il terapeuta al lavoro, ma può anche partecipare alle sue successive riflessioni nel corso del colloquio, alle ragioni della sua strategia e allo svilupparsi dell’incontro tra terapeuta e famiglia, con tutte le sue incertezze e improvvisazioni.
La strada della donna
Esther Harding
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 320
Fra i molti libri dedicati allo studio della psicologia femminile e al posto della donna nella società moderna, questo di Esther Harding forse è il più autorevole, il più valido e nello stesso tempo il più accessibile al vasto pubblico. Da anni questo libro ha trovato ampia udienza, e non soltanto presso il pubblico femminile; ciò che sorprende è che lo straordinario mutamento avvenuto negli anni nei comuni sentimenti sociali, soprattutto nell'atteggiamento verso il sesso, era già stato intuito, esaminato e razionalizzato dalla Harding prima dell'esplosione degli anni sessanta. Come ha scritto C. G. Jung, che ha seguito il lavoro della Harding e lo ha presentato con una introduzione, "la dottoressa Harding ha delineato un quadro della psiche femminile ampio e profondo che supera di molto le precedenti ricerche in questo campo. La sua esposizione è pregevole per la libertà da qualsiasi pregiudizio, e notevole per l'amore della verità, anche quando questa è spiacevole; non si perde mai in teorie morte né in fanatiche originalità che disgraziatamente abbondano così spesso proprio in questa materia. In tal modo riesce a penetrare con la luce della conoscenza negli abissi profondi in cui prima regnava il buio".
I misteri della donna. Un'interpretazione psicologica del principio femminile come è raffigurato nel mito, nella storia e nei sogni
Esther Harding
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 252
Innumerevoli sono i libri sulle donne, ma in generale sono opera di uomini inclini ai sentimentalismi o che della donna hanno visto esclusivamente l’aspetto di seduttrice e ammaliatrice. Quando però le donne hanno tentato a loro volta di vincere la difficoltà di spiegare se stesse, spesso si è trattato di una perorazione nella controversa questione del femminismo. Esther Harding segue un’altra via; essa prende come sua fonte concreta lo sviluppo della vita interiore della donna come è raffigurato nel mito e nei riti che riguardano in particolare la donna e il suo ruolo distintivo nella vita e nella cultura umana, spiegando questi elementi con la sua profondità di psicologa. Il materiale storico-mitologico è trattato al modo in cui sono analizzati i sogni del singolo individuo. Come risultato, le sue conclusioni hanno una freschezza e una concretezza estremamente persuasive. L’autrice scopre che il cuore della psicologia femminile è quello che C. G. Jung ha chiamato ‘il principio dell’Eros’, e che lo sviluppo psicologico della donna ha luogo in una serie di transizioni o iniziazioni che portano alla fine a un rivolgimento in se stessa in cerca della sua individualità unica e di una trasformazione in una capacità di profonda comunicazione umana e vero amore oggettuale.
Amore, odio e riparazione
Melanie Klein, Joan Riviere
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 116
Aspetto caratteristico della psicologia umana è l'influsso intenso e costante degli impulsi d'amore da un lato, e degli impulsi d'odio e aggressività dall'altro. L'interferenza di questi due impulsi (soprattutto nei suoi risultati nell'ambito della vita quotidiana dell'individuo normale) è stata studiata molto attentamente da Melanie Klein e dalla sua scuola. Il presente studio, condotto in due distinti capitoli da Melanie Klein e Joan Riviere, fa vedere come questi impulsi si sviluppino fin dall'infanzia, come le nostre capacità innate d'amore e d'aggressività approfittino di ogni occasione per esprimersi, e come esse influiscano sullo sviluppo del carattere. Questo libro è un nuovo punto di partenza nell'esposizione della psicoanalisi: è un tentativo di descrivere in una terminologia priva di tecnicismi alcuni dei più profondi processi mentali che corrono sotto alle azioni e ai sentimenti della persona normale. Come breviario dei contributi originali di Melanie Klein alla psicoanalisi questo libro è diventato un classico della psicologia.
Se incontri il Buddha per la strada uccidilo. Il pellegrinaggio del paziente nella psicoterapia
Sheldon B. Kopp
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 224
Da sempre nel mondo gli uomini hanno intrapreso pellegrinaggi, viaggi spirituali, ricerche personali. Nella loro ricerca della conoscenza, gli uomini hanno però confuso l’apprendimento con la conoscenza stessa e spesso hanno cercato aiuti, guaritori e guide, insegnanti spirituali dei quali poter diventare discepoli. L’uomo di oggi, il pellegrino contemporaneo, desidera essere discepolo dello psichiatra. Se cercherà la guida di questo guru dei nostri giorni, l’uomo si troverà a intraprendere il proprio moderno pellegrinaggio spirituale. Nel suo viaggio il pellegrino, il viandante, il discepolo, impara soltanto che nessuno può insegnargli nulla. Appena sa rinunciare al suo ruolo di discepolo, impara che ha sempre saputo come vivere, che questa conoscenza ha sempre fatto parte della sua storia. Il segreto è che non ci sono segreti. Il monito del maestro zen “Se incontri il Buddha per la strada uccidilo!” insegna a non cercare la realtà in ciò che è esterno a noi. Uccidere il Buddha quando lo si incontra significa distruggere la speranza che qualcuno all’infuori di noi possa essere il nostro padrone. Nessun uomo è più grande di un altro. Dobbiamo imparare che per ognuno di noi la vita può diventare di per sé un pellegrinaggio spirituale, una ricerca, in esilio, senza fine. La nostra unica consolazione in questo viaggio è riconoscere in ogni uomo il nostro compagno di strada.
La persona umana. Suo sviluppo attraverso il ciclo della vita
Theodore Lidz
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 596
La Persona Umana è la storia dell'individuo umano dalla nascita alla morte. In questo libro Theodore Lidz segue lo sviluppo dell'uomo come persona dai primissimi giorni dell'infanzia fino al culmine della vita nella vecchiaia e nella morte. In una presentazione adatta tanto al profano (che sia adulto o giovane) che allo studioso della personalità, Lidz offre una sintesi magistrale delle nozioni sulla crescita dell'uomo. Osservando la persona nel contesto totale della sua vita - come membro di una società e di una famiglia e come dotata del suo retaggio biologico e culturale - l'autore conduce il lettore attraverso le principali fasi e i principali compiti della vita dell'individuo trattando dell'infanzia, dei primi passi dell'integrazione del bambino, del giovane, dell'adolescenza, della scelta professionale, della scelta coniugale e dell'adattamento coniugale, della paternità, degli anni di mezzo e della vecchiaia. Lidz attinge alle risorse di tutte le discipline - le intuizioni della psichiatria e della psicoanalisi, le teorie cognitive di Piaget, le scoperte delle scienze biologiche e comportamentali - per presentare un quadro unificato e completo della personalità umana, ma anche un contributo importante e umano per la nostra comprensione dell'uomo.
Il test dei colori
Max Lüscher
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 174
Il test dei colori è stato ideato nel 1949 dallo svizzero Max Lüscher. Ha trovato subito una larga diffusione su scala mondiale per i pregi specifici che lo contraddistinguono da altri test proiettivi: rapidità e semplicità di somministrazione, validità universale, ricchezza e completezza dei dati forniti, buona attendibilità. I settori di utilizzazione sono svariati: clinica, selezione del personale, orientamento professionale, etnologia, pedagogia. In medicina psicosomatica il Lüscher test trova senz’altro una collocazione di preminenza; è infatti in grado di segnalare le zone di tensione sia fisiologica sia psicologica anche quando non abbiano ancora raggiunto l’espressione sintomatica, permettendo così al medico e allo psicologo di formulare una diagnosi più precisa e di intervenire nel modo più idoneo. Ed è proprio nel senso della terapia che, a nostro giudizio, il test dei colori trova la sua più felice utilizzazione. Ogni psicologo che intenda impostare una psicoterapia fa ricorso a tutta una serie di tecniche e di strumenti per inquadrare il caso, comprenderne le dinamiche, scegliere il tipo di intervento opportuno. È noto che più una psicoterapia è direttiva e più l’operatore deve essere in possesso di dati che gli permettano di agire con chiarezza ed efficacia sulla personalità del paziente.
Psicologia esistenziale. Saggi di G. Allport, H. Feifel, A. Maslow, C. Rogers
Rollo May
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 104
Negli ultimi anni la psicologia esistenziale ha avuto un enorme sviluppo. La sua terminologia è entrata definitivamente nel linguaggio comune; ‘crisi esistenziale’ è un termine comune ora per indicare il punto critico nella psicoterapia. La psicologia esistenziale non è più una scuola ‘straniera’, ma un atteggiamento che permea in America tutte le forme terapeutiche. Essa ha influenzato in modo decisivo la tendenza attuale verso la terapia ‘della realtà’, e altre forme di terapia che sono emerse come correttivi della psicoanalisi ortodossa. E ha fatto ciò senza creare una particolare scuola. Soprattutto, si è alleata con la psicologia della ‘terza forza’, sicché la maggior parte degli esperti in questo campo parla ormai di una 'psicologia esistenziale-umanistica'. Tuttavia, i concetti e le forme fondamentali della psicologia esistenziale sono rimasti solidi e duraturi, mentre è cambiata la superficie. Per questo il libro non tenta di presentare un sistema ben elaborato di psicologia, ma cerca piuttosto di offrire, mantenendone inalterato il carattere spontaneo, articoli originali di psicoterapeuti e psicologi di diverse tendenze, al fine di far emergere da questo materiale la piattaforma comune costituita dalla profonda influenza esistenzialista che ha operato su questi autori.

