Sperling & Kupfer: Saggi
Monuments men. Eroi alleati, ladri nazisti e la più grande caccia al tesoro della storia
Robert M. Edsel, Bret Witter
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 417
Li chiamavano "Monuments Men". Erano soldati, tanto coraggiosi quanto improbabili. Un esiguo plotone di topi di biblioteca, colti e appassionati, arruolati nell'esercito alleato durante il secondo conflitto mondiale e spediti nell'Europa in fiamme con una missione precisa: salvare i capolavori dell'arte. Mentre Hitler invadeva un Paese dopo l'altro, infatti, le sue armate si impadronivano di sculture e dipinti secondo un piano sistematico per concentrare le opere più importanti nelle mani dei tedeschi. Fu così che intellettuali, artisti, direttori e conservatori di musei - su mandato di Roosevelt - si trovarono a lottare per impedire il più grande furto artistico della Storia. Il loro compito era inizialmente quello di limitare i danni dovuti ai combattimenti, ma in seguito la missione si concentrò sulla localizzazione dei beni trafugati. Pochi, isolati, e senza disponibilità di uomini e mezzi, ingaggiarono la loro speciale battaglia contro il Führer. In una gara contro il tempo, irta di ostacoli, raccontata con il ritmo di un thriller, ciascuno di loro dovette ricorrere a ogni possibile stratagemma per salvare chiese e monumenti dalla distruzione, riportare alla luce collezioni inestimabili sepolte nelle viscere della terra, seguire per tutto il continente le tracce di opere uniche al mondo. Aiutati da collaboratori altrettanto oscuri e determinati - come Rose Valland, impiegata francese che corse enormi pericoli; parroci, archivisti e semplici cultori...
Mafia da legare. Pazzi sanguinari, matti per convenienza, finte perizie, vere malattie: come Cosa Nostra usa la follia
Corrado De Rosa, Laura Galesi
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: XI-266
Nel codice d'onore di Cosa Nostra non c'è spazio per la follia. Il mafioso si comporta in modo irreprensibile nella vita privata e in quella pubblica, ascolta, sa tutto, agisce nell'ombra, non perde mai il controllo. Per lui "pazzo" è un insulto, un'arma per delegittimare un delatore o attaccare chi è diventato troppo scomodo. Il boss è un uomo tutto d'un pezzo, o almeno così si dipinge. Eppure, in molti casi, è pronto a trasformarsi, per convenienza, in un matto da manuale: un comodo ed efficace escamotage per arrivare alla villeggiatura del manicomio giudiziario o, addirittura, degli arresti domiciliari evitando così il carcere duro e magari anche il processo. "Mafia da legare" è il primo libro che raccoglie e analizza le varie forme di follia, a volte vera, molto spesso presunta, che hanno colpito Cosa Nostra. Da quella usata per screditare nemici e traditori a quella simulata che salva dalla prigione, fino alla psicopatia reale e feroce dei criminali sanguinari. Non solo: non c'è follia se non c'è nessuno che "ci crede". Così lo psichiatra Corrado De Rosa e la giornalista Laura Galesi puntano il dito anche su chi rende possibile tutto ciò, da medici troppo compiacenti a giudici troppo garantisti. Questo libro demolisce l'ultimo mito di Cosa Nostra, il codice d'onore: se i boss si fingono pazzi significa che anche il presunto onore è morto, sepolto sotto cubi di cemento, saltato in aria, sciolto nell'acido. Come la loro coscienza. Prefazione di Pietro Grasso.
Parole per il mondo
Nelson Mandela
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 176
"Parole per il mondo" è il libro definitivo delle citazioni di uno dei più grandi leader del nostro tempo. Questa collezione, resa possibile dall'accesso privilegiato al vasto archivio di documenti privati, discorsi, corrispondenza e registrazioni di Mandela, contiene più di trecento frasi raccolte nell'arco di oltre sessant'anni ed è arricchita dal suo discorso di accettazione del Premio Nobel per la pace. I suoi pensieri, organizzati in quattro sezioni: Lotta, Vittoria, Saggezza e Futuro, hanno un valore universale e insieme offrono l'occasione di osservare nel profondo il Mandela più intimo e meno conosciuto. Rivelano il suo straordinario senso dell'umorismo, la solitudine e la disperazione, ma anche le sue opinioni sull'essere padre, e ci mostrano il vero volto dell'uomo che è diventato un grande leader suo malgrado, quando la Storia gli ha chiesto di farlo. Introduzione dell'arcivescovo Desmond Tutu.
La nobile arte del cazzeggio. Un programma geniale per risolvere tutto rimandando all'infinito
John Perry
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 146
A chi non è capitato di sentirsi inconcludente, perditempo, in colpa (e colpevolizzato) per aver rimandato una cosa "importante"? Finalmente è giunto il momento della rivincita dei procrastinatori incalliti: un illuminato filosofo e cazzeggiatore professionista ci spiega infatti, con lucida ironia, che i rimandatari cronici sono in realtà individui produttivi ed efficaci, il cui potenziale può essere migliorato stimolando opportunamente proprio la loro tendenza a "non fare". Per esempio, se la vostra Lista-delle-buone-in-tenzioni recita: 1. Imparare il cinese, 2. Rinnovare l'arredamento, 3. Portare a spasso il cane, bene, saltate senza rimorsi al punto 3. Il problema non siete voi, ma l'agenda, che va soltanto ripensata secondo l'infallibile sistema della "procrastinazione strutturata", inventato (e collaudato) dall'autore. John Perry fa sua la fondamentale nozione filosofica di akrasia, ovvero il motivo misterioso che ci spinge spesso a intraprendere azioni diverse da quelle che noi stessi riteniamo migliori, individua le cause nascoste (come la "sindrome da carenza di parentesi chiuse"), elabora strategie, offre convincenti aneddoti e suggerimenti. Ma soprattutto ci regala una lezione che potrebbe cambiare la nostra vita: la tendenza alla procrastinazione va tranquillamente accettata. Ogni volta che gioite per un'impresa riuscita o un lavoro portato a termine, ricordatevi di apprezzare anche il tempo perso: sognare a occhi aperti è un'attività che può condurre molto lontano.
Investire nell'arte
Claudio Borghi Aquilini
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: XIX-201
Mentre nell'intero pianeta le opere d'arte sono ormai definitivamente riconosciute come beni di investimento, alla pari dei titoli e degli immobili, in Italia, per molti, il mercato dell'arte è ancora un oggetto misterioso. Una questione per super ricchi e addetti ai lavori? Con la crisi che ha abbattuto le sicurezze degli investimenti tradizionali e con l'avvento di internet non è più così. Claudio Borghi Aquilini intende dimostrare che oggi un quadro può essere meglio dell'oro e del mattone, e che è possibile fare acquisti soddisfacenti e redditizi anche solo con qualche migliaio di euro. Il settore è in forte crescita e registra un aumento costante degli appassionati: fiere, cataloghi online, aste televisive e sul web, forum specializzati, gallerie sono sempre più frequentati, e chi investe ha anche interessanti vantaggi fiscali. Basta saper scegliere. L'autore, oltre a inquadrare le particolarità e le regole del mercato, fornisce esempi e suggerimenti per orientarsi nell'acquisto e per cominciare una collezione. Prefazione di Francesco Micheli.
Cuore di lupa. La vita spiegata da un animale selvaggio
Pierre Jouventin
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 291
Kamala è una lupa di pochi giorni nata nello zoo di Montpellier quando Pierre Jouventin, etologo, decide di adottarla per salvarla dall'eutanasia. Lo scienziato, che per professione studia il comportamento degli animali selvatici nel loro ambiente naturale, si troverà a realizzare l'impossibile: allevarne uno in appartamento. La cucciola si adatta subito al nuovo mondo: Pierre, Line e il figlioletto Eric diventano per lei non i padroni ma una famiglia, e lei li ama come se fossero il suo branco. Pierre, con i suoi occhi di scienziato, ne osserva il comportamento in casa, e inizia a mettere in discussione tutti quegli stereotipi che fanno dei lupi l'emblema del male: Kamala è giocherellona, intelligente, altruista e protettiva. La convivenza con lei sarà per lui una continua fonte di spunti di riflessione sugli animali e sul nostro rapporto con loro. Questo volume ci obbliga a ripensare tutte le convinzioni e i luoghi comuni sull'atavico nemico dell'uomo: scopriremo, per esempio, che è più facile "capire" un lupo che uno scimpanzé, molto più vicino a noi geneticamente. Un racconto pieno di aneddoti riguardanti la vita famigliare con la lupa, e arricchito da un inserto fotografico, che ci insegna tantissimo sulle abitudini di questa creatura selvaggia e su quelle del suo discendente domestico, il nostro amico cane. Prefazione di Boris Cyrulnik.
La voce degli altri. Memorie di un interprete
Paolo M. Noseda
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2012
pagine: 326
Chi è l'interprete? È colui che mette in comunicazione due o più mondi, culture e lingue, con un solo obiettivo: far comprendere anche ciò che le parole non dicono. È un filtro, un messaggero, un consigliere e, anche, un funambolo. È la voce degli altri. Paolo Maria Noseda, che da trent'anni traduce e interpreta, ha raccolto in questo libro storie, riflessioni e suggestioni per descrivere un mestiere sconosciuto e prezioso. Il suo è un talento affinato parola dopo parola, e che prende le mosse dal requisito principe di questa professione: la curiosità per tutto ciò che è altro. Nel corso degli anni è entrato in contatto con un immenso e ricchissimo campionario di umanità. Regine e top model, attori e registi, manager e rockstar, scrittori e politici: la sua vita lavorativa, e non solo, è un mosaico di tessere uniche, in cui ogni incontro regala una sfumatura insolita, una prospettiva diversa, un significato nuovo. Il libro è impreziosito dai racconti dal backstage della trasmissione "Che tempo che fa", in cui Noseda svolge il ruolo di interprete "ufficiale", dalla trascrizione di una conversazione inedita fra Bono Vox e Roberto Saviano, da una commovente lettera di ringraziamento di Daniel Pennac a tutti i suoi traduttori e da molto altro ancora. Fra aneddoti divertenti, meditazioni sul potere della lingua parlata e scritta, e l'evocazione di incontri e scontri di culture, "La voce degli altri" apre uno squarcio su una professione a volte incompresa.
Ricordare stanca. L'assassinio di mio padre e le altre ferite mai chiuse
Massimo Coco
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2012
pagine: 247
Massimo Coco è una delle vittime degli Anni di Piombo. Suo padre Francesco, magistrato, fu ucciso nel 1976, nel primo attacco terroristico alle Istituzioni dello Stato. La sua storia, in fondo, non è diversa dalle tante già scritte e la sua sofferenza è quella di tutti i famigliari che hanno subito, dopo la perdita improvvisa e violenta di un padre, un marito o un figlio, anche l'umiliazione di non veder riconosciuti i propri diritti, l'ostilità della burocrazia, l'indifferenza delle Istituzioni. Se ha deciso di parlare di sé e del padre non è dunque per aggiungere un tassello a un quadro noto, ma per porre una domanda alla quale, nelle testimonianze delle altre vittime, non ha trovato risposta: "Ma voi, la rabbia, dove l'avete messa?" Nessuno sembra indignarsi nel vedere gli assassini di ieri intervenire sui giornali e ottenere pubblicamente un perdono che non hanno cercato. Nessuno denuncia l'ipocrisia di cerimonie commemorative trasformate in riti che assolvono le coscienze, o la banalità di spettacoli che mettono in scena commoventi riconciliazioni alleggerite del peso del passato. In questo libro, Massimo Coco chiede che l'esercizio della memoria rispetti il patto che lega i sopravvissuti a chi si è sacrificato per non venire meno ai propri principi. Il patto ci chiede non solo di preservare il ricordo, ma di distinguere fra eversori e difensori della legge, di assicurare la giustizia, di superare il lutto per poter guardare a quei fatti con senso di responsabilità.
Stelle da paura. A caccia dei misteri spaventosi del cielo
Margherita Hack, Gianluca Ranzini
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2012
pagine: 213
La paura, si sa, fa strani scherzi. Paralizza le gambe, arresta il respiro e spesso blocca anche il cervello e così un'ombra sul muro si trasforma in un fantasma, un insetto innocuo in un mostro, una stella cadente in un prodigio o una minaccia. È proprio quello che è successo agli uomini dell'antichità quando, vedendo il Sole oscurarsi in pieno giorno o il cielo notturno accendersi improvvisamente all'orizzonte con lunghissime lingue di fuoco, hanno fantasticato su draghi celesti che divoravano gli astri, divinità in cerca di vendetta, presagi di sventure di ogni tipo. Oggi noi, che conosciamo bene le eclissi e le aurore boreali, e le osserviamo come meravigliosi spettacoli naturali, guardiamo a quelle superstizioni con un'aria di superiorità... Anche se poi, a dispetto di tutta la nostra scienza, aspettiamo la fine del mondo nel 2012, scrutiamo il cielo alla ricerca di un UFO o temiamo di essere colpiti da un asteroide gigante! Ma c'è davvero qualcosa di pericoloso nel cielo? Per rispondere a questa domanda basta mettersi in contatto con l'agenzia di investigazioni spaziali, dove si può contare sulla presenza di un'acchiappamisteri stellare, ovvero Margherita Hack. Con l'aiuto dei suoi assistenti, la simpatica astrofisica interviene a sfatare leggende e smascherare impostori, mostrando che la scienza può spiegare gli enigmi di ieri e di oggi. Un'avventura galattica per ragazzi che non si accontentano delle favole, e per adulti che se ne lasciano ancora affascinare.
Intrighi d'Italia. 1861-1915. Dalla morte di Cavour alla Grande guerra: le trame nascoste che non ci sono sui libri di storia
Giovanni Fasanella, Antonella Grippo
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2012
pagine: X-286
Nel 1912 Giovanni Giolitti raccomandava "molta prudenza nell'aprire gli archivi del nostro Risorgimento", perché "non è bene sfatare leggende che sono belle". Comprensibile, forse, in un Paese ancora giovane e fragile. Purtroppo, per molti aspetti, il suo monito è stato preso alla lettera per un secolo intero e l'effetto si è esteso ben oltre i confini del racconto (epico) dell'Unità d'Italia. Così, pur con qualche virtuosa eccezione, la storiografia ufficiale e, per ricaduta, la divulgazione scolastica hanno spesso preferito accontentarsi di una versione edulcorata dei fatti, che nulla spiega di cosa sia poi diventato il nostro Paese. Eppure la dittatura dei poteri forti, il ricorso all'assassinio politico, gli usi impropri e deviati dei servizi segreti, la "trattativa" con la criminalità organizzata e altri vizi italici contemporanei hanno radici e precedenti proprio in quel pezzo del nostro passato. In questo libro gli autori hanno ricostruito alcuni fra i più interessanti misteri d'Italia, lungo un arco di sessant'anni dai giorni dell'Unità, attingendo a documenti inediti, atti giudiziari mai consultati dagli storici e preziosi archivi stranieri. Dalla "morte per salasso" di Cavour alle trame oscure dietro il regicidio di Umberto I, dall'avventura coloniale in Libia voluta dai poteri economici fino alla strage del teatro Diana a Milano, la storia d'Italia rivive in un succedersi di eventi che hanno proiettato le loro ombre inquietanti fino a oggi.
Usiamo la memoria per ricordare quasi tutto
Tony Buzan
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2012
pagine: XIX-238
Come giudicate la vostra memoria? Temete che vi tradisca sul più bello nello studio, sul lavoro o in una situazione cruciale? Siete convinti che peggiori con gli anni? Avere sempre la risposta pronta e ricordare qualunque cosa si desideri (e a qualsiasi età) non è un'impresa da fenomeni, anzi, è un traguardo alla portata di tutti. Lo rivela Tony Buzan, uno dei maggiori esperti mondiali in materia: il nostro cervello è una macchina meravigliosa in grado di immagazzinare miliardi di dati pronti per essere usati. Il segreto è imparare ad acquisire e sistemare le nozioni così da potervi accedere subito, anche a distanza di tempo. In questa nuova edizione ampliata e aggiornata di un classico dell'argomento, il creatore delle Mappe Mentali vi condurrà in un percorso che va dalle più recenti scoperte neuroscientifiche alle tecniche di base - come il collegamento e l'ancoraggio -, per arrivare alla pratica avanzata della conversione fonetica, che permette di memorizzare da dieci a oltre cento elementi. Da lì, grazie al metodo Self-Enhancing Master Memory Matrix (Matrice di autopotenziamento della memoria, o SEM3) sarete proiettati direttamente nella "stratosfera" dell'abilità mnemonica. Allenare la memoria è una pratica che migliora anche tutti gli altri meccanismi mentali: non soltanto permette di ricordare di più e più in fretta, ma stimola l'immaginazione, aumenta la creatività, aiuta a pensare in modo più efficace, regalando fiducia, sicurezza, successo nella vita. Prefazione di Matteo Salvo.
Simply Apple. L'ossessione di Steve Jobs
Ken Segall
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2012
pagine: 255
L'ossessione di Jobs per la semplicità è ciò che contraddistingue Apple nell'intero settore tecnologico, dal design dei prodotti a ogni singolo livello dell'organizzazione. È l'arma vincente che le ha permesso di risollevarsi dalla crisi del '97 fino a diventare, nel 2011, l'azienda con maggior valore al mondo. L'autore - uno degli artefici di questa resurrezione, nonché strettissimo collaboratore del mitico Steve - dalla sua posizione privilegiata ha potuto cogliere per intero la portata dell'approccio e apprezzarne i risultati in tutte le applicazioni, e su qualsiasi scala: le imprese che utilizzano la forza della semplicità riescono a distinguersi dalla concorrenza e le persone che sanno come usarla diventano una risorsa imprescindibile. Leggendo questo libro, ricco di episodi inediti e affascinanti, vi sembrerà di stare accanto al genio di Cupertino in sala conferenze, di partecipare alle riunioni segrete e di ascoltare le sue telefonate nel cuore della notte. Ma soprattutto capirete come sviluppare e sfruttare anche voi questa "ossessione" vincente, imparando a: Pensare in modo minimalista. Un mare di scelte significa nessuna scelta. Più snellirete il vostro messaggio, più risulterà attraente. Pensare in piccolo. Piccole squadre di menti brillanti conseguono risultati migliori, sono più efficienti e tengono alto il morale. Pensare in modo dinamico. Mantenere i gruppi di lavoro costantemente all'opera orienta il pensiero creativo su obiettivi chiari.

