Rizzoli: BUR La storia, le storie
Stephen Hawking. Lo sguardo rivolto alle stelle
Kitty Ferguson
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 592
Questa è l’incredibile storia vera di un uomo che ha dedicato la sua vita a scrivere il libretto di istruzioni per l’universo. Dalla nascita sotto le bombe all’infanzia; dai giorni di scuola alla terribile scoperta dei primi sintomi di una malattia degenerativa incurabile, la sclerosi laterale amiotrofica. È il 1963 e Stephen Hawking ha ventun anni: secondo i dottori gliene restano da vivere al massimo altri due. Con questa minaccia che incombe su di lui, quel giovane studente di fisica di Oxford si lancia nel campo delle ricerche cosmologiche, smentisce tutte le prognosi mediche e in una lunga e proficua carriera accademica diventa non solo uno dei più grandi fisici di tutti i tempi, ma anche una vera e propria icona mondiale. Kitty Ferguson, che ha collaborato a lungo con Hawking, intreccia con sapienza il percorso biografico e scientifico dell’astrofisico inglese, guidandoci alla scoperta di una vita che ha superato ogni previsione e illuminando per noi i meandri di una mente straordinaria. Quella di un uomo che ha trasformato un limite fisico in una rampa di lancio da cui esplorare gli angoli più remoti del cosmo, portandoci “con gioia dove dovrebbero trovarsi – ma non ci sono – i confini del tempo e dello spazio”.
Borghese mi ha detto. L'ultima testimonianza del principe nero
Giampaolo Pansa
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 272
Il 4 dicembre 1970 Giampaolo Pansa, allora giovane giornalista della “Stampa”, si presenta a Junio Valerio Borghese e gli chiede un’intervista. Strano a dirsi, ma il vecchio militare lo prende in simpatia e gli dà appuntamento il giorno dopo nel suo ufficio personale a Roma. Da questo incontro di poche ore nasce un documento storico: l’intervista sarà pubblicata sulla “Stampa” il 9 dicembre 1970, pochi giorni dopo il tentato colpo di Stato passato alla storia come “golpe Borghese”, e sarà l’ultima concessa dal vecchio comandante. Borghese è un personaggio controverso: medaglia d’oro al valor militare nel 1941 per le sue imprese da sommergibilista, nel 1943 aderisce alla Repubblica Sociale assumendo il comando della X MAS; dopo la guerra aderisce al Movimento Sociale Italiano, da cui prende le distanze per fondare nel 1969 il Fronte Nazionale. Quando concede l’intervista, può essere considerato un’icona della destra extraparlamentare italiana, di cui ben rappresenta l’ideologia e la visione politica. Pubblicato per la prima volta nel 1971, "Borghese mi ha detto" rappresenta un’analisi lucida e appassionata di una parte della politica e della società italiana dei primi anni Settanta e viene qui riproposto arricchito da un’appendice che raccoglie altri scritti di Pansa su questo tema.
Dante e il suo secolo
Indro Montanelli
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 408
Ambiziosa prova, vera anteprima della Storia d'Italia, è questo testo in cui Indro Montanelli dipinge Dante Alighieri e il suo secolo, in un affresco vivido sul Medioevo. Un testo ricco di dettagli di costume, dalla moda agli sport, ma corredato da una lucida analisi storiografica sulle vicende storiche e culturali che hanno plasmato l'Europa e l'Italia tra XIII e XVI secolo. Una grandiosa personalità si erge sulla narrazione come protagonista: Dante Alighieri, padre fondatore della lingua, della letteratura e, per molti versi, dell'idea stessa d'Italia. Proprio questo statuto di genio nazionale ha sempre costretto i biografi alla descrizione di un Dante personaggio mitico e astratto, "senza più nulla di umano e di credibile". Lo studio di Montanelli è al contrario tutto rivolto a raccontare l'uomo, con il suo carattere e le sue emozioni, per riaccostare Dante "all'intelligenza umana del pubblico". Uno scopo e un risultato pienamente raggiunto, che permette ancora oggi di guardare a questo Dante come un modello di divulgazione storica, e un libro essenziale nell'anno delle celebrazioni per il settecentesimo della morte per ripercorrere la vita e l'opera del Sommo Poeta.
Le signore del fascismo. Donne in un mondo di uomini
Marco Innocenti
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 256
"La donna deve obbedire. Naturalmente essa non dev'essere una schiava, ma se io le concedessi il diritto elettorale, mi si deriderebbe. Nel nostro Stato essa non deve contare." Così Benito Mussolini liquidava la questione femminile e il ruolo delle donne nella costruzione della società fascista. Il Ventennio, infatti, è stato soprattutto una stagione di uomini, nella quale per le donne era previsto solo il destino di madri, mogli e silenziosi angeli del focolare. Nonostante ciò, le donne del regime non sono state solo massaie rurali o madri prolifiche. Alcune, andando controcorrente, si sono ritagliate un ruolo nella società e a volte uno spazio nella storia. Marco Innocenti le racconta nelle loro passioni e tragedie, offrendoci di ciascuna un ritratto breve eppure completo: Edda Ciano, la ribelle; Claretta Petacci, la romantica; Rachele Mussolini, la compagna fedele; Margherita Sarfatti, l'intellettuale; e poi Alida Valli, Luisa Ferida, Wanda Osiris, Liala e molte altre, comprese la campionessa Ondina Valla e la Signorina Grandi Firme, sogno erotico di una generazione. Una galleria di storie, a volte drammatiche, per conoscere "l'altra metà del fascio".
I gerarchi del fascismo. Storia del ventennio attraverso gli uomini del duce
Marco Innocenti
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 368
Sono trascorsi quasi ottant'anni da quel 25 luglio 1943, quando in una Roma stremata dallo scirocco e dalla guerra, il Gran Consiglio del fascismo abbatte Mussolini. Ma chi sono i gerarchi che, nell'emergenza, ritrovano la capacità di decisione e autonomia politica che forse non hanno mai avuto? E quelli che non hanno partecipato alla svolta ma che, insieme agli altri, hanno accompagnato l'ascesa del regime e affiancato il Duce per un ventennio? Fedeli fino alla fine o invece pronti a "tradire", ognuno di loro ha incarnato una diversa anima del fascismo e ne ha influenzato il corso: la mondanità e l'azzardo in politica estera di Ciano; l'audacia di Balbo; la diplomazia di Grandi; l'approccio intellettuale di Bottai; Starace in camicia nera e Farinacci l'amico fedele dei tedeschi; infine, i "gregari" e i "dimenticati", nelle cui vicende c'è comunque un pezzo imprescindibile della parabola del regime. Marco Innocenti, cultore appassionato di storia del Novecento, presenta in questo libro una carrellata dei loro ritratti di eterni secondi, e il modo in cui alcuni hanno cercato di prendere in mano il gioco. Ma solo per poco: Mussolini era giunto al capolinea e loro con lui.
Una vita per l'arte. Confessioni di una donna che ha amato l'arte e gli artisti
Peggy Guggenheim
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 544
Peggy Guggenheim nacque nel 1898 da una ricca famiglia ebrea di industriali americani. Dopo aver ereditato un patrimonio ingente, decise di abbandonare gli studi e partì alla scoperta dell'Europa: vi rimase circa vent'anni, frequentando il mondo letterario e artistico, che aveva a Londra e a Parigi i suoi centri principali, e diventando una mecenate nel senso più ampio del termine: nel periodo tra le due guerre, munita di una "lista della spesa" compilata con l'aiuto del suo consigliere Marcel Duchamp, arrivò ad acquistare un'opera d'arte al giorno. Ne "collezionò" anche, con una passione divorante, gli autori: amica e amante di molti, moglie, per periodi più o meno lunghi, di alcuni, musa per tutti. Nel 1941 tornò negli Stati Uniti con la sua collezione, che organizzò nell'Art of This Century, una galleria d'arte che rapidamente divenne internazionalmente famosa. Nel 1948 espose la sua collezione alla Biennale di Venezia. Affascinata dalla bellezza della città, non l'abbandonò più. Acquistò Palazzo Venier dei Leoni, affacciato sul Canal Grande, e ne fece una casa-museo. Una vita per l'arte è la storia della sua vita straordinaria e delle sue relazioni travagliate con scrittori e artisti famosi. Ed è, anche, la storia di un importante periodo artistico, e dell'innegabile influenza che su di esso ebbe Peggy Guggenheim. Un'esistenza interamente dedicata all'arte, fino all'anno della sua morte (1979), che la colse a Venezia, nei cui salotti aveva regnato come "l'ultima dogaressa"”.
D-Day. La battaglia che salvò l'Europa
Antony Beevor
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2020
pagine: 640
"Il giorno più lungo", come lo definì Rommel, sta per iniziare. Sono le ore 0.00 del 6 giugno 1944 e le truppe vengono allertate: è il D-Day, gli Alleati stanno per sbarcare in Normandia. L'obiettivo è la resa incondizionata della Germania nazista. Il contingente coinvolto è massiccio: 5000 navi e mezzi anfibi, 104 cacciatorpedinieri, 130.000 soldati che quella notte si avvicineranno via mare alla costa francese e 20.000 uomini paracadutati. Nonostante i dubbi di Churchill sull'invasione dell'Europa attraverso la Manica e l'arroganza del generale Montgomery, Eisenhower fuma nervoso mentre scrive, oltre all'annuncio della vittoria, una dichiarazione in cui si assume ogni responsabilità dell'operazione Overlord, che poteva rivelarsi un disastro. Cosa andò storto? Cosa rese la battaglia che salvò l'Europa un selvaggio spargimento di sangue? Lettere dal fronte, diari e memorie personali delle truppe alleate si intrecciano con la documentazione ufficiale della grande storia, in questo libro che è la ricostruzione della battaglia sulla spiaggia di Omaha: Antony Beevor sa dare spazio alle voci autorevoli della storiografia, ma anche all'orrore del soldato atterrato incolume che assiste allo schianto di 18 uomini lanciati dall'aereo a quota talmente bassa da impedire ai loro paracadute di aprirsi. E dalla carneficina del 6 giugno alle teorie neonaziste di un complotto contro Hitler, ripercorre la storia di una campagna sanguinosa, che dal D-Day culmina nella liberazione di Parigi.
Lenin. La vita e la rivoluzione
Victor Sebestyen
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 552
Nella storiografia del Novecento la figura di Lenin è spesso filtrata attraverso l'immagine di un ideologo rigido. Tuttavia, dopo l'enorme mole di nuove informazioni emerse in seguito all'apertura degli archivi segreti dell'ex Unione Sovietica, Victor Sebestyen pone sotto una nuova luce il ruolo che la sua figura ha avuto nella Rivoluzione del 1917. Durante la Guerra fredda nessuno voleva che apparisse umano perché questo aspetto non si sarebbe accordato alle ideologie dominanti al di qua e al di là della Cortina di ferro. Voleva il potere e voleva cambiare il mondo ma, se è vero che, guidato dall'idea che il fine giustifica i mezzi, mentì senza vergogna al suo popolo, è altrettanto vero che fu un individuo complesso, tutt'altro che assente o insensibile, capace di amare e farsi travolgere dalle emozioni. Dalla Russia violenta, tirannica e corrotta in cui visse, agli scritti di filosofia ed economia marxista, fino alle relazioni con le donne della sua vita: la biografia definitiva di un personaggio controverso dai mille volti, con una nuova, sorprendente interpretazione.
I dieci giorni che sconvolsero il mondo. La cronaca della Rivoluzione d'Ottobre in presa diretta
John Reed
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2017
pagine: 462
"Settembre e ottobre sono i due mesi peggiori dell'anno russo. Sotto un cielo grigio e basso la pioggia non smetteva di cadere, inzuppando tutto. Si camminava su un fango spesso, sdrucciolevole, attaccaticcio, la nebbia gelida invadeva le strade. Nelle case gli uomini montavano la guardia a turno armati di fucile. Karsavina danzava un nuovo balletto al Teatro Mariinksij." Così scriveva il giornalista americano John Reed, che nel 1917 si trovò a Pietrogrado proprio allo scoppio della Rivoluzione d'Ottobre. Assistendo in prima persona ai momenti decisivi dell'insurrezione, l'autore potè fornire un resoconto dettagliato delle giornate in cui i bolscevichi, alla testa degli operai e dei soldati, presero il potere e lo diedero ai Soviet. Un brano di storia breve, ma intenso e determinante, che Reed ha tradotto per l'Occidente, rendendo universale il messaggio delle giornate russe. Il suo racconto è una cronaca precisa e concreta che ci restituisce in tutta la loro pienezza gli episodi, i protagonisti e le passioni di un evento che ha segnato il corso del Novecento.
Il grande terrore. Gli anni in cui lo stalinismo sterminò milioni di persone
Robert Conquest
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2016
pagine: 838
Da grandi letterati e poeti come Isaak Babel' e Osip Mandel'stam, a politici come Bucharin, Zinov'ev e Kamenev, a militari come il generale Tuchacevskij, a cittadini comuni che non sapevano nulla della tragica partita che si stava giocando sulle loro teste: il periodo del Grande Terrore fu una spaventosa ecatombe alla quale, da parte di molti, non si volle credere. Questo libro, spesso elogiato come il "testo definitivo" sugli anni dello stalinismo, conquista non solo per l'autorevolezza delle ricerche ma anche per la sua prosa evocativa e avvincente: Conquest ripercorre come in una cronaca le persecuzioni contro gli oppositori, le violenze per estorcere confessioni, lo sfruttamento e i maltrattamenti nei campi di lavoro, gli assassini in patria e all'estero. Ricco di vicende chiave, costruito grazie a materiali top secret e documenti raccolti negli archivi degli ex servizi segreti sovietici, "Il Grande Terrore" continua ad appassionare per la forza e l'attendibilità delle sue conclusioni, capaci di far luce su fatti rimasti troppo a lungo nascosti e di illuminare così uno dei periodi più tragici del Novecento.
Amedeo. Vita, avventure e amori di Amedeo Guillet. Un eroe italiano in Africa orientale
Sebastian O'Kelly
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 391
Il barone Amedeo Guillet, nato a Piacenza nel 1909, fu ufficiale di cavalleria del Regio Esercito, campione di equitazione (superò le selezioni per le Olimpiadi di Berlino) e veterano della conquista dell'Etiopia nel 1936. Allo scoppio della seconda guerra mondiale si trova nell'Africa orientale italiana, al comando del Gruppo Bande Amhara a cavallo, un reparto formato da eritrei, etiopi e yemeniti che gli sono fedelissimi. Compie azioni decisive: durante la battaglia di Cherù guida una carica travolgente che quasi gli permette di catturare il quartier generale nemico e riesce a ritardarne l'avanzata, dando il tempo agli italiani di riorganizzarsi. Dopo la disfatta conduce una vera e propria guerra personale contro gli inglesi, con imprese tanto eccezionali che i suoi uomini lo soprannominano cummundar-as-sheitan, il “comandante diavolo”. Alla fine, tuttavia, deve fuggire e nascondersi finché, travestito da arabo, non riesce ad arrivare nello Yemen, dove diventa consigliere della famiglia reale. Dopo la guerra abbandona la carriera militare e diventa diplomatico nei paesi arabi, per poi ritirarsi nella campagna irlandese fino alla morte, a 101 anni. Sebastian O'Kelly ha raccolto dalla viva voce del protagonista il racconto delle avventure del Lawrence d'Arabia italiano.
Il giorno più lungo. 6 giugno 1944: il D-day
Cornelius Ryan
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2016
pagine: 317
L'operazione Overlord cominciò quindici minuti esatti dopo la mezzanotte del 6 giugno 1944: alcuni uomini sceltissimi delle divisioni aviotrasportate americane 82ª e 101ª si lanciarono dai loro aerei nel chiaro di luna della notte di Normandia, nella prima ora del giorno entrato nella storia come "D-Day". Il grande storico Cornelius Ryan, che partecipò allo sbarco come cronista, parte da quell'assalto notturno per ricostruire gli eventi di quelle interminabili e decisive ventiquattr'ore. La sua è una cronaca travolgente, appassionata, ricca di suspense e insieme precisa e veritiera, basata anche sulla consultazione degli archivi segreti americani ed europei e sulle interviste a oltre duemila testimoni. Una storia di uomini, che tocca non solo i soldati delle forze alleate, ma anche i nemici sconfitti della Wehrmacht e i civili travolti nel caos sanguinoso dell'invasione.

