Sperling & Kupfer: Saggi
Una vita da sirenetta. Come ho imparato a sentirmi bella con una coda di troppo
Benedetta De Luca
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2022
pagine: 146
“Come ho imparato a sentirmi bella con una coda di troppo un viaggio accidentato e felice verso l'autostima, la liberazione dalla paura degli sguardi altrui, la scoperta della propria unicità, il coraggio di far sentire la propria voce.” Fin da quando era bambina, Benedetta si è sentita come la famosa sirenetta della favola di Andersen: costretta a rimanere sott'acqua, a osservare da lontano gli altri vivere quella vita che lei desiderava con tutta se stessa. Fino al momento in cui, proprio come la sirenetta, ha avuto la forza e il coraggio di salire in superficie. Lei però, per farlo, non ha rinunciato alla propria voce, anzi. Quella voce l'ha trovata, e non ha più smesso di servirsene per trasmettere un messaggio forte e chiaro: io ci sono, e sono più di una ragazza con quel «difettuccio di fabbrica» che mi impedisce di camminare. A partire dall'incontro dei genitori in un campo di fiori sotto una pioggia primaverile, passando per le perplessità dei medici di fronte alla sua rara patologia, gli anni solitari dell'infanzia scanditi dai ricoveri in ospedale, il periodo buio di un'adolescenza segnata dal pregiudizio e dal bullismo, fino ad arrivare alla consapevolezza che l'ha portata fuori dal suo guscio, Benedetta De Luca si racconta con sincerità e ironia, per ricordarci qualcosa che, purtroppo, non è ancora così scontato: non esistono ideali di bellezza, perché la bellezza sta nella nostra unicità e nella capacità di trovarla in noi stessi e negli altri. Guidata dalla passione e da un'insaziabile fame di vita, la sirenetta ha trovato un posto nel mondo fuori dall'acqua e non ha più bisogno di nascondere la coda: la sua storia dimostra che con l'amore, l'amicizia, il coraggio, l'autenticità e una buona dose di leggerezza non c'è barriera che non possa essere abbattuta. Prefazione di Silvia Grilli.
Le cose da vicino
Alessandra Grillo
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2021
pagine: 167
Alessandra è una nota esperta di comunicazione, una trend setter, un'organizzatrice di eventi per grandi realtà imprenditoriali e di matrimoni di celebrità. La sua storia è quella di una ragazza del Sud che, attirata dall'amore per Milano e dal sogno di studiare psicologia, lascia la sua città, imbocca una strada inaspettata e raggiunge il successo professionale usando creatività e impegno. Ma la storia che Alessandra racconta è anche un'altra. È quella di una ragazza semplice, radicata nei valori e negli insegnamenti ricevuti in famiglia, che porta istintivamente nel lavoro e nelle relazioni un certo modo di guardare la vita: uno sguardo da vicino, che si sofferma sulle persone e sulle cose, sui particolari ai quali di solito non si dà troppa attenzione, sui dettagli che ce ne svelano i segreti. Un «piccolo esercizio di semplicità» dal quale si impara molto e che è di grande aiuto nel costruire il proprio percorso. Alessandra ha iniziato a condividere sui propri social delle immagini catturate con questo approccio, raccogliendo attorno a sé un piccolo movimento di persone che hanno accolto il suo invito all'attenzione, alla lentezza. In questo libro porta lo stesso sguardo sui momenti e gli incontri più significativi che ha vissuto e mostra come, osservandoli da vicino, rivelino una ricchezza sorprendente e regalino una serie inesauribile di spunti per nuovi, entusiasmanti inizi.
Cani, falchi, tigri e trafficanti. Storie di crimini contro gli animali e di persone che li combattono
Ermanno Giudici
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2020
pagine: 338
Il mondo degli animali è un affare, anzi spesso un malaffare. La tratta dei cuccioli di cane, gli allevamenti di specie usate per la sperimentazione, i traffici di esemplari esotici e pericolosi, lo sterminio della fauna selvatica sono veri e propri fenomeni criminali che interessano diversi tipi di reati, dal maltrattamento al falso documentale al danno ambientale. Per non parlare del rischio sanitario globale, come quello sperimentato durante le epidemie di influenza aviaria e di Covid- 19, innescate con ogni probabilità nei cosiddetti wet markets, i mercati umidi dove animali allevati o selvatici, anche malati, sono macellati e venduti senza alcun controllo. I crimini e gli abusi, in questo campo, sono spesso sottovalutati, ma la sensibilità verso la tutela dei «non umani» sta crescendo, e nel nostro Paese ci sono volontari sempre più preparati che raccolgono segnalazioni, fanno indagini, lavorano a fianco a fianco con gli investigatori. Le storie raccolte in questo libro li vedono impegnati in indagini e operazioni di polizia che hanno salvato dalle sofferenze e dalla morte centinaia di animali - cuccioli destinati alle fiere, beagle allevati per la vivisezione, tigri e caimani esibiti nei circhi, rapaci addestrati crudelmente alla caccia e lupi inseguiti dai bracconieri. Azioni concrete che hanno anche contribuito a creare giurisprudenza in favore degli animali e ad ampliare la consapevolezza che un cambiamento radicale del nostro rapporto con gli animali e la natura è indispensabile ormai per la sopravvivenza stessa del Pianeta e della specie umana. Prefazione di Cristina Cattaneo.
Le donne mi chiedono. Il tumore del seno: le conoscenze, la consapevolezza, la cura di sé che aiutano a prevenirlo e combatterlo
Adriana Bonifacino
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2020
pagine: 192
Il tumore del seno: le conoscenze, la consapevolezza, la cura di sé che aiutano a prevenirlo e combatterlo. Le statistiche dicono che una donna su otto riceve, nella sua vita, una diagnosi di tumore del seno e che in Italia ci sono oggi circa 800.000 persone colpite da questa malattia. Numeri alti, che preoccupano. Perché tanti casi? Le spiegazioni sono rassicuranti. Infatti, oltre al motivo dell'allungamento della vita, bisogna considerare che, grazie alla crescente diffusione dei controlli, il tumore viene scoperto più frequentemente e con una maggiore precocità e così risulta più facile da affrontare, combattere e sconfiggere. Ecco perché Adriana Bonifacino da anni è impegnata, a fianco dell'attività clinica, in un tenace lavoro di divulgazione delle conoscenze mediche che l'ha portata a fondare un'associazione, ideare campagne di prevenzione, partecipare ai lavori degli organismi governativi che si occupano di salute pubblica. Raccogliendo il testimone dal suo maestro Umberto Veronesi, con la sua stessa autorevolezza scientifica e pari forza empatica, la senologa spiega in questo libro, anche attraverso le storie più significative vissute dalle pazienti, i tanti aspetti dello studio, della cura e della prevenzione della malattia - dai test genetici alle terapie personalizzate, dai nuovi farmaci ai rischi ambientali, agli stili di vita. E afferma con forza la necessità di un percorso di cura che tenga conto di tutti i fattori, da quelli chiaramente terapeutici a quelli funzionali, psicologici, affettivi e anche estetici. Perché nella battaglia contro il tumore le donne possano mantenere sempre la loro integrità fisica e interiore e recuperare, dopo i trattamenti o un intervento, un'immagine positiva di sé.
La nostra lingua italiana
Valeria Della Valle, Giuseppe Patota
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2019
pagine: IX-188
La storia della lingua italiana è così bella e avventurosa che vale il lungo viaggio necessario a conoscerla: un percorso che attraversa quasi undici secoli e incomincia con l'esplorazione di antichissime chiese che conservano, in iscrizioni visibili sui loro muri scrostati, le prime tracce dell'uso del volgare. Nelle varie tappe dell'itinerario gli autori ci guidano fra i versi della Divina Commedia, per spiegare perché Dante è il padre della nostra lingua; assistono alla nascita della grammatica, grazie al lavoro di Leon Battista Alberti; si appostano alle spalle degli Accademici della Crusca mentre a Firenze, all'inizio del Seicento, redigono il primo vocabolario; ascoltano le lezioni di Galileo Galilei, che scrive le sue opere in un volgare che non ha bisogno di traduzioni per essere inteso anche oggi; seguono Alessandro Manzoni che, nelle diverse stesure dei "Promessi sposi", getta le basi dell'italiano moderno. Intrecciando la storia e l'analisi linguistica con aneddoti e curiosità, i due studiosi ci accompagnano fino ai tempi più recenti, in cui assistiamo alla battaglia tentata dal regime fascista per imporre l'uso del «voi» ed eliminare quello delle parole straniere e all'impegno dei padri costituenti per consegnare al Paese una Costituzione scritta in modo cristallino e comprensibile a tutti. Con uno sguardo al presente e al futuro dell'italiano si chiude un excursus ricco di informazioni, che svela la grande bellezza della nostra lingua, non inferiore a quella della nostra arte e delle nostre città, e invita a rispettarla e a usarla più consapevolmente.
La rivoluzione nel piatto. Le verità nascoste sull'industria alimentare. Le scelte per difendere la nostra salute
Sabrina Giannini
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2019
pagine: 212
Quanto dovremo aspettare prima che venga detta la verità su alcuni alimenti, additivi, coloranti e molto altro che arriva sulle nostre tavole? O sulla contaminazione senza confini della chimica nell'agricoltura e nell'allevamento? Dopo vent'anni di inchieste che hanno scosso l'opinione pubblica e i palazzi del potere, Sabrina Giannini conosce bene le tattiche con cui si eludono i regolamenti, o le strategie per insinuarsi nelle pieghe delle norme e non dichiarare informazioni che allerterebbero il consumatore. Riprendendo e approfondendo alcuni dei temi scottanti che ha affrontato nelle sue indagini sull'industria alimentare, la giornalista denuncia e rivela come lobby, aziende e anche molta politica avallino verità scientifiche discutibili per salvaguardare i propri interessi, mettendo ogni giorno nel piatto di noi cittadini sostanze rischiose per la salute. Ma afferma anche che come consumatori abbiamo il potere di avviare una vera rivoluzione, scegliendo che cosa mettere nel carrello. Dall'inganno delle «dosi accettabili» allo scandalo dei fanghi di depurazione, dai pesticidi che fanno strage di api ai semi ibridi che minacciano la biodiversità, questo libro svela molte verità capaci di disinnescare pericoli e abusi e ci fornisce una mappa chiara per fare le scelte giuste per la nostra salute e per l'ambiente.
Leonardo svelato. I segreti nascosti nei suoi capolavori
Costantino D'Orazio
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2019
pagine: 265
Chi entra in contatto con Leonardo corre il rischio di perdersi nel suo labirinto. Pittore, scultore, inventore. Scienziato, musicista, architetto. L'eclettico Vinci è considerato uno dei più grandi geni dell'umanità, l'autore del quadro più famoso al mondo, il precursore di numerose invenzioni moderne, ma rimane uno dei personaggi più enigmatici della Storia. Sono molte le domande che aleggiano ancora intorno alla sua figura: perché non è mai riuscito a portare a termine uno solo dei suoi lavori, come nel caso della Gioconda? Perché uno scienziato del suo livello ha realizzato un Cenacolo così fragile? Perché non siamo in grado di identificare con certezza nessuno dei personaggi da lui ritratti, come la Belle ferronière? Anche oggi, a 500 anni dalla sua scomparsa, continuano ad affiorare nuovi dubbi sulla vita e l'opera di Vinci: qual è la verità sul suo primo disegno? Quale storia si cela dietro il ritrovamento del Salvator mundi? Perché circolano così tante fake news sul conto di uno dei più grandi artisti italiani? In questo libro appassionante, aggiornato alle ultime scoperte, Costantino D'Orazio decifra il genio di Leonardo usando i dipinti come un filo d'Arianna nell'esplorazione della labirintica mente dell'artista. Ogni opera pittorica infatti è l'occasione per approfondire un lato della estrosa personalità di Leonardo, perché tutti gli ambiti di ricerca a cui si è dedicato, dall'anatomia allo studio della natura, dall'ingegneria alla musica, trovano modo di esprimersi attraverso il suo pennello. L'autore ci aiuta a comprendere quei dettagli che, come tessere di un puzzle, contengono indizi che svelano l'enigma più grande: chi era davvero Leonardo da Vinci.
L'uomo che non sapeva dimenticare. Paradossi e misteri della mente umana
Helen Thomson
Libro
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2019
pagine: 245
L'uomo che si crede una tigre, la donna priva del senso dell'orientamento tanto da perdersi perfino a casa sua, e quella che ha costanti allucinazioni uditive: sono tutti disturbi del cervello che un tempo sarebbero stati classificati come forme di isteria o pazzia. Ma non alla luce della scienza moderna: questi rarissimi disordini diventano straordinarie finestre per capire come funziona la nostra mente. Per esempio, il caso del produttore che non ha mai dimenticato un giorno della sua vita porta una nuova prospettiva sul concetto di memoria: come si formano i ricordi e come vengono selezionati? Perché siamo programmati per cancellare gli eventi minori? Come possiamo, al contrario, rafforzarli? Il medico che soffre di una sinestesia così acuta da avvertire il dolore degli altri rimette in discussione l'idea stessa di individuo: quali sono i confini che separano noi e gli altri? Dove finisce la nostra coscienza? E cosa succede quando è proprio la coscienza a ingannarci, convincendoci che siamo morti o ci stiamo trasformando in animali, come succedeva ai licantropi? In questo libro la giornalista Helen Thomson ci conduce in un viaggio straordinario nella mente umana: attraverso gli incontri con nove pazienti che da anni convivono con le loro anomalie, dimostra che il cervello è una macchina delicatissima e imperfetta, che talvolta ci illumina e talvolta ci illude, forgiando convinzioni su noi, gli altri e il mondo assai meno affidabili di quanto crediamo.
Cromosofia. Forme e colori che rendono la tua vita felice
Ingrid Fetell Lee
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2019
pagine: 308
Un bar vivace e carino, una graziosa merceria ben fornita, un quartiere con le finestre traboccanti di fiori: luoghi semplici che ci attraggono e ci invitano a tornare, perché trasmettono una sensazione immediata di gioia e vitalità. In che modo? Ingrid Fetell Lee, esperta di design, ha indagato l'impatto psicologico dell'ambiente sul nostro umore, scoprendo relazioni universali che affondano le radici nelle neuroscienze e nella nostra storia primordiale. L'abbondanza di oggetti e di forme, per esempio, crea un rassicurante senso di opulenza e disponibilità di risorse, mentre le stanze ampie ci mettono a nostro agio perché richiamano gli spazi aperti e luminosi della savana, nella quale si sono evoluti i nostri antenati. I colori vivaci trasmettono energia e vigore: e allora perché nelle abitazioni dominano le tinte neutre o pastello? Le forme arrotondate (cerchi, sfere, bolle) sono accoglienti e giocose, al contrario degli spigoli che allertano il nostro istinto di autoprotezione. Facendo tesoro di queste osservazioni, Ingrid Fetell Lee individua gli elementi (colori, forme, texture, composizioni e accostamenti) che trasmettono naturalmente benessere e buonumore, e spiega come utilizzarli per creare un ambiente allegro e motivante. Perché bastano piccoli cambiamenti — in casa, in ufficio, persino nell'armadio — per infondere a oggetti e luoghi ordinari una gioia straordinaria e una felicità contagiosa.
La stirpe del vino
Attilio Scienza, Serena Imazio
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2018
pagine: 225
In principio fu il Pinot: capriccioso, poco produttivo, instabile nel colore, eppure capace di regalare vini così eleganti e profumati che generazioni di uomini, innamorati del suo succo, lo hanno curato e diffuso. E il Pinot li ha ripagati: mutevole per natura, ha dato origine al Pinot bianco e al Pinot grigio; incrociandosi, ha generato lo Chardonnay e forse il Traminer, dal quale derivano il Cabernet Sauvignon e il Merlot. In Italia ha per nipoti Marzemino, Lagrein e Refosco. La sua storia è esemplare: oggi in Europa si contano circa diecimila vitigni, diversissimi fra loro, che discendono però da pochi avi fondatori. L'analisi genetica ha rivelato insospettabili storie di incroci, scambi e migrazioni - come la probabile origine meridionale del Sangiovese -, che vanno a intrecciarsi con racconti di conquiste, viaggi ed esplorazioni. Furono i mercanti a introdurre vitigni esotici, come moscati e malvasie, e gli uomini che si allontanavano dalla loro terra a portare con sé le proprie radici sotto forma di piante, andando a contaminare il patrimonio locale, fino a creare nuove varietà. In questo libro, Attilio Scienza e Serena Imazio, studiosi e ricercatori della genetica della vite, ricostruiscono per la prima volta la famiglia del vino: muovendosi fra analisi del DNA, archeologia, antropologia, mito e letteratura, raccontano l'origine e la storia dei grandi vitigni. Che è anche la storia dei territori in cui sono nati o hanno trovato casa, e la storia degli uomini che alla vite hanno dedicato la loro vita.
Italia sovrana
Paolo Becchi
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2018
pagine: 170
«Sovranismo» è la parola oggi più diffusa in campo politico, la risposta al fallimento dell'Unione europea, che ha privato gli Stati della loro sovranità per sottometterli ai diktat dei mercati. Ma che cosa significa essere sovranisti? Paolo Becchi, che è stato fra i primi a sostenere e diffondere quest'idea, delinea in pagine rapide e sferzanti la strategia e le basi ideologiche di un nuovo progetto politico che contrappone la libertà e l'identità delle nazioni all'asservimento politico ed economico imposto da Bruxelles. La globalizzazione ha tentato di farci sentire cittadini del mondo, ma ci siamo trovati semplicemente privi di patria. Ha predicato l'allargamento della democrazia e ci ha reso schiavi dell'eurocrazia. Ha costruito per noi l'economia dei desideri, distruggendo la possibilità di soddisfare i bisogni veri: il lavoro, la salute, la sicurezza, l'istruzione. È ora di cambiare. L'Italia deve ritrovare le proprie radici e le proprie tradizioni, in un'unità non astratta, ma che valorizzi le comunità territoriali. Deve ricominciare a pensare in grande per tornare a essere grande. Un pamphlet contro i vecchi partiti e i governi che hanno sacrificato gli interessi dei cittadini ai vincoli europei. Un appello alle nuove forze politiche, perché si impegnino in una rivoluzione che restituisca agli italiani la voglia di essere una nazione.
Gli impuniti. I crimini in Siria e la mia lotta per la verità
Carla Del Ponte, Roland Schäfli
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2018
pagine: 195
«Non ho mai visto un conflitto così feroce, con tanti bambini torturati e uccisi.» Con parole accorate e indignate Carla Del Ponte si è dimessa, dopo cinque anni di lavoro, dalla commissione delle Nazioni Unite che indagava sulle violazioni dei diritti umani in Siria. Le prove degli eccidi commessi da Assad e dai suoi oppositori ci sono, sono state accumulate attraverso foto, immagini satellitari, rapporti medici; interrogando i profughi fuggiti in Iraq, Turchia, Giordania, Libano e gli operatori umanitari incontrati nelle zone di frontiera, perché l'accesso diretto al Paese è vietato. Ma per arrivare a istituire un tribunale occorre una volontà politica. Invece gli organismi internazionali distolgono lo sguardo e l'ONU è impotente. Di fronte al fallimento della missione, la combattiva magistrata che ha portato alla sbarra l'ex presidente serbo Milosevic ha scelto la denuncia: della debolezza delle organizzazioni intergovernative, degli interessi strategici che bloccano i negoziati di pace, della disperata situazione delle vittime. In questo libro, Carla Del Ponte ha raccolto le strazianti testimonianze sulle torture subite dalla popolazione, attaccata ugualmente dal regime come dai ribelli e dai terroristi dell'ISIS. Ha raccontato, con parole asciutte e inflessibili, gli attacchi dell'artiglieria contro gli ospedali, i bambini addestrati a uccidere, le ragazze vendute come schiave che si impiccano con i loro veli. Un orrore quotidiano che non deve, secondo l'autrice, restare materia inerte nelle asettiche relazioni di osservatori e commissari. Se non è possibile, almeno per ora, incriminare i colpevoli e fare giustizia, almeno si rompa il silenzio.

