Studium: La cultura
La didattica esperienziale. Apprendistato e impresa didattica nei percorsi del secondo ciclo di istruzione e formazione
Emmanuele Massagli
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2023
pagine: 256
Questo volume nasce dalla necessità di situare la didattica esperienziale entro una cornice teorica di riferimento pedagogicamente fondata, non estemporanea, dottrinalmente significativa e verificata nella pratica quotidiana dei percorsi del secondo ciclo di istruzione e formazione, ove maggiormente si ricorre al metodo della alternanza formativa. Il percorso di rilettura dei testi di J.J. Rousseau, J. Dewey, G. Kerschensteiner, M. Montessori e don Milani ha permesso di verificare la consistenza del metodo esperienziale, non innanzitutto per il dialogo tra i percorsi di istruzione e formazione con il mondo del lavoro, bensì come strategia di apprendimento funzionale alla formazione delle competenze personali di natura trasversale e specialistica utili nella vita, oltre che nella professione. Quanto guadagnato nel confronto con la dottrina pedagogica è stato messo alla prova della consuetudine scolastica. Al lettore è perciò presentato un censimento ragionato delle migliori pratiche in materia di apprendistato c.d. di primo livello, il più compiuto degli strumenti che attuano l’alternanza formativa. Infine, si è reputato opportuno rivolgere inedita attenzione a una strategia didattica ancora poco diffusa, ma molto significativa: l’impresa formativa non simulata (o impresa didattica). Si è così voluto accendere un primo faro su una pratica di natura esperienziale che merita di essere maggiormente conosciuta.
Formare il giudizio. Una tradizione e una sfida per la scuola
Emanuela Guarcello
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2023
pagine: 352
Il volume affronta un tema oggi decisamente cruciale: il giudizio e la sua formazione nella scuola. Lo affronta ponendo in discussione l’accezione secondo la quale il giudizio debba essere sospeso o eliminato e rileggendone il significato alla luce dell’autorevole tradizione che ne fa la più alta facoltà umana. Questa tradizione, lungi dal negare attenzione e spazio al giudizio e alla sua formazione, ne fa un obiettivo centrale in vista della formazione umana dell’uomo. Una formazione umana che a più riprese la scuola allora elementare e oggi primaria ha fatto propria, interpretandola secondo prospettive teoretico-pedagogiche di volta in volta differenti. Sulla base della ricostruzione critica di queste prospettive e delle riforme o revisioni dei programmi che in esse hanno preso corpo, il volume intende recuperare e rilanciare il traguardo formativo della promozione della capacità di giudizio nella scuola primaria di oggi. Una promozione che possa essere in grado di formare ancora le nuove generazioni a una competenza di discernimento e di deliberazione che ambisca a essere, al contempo, significativa ed efficace per comprendere e gestire le sfide che ci attendono.
Costruirsi nel dialogo. La proposta educativa di Edda Ducci
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 256
«L'interlocutore, nel dialogo, non è un nemico da vincere. Non è neanche un ingenuo da persuadere, né un ignorante da istruire, e nemmeno un adulatore di cui si sia andati alla ricerca. E il compagno di strada con cui si impara a sincronizzare il passo, giorno dopo giorno, verso la meta che l'uno fa intravedere all'altro. Con cui si cerca pazientemente un punto in comune, solido, che tenga, che consenta l'abbandono del solipsismo e la mutua comprensione. Che è un cercante, una persona reale, colta e avvicinata nella sua realtà. È colui mediante il quale la nostra vita interiore si illumina e si fa vera, per cui il nostro agire, e primamente quello interiore, attinge vigore e si dispiega. Questo richiede anzitutto che si impari ad essere attivi interiormente, che si restringa lo spazio della passività, indicato dal ricevere da fuori, dallo sperimentare quello che il diverso da noi ci invia, e che noi avvertiamo come un nostro mutamento provocato. Diventare attivi portando (o riportando) al vivo le fibre del proprio essere, vinta l'innata pigrizia, e vinta anche la paura di quell'irrepetibilità scritta in queste stesse fibre» (E. Ducci, "Approdi dell'umano. Il dialogare minore").
Il problema dell'empatia
Edith Stein
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2012
pagine: 288
Il problema dell’empatia, un’opera di alto valore scientifico, viene qui presentata per la prima volta in lingua italiana. Posto ai confini tra filosofia e psicologia, questo studio mostra come si possa esperire la coscienza altrui, per giungere alla comprensione delle persone con cui entriamo in rapporto.

