Sellerio Editore Palermo: La memoria
La passeggiata da Rostock a Siracusa
Friedrich C. Delius
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1998
pagine: 192
La letteratura nazista in America
Roberto Bolaño
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1998
pagine: 256
Il libro raccoglie una serie di biografie di scrittori immaginari, ma presentati come fossero reali, al punto che - al termine del volume - figura una bibliografia in cui si rende conto degli estremi di tutte le opere attribuibili ai personaggi presentati. Si presenta quindi al lettore un ininterrotto susseguirsi di aristocratiche poetesse in viaggio attraverso la Germania hitleriana, di saggisti antisemiti che trascorrono la loro esistenza tra un manicomio e l'altro, di romanzieri intenti a compilare vibranti apologie del franchismo e via dicendo: il tutto raccontato con un tono impersonale ma con lo scopo di indurre al riso di fronte all'assurdità delle situazioni presentate.
Variazioni in rosso
Rodolfo Walsh
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1998
pagine: 224
Con questo libro l'autore prosegue quel filone di narrativa poliziesca inaugurata da Borges e Bioy Casares. Tuttavia "Variazioni in rosso" si inserisce non tanto sulla linea delle indagini metafisiche alla Borges, quanto su quella dei classici del racconto inglese e francese. Il risultato è una serie di tre indagini immerse nella quotidianità ma rielaborate delle situazioni canoniche del giallo: la camera chiusa in cui l'assassino è comunque riuscito a penetrare, l'omicidio consumato a distanza e il lacunoso impiego del tempo da parte dei sospettati. E, sempre in omaggio agli archetipi del genere poliziesco, le pagine di Walsh sono affollate di piantine come di orari ferroviari, che ne denotano la discendenza dai maestri del giallo.
La lista di Andocide
Luciano Canfora
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1998
pagine: 112
La doppia vita di M. Laurent
Santo Piazzese
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1998
pagine: 330
A Palermo, su un marciapiede viscido di pioggia, un morto con il cuore trapassato da un colpo di pistola. Dopo l'esordio ne "I delitti di via Medina-Sidonia", un altro caso costringe all'indagine Lorenzo La Marca, biologo per vocazione e detective per necessità (o forse è il contrario?). La Marca si concede tempo. Tempo per dare un'occhiata da vicino, tempo per un aperitivo su una terrazza a un passo dal centro, contemplando distese di tetti e cupole e, in fondo, la linea ferma del mare. La sua inveterata affezione al corto circuito logico, la capacità di comporre le contraddizioni in una superiore unità, gli fornirà la chiave per decifrare una vicenda equivoca e paradossale. Fino all'incredibile soluzione.
Vivere altrove
Marisa Fenoglio
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1998
pagine: 208
La casa di John il Sordo
Irvine Welsh
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1998
pagine: 216
Lettera aperta
Goliarda Sapienza
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1998
pagine: 172
"Goliarda Sapienza certamente assomigliava al suo nome che sposa una ardita temerarietà con una dolce saggezza. Così era Goliarda: guerresca e pacifica, aggressiva e mite. Sapeva battersi generosamente per una idea, ma sapeva anche sorridere di sé e degli altri con distaccata ironia. Sapeva difendere con le unghie e coi denti una idea persa o una persona perseguitata ingiustamente ma sapeva anche ritirarsi dietro una finestra per osservare con attenzione silenziosa le persone che passavano per la strada, rimanendo al di là di uno spesso vetro. Quando l'ho conosciuta, forse più di trent'anni fa, era una ragazza snella, con i capelli lunghi sulle spalle, gli occhi grandi, la bocca pronta al sorriso. Aveva conservato, nonostante abitasse a Roma da molti anni, un leggero accento siciliano. Sempre senza soldi, aveva un rapporto col mondo da zingara girovaga e festosa. Continuava a dividersi fra la disperazione e l'entusiasmo. I suoi libri portano l'impronta di una straziata e tenera sicilianità: il suo linguaggio ricco, fastoso, tende ad un lirismo barocco tutto sensualità e dolore". (Dacia Maraini) Contiene il "Ricordo di Goliarda Sapienza" di Dacia Maraini.
La concessione del telefono
Andrea Camilleri
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1998
pagine: 284
"Nell'estate del 1995 trovai, tra vecchie carte di casa, un decreto ministeriale (che riproduco nel romanzo) per la concessione di una linea telefonica privata. Il documento presupponeva una così fitta rete di più o meno deliranti adempimenti burocratico-amministrativi da farmi venir subito voglia di scriverci sopra una storia di fantasia (l'ho terminata nel marzo del 1997). La concessione risale al 1892... Nei limiti del possibile, essendo questa storia esattamente datata, ho fedelmente citato ministri, alti funzionari dello stato e rivoluzionari col loro vero nome (e anche gli avvenimenti di cui furono protagonisti sono autentici). Tutti gli altri nomi e gli altri fatti sono invece inventati di sana pianta." A. C.
Piccoli gorghi
Maria Messina
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1997
pagine: 148
Piccole donne, piccole creature, "piccoli gorghi in cui affondano esistenze che non hanno nemmeno la forza di gridare" (G.A. Borgese) Il libro è una raccolta di novelle pubblicata per la prima volta nel 1911, quando non le mancava il favore del pubblico e della critica; sempre Borgese, suo grande estimatore, scrisse: "La vita siciliana, quale essa la espone, non ha né pompa di paesaggio né drammaticità sanguinaria. E' tutta in tono minore. Sono 'piccoli gorghi' in un'acqua paludosa, ove silenziosamente scompaiono vite cui manca perfin la forza di gemere..."
L'educazione del genere umano
Fabrizio Canfora, Gotthold Ephraim Lessing
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1997
pagine: 304
Ragazze siciliane
Maria Messina
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1997
pagine: 124
Si tratta di una raccolta di novelle pubblicate per la prima volta a Firenze nel 1921. "Ragazze, dunque, ma" - osserva l'autrice - "dovremmo dire signorine siciliane". Sono infatti signorine i personaggi, senza diritto alla maturità e all'identità sociali, se e finché non lo traggono dal marito diventando "signore"; signore di un universo piccolo borghese miseramente angustiato dall'ossessione del "decoro", in cui il desiderio è sempre colpa e la speranza un'ardita imprudenza.

