Sperling & Kupfer: Saggi
L'arte di vivere i sogni. Come diventare un sognatore lucido
Dylan Tuccillo, Jared Zeizel, Thomas Peisel
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2014
pagine: XIII-304
Tutti sogniamo. Durante il sogno viviamo esperienze reali, in cui abbiamo accesso a tutti i nostri sensi: possiamo vedere, ascoltare, toccare, addirittura sentire gli odori, perché l'universo del sogno non è nient'altro che la nostra realtà mentre dormiamo. Ma se potessimo svegliarci dentro un sogno? E se potessimo manipolarlo e interagire con esso? Le possibilità diventerebbero infinite. Voleremmo sull'oceano, attraverseremmo i muri, realizzeremmo le nostre fantasie... Non è fantascienza, si chiama sogno lucido ed è un'avventura talmente straordinaria da essere condivisa da comunità di estimatori e "iniziati" in tutto il mondo. Immaginate di poter fare esperienza di tutto ciò che accade nei sogni, ma con una straordinaria differenza: potete rimanere "lucidi", coscienti, in grado di controllare la situazione, esattamente come nel mondo fisico. Non si tratta soltanto di una bizzarria: quello del sogno lucido è tempo unico e prezioso che ha incredibili potenzialità per sviluppare il pensiero creativo, favorire i processi di autoguarigione e raggiungere una più alta e profonda conoscenza di voi stessi. "L'arte di vivere i sogni" vi condurrà passo dopo passo a diventare padroni delle vostre capacità oniriche. Attraverso tecniche pratiche e semplici potrete oltrepassare i limiti fisici conosciuti, migliorare la vostra vita, risolvere problemi, superare le paure.
La mia terra promessa. Israele: la storia e le contraddizioni di un Paese in guerra per la sopravvivenza
Ari Shavit
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2014
pagine: 459
Sessantacinque anni dopo la sua fondazione, Israele deve ancora affrontare alcune questioni fondamentali riguardo alla sua esistenza e al suo futuro. Che cos'è Israele? Uno Stato anacronisticamente colonialista, che non è riuscito a integrare i cittadini arabi; una nazione ebraica minacciata dall'ostilità religiosa dei musulmani; un Paese moderno e democratico che vive in una condizione di guerra permanente. Israele è una realtà politica complessa e contraddittoria che si può tentare di spiegare solo ripercorrendo, senza visioni pregiudiziali, la sua storia. Ed è questo che fa Ari Shavit, seguendo l'epopea degli emigranti che, a partire dalla fine dell'Ottocento, si mossero da diverse parti dell'Europa verso la Terra Promessa. Nel suo lungo racconto, appassionante e rigoroso, si incontrano i pellegrini sionisti che nell'aprile del 1897 partono per la Giudea mossi dalla convinzione che solo nella madrepatria potranno ritrovare la loro identità e il loro Dio; il giovane agricoltore che nel 1920, piantando un aranceto, dà l'avvio al fiorente mercato degli agrumi; le famiglie palestinesi espulse dai loro villaggi nel 1948; i ferventi zeloti che negli anni Settanta danno vita al movimento dei coloni. Viaggiando attraverso il Paese, raccogliendo interviste, documenti storici, testimonianze dirette, Shavit si immerge nelle vicende della sua patria e nella tragedia che mette in pericolo la sua stessa sopravvivenza, realizzando un affresco che unisce la dimensione umana e quella storica.
Monuments men. Eroi alleati, ladri nazisti e la più grande caccia al tesoro della storia
Robert M. Edsel, Bret Witter
Libro
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2014
pagine: 464
Li chiamavano "Monuments Men". Erano soldati, tanto coraggiosi quanto improbabili. Un esiguo plotone di topi di biblioteca, colti e appassionati, arruolati nell'esercito alleato durante il secondo conflitto mondiale e spediti nell'Europa in fiamme con una missione precisa: salvare i capolavori dell'arte. Mentre Hitler invadeva un Paese dopo l'altro, infatti, le sue armate si impadronivano di sculture e dipinti secondo un piano sistematico per concentrare le opere più importanti nelle mani dei tedeschi. Fu così che intellettuali, artisti, direttori e conservatori di musei - su mandato di Roosevelt - si trovarono a lottare per impedire il più grande furto artistico della Storia. Il loro compito era inizialmente quello di limitare i danni dovuti ai combattimenti, ma in seguito la missione si concentrò sulla localizzazione dei beni trafugati. Pochi, isolati, e senza disponibilità di uomini e mezzi, ingaggiarono la loro speciale battaglia contro il Führer. In una gara contro il tempo, irta di ostacoli, raccontata con il ritmo di un thriller, ciascuno di loro dovette ricorrere a ogni possibile stratagemma per salvare chiese e monumenti dalla distruzione, riportare alla luce collezioni inestimabili sepolte nelle viscere della terra, seguire per tutto il continente le tracce di opere uniche al mondo. Aiutati da collaboratori altrettanto oscuri e determinati - come Rose Valland, impiegata francese che corse enormi pericoli; parroci, archivisti e semplici cultori...
Lezioni di mafia. La storia, i crimini e i misteri di Cosa nostra, le indagini dell'antimafia
Pietro Grasso
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2014
pagine: 151
L'aula magna della Suprema Corte di Cassazione a Roma è il luogo simbolico scelto da Pietro Grasso per le sue "Lezioni di mafia", un progetto televisivo voluto per svelare i delitti e i traffici di una delle più potenti e sanguinarie organizzazioni criminali. Il suo racconto, che il libro riprende e approfondisce, si addentra nel mondo di Cosa nostra spiegando la struttura della Cupola, la creazione del consenso, gli affari, i rapporti con la politica e la Chiesa, il ruolo delle donne, le stragi, le indagini dell'antimafia. Ciascuna delle dodici lezioni affronta un tema, offrendo un'informazione di base sul fenomeno mafioso e mostrando quanto sia pericoloso, per la sopravvivenza delle istituzioni e della stessa democrazia, quel sistema sociale e culturale, così diffuso nel nostro Paese, dove si intrecciano l'intimidazione, il clientelismo e la rassegnazione a vivere nell'illegalità.
Mandela. Ritratto di un sognatore
John Carlin
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2014
pagine: 181
Combattente per la libertà e uomo di Stato: Nelson Mandela è stato, da sempre, entrambi, senza che mai una dimensione prevalesse sull'altra. "Madiba" ha calcato da protagonista il grande palcoscenico del mondo negli ultimi trent'anni, lasciando un'eredità umana e politica che lo proietta nel pantheon dei più grandi leader della storia. John Carlin ha avuto la possibilità unica di incontrarlo più volte nel Sudafrica post-apartheid, negli anni cruciali in cui Mandela da una parte ha dovuto fronteggiare ostacoli terribili ma dall'altra ha raccolto i suoi più grandi successi. Come corrispondente dal Paese africano, Carlin è stato testimone diretto della liberazione di Mandela dopo ventisette anni di prigionia e dell'ascesa alla presidenza in un Sudafrica ancora totalmente diviso. Ha seguito l'evoluzione politica del neopresidente, ne ha visto all'opera il carisma e la leadership, è stato testimone delle imprese che hanno cambiato la nazione. Basandosi su conversazioni esclusive e innumerevoli interviste con le persone più vicine a Mandela, Carlin racconta un uomo che non è mai stato né un santo né un supereroe, e che ha conquistato risultati epocali al prezzo di infelicità e delusioni personali. Un uomo, tuttavia, che non ha mai abbandonato il proprio sogno.
La legge degli affari
Luca Testoni, Elena Bonanni, Felice Meoli
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 268
È stata la categoria più riverita della Repubblica. Ha disegnato le mappe del potere, ha partecipato e contribuito al boom dell'Italia a cavallo dei due secoli. La storia degli avvocati d'affari degli ultimi trent'anni è lo specchio di un Paese che è passato da una realtà economica chiusa, con un esiguo e immutato numero di nomi al comando, ai fasti dell'industria e della finanza del nuovo millennio, che hanno moltiplicato il business e il numero dei professionisti (e degli studenti di giurisprudenza). Una storia di grandi successi, non immune alla crisi economico-sociale degli anni recenti, che ha visto diversi cambi di passo attraverso i quali si è ridefinita la figura dell'avvocato d'affari. Questo libro è un'analisi - basata sulle testimonianze di chi ha vissuto quest'epoca di transizione - di una professione passata dai contratti in latino alla prima linea dell'economia e della finanza. E delle dinamiche che hanno creato i grandi studi legali, favorito la discesa delle firm inglesi, incrementato le parcelle e creato una categoria da due miliardi l'anno di fatturato. È anche una coraggiosa riflessione sugli squilibri che hanno accompagnato questa evoluzione. E sulle ragioni per cui migliaia di avvocati da professionisti si sono ritrovati consulenti. "La legge degli affari" è un'indagine storica e sociale su una professione a lungo invidiata, che è alla ricerca di un nuovo posizionamento nel mercato e nella società. E che oggi si interroga sul suo futuro.
La verità del pentito. Le rivelazioni di Gaspare Spatuzza sulle stragi mafiose
Giovanna Montanaro
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: XVIII-274
Quando, nel giugno del 2008, Gaspare Spatuzza decide di collaborare con i magistrati, i processi sulle stragi del 1992 e del 1993 sono stati celebrati da anni e le sentenze di condanna sono state confermate in Appello e in Cassazione. Le sue dichiarazioni si rivelano dirompenti: ricostruzioni dettagliate, e puntellate da particolari riscontrabili, che spazzano via la verità ribadita in tre gradi di giudizio e ne portano alla luce una nuova, che completa o rettifica il quadro degli attentati di Firenze, Milano e Roma e riscrive intere pagine del processo per l'assassinio di Paolo Borsellino. Chi è Spatuzza, il collaboratore chiave le cui rivelazioni sono paragonate, per la loro importanza, a quelle che Tommaso Buscetta fece a Giovanni Falcone? L'autrice di questo libro, che ha ottenuto da Spatuzza un'intervista esclusiva che ricostruisce la sua storia, lo definisce "un pentito da manuale". Un ragazzo cresciuto agli ordini dei fratelli Graviano, capimafia di Brancaccio, che agisce nel "gruppo di fuoco" del loro mandamento. Rapine, estorsioni, circa quaranta omicidi - fra i quali quello di don Puglisi - fino al 1997, quando viene arrestato. E poi un lungo, sofferto cammino di pentimento e conversione religiosa che lo conduce a una svolta esistenziale e alla decisione di dire tutta la verità, di mettersi dalla parte dello Stato. Prefazione di Pietro Grasso
C'è qualcuno là fuori? Alla ricerca della vita extraterrestre. Le indagini della scienza e gli inganni della fantarcheologia
Margherita Hack, Viviano Domenici
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: XV-238
C'è qualcuno là fuori, oltre i confini del Sistema solare, alle estremità della nostra galassia, nello spazio intergalattico? Considerando l'esperienza e i dati osservativi, dovremmo concludere che nell'universo siamo soli, eppure da parecchi millenni gli uomini popolano il cielo di figure bizzarre, omini verdi e dischi volanti che cambiano aspetto a seconda della cultura e del gusto dell'epoca. E, come si scopre in questo libro, tra gli sponsor degli alieni non ci sono soltanto visionari e scrittori fantasiosi, ma anche illustri scienziati come Keplero, al quale si deve la scoperta delle leggi che regolano i movimenti dei pianeti... e pure una descrizione particolareggiata dell'aspetto dei seleniti e delle città lunari! Per i sostenitori della fantarcheologia, poi, l'inseguimento dei nostri fratelli spaziali è un'ossessione che ha portato a vedere "prove" del passaggio di alieni sulla Terra tra i graffiti delle caverne o le figure scolpite su antichissimi monumenti: nelle loro congetture gli extraterrestri avrebbero eretto piramidi un po' ovunque, costruito le enormi statue di pietra dell'Isola di Pasqua e trasmesso ai nostri antenati i rudimenti della civiltà. In un racconto disseminato di curiosità e rivelazioni, gli autori ripercorrono la lunga storia della ricerca di altri esseri intelligenti e interrogano la scienza sull'enigma della pluralità dei mondi, consapevoli che, malgrado nessuno conosca la risposta, la domanda è fra quelle più affascinanti di sempre.
I segreti di «Inferno». La verità dietro il romanzo di Dan Brown
Dan Burstein, Arne J. De Keijzer
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: XXII-252
"I segreti di Inferno" ci accompagna in un viaggio alla scoperta delle verità nascoste tra le pagine del romanzo di Dan Brown. Dan Burstein e Arne de Keijzer, i massimi conoscitori dell'universo storico-esoterico creato da Brown, hanno riunito ancora una volta la loro squadra di "cacciatori di segreti" per svelare i retroscena dell'ultima avventura di Robert Langdon. Grazie al contributo di esperti nei vari campi toccati dalla narrazione dalla critica dantesca alla demografia, dalla medicina alle tecnologie, dalla storia dell'arte alla simbologia -, ci aiutano a capire meglio i riferimenti letterari, i simboli, i fatti storici, i concetti filosofici e le opere d'arte che Brown ha inserito nel suo libro. Offrono, inoltre, originali spunti di riflessione e di approfondimento sulle questioni più provocatorie sollevate da Inferno: quanto sono fondate le idee del transumanesimo? L'umanità è davvero destinata a soccombere a causa della sovrappopolazione? E dov'è il limite tra realtà e fantasia nella storia raccontata dall'autore? "I segreti di Inferno" presenta anche spiegazioni chiare sulla Divina Commedia, sulle idee che circolavano a Firenze alle soglie del Rinascimento e sul modo in cui possono aiutarci a leggere il presente.
L'amore è un filo invisibile
Laura Schroff, Alex Tresniowski
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 258
I mendicanti sono ombre che ci scivolano accanto sui marciapiedi. È così anche per Laura Schroff, single in carriera, fino al giorno in cui, camminando noncurante sulla Cinquantaseiesima Strada a Manhattan, ignora la supplica di un ragazzino nero, sporco e denutrito. Dopo qualche metro, però, si blocca, torna indietro e incrocia lo sguardo di Maurice. Invece di lasciar cadere una moneta, gli chiede se ha fame. E gli offre un pranzo. Il primo di molti, perché da quel giorno Laura e Maurice si incontreranno ogni lunedì. Con lo stomaco e il cuore pieni, il ragazzino si lascerà andare al racconto doloroso della sua storia, ricevendo in cambio non solo affetto, ma anche quella quotidianità - fatta di biscotti, bucato e ascolto - che non ha mai avuto. Quando la vita metterà Laura e Maurice alla prova, tra decisioni difficili e questioni di sopravvivenza, sarà solo grazie a ciò che hanno imparato l'uno dall'altra che riusciranno a superare ogni ostacolo. Perché senza saperlo, il giorno in cui Laura è tornata sui suoi passi ha afferrato il capo di un filo invisibile destinato a legare le vite di entrambi, cambiandole per sempre. "L'amore è un filo invisibile" parla di amicizia e buoni sentimenti, ci mostra come anche un incontro casuale possa illuminare il buio che ci portiamo dentro in silenzio, ci insegna a lasciar andare la sofferenza, a donare e ricevere, ad aprirci agli altri. Una storia vera, coraggiosa e sincera, che ha commosso milioni di lettori in tutto il mondo.
Dove il vento grida più forte. La mia seconda vita con il popolo dei ghiacci
Robert Peroni, Francesco Casolo
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: XI-210
Quando Robert Peroni, trent'anni fa, arriva in Groenlandia per battere l'ennesimo record, si sente sperduto: una famiglia in Italia, e una professione, quella di esploratore, di cui non capisce più il senso. A ridare una direzione alla sua vita sono gli inuit, vero nome degli "eschimesi": nonostante i bianchi da anni impongano divieti che impediscono loro di vivere dignitosamente, lo accolgono come un amico, perché ogni uomo è solo se stesso e la solidarietà è un dovere. Affascinato da questa cultura, Robert si trasferisce nel centro più grosso della costa orientale, un paese di duemila abitanti, isolato nove mesi l'anno, e ne abbraccia la lingua, gli usi, le regole non scritte. Come il rifiuto di lamentarsi: la fame, il freddo, le privazioni sono accettate con il sorriso sulle labbra, perché soffrire è parte dell'esistenza. Da loro impara ad ascoltare le storie che porta il vento, la bellezza di vivere nel presente e la poesia nascosta nello sciamanesimo. "Dove il vento grida più forte" racconta l'incontro con un popolo straordinario, che ha come unica arma la dolcezza, e con una terra ostile e meravigliosa, in cui la natura è madre e matrigna, dispensatrice di vita e di morte.
Quei pochi giorni preziosi. Jack e John Fitzgerald Kennedy: l'ultimo anno insieme
Christopher Andersen
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: XI-319
John e Jackie: incredibilmente belli, potenti, glamour, follemente ricchi. L'incarnazione della coppia perfetta, almeno fino alla tragedia dell'omicidio, dopo la quale emersero sospetti, chiacchiere, ombre, sempre più fitte, sul passato di lui e sulle scelte di lei. Qual è la verità: un'unione che per ragioni di Stato non poteva essere sciolta o una grande storia d'amore che ha resistito ai tradimenti e agli scandali? Dopo la straziante vicenda dell'ultimogenito Patrick, morto fra le braccia del padre, il loro legame, da tempo in crisi, si era rafforzato, dimostrandosi solido e alimentato da un'affinità profonda. Ma la perdita aveva anche cambiato radicalmente JFK, tanto che neppure gli amici lo riconoscevano. E aveva cominciato ad avere oscure premonizioni sul fatale viaggio a Dallas, che tentò invano di evitare. Basandosi su centinaia di interviste alla cerchia ristretta dei famigliari e dell'entourage, Christopher Andersen ricostruisce l'ultimo anno della coppia presidenziale, rivelando particolari sconosciuti e sorprendenti sulle presunte infedeltà (e in particolare sulla love story con Marilyn Monroe), sui teneri momenti di intimità e sulle inconsapevoli minacce al loro rapporto, come la dipendenza di entrambi dalle amfetamine, probabile causa della libido di John. Ma soprattutto traccia la parabola dolce-amara di un amore senza eguali, che entrò nella leggenda, ma avrebbe , solo voluto rimanere umano, e si consumò, come recitava la canzone preferita di JFK, in "quei pochi giorni preziosi".

