Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Rubbettino: Saggi

Storia intellettuale del liberalismo

Storia intellettuale del liberalismo

Pierre Manent

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2009

pagine: 196

Il liberalismo è al centro, ormai da un paio di decenni, di un crescente interesse, accentuato dalla crisi per molti versi irreversibile di tutte le culture politiche e ideologie concorrenti. Ma che cosa si deve intendere esattamente con il termine "liberalismo"? Il libro di Manent, brillante filosofo della politica cresciuto alla scuola di Raymond Aron, ha il merito, rispetto ad altre opere dedicate alla storia del pensiero liberale, di richiamare l'attenzione del lettore sui fondamenti storici e filosofici di questa corrente politico-intellettuale. Il liberalismo, a suo giudizio, non è riducibile al libero scambio, dunque ad una teoria economica, o al principio della separazione dei poteri, dunque ad un modello costituzionale. La sua caratteristica principale è di essere una dottrina politica che, sin dalla sua comparsa, si è posta come problema quello di organizzare le libertà individuali all'interno di un sistema di regole vincolante per l'intera comunità. Fondamentale, nella sua genesi, è quello che Manent definisce il problema teologico-politico. Nato in Europa come reazione alle guerre civili di religione, il liberalismo si è dato come obiettivo la costituzione di uno Stato neutrale ed agnostico rispettoso di tutte le opinioni e di tutte le fedi, in grado altresì di salvaguardare, al tempo stesso, il bisogno di autonomia dei cittadini e il bisogno di ordine proprio di ogni forma di regime politico.
16,00 €

Alcide de Gasperi

Alcide de Gasperi

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2009

pagine: 1886

88,00 €

Uomo naturale o uomo politico? Il fondamento dei diritti in Martha C. Nussbaum

Uomo naturale o uomo politico? Il fondamento dei diritti in Martha C. Nussbaum

Paola Bernardini

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2009

pagine: 138

Interrogarsi sulla natura e definizione dei diritti umani equivale sostanzialmente a chiedersi chi è l'uomo. Questo lo ricordavano già gli estensori della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, nel 1948. Martha Nussbaum sottoscrive questa idea, ma nel corso del tempo propone di distinguere la nozione di «uomo naturale» da quella di «uomo politico». La prima indica l'essere-umano in quanto tale, la seconda indica la natura dell'individuo che emerge dal consenso politico per intersezione. Conseguentemente, la nozione dei diritti ne viene fortemente ridimensionata. Da beni o capacità «naturali» dell'essere umano, i diritti si riducono a beni, o capacità «politiche», indispensabili al cittadino per vivere nella polis. La prefazione è a cura di John M. Rist.
18,00 €

Verso una società post-secolare?

Verso una società post-secolare?

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2009

pagine: 323

La congiuntura attuale è caratterizzata da una serie di fenomeni, come la globalizzazione culturale, l'ascesa del fondamentalismo religioso, la disputa sulla presenza dei simboli religiosi nella sfera pubblica, che costringono a ripensare il difficile equilibrio tra religione e politica senza dare nulla per scontato: da un lato, la presenza di ogni specificazione religiosa, di ogni contenuto sostanziale rischia di essere percepito come particolaristico e, in un certo senso, potenzialmente disgregante la sfera pubblica; dall'altro, il tentativo di confinare la religione in un ambito meramente privato sembra non tenere conto del rinnovato interesse per il fenomeno religioso che riemerge anche nelle società occidentali. I saggi contenuti in questo volume cercano di fare luce su questa ambivalenza cercando di capire se e come la spinta a depotenziare il simbolismo delle religioni tradizionali per far fronte alle emergenti esigenze di integrazione e tolleranza possa convivere con la presenza nella vita pubblica di simboli e identità sociali in cui la dimensione religiosa, in modo indiretto e attraverso una distinzione di compiti e responsabilità, ha un ruolo costitutivo. Sono stati invitati per l'occasione a offrire un loro contributo illustri studiosi, stranieri e italiani, che in questi anni hanno pubblicato opere di rilievo sul nesso tra religione e politica in quella che per certi aspetti sembra configurarsi come una società post-secolare.
19,00 €

La possibilità della metafisica. Sostanza, identità, tempo

La possibilità della metafisica. Sostanza, identità, tempo

E. Jonathan Lowe

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2009

pagine: XVIII-368

Il volume è una trattazione sistematica e rigorosa del sapere fondamentale di tutta la tradizione Occidentale: la metafisica. Data per morta innumerevoli volte, la metafisica risorge puntualmente ponendo interrogativi cruciali sull'uomo e sull'universo. "La possibilità della Metafisica" copre un ampio spettro di problematiche conservando, tuttavia, un'unità di fondo e una struttura armonica: dal problema della sostanza, alla natura del tempo, dagli universali al quesito sull'esistenza stessa del mondo. Jonathan Lowe offre in questo volume una visione articolata e argomentata della realtà, integrando le conquiste della speculazione tradizionale con altri saperi, primo fra tutti, la scienza. Un'opera profonda che affronta razionalmente quelle grandi questioni che da sempre hanno suscitato la meraviglia dell'uomo e che sono, per questo, di scottante attualità.
24,00 €

Corso di sociologia politica

Corso di sociologia politica

Roberto Michels

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2009

pagine: 137

Autore assai prolifico ed eclettico, studioso cosmopolita e poliglotta, Roberto Michels ha lasciato una vastissima produzione scientifica e pubblicistica. Ma dopo la sua morte nel 1936, con l'eccezione della "Sociologia del partito politico", nessuno dei suoi numerosi libri è stato più proposto all'attenzione dei lettori italiani. La sua produzione intellettuale - che ha spaziato nei campi più diversi, dalla storia delle dottrine economico-sociali alla demografia, dalla scienza politica allo studio della questione femminile, dalla teoria economica alla psicologia sociale -è divenuta accessibile solo attraverso raccolte e antologie, più o meno accurate e complete, dei suoi scritti. Il "Corso di sociologia politica" -pubblicato nel 1927 - è il primo volume dello studioso tedesco (ma naturalizzato italiano) che, in forma integrale ma ampiamente annotata, torna a circolare nel mercato editoriale del nostro Paese. Le lezioni in esso raccolte - tenute da Michels all'Università di Roma - presentano una sintesi efficace del suo pensiero scientifico maturo, con particolare riferimento alla dottrina della "classe politica", che in questo scritto egli sviluppa e approfondisce alla luce della novità storica rappresentata dal fascismo italiano.
12,00 €

La grande Italia marittima. La propaganda navalista e la Lega navale italiana (1866-1918)

La grande Italia marittima. La propaganda navalista e la Lega navale italiana (1866-1918)

Giancarlo Monina

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2008

pagine: 448

Protagonista di questo libro è il navalismo, un movimento culturale e politico che elaborò e propagandò il mito della "Grande Italia marittima" come chiave interpretativa e come modello di rappresentazione della nazione e del suo ruolo nel contesto internazionale. Se ne ricostruisce la storia a partire dall'evento "originario" dell'umiliante sconfitta navale di Lissa del 1866, attraverso le sue proteiformi manifestazioni dell'ultimo trentennio dell'Ottocento, per poi concentrare la narrazione sulla più importante esperienza associativa, la Lega navale italiana, di cui si seguono le vicende fino al primo conflitto mondiale. Con l'ausilio delle fonti d'archivio, della stampa e della letteratura dell'epoca si indagano i coefficienti che mutarono la stessa percezione del mare nel suo rapporto con il processo di nation building.
24,00 €

Guido Gonella. Dal «discorso delle libertà» agli «appunti sulle istituzioni»

Guido Gonella. Dal «discorso delle libertà» agli «appunti sulle istituzioni»

Gabriella Fanello Marcucci

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2008

pagine: 243

I sessantenni ormai trascorsi dal periodo costituente dovrebbero indurre a una lettura attenta e serena di quanto è stato detto e scritto in quegli anni, in sede istituzionale e politica. Per questo è utile una riflessione sui partiti presenti nell'Assemblea Costituente e sulle idee che animarono il dibattito in quella sede, proprio ora che molti di quei soggetti politici sono scomparsi o si sono trasformati in altro, in un processo che appare ancora in corso. All'atmosfera di cupio dissolvi dell'inizio anni Novanta, è seguito spesso un atteggiamento schizofrenico; da un lato le idee sono state accantonate senza appello, dall'altro i partiti scomparsi sono oggetto di frequenti nostalgie, talvolta anche da parte di coloro che ne sono stati fieri avversari. Appare opportuno, invece, riflettere sulle idee di cui i singoli partiti sono stati portatori, nell'obiettivo di valutare se quelle idee stesse siano superate o se abbiano ancora qualche contenuto di attualità. A questo scopo si illustrano e si ripropongono nel presente volume alcune opere non conosciute o dimenticate - scritte in epoche anche molto distanti tra loro - di Guido Gonella, studioso e docente di filosofia del diritto, pensatore e giornalista, impegnato politicamente nella Democrazia Cristiana.
18,00 €

Lenin e Hitler. I due volti del totalitarismo

Lenin e Hitler. I due volti del totalitarismo

Luciano Pellicani

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2008

pagine: 138

In questo saggio, l'autore sviluppa, sulla base di una puntuale documentazione, una tesi in netto contrasto con le opinioni prevalenti; e cioè che, a dispetto della mortale inimicizia da cui erano divisi, il comunismo e il nazismo avevano lo stesso nemico - la società borghese colpevolmente prostrata davanti a 'Mammona' - e lo stesso obbiettivo: la purificazione del mondo attraverso il terrore catartico. Di qui l'istituzionalizzazione dell'universo concentrazionario, nel quale dovevano essere scaricati tutti gli elementi corrotti e corruttori. Di qui altresì l'idea della rivoluzione come processo catastrofico-palingenetico che sarebbe sfociata, dopo aver annientato la totalità esistente, nella creazione di una umanità trasfigurata.
16,00 €

Individualismo, mercato e storia delle idee

Individualismo, mercato e storia delle idee

Lorenzo Infantino

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2008

pagine: 325

L'individualismo è il tema centrale di questo volume. E lo è anzitutto per ragioni metodologiche. L'autore utilizza infatti il metodo individualistico, ritiene cioè che i fenomeni sociali debbano essere spiegati mediante il ricorso alle azioni individuali: perché ad agire sono sempre e solo gli individui, che ovviamente pongono in essere un processo intersoggettivo di co-adattamento e di aggregazione delle loro azioni. L'individualismo non è però solo un metodo. È anche un modello di vita sociale, basato sulla libertà individuale di scelta. E l'autore indaga qui sulle condizioni storico-sociali che lo rendono possibile (o impossibile); si sofferma sui suoi presupposti gnoseologici e il suo habitat normativo; illustra il nesso fra fallibilismo, mercato e democrazia liberale; getta luce sulle cause politiche delle crisi economiche. Prende in tal modo corpo un volume che "cattura" le prevalenti caratteristiche della società di mercato, la cui capacità di sviluppo (e di irradiazione) risiede esattamente nell'istituzionalizzata mobilitazione di risorse e conoscenze individualisticamente detenute: un processo sociale che si traduce in un'irrefrenabile esplorazione dell'ignoto e in una permanente correzione degli errori. Il che mostra che l'individualismo, diversamente da quel che comunemente si crede, da vita a un'estesissima forma di cooperazione sociale.
28,00 €

Cristianesimo e laicità

Cristianesimo e laicità

Mariano Fazio

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2008

pagine: 228

Se oggi si parla di crisi del modello culturale occidentale, le radici di questa crisi vanno rintracciate nella storia delle idee degli ultimi due secoli. È in particolare nel periodo tra la prima e la seconda guerra mondiale che si assiste a una chiara presa di coscienza di questa crisi. Come sosteneva lo storico inglese Arnold Toynbee, una cultura decadente e in crisi può ancora avere un futuro grazie all'opera di minoranze creative e personalità eccezionali. L'autore vede proprio in quei pensatori cristiani tra le due guerre, oggetto del presente studio, quella minoranza creativa e quelle personalità eccezionali che, avendo coscienza della crisi, si adoperarono a trovare possibili soluzioni. Si tratta ovviamente di posizioni e punti di vista assai diversi tra loro, ma tutti con il comune denominatore di individuare il superamento della crisi nell'abbandono del modello antropologico della modernità e nel recupero delle radici cristiane della cultura. Lo sforzo di questi pensatori appare oggi più che mai attuale. Il recupero delle radici cristiane dell'Europa, come ha sostenuto a più riprese anche papa Benedetto XVI, sembra sempre più l'unica via d'uscita dallo stato di apatia e di perdita di identità in cui è caduta la cultura occidentale.
17,00 €

Il conservatorismo russo e i suoi critici

Il conservatorismo russo e i suoi critici

Richard Pipes

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2008

pagine: 290

La Russia ha sempre coltivato una sorta di "tentazione autocratica". Lungo la storia del pensiero politico russo infatti sono stati molti i pensatori che hanno teorizzato che la Russia può prosperare solo sotto un regime autocratico. Il libro di Pipes costruisce un ritratto del pensiero conservativo russo, dei timori di disintegrazione dello stato e delle varie teorie alternative che nel frattempo si è cercato di elaborare.
18,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.