Libri di Emanuela Guarcello
Il significato della scuola primaria. Dimensioni costitutive, problemi, esperienze
Emanuela Guarcello
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2025
pagine: X-246
Il volume intende presentare, discutere ed esemplificare attraverso concrete esperienze scolastiche le dimensioni ‘primarie’, costitutive e fondamentali, per una scuola impegnata orientata alla formazione della persona e del cittadino: l’idea di scuola; l’aula, la comunità territoriale e le famiglie come spazi e tempi formativi; la collegialità come sistema relazionale e gestionale. Pur poggiandosi su dimensioni e prassi proprie della scuola di oggi, il volume non vuole lavorare meramente a una loro descrizione e conferma, quanto piuttosto a un loro rilancio critico, a una sollecitazione verso un ripensamento della scuola, affinché essa possa esprimere pienamente la sua costitutiva vocazione all’emancipazione della persona e alla trasformazione in senso democratico della società.
Quali skills per l'umano? Un contributo al dibattito non cognitivo/cognitivo
Sara Nosari, Emanuela Guarcello
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2024
pagine: X-198
La questione delle skills continua ad animare il dibattito attorno alle competenze trasversali necessarie per navigare la società contemporanea e gestirne le sfide. A questo dibattito contribuiscono in prima linea i diversi ambiti disciplinari della pedagogia con il chiaro intento di definire quel bagaglio – innato, acquisito o acquisibile, cognitivo, emotivo, sociale – che permette a ciascuno di progettare la propria esistenza e di partecipare al cambiamento della società. Si tratta di un dibattito aperto, fatto di riflessione e di confronto continui, che oggi affronta la questione delle skills attraverso il binomio cognitivo/non cognitivo. Il volume si inserisce in questo dibattito e, a partire dai principali approcci sul tema, promuove una lettura che propone un’ulteriore configurazione: quella delle skills per l’umano.
Formare il giudizio. Una tradizione e una sfida per la scuola
Emanuela Guarcello
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2023
pagine: 352
Il volume affronta un tema oggi decisamente cruciale: il giudizio e la sua formazione nella scuola. Lo affronta ponendo in discussione l’accezione secondo la quale il giudizio debba essere sospeso o eliminato e rileggendone il significato alla luce dell’autorevole tradizione che ne fa la più alta facoltà umana. Questa tradizione, lungi dal negare attenzione e spazio al giudizio e alla sua formazione, ne fa un obiettivo centrale in vista della formazione umana dell’uomo. Una formazione umana che a più riprese la scuola allora elementare e oggi primaria ha fatto propria, interpretandola secondo prospettive teoretico-pedagogiche di volta in volta differenti. Sulla base della ricostruzione critica di queste prospettive e delle riforme o revisioni dei programmi che in esse hanno preso corpo, il volume intende recuperare e rilanciare il traguardo formativo della promozione della capacità di giudizio nella scuola primaria di oggi. Una promozione che possa essere in grado di formare ancora le nuove generazioni a una competenza di discernimento e di deliberazione che ambisca a essere, al contempo, significativa ed efficace per comprendere e gestire le sfide che ci attendono.
Scuola, carattere e skills. Dal gusto al giudizio
Emanuela Guarcello
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 176
La scuola si pone oggi non solo come luogo di apprendimento, ma anche come esperienza privilegiata di esercizio, sviluppo e consolidamento delle skills emotivo-sociali che costituiscono ed esprimono il carattere del bambino. Ma che cosa si intende per “carattere”? A partire da questo interrogativo il volume si propone di tracciare, attraverso una rielaborazione dell’idea di carattere di Hannah Arendt, linee progettuali per una scuola impegnata – ancora – ad accompagnare il bambino nel divenire pienamente se stesso, come persona e come futuro cittadino. Non è così chiaro che cosa si debba intendere per character skills: la loro idea è tanto poliedrica quanto sfuggente; di conseguenza le proposte educative risultano a volte fumose e contraddittorie, poco efficaci, lasciate in sospeso. Per poter promuovere, con precisione e con efficacia, le character skills è allora necessario individuare il “confine” che ne delimita il significato. Fondamentalmente, tale messa a fuoco non può non cominciare dalla domanda: che cos’è il carattere?

