Sperling & Kupfer: Saggi
Gli manca solo la parola. Perché i cani sono molto più intelligenti di quanto credi
Brian Hare, Vanessa Woods
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: XII-321
Fin da ragazzino, Brian Hare vedeva che il suo labrador era in grado di interpretare gesti umani che per i primati, pur così vicini a noi geneticamente, restavano invece segnali incomprensibili. Dunque, si chiedeva, i cani sono i mammiferi più intelligenti del pianeta, dopo l'uomo? In poche parole, sì. Brian ha trovato la risposta a questa domanda dopo anni di studi e di ricerca, in giro per il mondo, cambiando per sempre ciò che sappiamo sul pensiero e sul potenziale cognitivo dei cani. I nostri amici possiedono una "genialità" ben superiore a quella da sempre attribuita loro, che si traduce in capacità deduttive, di ragionamento, di problem solving e perfino di pensiero etico. L'autore, oggi direttore del Duke Canine Cognition Center alla Duke University di Durham (North Carolina), ha guidato studi che hanno dimostrato come, e perché, i cani abbiano un talento nell'interazione con l'uomo che non ha pari in tutto il regno animale. La sua scoperta rivoluzionaria sta trasformando il rapporto con il mondo canino, nonché anche le tecniche di addestramento. Fido prova sensi di colpa? Non capisce o fa solo orecchie da mercante? Vuole le coccole o i croccantini? In questo libro Hare, con la moglie e collega Vanessa Woods, spiega come applicare le nuove scienze cognitive nella relazione quotidiana con il migliore amico dell'uomo.
Dream team. Come Michael, Magic, Larry, Charles e la più grande squadra di tutti i tempi hanno conquistato il mondo e cambiato il basket per sempre
Jack McCallum
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 330
C'è un solo Dream Team nella storia dello sport: la leggendaria squadra di basket che rappresentò gli Stati Uniti alle Olimpiadi di Barcellona del 1992, che trasformò le partite in uno spettacolo sensazionale e la NBA in un fenomeno globale. Jack McCallum, noto giornalista sportivo, visse in prima persona l'evento, accompagnando il Dream Team dalla sua formazione alla medaglia d'oro. Giocò a golf e - soprattutto - bevve con alcuni dei più grandi personaggi della NBA: Magic Johnson, l'esuberante showman che non si lasciò spaventare dalla diagnosi di sieropositività e diventò il leader indiscusso della squadra; Michael Jordan, atleta inarrestabile macchina del marketing; Charles Barkley, le cui provocatorie dichiarazioni minacciarono di far scoppiare un incidente internazionale. E, su tutti, Chuck Daly, l'amatissimo coach che seppe tirare fuori il massimo da super-star tanto diverse come Larry Bird, Patrick Ewing e Scottie Pippen. L'autore ci porta nel salottino privato dell'Ambassador dove fino a notte fonda i campioni giocavano a carte e discutevano e, con una "telecronaca" scritta, racconta la mitica partitella d'allenamento (che nessuno potrà mai vedere, perché giocata rigorosamente a telecamere spente) del luglio 1992 a Monte Carlo in cui i Dream Teamer si sfidarono nel match di basket - e nell'esibizione di trash talk - più grande della storia. Prefazione di Federico Buffa.
La mia tragica morte prematura... e altre sviste
Caitlin Moran
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 282
Quando la quindicenne Caitlin pensava al suo futuro lavorativo vedeva davanti a sé tre possibili strade: prostituta, cassiera del supermercato Gateway vicino a casa o scrittrice. Scartata la prima opzione grazie all'inoppugnabile argomentazione della sorella Caz ("Non voglio che nella foga i tuoi amici rischino di rovesciare l'abat-jour dell'Orsetto Paddington"), abbandonata la seconda a causa del colore della divisa - una sfumatura di verde che mal si intonava alla sua carnagione -, non rimaneva che una scelta. Doveva solo trovare gli argomenti di cui scrivere. Così Moran cominciò a fare quello che l'avrebbe portata a diventare una delle croniste più brillanti e precoci del Regno Unito: osservare i milioni di spunti intorno a lei e guardare da un'altra prospettiva la realtà che ci circonda con l'unico scopo di dimostrare che il nostro è, in fondo, "il migliore dei mondi possibili". In questo libro, il suo Greatest Hit, Caitlin parla di musica fumandosi una sigaretta con Keith Richards ed entrando in un sex club con Lady Gaga; di televisione e cinema, da Downton Abbey al Miglior Film di Tutti i Tempi (cioè Ghostbusters); di welfare state e di altre cose molto serie con la stessa verve con cui riferisce del matrimonio di William e Kate (o di quella volta che ha intrappolato una vespa sotto un bicchiere per stordirla con il fumo).
Tsunami Grillo. La rivoluzione è appena cominciata
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 55
Settantasette città, quaranta giorni, una campagna elettorale on the road, in mezzo alla gente, lungo tutto lo Stivale. Più di un milione di persone nelle piazze, più di otto milioni di voti nelle urne. Un solo grande protagonista: Beppe Grillo. Lo tsunami del Movimento 5 Stelle, che ha travolto la politica italiana, ora raccontato in un libro e in un film di oltre un'ora.
Il perché non lo so. Autobiografia in parole e immagini
Margherita Hack
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 91
In un racconto autobiografico schietto e vivace, accompagnato dalle suggestive immagini dei luoghi dove ha vissuto e lavorato, il ritratto intimo approfondito nel libro unito al DVD (un film di Elia Castangia) di una scienziata autorevole, di un'intellettuale impegnata in battaglie civili e politiche, di una donna capace di scelte libere.
La terapia De André. Come comprendere il disagio psicologico attraverso le parole del grande cantautore
Gabriele Catania
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: XI-196
Dietro uno scemo c'è un villaggio, cantava Fabrizio De André prendendo di mira i pregiudizi e la superficialità di chi non capisce, isola e sbeffeggia gli ultimi e i diversi. Abbracciando con empatia il loro punto di vista, ha dato voce al dolore di chi non ha le parole giuste per farsi ascoltare e ha espresso una comprensione totale e incondizionata. Per questo le sue canzoni si sono rivelate una preziosa strategia terapeutica: chi soffre di un disagio emotivo può essere guidato a identificarsi nei personaggi del grande cantautore, come Marinella, il pescatore, il suonatore Jones, il medico, il chimico, e a riconoscere in loro quei meccanismi psicologici che generano sofferenza e impediscono la guarigione. Allo stesso modo genitori, amici e parenti riescono a cogliere il nucleo del problema e si liberano del fardello distruttivo della colpevolizzazione e delle aspettative mal riposte. Da alcuni anni lo psicoterapeuta Gabriele Catania utilizza il canzoniere deandreiano per aiutare i suoi pazienti a superare le piccole e grandi difficoltà interiori e relazionali, dagli attacchi di panico all'anoressia, dalla paura della morte al rapporto conflittuale con i genitori, dal desiderio di essere accettati al bisogno d'amore. In questo libro racconta nove casi esemplari e ripercorre attraverso le storie dei personaggi la visione, cruda e consolatoria al tempo stesso, di Faber, il poeta che nella solitudine dei diversi e degli incompresi ha saputo vedere "una goccia di splendore". Con un contributo di Dori Ghezzi.
Veleno. La battaglia di una giovane donna nella città ostaggio dell'Ilva
Cristina Zagaria
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 333
Chi vive a Taranto è stanco di sentir parlare di Ilva, tanto nulla cambierà mai. Mezzo secolo fa la fabbrica ha strappato la città di pescatori alla povertà assicurando lavoro e benessere, e anche oggi la città di uomini pensa di non poter fare a meno della città di acciaio. Così, tutto diventa normale: la polvere nera si spazza via, il divieto di giocare nei parchi appare come una cautela eccessiva, i morti si seppelliscono. Si va avanti. È in questa Taranto malata e impotente che, nell'estate del 2009, fa ritorno Daniela Spera, dopo alcuni anni trascorsi a Parigi. Quasi per caso si imbatte nei volti di chi è stanco di contare i malati di tumore e di vedere morire, a poco a poco, la città. Inizia la sua battaglia che - al pari di Erin Brockovich, la donna che ha sfidato (e sconfitto) le multinazionali americane - la porta molto più in là di quanto avrebbe mai immaginato. La sua voce di denuncia coinvolge altre voci e da brezza diventa vento impetuoso. E nonostante la scena finale di questa storia sia ancora tutta da scrivere, grazie all'attività di Daniela e di altri che come lei non si arrendono, la "città dei 256 camini" ha oggi ritrovato una nuova consapevolezza, mentre l'Ilva è finita sul banco degli imputati. "Veleno" è il romanzo civile che racconta questa riscossa e mostra come l'ostinazione, il profondo senso di giustizia e la passione possano rendere grande chi è piccolo e annientare chi sembra immenso, invincibile, destinato a dominarci per sempre.
Il gusto del peccato. Perché vizi e tentazioni fanno bene
Simon M. Laham
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 237
Lussuria, gola, avarizia, accidia, ira, invidia e superbia. Ammettiamolo: tutti siamo caduti, e spesso, in tentazione. Ma se fino a ieri pensavamo che i sette peccati capitali rappresentassero la strada più breve per l'inferno, da oggi possiamo vantarci delle nostre colpe. La psicologia sperimentale ha svelato che in realtà, se assecondate con saggezza, sono funzionali e ci rendono persone migliori. Per esempio, chi dorme a lungo piglia più pesci: il sonno stimola la memoria e affina l'intuito. Chi ha appena ceduto alla golosità di una fetta di torta si scopre più generoso e disponibile ; solo un superbo sa come vendersi e valorizzarsi. L'invidia ci spinge a porci obiettivi alti e rafforza l'autostima, mentre l'avarizia ci sprona a impegnarci, a diventare autosufficienti e soddisfatti di noi stessi. La lussuria, regina dei vizi, si rivela anche regina delle virtù, perché chi vuole conquistare il partner è pronto a mettersi in mostra e a spremere al massimo la propria creatività e il proprio ingegno. Attraverso le più recenti ricerche psicologiche e numerosi esperimenti sul campo, Simon Laham, giovane e brillante studioso australiano, dimostra senz'ombra di dubbio (o di scrupolo) che l'immoralità è molto più produttiva, vantaggiosa ed eticamente irreprensibile del comportamento corretto. Astenersi dal vizio è l'unico vero peccato. Virtuosi di tutto il mondo, siete avvisati.
Tre terroni a zonzo. Lasciare Napoli o restare?
Antonio Menna
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 216
Studiosi e brillanti, tre amici di Napoli festeggiano la laurea con una birra e si chiedono che cosa fare ora. Ilaria ha la risposta e un biglietto in tasca: vuole viaggiare e guadagnare. A Milano l'aspetta una multinazionale, e pazienza se dovrà vivere in un buco, sgobbare a testa bassa, e sopportare i sospiri strappacuore di un padre che la vorrebbe con sé. Michele, architetto geniale e indolente, qualche dubbio ce l'ha, ma ha ricevuto un'offerta da Londra che in Italia manco si sarebbe sognato, e parte. La nostalgia della sua terra la coltiverà via Facebook, perché di sentimenti non si campa. E qui chi rimane? si domanda Diego Armando, che con un nome così non potrebbe certo vivere altrove. Accetta un posto precario all'università, dove il professor Tuccillo - nipote, figlio e cugino di inamovibili baroni - gli garantisce tanto lavoro in cambio di tantissime promesse. E nient'altro. Quando anche l'ultima si rivela una bufala, il ragazzo deve rassegnarsi: amare le proprie radici è un lusso che non si può permettere. Ma neppure gli amici, lanciatissimi e in carriera, sono soddisfatti, e giorno dopo giorno la nostalgia li consuma. Allora qual è la soluzione? chiede Antonio Menna: prepariamo giovani pieni di talento e li costringiamo ad andarsene. Forse una speranza esiste, e sta nell'ostinazione un po' incosciente di chi crede che realizzarsi a Napoli - e anche nel resto d'Italia - non sia solo un'utopia.
I corvi del Vaticano. Lo scandalo Vatileaks, i segreti dello IOR, l'addio di Benedetto XVI
Eric Frattini, Valeria Moroni
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 344
Con l'annuncio di dimissioni dell'11 febbraio 2013 si chiude il pontificato di Joseph Ratzinger. La rinuncia, giunta più o meno a sorpresa, è l'atto finale di quasi otto anni turbolenti, a tratti inquietanti, segnati da segreti e misteri che, probabilmente, in quell'ormai lontano 19 aprile 2005 - quando il cardinale Ratzinger venne eletto Sommo Pontefice -, lui stesso non poteva conoscere. Benedetto XVI non poteva sapere, per esempio, che, così come i suoi predecessori, avrebbe dovuto misurarsi con un osso duro: lo IOR o banca vaticana. "I corvi del Vaticano" ripercorre le vicende del recente scandalo Vatileaks, e le inquadra nel contesto più ampio dei molti "segreti" dell'ultima monarchia assoluta d'Occidente: racconta una storia di maggiordomi traditori, fughe di informazioni, commissioni d'indagine occulte, servizi di spionaggio e controspionaggio, prelati che denunciano la corruzione e che vengono allontanati immediatamente da San Pietro. Parla di riciclaggio di denaro, infiltrazioni mafiose, un'adolescente scomparsa e forse sfruttata come schiava sessuale, una guerra tra giornalisti e vertici della stampa cattolica, un presidente dello IOR che viene sfiduciato e che teme di essere assassinato, e addirittura di un complotto per uccidere il Papa. Nello Stato della Città del Vaticano, ieri come oggi, la realtà supera l'immaginazione.
Guai ai baci. Così grande, così lontano: ritratto di mio padre
Ottavia Monicelli
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 180
"Tutti conoscono Monicelli regista, ma nessuno sa nulla di lui come uomo, perché non si è mai lasciato conoscere, fedele alla sua idea che i sentimenti non si manifestano." Persino in casa baci e carezze erano vietati come fastidiosi segni di debolezza. Ottavia era bambina quando il padre se n'è andato, e per anni si è sforzata di superare la barriera che lui aveva eretto: lo ha accompagnato da Otello, la storica trattoria dove si riunivano attori e registi, ha incontrato la nuova famiglia, gli ha mostrato i suoi primi articoli in cerca di approvazione. Inutilmente. L'avvicinamento, pudico e inatteso, è arrivato quando lei, ormai donna, ha conosciuto la depressione e lui, finalmente presente, ha provato a modo suo a starle vicino. Ottavia Monicelli mette a nudo un rapporto sofferto e sfuggente, fatto di lunghi silenzi e slanci inaspettati, di abbracci mancati e aspettative deluse, perché in nome del cinema lui era pronto a sacrificare ogni altro rapporto. Emerge il ritratto in chiaroscuro di un intellettuale acuto e generoso, animato da una incrollabile passione civile, curioso fino all'ultimo, coerente persino nella morte, ma piccolo e fragile di fronte agli affetti. Eppure di questo grande regista che non sapeva essere padre lei è sempre stata innamorata, e ora che tutto si è compiuto resta il rimpianto di un'assenza incolmabile e il ricordo di un uomo che negava la tenerezza a se stesso ancora prima che agli altri.
Tutto ciò che si vuole
Simonetta Lein
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 174
C'è un albero, in un paese remoto dell'India, i cui rami sono ricoperti di pezzi di carta; la sua vera linfa è la speranza, le sue foglie racchiudono i sogni di migliaia di persone. È un albero dei desideri: secondo una tradizione secolare, chiunque può affidare alla pianta sacra i propri pensieri, scritti su un foglio e legati ai rami con un nastrino. Un atto individuale di fiducia che si trasforma in una forza collettiva in grado di far avverare le aspirazioni di ognuno: è il potere dei desideri. Anche Sofia, la protagonista di questo racconto, se ne renderà conto. Arrivata in India per rimettere insieme i pezzi del suo cuore infranto, la giovane donna cerca riparo in un ashram, un luogo di preghiera e meditazione, per ritrovare quella serenità tanto agognata e da cui si sente così lontana. Un dialogo inaspettato con un maestro indiano, il grande saggio del tempio, segna il suo cammino: "Tra cinque giorni ti darò una lettera. Ma prima devi imparare a guardarti dentro, affinché la tua anima sia in grado di capirne il messaggio". Confusa, Sofia cerca conforto all'albero dei desideri: dove, fra coincidenze e incontri solo all'apparenza casuali, finalmente troverà le risposte per riprendere in mano la sua vita e compiere un cammino dentro di sé che la porterà a capire che cos'è la vera felicità. Una storia sul potere della speranza e dei desideri, che tocca il cuore di tutti.

