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Arcana: Musica

Shine on... you, crazy diamond. Viaggio virtuale all'interno di un emblema pinkfloydiano

Shine on... you, crazy diamond. Viaggio virtuale all'interno di un emblema pinkfloydiano

Fabio Zaccaria

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2017

pagine: 144

“Shine On You Crazy Diamond”, considerato da molti sostenitori e critici uno dei capolavori musicali degli ultimi quarant’anni, rappresenta senza dubbio un capitolo a sé stante all’interno del vasto panorama discografico dei Pink Floyd. Il brano rappresenta uno struggente, anche se indiretto, omaggio all’ex componente che fu il primo vero compositore dei pezzi originali del gruppo, ovvero il geniale Syd Barrett, diamante pazzo. La lunga suite si apre con un celeberrimo motivo di appena quattro note, definite “Syd’s Theme”, che hanno costituito un pezzo di storia della popular music di tutto il pianeta. Pianeta in senso fisico, perché esse hanno poi attraversato nei decenni tutte le aree geografiche del mondo in senso trasversale, tramite dischi, libri, concerti, Tv, onde radio e rete. Attraverso una minuziosa analisi armonico-melodica delle parti in cui è suddivisa la suite (I-V e VI-IX), raccontata in forma di viaggio virtuale, que¬sto lavoro vuole testimoniare quanto l’estro compositivo dei Pink Floyd sia stato in grado di accogliere, al suo interno, elementi poi rivelatisi decisivi per il patrimonio stilistico della musica successiva. Uno stimolante spunto di approfondimento per chitarristi e musicisti di ogni genere, studenti impegnati o professionisti. Uno strumento anche utile per uno studio e soprattutto un’esecuzione musicale più consapevoli e meno prettamente imitativi, come invece spesso accade. Una lettura, infine, che, pur contenendo diversi passaggi tecnicamente più complessi, è destinata anche al lettore appassionato ma non musicista, permettendogli di scoprire più da vicino l’immenso e affascinante, quanto complesso, “mondo parallelo” che si cela dietro tutto ciò che si ascolta ogni giorno.
16,00 €

Povera patria. La canzone italiana e la fine della prima Repubblica

Povera patria. La canzone italiana e la fine della prima Repubblica

Stefano Savella

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2017

pagine: 239

Italia, 1991. Le «notti magiche» sono finite da un pezzo, e il paese attende l'inizio di una nuova stagione, di una primavera che, come canta Franco Battiato, «tarda ad arrivare». Il caos politico e istituzionale, le inchieste della magistratura e gli attentati di mafia incendiano il clima nell'opinione pubblica, e in tanti si preparano a raccogliere il testimone della protesta che monta nella società civile. Il mondo della musica non resta a guardare. Cantautori affermati, gruppi rock e giovani promesse si schierano contro la corruzione e il malgoverno; e i loro brani diventano la colonna sonora dell'ondata di sdegno popolare contro la politica. I palazzi romani, la Tangentopoli milanese, le autobombe di Palermo entrano di prepotenza nei concerti, nelle kermesse di partito, al Festival di Sanremo. Sono canzoni che parlano di ladri e connivenze, di manette ed esplosioni. Qualcuna avrà successo, altre verranno presto dimenticate, talvolta anzi rinnegate. E oggi, in qualche caso, riadattate: la Prima Repubblica è morta, ma la Seconda non sta poi tanto meglio.
17,50 €

The Alan Parsons Project. The eye in the sky

The Alan Parsons Project. The eye in the sky

Francesco Ferrua

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2016

pagine: 334

Quella dell'Alan Parsons project è una storia più unica che rara nel panorama musicale mondiale. Dieci album pubblicati tra il 1976 e il 1987, oltre cinquanta riconoscimenti tra dischi d'oro e di platino, più di quaranta milioni di copie vendute, citati anche dai Simpson e da Austin Powers. Eppure, ancora oggi, molti fanno fatica ad associare un volto alle due persone a cui il project deve l'esistenza: Alan Parsons ed Eric Woolfson, frutto dell'idea del tutto originale di trasportare in musica il concetto di regista cinematografico per dar vita a un vero e proprio progetto nel quale la figura chiave fosse quella del produttore discografico, anziché del cantante o dei musicisti. L'Alan Parsons project è riuscito a conquistarsi una grande fetta di pubblico e diventare negli anni una band di culto. Dieci concept album in equilibrio tra progressive rock, elettronica e pop, con testi a più piani di lettura in cui ognuno può trovare uno specchio freudiano in cui riflettersi, toccando l'apice del successo internazionale con quel "Eye in the sky" destinato a passare alla storia. In questo libro l'autore racconta in dettaglio ogni aspetto dell'affascinante avventura musicale condivisa da Parsons e Woolfson, tracciandone anche i rispettivi percorsi artistici prima e dopo il project. Ampio spazio, dunque, viene dato alla carriera di fonico e ingegnere del suono di Parsons, mago del mixer per "The dark side of the moon" dei Pink Floyd, e produttore di successo...
25,00 €

Storia di una playlist. Playlist di una storia. La fantasia applicata alla compilazione di una playlist

Storia di una playlist. Playlist di una storia. La fantasia applicata alla compilazione di una playlist

Raffaele Costantino

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2016

pagine: 158

Una playlist è un atto d'amore. Rappresenta la cura che ogni amante della musica impiega nel raccontare il suo percorso. Questo insieme ordinato di input è infatti segnato dalla variabile narrativa: in base al percorso che il suo autore deciderà di seguire, la playlist parlerà di lui, dei suoi ricordi e delle sue inclinazioni, delle preferenze pubbliche e delle pulsioni celate. Ogni volta, in un modo o nell'altro, finirà per raccontare una storia: tenendo conto del mare di musica disponibile nell'era di Internet, l'autore di una playlist mai come ora deve confrontarsi con una quantità praticamente infinita di possibili soluzioni. A partire dalla prima traccia -l'incipit, e come ogni incipit momento fondamentale che condizionerà la sua intera riuscita - proseguendo di brano in brano, aggiungerà un tessera al suo puzzle, un passo al sentiero che gli permetterà di raccontare la sua storia, creando così un legame empatico, ma anche un rapporto fiduciario che elegge quindi l'autore a maestro di cerimonia: come uno chef in cucina, egli metterà sul piatto la somma delle sue conoscenze e il più puro dei suoi sentimenti. In questo libro, Raffaele Costantino unisce il fare playlist con l'intrattenimento, la credibilità e soprattutto la consapevolezza, rubando terreno all'approccio antologico, all'opera omnia. Una playlist viene esplorata con approfondimenti sugli artisti che ne fanno parte e soprattutto sulla loro musica. Il tutto supportato da una storia immaginaria che serve all'autore come pretesto per crearne la colonna sonora ideale.
14,50 €

Good vibrations. La storia dei Beach Boys

Good vibrations. La storia dei Beach Boys

Roberta Maiorano, Aldo Pedron

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2016

pagine: 381

Tre fratelli (Brian, Dennis e Cari Wilson), un cugino (Mike Love) e un amico dei tempi del liceo (Al Jardine), uniti da un'innata passione per la musica e trascinati dall'estro di Brian Wilson, controverso, sofferente, rivoluzionario, timido, geniale, fra i più grandi musicisti del secolo scorso. Signori, ecco i Beach Boys, la più grande band d'America. Come su una tavola da surf, i quattro ragazzi hanno cavalcato le onde del successo e del fallimento a più riprese: dall'allegria di “Surfin' USA” passando per l'immensità di “Pet sounds” e il mistero mai svelato di SMILE, l'album che avrebbe dovuto cambiare la storia del rock e che invece non vide mai la luce. Mai diventati icona generazionale, ma band in continua evoluzione e involuzione, i Beach Boys hanno attraversato trionfi e cadute, risalite e clamorosi fallimenti, crisi mistiche e amicizie pericolose, dischi d'oro e battaglie legali, separazioni e ricongiungimenti. Questo è il primo libro scritto in Italia sui Beach Boys. Non semplicemente una storia di Brian Wilson e compagni, ma un vero e proprio tesoro di informazioni: tutto, ma proprio tutto, quello che avreste voluto sapere su concerti, dischi, libri, film, Dvd, con un corredo di notizie, curiosità, statistiche, una mappa turistica dei luoghi frequentati dai Beach Boys in gioventù, premi, riconoscimenti, riflessioni e narrazione. Una nota scritta di suo pugno da Brian Wilson e la prefazione del più grande storico della band, l'americano David Leaf, completano questa opera indispensabile per ogni serio appassionato di musica.
23,50 €

Vasco, Fabrizio e i  Beatles spiegati a mio figlio

Vasco, Fabrizio e i Beatles spiegati a mio figlio

Marcello Giannotti, Paolo Giordano

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2016

pagine: 141

Spiegare Vasco, De Gregori, De André, Gaber, il rock'n'roll, i Beatles a mio figlio, fargli capire persino cos'era un 33 giri, è una maledettissima impresa. Non perché non ascolti musica: perché generalmente non gliene frega nulla. Il dialogo tra questa generazione e quella dei padri, cioè la mia, si incaglia in modo desolante nell'ingorgo dei media cui a fatica un padre riesce a star dietro. Paradossalmente però, la generazione dei padri, cioè la mia, riversa - o peggio ancora - vomita addosso a quella dei figli molti più contenuti di quanto sia avvenuto in passato. Lo fa in modo emotivo, insistente, spesso persino arrogante, sottintendendo il tradizionale "tu non capisci niente". E così si rischia un'incomunicabilità assoluta. La musica pop è uno dei massimi esempi di questa incomunicabilità. I ragazzi ascoltano la musica in misura nettamente maggiore di quanto lo facessimo noi, ma spesso, almeno così si dice, in modo più superficiale. Lo streaming, la musica liquida è tanto comoda e accessibile, ma rende tutto più volubile. Nessuno distingue più nulla. E così, quando un padre come me ascolta o parla di una canzone pop che gli ha cambiato la vita, e di questo ne è assolutamente sicuro, e cerca di trasmettere le proprie emozioni ai figli, prova un senso di frustrazione devastante. Il libro contiene le risposte a queste domande. Spiegare Vasco, Faber, i Beatles e molto altro a mio figlio è una maledettissima impresa, un lavoro sporco. Ma qualcuno, finalmente, deve pur farlo.
14,00 €

Jovanotti. Mai dentro mai fuori

Jovanotti. Mai dentro mai fuori

Michele Wad Caporosso

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2016

pagine: 237

Stamattina è il 1987, in persona. E dentro uno scenario fatto di Public Enemy e Ricchi e Poveri, bad di Michael Jackson e Al Bano e Romina, tra Umberto Tozzi e CCCP, Fausto Leali e Onda Rossa Posse, tra GoodMorning Vietnam e Rimini, Rimini, Primo Levi e Craxi, le Brigate Rosse e Sanremo, arriva ciò che un simile immaginario non avrebbe mai potuto aspettarsi: un disco alieno e americanissimo che dice "Walking, walking down!". Arriva e si piazza al centro, come fosse più di un'ombra e meno di una persona. Mai dentro, mai fuori. Lo canta uno scappato di casa, un pezzo di legno modellato con le sembianze di un pupazzo colorato e sempre sorridente, che va a salti come una lepre, facendo fracasso. Ha scelto il nome d'arte di Pee Nocchio, ma un giorno il tipografo a cui aveva commissionato una locandina per una serata commise un refuso: scrisse Pinoxxxio. Lui lo trovò provvidenziale e tenne il nome. Quello che accadde dopo è una storia di venticinque anni. Da non potersi credere.
16,50 €

Visti da dietro. La musica raccontata dai batteristi

Visti da dietro. La musica raccontata dai batteristi

Francesco Rondolini

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2016

pagine: 399

Diciamocelo: nell'immaginario collettivo la figura del batterista non gode di stima universale. Il grande jazzista Lester Young passò dalla batteria al sax dopo aver constatato che mentre lui smontava tamburi e piatti i suoi colleghi corteggiavano le fanciulle presenti in sala. Negli Stati Uniti, addirittura, sono i protagonisti di un corpus di barzellette sarcastiche ("il batterista è un tizio qualunque al quale piace farsi vedere in giro con i musicisti"). Eppure, provate a eliminare la batteria da ogni tipo di musica, e nulla sarà com'era. Perché, nonostante tutto, i batteristi sono essenziali, indispensabili, necessari e insostituibili. Senza di loro non ci sarebbero ritmo, sensibilità, forza; senza di loro non si ballerebbe, non si batterebbe il piede a tempo, non ci si sincronizzerebbe con il respiro della musica. Non solo. Per la posizione peculiare che occupano sul palco, sempre un po' indietro, sottratti al proscenio, hanno una visione privilegiata di tutto quello che succede, e soprattutto sono gli unici che guardano gli altri musicisti di spalle, compresi i cantanti. A loro, a chi sopporta di stare fuori dal cono dei riflettori, è dedicato questo libro. Più di cinquanta grandi strumentisti italiani - senza distinzione di genere musicale raccontano le loro esperienze, la loro vita vissuta a dare il tempo agli altri.
22,00 €

Rock 'n' roll noir. I misteri, le relazioni e gli amori del Club 27

Rock 'n' roll noir. I misteri, le relazioni e gli amori del Club 27

Elisa Giobbi

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2016

pagine: 223

Vite al limite, in costante equilibrio precario tra alcol, droga, sesso, relazioni malate e successo. Così potrebbero essere descritte le esistenze dei membri di un circolo del quale nessuno vorrebbe far parte: il Club 27. che annovera, tra gli altri. Robert Johnson. Brian Jones. Jimi Hendrix. Janis Joplin, Jim Morrison, Kurt Cobain. Amy Winehouse. Ma è soprattutto nell'amore viscerale per la musica, nella curiosità illimitata e nell'audace sperimentazione artistica ed esistenziale, uniti a un talento di dimensioni eccezionali e dalla portata straordinaria e imprevedibile, che questi giganti della musica contemporanea hanno trovato l'origine di una passione per la vita tanto ardente e assoluta da bruciarli in fretta, fino a consumarli. Tanti musicisti li hanno ammirati e addirittura invidiati per le loro incredibili capacità, al punto da cercarne l'origine in una dimensione sovrannaturale. Tantissimi li hanno idolatrati e venerati come semidei, numi tutelari che risiedono a pieno titolo nell'alto dell'Olimpo rock. Alcuni hanno avuto la sorte di percorrere un tratto di strada con loro, e spesso da quegli intricati, ripidi o scoscesi sentieri non sono usciti vivi. In pochi hanno amato la persona oltre il personaggio, e in pochissimi sono stati corrisposti. Ma l'unico vero amore che loro hanno vissuto dall'inizio alla fine e da cui non si sono mai separati è stato quello per la musica, che li ha ricambiati e continuerà a farlo. Per l'eternità.
15,00 €

Poesia in forma di rock. Letteratura italiana e musica angloamericana

Poesia in forma di rock. Letteratura italiana e musica angloamericana

Giulio Carlo Pantalei

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2016

pagine: 191

Kurt Cobain leggeva Dante. Potrebbe sembrare uno slogan da fiera del libro, invece è la verità. È più che sorprendente e certamente poco noto il rapporto costante tra alcuni dei più grandi interpreti del rock - inglese e americano e la letteratura italiana dal Medioevo fino ai giorni nostri. Un percorso che muove per vie misteriose, dove Dylan rilegge Dante e Petrarca, Patti Smith e Morrissey incontrano Pier Paolo Pasolini, i Radiohead e i Nirvana si inoltrano nell'Inferno della Commedia, Sting evoca Italo Calvino, Mike Patton interpreta Edoardo Sanguineti. Questo studio unico nel suo genere, condotto tra Oxford e Roma, attraverso il dialogo dinamico tra testi musicali e testi letterari, ripercorre cinquant'anni di rock come non l'avete mai letto prima, tra intersezioni inaspettate, scoperte inedite, citazioni, aneddoti, interviste ai protagonisti. Il risultato è un vero e proprio canone alternativo della letteratura italiana declinata nei suoi profili più espressivi e anticonformisti, capace di offrire uno spaccato inaspettato sulla fortuna e sui canali di diffusione della nostra cultura all'estero nel secondo dopoguerra. Un'incursione innovativa nella musica rock a metà tra l'underground e l'Università, impreziosita da testimonianze inedite con un contributo d'eccezione a opera di Carlo e Paolo Verdone - per indagare l'intersezione tra musica e letteratura "in un territorio ancora inesplorato del postmodernismo", come avrebbe detto Umberto Eco.
16,00 €

Number (ninety) nine. John Lennon in 99 canzoni

Number (ninety) nine. John Lennon in 99 canzoni

Claudio Gargano

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2016

pagine: 240

Cosa resta di un mito? Cosa ne perpetua il fascino e la presenza nell'immaginario collettivo? Da dove si deve partire per annullare la tragica notte di Manhattan e iniziare a comprendere, finalmente, l'arte complessa e sottile di uno dei più grandi musicisti di sempre? Parafrasando il celebre collage sonoro posto al centro del White Album, la risposta offerta da questo rigoroso volume è alquanto semplice: basta ripercorrerne l'intera opera attraverso l'analisi delle novantanove canzoni più significative. Il libro si divide in due parti. La prima ruota inizialmente intorno a ingenui amori adolescenziali consumati al ritmo del rock'n'roll degli anni Cinquanta e poi a un'ottica ormai adulta che, in nome di un autobiografismo mai smentito, privilegia amori più conflittuali e irrisolti, lasciando affiorare una personalità contraddittoria che il Beatle non esita a mettere a nudo; questa seconda fase coincide con gli Studio Years e con la grande stagione psichedelica; la terza, iniziata con il viaggio in India (1968) e scandita dal doppio White Album, vede Lennon impegnato in una profonda revisione di tutte le utopie che lui stesso ha contribuito a diffondere (la rivoluzione, l'esperienza psichedelica, l'Oriente). La seconda parte segue la carriera solistica di Lennon con l'apporto della Plastic Ono Band.
17,50 €

Direzioni diverse. La storia dagli One Dimensional Man a Il teatro degli orrori

Direzioni diverse. La storia dagli One Dimensional Man a Il teatro degli orrori

Emanuele Binelli Mantelli

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2016

pagine: 479

Provincia, Veneto profondo. Verso la fine degli anni Novanta tre ragazzi con i dischi di Big Black e Shellac ben piantati in testa cominciano a registrare in una casa colonica dalle parti di San Donà di Piave con un'idea precisa: riprodurre in Italia il suono di quelle band di Chicago. Nascono gli One Dimensionai Man, che forti di un leader-bassista senza compromessi, Pierpaolo Capovilla, e più tardi dell'entrata in scena di Giulio Ragno Favero, portano i loro live dirompenti dai centri sociali più improbabili e pittoreschi, ai grandi festival estivi, fin davanti alle telecamere di Mtv Supersonic, guadagnandosi un seguito fiero e devoto. Da questa esperienza, e dopo alcuni cambi di formazione, nasce nel 2005 Il Teatro degli Orrori, una band che ha saputo coniugare l'intensità dei testi in italiano di Pierpaolo Capovilla con la crudezza del suono noise più radicale di marca americana, imponendosi in questi anni come una delle voci più influenti e d'impatto della scena rock italiana. Una vicenda che, piaccia o meno, è difficile da ignorare, qui dettagliatamente raccontata attraverso le testimonianze dirette dei suoi protagonisti. "Direzioni diverse" è il primo libro dedicato alla storia della band. È il frutto di una nutrita serie di interviste raccolte tra l'estate del 2014 e la primavera del 2015, nelle quali si intrecciano le voci di tutti coloro che hanno gravitato intorno all'universo One Dimensionai Man e Teatro degli Orrori.
23,50 €

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