Rubbettino: Saggi. Storia e teoria politica
Isaiah Berlin. Il pluralismo preso sul serio
Dino Cofrancesco
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 292
Il volume non è soltanto un omaggio a uno dei più grandi filosofi del Novecento, ma un viaggio critico e personale nel cuore del suo pensiero. Con uno stile limpido e tagliente, Cofrancesco attraversa le molteplici sfaccettature del pensiero berliniano, restituendone la portata autentica. Il pluralismo dei valori, per Berlin, non è un richiamo retorico alla tolleranza, ma una sfida radicale all’uniformità delle ideologie dominanti; una sfida che la cultura politica italiana, secondo Cofrancesco, ha troppo spesso frainteso o eluso. Nella prima parte, il volume propone una lettura critica e appassionata di temi centrali del pensiero berliniano: le due libertà, la lezione del Romanticismo, il paradosso della comunità perduta. Nella seconda parte, l’autore esercita il pluralismo berliniano su terreni concreti, attualissimi: il multiculturalismo, la scuola, la democrazia liberale. Ne risulta un dialogo vivo tra storia delle idee e teoria politica, ancorato a una convinzione profonda: che il pluralismo vada, oggi più che mai, preso sul serio.
La politica del terrorismo suicida
Francesco Marone
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2013
pagine: 334
Dalla catastrofe dell'11 settembre alla Seconda Intifada palestinese, dalle esplosioni nella metropolitana di Londra del 2005 agli attentati che continuano a seminare morte e distruzione in Iraq, in Afghanistan e in molte altre aree del mondo: gli attacchi suicidi rappresentano una delle forme di violenza politica più impressionanti ed emblematiche della nostra epoca. Questo libro ricostruisce l'evoluzione del terrorismo suicida, e ne esamina le cause, svolgendo l'analisi su tre livelli: il livello individuale dell'attentatore suicida, il livello organizzativo del gruppo armato e il livello ambientale della comunità di sostegno e dell'ambiente circostante. Il volume indaga, inoltre, gli scopi e gli esiti politici di questa arma micidiale.
La solitudine della libertà. Benjamin Constant e i dibattiti politico-costituzionali della prima restaurazione e dei cento giorni
Giuseppe Sciara
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2013
pagine: 352
Tornato a Parigi all'indomani della caduta di Napoleone e dopo 12 anni di volontario esilio, dall'aprile 1814 al giugno 1815 Constant si batté con determinazione perché la Francia imboccasse finalmente la strada del costituzionalismo liberale. Una battaglia rilevante per la messa a punto delle sue teorie politiche e che lo porterà, nel periodo della prima Restaurazione, ad appoggiare il nuovo regime di Luigi XVIII e poi, durante i Cento Giorni, a collaborare addirittura con Bonaparte per la stesura di una nuova costituzione. Il volume fornisce una puntuale ricostruzione storica e teorica dei dibattiti politico-costituzionali ai quali Constant partecipò in questa cruciale congiuntura, opponendosi tanto ai nostalgici dell'Ancien Régime, quanto ai repubblicani e ai bonapartisti. Emergono così con chiarezza le sue intransigenti battaglie per la libertà, ma anche il suo marcato isolamento e le sue incaute opzioni politiche, delle quali sono ripercorse le motivazioni sia personali che teoriche.
T. S. Eliot. Alle origini del pensiero politico
Angelo Arciero
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 248
Attraverso la ricostruzione dell'itinerario critico avviato nel 1922 con la Terra desolata e culminato nella dichiarazione "anglo-cattolica, monarchica e classicista" del 1928, il libro porta in primo piano le motivazioni, le finalità e la genesi del pensiero politico di Eliot. Animata dall'intento di ristabilire il valore intellettuale del Cristianesimo e imperniata sulla distinzione tra l'"Eterno" e il "Transitorio", l'attività di Eliot si traduce in un impianto teorico sorretto dal primato attribuito alla fede religiosa, articolato sull'adesione ai principi del conservatorismo e incentrato sull'intento di privilegiare le idee politiche rispetto alla politica. In tale prospettiva, le analisi storiche di Eliot si impongono come il presupposto fondante di un discorso politico finalizzato a istituire una diretta congiunzione tra i compositi scenari della modernità e le contraddizioni ideologiche del proprio tempo.
Tre discorsi politici. Frammenti di etica della responsabilità
Maximilien de Robespierre, Benito Mussolini, Bettino Craxi
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 43
Sappiamo molto sul concetto di etica della responsabilità (la sua struttura logica, la sua matrice nel protestantesimo, il posto che gli spetta nella storia della filosofia morale, la sua connessione con la teoria dell'azione di Weber, e via dicendo); ma, non ne conosciamo le applicazioni e gli svolgimenti nell'universo della prassi politica reale. Di qui l'idea di questo libro, che è quella di dare appariscenza a un tema non trascurabile per la scienza politica, ponendolo però sul piano dell'osservazione empirica. Una possibile via per questo genere di investigazione è considerare l'etica della responsabilità nel suo aspetto linguistico, ossia nel suo aspetto di verbalizzazione pubblica da parte di capi politici.

