Silvana: Arte
Re.use. Scarti, oggetti, ecologia nell'arte contemporanea. Catalogo della mostra (Treviso, 27 ottobre 2018-10 febbraio 2019)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 173
Il volume intende documentare il rapporto continuo che l'arte ha avuto con gli oggetti di uso comune e con gli scarti dai primi decenni del Novecento ai giorni nostri, arrivando a una vera e propria consapevolezza ambientale. Sono presentate circa novanta opere di artisti di fama internazionale, tra cui Marcel Duchamp, Mimmo Rotella, Man Ray, Piero Manzoni, Alberto Burri, Michelangelo Pistoletto, Damien Hirst. Un viaggio che consentirà al lettore di ammirare nascita, evoluzione e stato attuale del concetto di riutilizzo con finalità etica ed estetica nel mondo dell'arte moderna e contemporanea.
Filippo Rusuti e la Madonna di San Luca in Santa Maria del Popolo a Roma. Il restauro e la nuova attribuzione di un capolavoro medievale. Catalogo della mostra (Roma, 19 ottobre-18 novembre 2018)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 61
L'icona di Santa Maria del Popolo, raffigurante la Madonna con il Bambino, sin dal Tardo Medioevo è stata leggendariamente ritenuta dipinta dall'evangelista Luca, il quale, secondo la tradizione, sarebbe stato il primo ritrattista della Vergine. Il magistrale restauro dell'opera, recentemente concluso, ha portato alla nostra conoscenza una ben diversa realtà storica; sono state infatti scoperte parti di un'iscrizione, occultata con una spessa vernice nera già in tempi antichi. Nonostante il suo stato frammentario, essa è infatti sicuramente riconoscibile come la firma di Filippo Rusuti, uno dei più importanti mosaicisti e pittori romani, attivo tra gli ultimi decenni del Duecento e i primi del Trecento. Il nome di questo maestro appare come sottoscrizione anche nella fascia superiore del mosaico di facciata della basilica di Santa Maria Maggiore, eseguito entro il 1297 e oggi in parte occultato dalla loggia settecentesca che ne distrusse ampie porzioni. Insieme a Pietro Cavallini e Jacopo Torriti, Rusuti fu protagonista della svolta classicista della pittura a Roma nella seconda metà del XIII secolo; dopo il trasferimento del papato ad Avignone, il maestro concluse la sua carriera in Francia al servizio del re Filippo il Bello, con la prestigiosa qualifica di pictor regis.
Dessiner une Renaissance. Dessins italiens de Besançon (XVe et XVIe siècles)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 264
Pierre Soulages. Noir lumière. Ediz. inglese e tedesca
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 160
Romanticismo. Catalogo della mostra (Milano, 26 ottobre 2018-17 marzo 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 320
Come nel resto del mondo occidentale, anche in Italia, nel periodo compreso tra il 1815 e il 1848, si è affermato un nuovo modo di vedere, interpretare e rappresentare la realtà. Il Romanticismo, che in letteratura ha avuto come protagonisti Manzoni e Leopardi, in musica geni universali come Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi, nelle arti figurative è stato all’altezza di quegli esempi grazie ai dipinti di Hayez, Molteni, Bagetti, Gigante, d’Azeglio, Piccio, Caffi, Domenico e Gerolamo Induno, e alle sculture di Tenerani, Bartolini, Dupré, Vela e di tanti altri. Opere inedite e mai viste, insieme a riconosciuti capolavori, rievocano, inserite in un disegno storico di grande respiro, l’avvincente e controverso percorso della “rivoluzione romantica”, che ha avuto il suo grande laboratorio a Milano, quella Milano, amatissima da Stendhal, che è stata la più moderna ed europea delle nostre città, diventando la capitale culturale di una nazione ancora politicamente divisa. Ma l’Italia romantica, percorsa anche da artisti stranieri come Corot, Turner, Brjulov, Amerling, Waldmüller, ha avuto come fantastico scenario soprattutto le Alpi e le magnifiche coste, fra Napoli e la Sicilia, dove si sono rinnovati gli incanti del Grand Tour.
Arte e magia. Il fascino dell'esoterismo in Europa. Catalogo della mostra (Rovigo, 28 settembre 2018-27 gennaio 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 344
Nell’Europa fin de siècle una diffusa sensibilità ‘spiritualista’ favorì l’interesse per gli antichi culti misterici e per le filosofie orientali, diffondendo un nuovo repertorio di miti che ammaliò artisti, intellettuali, scrittori, filosofi, viaggiatori. Il propagarsi di questo clima culturale coincise con la scoperta dell’inconscio e delle teorie sulla psicanalisi, confluendo nelle ricerche dell’arte simbolista e delle prime avanguardie: artisti come Vasilij Kandinskij, Franz Marc, Johannes Itten, ma anche Giacomo Balla, Arnaldo Ginna e Julius Evola superarono le formule ormai omologate dell’Art Nouveau elaborando nuove iconografie. Il volume offre una rassegna inedita sull’influenza che l’esoterismo ebbe sulle arti figurative europee dal 1880 al 1925 attraverso un vasto repertorio di visioni mistiche e fantastiche che, attingendo anche a suggestioni letterarie, misero in scena diavoli e streghe, demoni misteriosi e animali notturni. Dal movimento francese della Rose+Croix alla Boemia del gruppo Sursum, fino alle allegoriche sculture di Boleslaw Biegas, il libro testimonia un clima culturale che si riflesse anche in alcune esperienze sociali utopiche come quella di Monte Verità ad Ascona.
Corbella Milano. Prima fabbrica italiana di gioielli e armi per il teatro. Ediz. italiana e inglese
Angelica Corbella, Bianca Cappello
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 216
La Ditta Corbella, che si proclamava "Prima Fabbrica Italiana di Gioielli ed Armi per Teatro", fu fondata nel cuore di Milano nel 1865. Dagli inizi della sua lunga attività si specializzò nella produzione di gioielli di scena, armi e accessori, imponendosi come fornitore ufficiale del Teatro alla Scala. Firmò poi contratti con altri prestigiosi teatri di rilievo internazionale, dalla Fenice di Venezia al Costanzi di Roma al Colón di Buenos Aires. Dall'Unità d'Italia alle Esposizioni Nazionali e Internazionali fino al boom economico i Corbella hanno sempre agito da protagonisti, prima nel settore teatrale, con forniture ai grandi interpreti della lirica, da Margherita Carosio a Renata Tebaldi, poi nel settore dei maggiori fabbricanti italiani di bigiotteria. Il libro, grazie alla testimonianza di oggetti straordinari, ricostruisce e mette a disposizione degli appassionati un affascinante capitolo della grande storia del made in Italy.
Milleduecento. Civiltà figurativa tra Umbria e Marche al tramonto del romanico. Catalogo della mostra (Matelica, 9 giugno-4 novembre 2018)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 192
L’imponente bellezza del "Cristo" di Sant’Eutizio del Museo Piersanti di Matelica affascinò tutti i più grandi studiosi dell’arte romanica attivi nel Novecento: Lionello Venturi, Pietro Toesca, ma anche Gesa De Francovich ed Enzo Carli. È la scultura lignea più importante delle Marche appenniniche e dimostra la ricchezza culturale dell’area montana del Centro Italia già dal XII secolo. È l’inizio e il punto più alto della linea diversa dello “stile 1200”: un mondo che non è più romanico ma non è ancora gotico, e che riscopre il classicismo e ama le superfici che vibrano in senso plastico ed elegante. Si schiude così uno dei secoli più straordinari dell’arte europea. Le Marche e l’Appennino ne sono partecipi e ne declinano i principi in maniera identitaria e spesso bellissima.
L'or de Metz. Les ateliers monétaires messins du XIVe siècle à l'époque contemporaine: une image du pouvoir. Volume 2
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 144
Musica per gli occhi. Interferenze tra video arte, musica pop, videoclip. Catalogo della mostra (Siena, 9 agosto-4 novembre 2018). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 304
La mostra “visivo-sonora” Musica per gli occhi: interferenze tra video arte, musica pop, videoclip e il relativo catalogo indagano lo stato di fertile ibridazione che ha luogo da una parte nel campo della video arte, cui i videoclip e la musica pop offrono inediti spunti creativi e occasioni di riflessione sulla società contemporanea, e dall'altra in quello dei videoclip realizzati da artisti visivi e registi cinematografici, cercando di evidenziare le contaminazioni e le derivazioni reciproche, i parallelismi o gli slittamenti di senso.
De Chirico, De Pisis. La mente altrove. catalogo della mostra (Domodossola, 14 luglio-31 ottobre 2018)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 104
Per Giorgio de Chirico e Filippo de Pisis l'arte rappresenta una pausa, un luogo intimo nel quale l'insoddisfazione e la sofferenza sembrano sospendere la loro pesantezza e consentire una tregua. Con la mente altrove, intesa come eccedenza del corpo, ma imprescindibile dalla corporeità stessa, questi artisti infondono alle loro opere emozioni e sentimenti, provati dinanzi alle piccole cose del quotidiano. Una “natura morta gustosamente pittorica”, così come “una testa, un paese, una marina”, diventa un modo per imprimere sulla tela uno stato d'animo. Servendosi di un linguaggio metafisico e dunque astraendosi dalla realtà, De Chirico, De Pisis e Morandi dipingono “quel segreto spirito che sa di eterno”, come scrive l'artista poeta Filippo de Pisis. Avventurandosi tra i meandri degli affascinanti mondi della mente, in bilico tra realtà e sogno, tra psicologia e filosofia, tra storia e arte, il catalogo raccoglie i contributi di Antonio D'Amico, Stefano Moriggi, Antonio Piotti e Paola Rovelli per raccontare le visioni enigmatiche di De Chirico, la vita interiore dei fiori di De Pisis e per tracciare la storia di Palazzo San Francesco e dell'antichissima chiesa francescana affrescata di Domodossola, oggi sede del Museo Civico che rinasce e si svela in tutto il suo splendore. Le opere di De Chirico e De Pisis incontrano la particolarissima Natura morta di Giorgio Morandi, tagliata nella parte superiore della composizione dinanzi agli occhi increduli dell'amico e critico d'arte Carlo Ludovico Ragghianti, al quale l'artista ne farà omaggio. Per la prima volta, all'ombra di navate medievali affrescate, i Vasi di fiori e le Vite silenti dei maestri della Metafisica dialogano con quattro Nature morte di Giovanni Battista e Giuseppe Recco e Giovanni Battista Ruoppolo, maestri caravaggeschi del Seicento napoletano, per mostrare suggestioni e intendimenti di un'affascinante poetica della mente.
Armi e potere nell'Europa del Rinascimento. Catalogo della mostra (Roma, 26 luglio-11 novembre 2018)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 335
Le armi, da sempre compagne di vita e di morte dell'uomo, assunsero nel Rinascimento una dimensione che trascendeva, come mai prima, il loro uso concreto - ossia il ferire, l'uccidere il nemico o il difendersi - per acquisire una valenza totalizzante e simbolica, che coinvolgeva aspetti sociali, rituali, iconografici. Diversi fattori concorsero a questa dimensione: i progressi tecnologici, innanzitutto, conseguenti al rapido affermarsi della polvere da sparo, ma anche il mutamento dell'assetto geopolitico, che portò il nostro territorio a diventare luogo di scontro per le grandi potenze internazionali, prime fra tutte la Spagna e la Francia. Il volume affronta ogni aspetto di questo complesso intreccio tra armi e uomini, mitologia e rappresentazione del potere attraverso una straordinaria e ampia selezione di armi storiche provenienti dalle collezioni di Castel Sant'Angelo e Palazzo Venezia, recentemente restaurate, accanto a importanti prestiti nazionali e internazionali.

