Libri di Federica Cagnoni
Cambiare il passato. Superare le esperienze traumatiche con la terapia strategica
Federica Cagnoni, Roberta Milanese
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2023
pagine: 240
Calamità, terremoti, disastri e sciagure sono, purtroppo, parte della condizione umana, e di norma le persone sono «naturalmente» attrezzate per reagire agli stress estremi provocati da simili eventi. A volte, però, il fatto traumatico può fissarsi nella mente di chi ne è testimone o protagonista al punto da non abbandonarlo più: siamo allora di fronte alla patologia chiamata disturbo post-traumatico da stress. La persona in questo caso diviene letteralmente prigioniera di un passato che continua a inondare il suo presente di paura, dolore e rabbia, impedendole di proseguire il suo cammino verso il futuro. Oltre a definire e inquadrare il disturbo post-traumatico da stress e a dar conto delle ricerche sull'argomento, questo libro presenta in modo esaustivo e sistematico il protocollo di trattamento del disturbo post-traumatico da stress messo a punto con ottimi risultati presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo. Da sempre la Terapia Strategica si propone come una terapia breve, orientata sul «qui e ora» della persona; questo non significa però negare l'importanza della storia di ciascun individuo. Il terapeuta strategico evita di interpretare il passato e di assegnargli un significato che spesso rimane sconosciuto anche a chi lo ha vissuto, ma quando - come in questo caso - è il passato a costituire il problema del presente, il lavoro del terapeuta strategico si rivolge proprio all'evento trascorso o, meglio, alla sua ricollocazione; non si tratta cioè di cancellare il passato, ma di aiutare la persona a sbloccare le risorse di cui è naturalmente dotata e che il trauma ha temporaneamente paralizzato, e a riportarlo nella sua giusta posizione temporale: quella, appunto, passata.
La mente ferita. Attraversare il dolore per superarlo
Giorgio Nardone, Federica Cagnoni, Roberta Milanese
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 144
Una malattia. Un lutto. Ma anche un messaggio in una chat capace di ferirci, andando a toccare un punto in cui siamo particolarmente fragili. In tutti i casi, il dolore lascia sempre il segno. Nella migliore delle ipotesi ne conserviamo il ricordo, consapevoli di essere ciò che siamo anche grazie a esso; nella peggiore ci ferisce indelebilmente, provocando in noi reazioni che nel lungo termine divengono disfunzionali e possono addirittura portare alla formazione di veri disturbi. Come ferite che non si cicatrizzano, le esperienze dolorose provocano altro dolore e si accompagnano ad altre emozioni: paura, angoscia, rabbia. Lavorare con i disturbi legati a esperienze traumatiche e dolorose significa saper intervenire ad hoc sulla modalità percettivo-emotiva della persona, aiutandola, a seconda dei casi, a ricollocare gli eventi nel passato, a gestire un presente angosciante e spaventoso o un futuro che improvvisamente perde di significato, sparisce o assume valenze di perdita intollerabili. I protocolli di intervento sviluppati in questo ambito dalla Terapia Strategica permettono, oltre a ciò, di guidare la persona a strutturare nuovi apprendimenti, in particolare la capacità di gestire efficacemente le emozioni: apprendimenti fondamentali in particolar modo quando si parla di dolore e di perdita, inevitabili compagni della nostra esistenza di esseri umani.
Cambiare il passato. Superare le esperienze traumatiche con la terapia strategica
Federica Cagnoni, Roberta Milanese
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2009
pagine: 236
A volte i fatti traumatici come calamità, terremoti, disastri e sciagure possono fissarsi nella mente di chi ne è testimone o protagonista al punto da non abbandonarlo più: si è allora di fronte alla patologia chiamata disturbo post-traumatico da stress. La persona in questo caso diviene letteralmente prigioniera di un passato che continua a inondare il suo presente di paura, dolore e rabbia, impedendole di proseguire il suo cammino verso il futuro. Oltre a definire e inquadrare il disturbo post-traumatico da stress e a dar conto delle più recenti ricerche sull'argomento, questo libro presenta in modo esaustivo e sistematico il protocollo di trattamento del disturbo post-traumatico da stress messo a punto negli ultimi cinque anni presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo. La Terapia Strategica si propone come una terapia breve, orientata sul "qui e ora" della persona. Il terapeuta strategico evita di interpretare il passato e di assegnargli un significato che spesso rimane sconosciuto anche a chi lo ha vissuto, ma quando è il passato a costituire il problema del presente, il lavoro del terapeuta strategico si rivolge proprio all'evento trascorso o, meglio, alla sua ricollocazione: non si tratta cioè di cancellare il passato, ma di aiutare la persona a sbloccare le risorse di cui è naturalmente dotata e che il trauma ha temporaneamente paralizzato, e a riportarlo nella sua giusta posizione temporale: quella, appunto, passata.
Perversioni in rete. Le psicopatologie da Internet e il loro trattamento
Giorgio Nardone, Federica Cagnoni
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2002
pagine: 153
Quante cose ha portato con sé Internet? Negli ultimi anni, della Rete e di tutte le attività legate a essa si è parlato moltissimo. Le nuove tecnologie hanno rivoluzionato l'economia, il nostro modo di lavorare, di studiare, di pensare. E in qualche senso hanno anche cambiato il nostro modo di ammalarci perché nel corso di questi anni si sono sviluppate delle vere e proprie patologie legate a un uso eccessivo, sbagliato di Internet e dei suoi servizi. In questo libro Giorgio Nardone e Federica Cagnoni applicano la terapia strategica in tempi brevi - ormai collaudata nel campo delle fobie e degli attacchi di panico - ad alcune patologie emergenti legate a questo strumento tecnologico. Il modello di soluzione adottato discende dalla loro lunga riflessione ed esperienza legate ai disturbi dell'alimentazione e a quelli fobico-ossessivi. Anche in questo caso, la ricerca è rivolta non tanto alle caratteristiche distintive delle singole patologie, quanto verso la modalità di funzionamento sottostante che accomuna disturbi apparentemente molto lontani. Il paziente è guidato, attraverso prescrizioni paradossali, a infrangere quegli schemi compulsivi che lo tengono intrappolato nella Rete, per tornare nel giro di poche sedute alle attività e alle relazioni del mondo reale che ha abbandonato per la vita virtuale.

