Ponte alle Grazie: TERAPIA IN TEMPI BREVI
Il peso delle apparenze. Perché la prima impressione è quella che conta
Stefano Bartoli, Lara Ventisette
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 144
Comunicare sé stessi in modo corretto è un passo fondamentale da compiere quando ci si relaziona con gli altri: la 'prima impressione' è infatti determinante nello stabilire l'evolversi del rapporto interpersonale. Ma quanto è importante conoscere e padroneggiare le componenti che entrano in gioco nel primo incontro? In questo saggio, Stefano Bartoli e Lara Ventisette ci guidano a comprendere i meccanismi psicologici che stanno dietro a un sorriso o a una stretta di mano, e che riguardano chi sorride o tende la mano così come chi osserva il sorriso, o la mano la stringe. Ci fanno capire quanto sia necessario 'guidare' l'incontro, controllando il proprio tono di voce, la mimica facciale, il portamento, l'abbigliamento. Ma anche preparando la scena in cui far avvenire questo primo contatto. Attraverso una comunicazione empatica possiamo imparare a gestire il racconto che inviamo al mondo, anziché subirlo, strutturandolo in funzione delle situazioni e degli interlocutori, e anche dei nostri obiettivi. Come ha scritto Emil Cioran: «Mi svincolo dalle apparenze e ciò nondimeno vi rimango impastoiato». Imparare a comunicare e a comunicarsi in modo efficace ci evita di ritrovarci in questa situazione.
La mente ferita. Attraversare il dolore per superarlo
Giorgio Nardone, Federica Cagnoni, Roberta Milanese
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 144
Una malattia. Un lutto. Ma anche un messaggio in una chat capace di ferirci, andando a toccare un punto in cui siamo particolarmente fragili. In tutti i casi, il dolore lascia sempre il segno. Nella migliore delle ipotesi ne conserviamo il ricordo, consapevoli di essere ciò che siamo anche grazie a esso; nella peggiore ci ferisce indelebilmente, provocando in noi reazioni che nel lungo termine divengono disfunzionali e possono addirittura portare alla formazione di veri disturbi. Come ferite che non si cicatrizzano, le esperienze dolorose provocano altro dolore e si accompagnano ad altre emozioni: paura, angoscia, rabbia. Lavorare con i disturbi legati a esperienze traumatiche e dolorose significa saper intervenire ad hoc sulla modalità percettivo-emotiva della persona, aiutandola, a seconda dei casi, a ricollocare gli eventi nel passato, a gestire un presente angosciante e spaventoso o un futuro che improvvisamente perde di significato, sparisce o assume valenze di perdita intollerabili. I protocolli di intervento sviluppati in questo ambito dalla Terapia Strategica permettono, oltre a ciò, di guidare la persona a strutturare nuovi apprendimenti, in particolare la capacità di gestire efficacemente le emozioni: apprendimenti fondamentali in particolar modo quando si parla di dolore e di perdita, inevitabili compagni della nostra esistenza di esseri umani.
La solitudine. Capirla e gestirla per non sentirsi soli
Giorgio Nardone
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2020
pagine: 144
Siamo abituati a pensare alla solitudine come a qualcosa con due facce, come una medaglia: da un lato la sofferenza e il disagio dell'animale sociale lasciato a sé stesso - tanto più insopportabile nella nostra società iperconnessa - e dal'altro la condizione privilegiata per trovare l'elevazione spirituale, la felicità della creazione artistica, il lampo di genialità dell'inventore e dello scienziato. Quel che è certo è che la "sofferta solitudine" si ritrova in tutti i disturbi psichici e comportamentali, di cui può essere di volta in volta causa, effetto o manifestazione. In questo trattato di ampio respiro, oltre a passare in rassegna la cura della "sofferta solitudine" nel suo intreccio come le terapie delle diverse psicopatologie, siamo guidati alla sua scoperta come costante della condizione umana: come l'ombra che ci segue e dalla quale non possiamo mai definitivamente liberarci, croce e delizia, limite che diventa risorsa; non qualcosa da cui fuggire, ma il luogo in cui rifugiarci nei momenti peggiori, per recuperare le forze e riprendere il nostro viaggio nella vita.
L'ingannevole paura di non essere all'altezza. Strategie per riconoscere il proprio valore
Roberta Milanese
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2020
pagine: 176
Infallibili, sicuri di noi stessi, capaci di gestire al meglio le nostre emozioni, apprezzati e ammirati dagli altri e completamente appagati dalla nostra vita. Sono questi i nuovi standard - amplificati dai social network - a cui oggi siamo chiamati a aderire per poterci sentire veramente all'altezza e che sono all'origine di una vera e propria «epidemia di insicurezza» che tocca tutte le relazioni fondamentali della nostra esistenza: quella con noi stessi, quella con gli altri e quella con il mondo circostante. Le conseguenze psicologiche di questa situazione che, paradossalmente, investe anche e soprattutto persone tutt'altro che mediocri, sono una serie di paure: paura di esporsi, paura dell'impopolarità, del conflitto, del rifiuto, paura dell'inadeguatezza e del fallimento, che non di rado sfociano in quadri patologici. Dopo aver esplorato le espressioni di questo disagio, Roberta Milanese mostra come è possibile riemergere dall'insidiosa palude della paura di non essere all'altezza, raccontando casi reali di intervento nell'ambito della Psicoterapia Breve Strategica e fornendo una serie di fondamentali raccomandazioni raccolte sotto un unico, imprescindibile postulato: «L'autostima non si eredita, si costruisce».
Lo studente strategico. Come risolvere rapidamente i problemi di studio
Alessandro Bartoletti
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 224
Chi non si è mai sentito terrorizzato il giorno prima di un'interrogazione o di un compito in classe, o non si è mai fatto prendere dal panico di fronte alle domande di un professore universitario particolarmente pignolo? E quante volte ci sarà capitato di leggere e rileggere un libro di testo senza riuscire a capirne o a ricordarne il contenuto? Tutti, o quasi, abbiamo sperimentato almeno in un'occasione il «blocco dello studente». Ma ci sono casi in cui una semplice difficoltà nello studio o in certe situazioni della vita scolastica si trasforma in un problema apparentemente insolubile, nonostante gli sforzi dei ragazzi, dei genitori e degli insegnanti. Questo libro propone l'applicazione della terapia breve strategica elaborata da Paul Watzlawick e Giorgio Nardone alle difficoltà degli studenti, spesso intrecciate in modo più o meno profondo allo spettro patologico che include le fobie e il disturbo ossessivo-compulsivo. Dalle «tentate soluzioni» dei genitori di fronte ai deludenti risultati scolastici del figlio – fra cui gli intramontabili «Impegnati!», «Studia di più!» – alle strategie e agli stratagemmi terapeutici più raffinati, l'autore introduce fra i banchi di scuola un approccio paradossale e persino disarmante, ma proprio per questo in grado di aggirare i «blocchi» nell'apprendimento, dall'ansia di fronte a professori e commissioni d'esame alle trappole del perfezionismo «compulsivo», fino all'abbandono degli studi. Oltre a un resoconto teorico degli aspetti psicologici, sociologici e familiari di un ambito d'intervento così peculiare, viene dato ampio spazio alla casistica clinica, da sempre vero banco di prova della «tecnologia» strategica e della capacità del terapeuta di adattarsi al problema di ciascun paziente. In fondo, imparare a cavarsela a scuola è forse l'investimento più prezioso che possiamo fare: perché nella vita, si sa, gli esami non finiscono mai. Prefazione di Giorgio Nardone.
Ossessioni, compulsioni, manie. Capirle e sconfiggerle in tempi brevi
Giorgio Nardone, Claudette Portelli
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 192
Fra le patologie della mente e del comportamento, il disturbo ossessivo-compulsivo, DOC, è fra le più gravi e invalidanti. La vita del paziente perde progressivamente il proprio ritmo naturale e viene scandita dai rituali indotti dalla compulsione. Resistente alle terapie farmacologiche e alle psicoterapie tradizionali, il disturbo ossessivo-compulsivo è una trappola micidiale che si serve proprio dei comuni meccanismi razionali per imbrigliare la mente: comportamenti e pensieri di per sé «sani», come l'attenzione per l'igiene personale o il controllo della realtà, vengono portati all'eccesso e trasformati in compulsioni irrefrenabili a mettere in atto rituali ossessivi e ripetitivi. La prigione in cui finisce per rinchiudersi la mente non ha nulla di assurdo, anzi: il DOC si struttura e si autoalimenta sulla base di presupposti logici stringenti che, condotti all'estremo, si convertono nell'assurdo e nell'illogico. Il modello evoluto della terapia breve strategica proposto da Giorgio Nardone, forte ormai di venticinque anni di ricerca-intervento sul campo, si propone come uno strumento estremamente efficace nel combattere il DOC, proprio perché in grado di bypassare i normali percorsi razionali e condurre all'autodistruzione la logica che imprigiona la mente. Fedele a questa linea, l'autore dedica ampio spazio alla concretezza della pratica clinica riportando numerosi casi di pazienti che hanno saputo spezzare le sbarre della paura e dell'ossessione affidandosi a stratagemmi terapeutici meticolosamente pianificati e perfezionati nel corso del tempo: «A fare le cose complicate siamo bravi tutti, a renderle semplici sono capaci solo pochi».
Cavalcare la propria tigre
Giorgio Nardone
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2003
pagine: 112
L'arte dello stratagemma è un'arte antica, non solo perché è alla base di secolari tradizioni di saggezza, ma soprattutto perché appartiene agli esseri viventi: basta osservare animali e piante per registrare strategie di sopravvivenza, di difesa o di attacco. L'uomo ha semplicemente migliorato quello che da un'eternità la natura gli pone sotto gli occhi. L'intelligenza e la creatività applicate al coordinamento dei mezzi necessari per raggiungere uno scopo fanno parte di quella saggezza che da sempre guida ' o dovrebbe guidare ' gli esseri umani. Questa saggezza, però, va coltivata; le abilità vanno esercitate; le conoscenze approfondite. In questo libro Giorgio Nardone racconta e analizza queste abilità attraverso le tre tradizioni fondamentali che utilizzano gli stratagemmi come strumenti essenziali per la realizzazione dei fini: quella greca dell'astuzia, l'arte cinese della guerra e quella retorica della persuasione. Per superare gli ostacoli e sciogliere inestricabili garbugli con orientale eleganza e, perché no, un pizzico di leggerezza.

