Ponte alle Grazie: Scrittori
Al giardino ancora non l'ho detto
Pia Pera
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2019
pagine: 224
Un giardino da curare, amare, contemplare, un giardino dell'Eden. Poi, all'improvviso, una stonatura, una lieve zoppia rompe l'equilibrio. Sono i primi segni di una malattia che, lenta e inesorabile, sconvolge tutto: il rapporto con il giardino, il senso delle cose e del tempo, la vita stessa. Comincia così questo libro magnifico in cui Pia Pera fa i conti con il passato e con quel che resta del futuro. Eppure. Il sentimento della fragilità e della caducità − insieme all'essersi liberati dallo ‘svolgimento narrativo' che ci distoglie dal qui e ora − spalancano le porte a territori inesplorati: sono i paesaggi interiori, luoghi in cui può inaspettatamente crescere il fiore della gioia e il sentirsi liberi e nuovi. «È davvero un dono meraviglioso quello che Pia Pera ha fatto a sé stessa e che poi, per nostra fortuna, ha deciso di condividere con i suoi lettori. Un libro che, come pochi altri, ci aiuta a comprendere la straordinaria avventura di stare al mondo». Luigi Spagnol «Un libro dolente e luminoso». (Michele Serra)
Ladra
Sarah Waters
Libro: Libro rilegato
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2019
pagine: 516
Protagoniste di questo romanzo ambientato nella Londra di fine Ottocento sono due giovani orfane: Sue Trinder, figlia di un'assassina, cresciuta in un mondo dickensiano di piccoli delinquenti, e Maud Lilly, una ricca ereditiera che vive in una grande casa con uno zio dispotico. Benché non sia troppo convinta, Sue accetta di partecipare a un crudele piano ai danni di Maud, per impossessarsi del suo patrimonio. Ma gli esiti del piano si rivelano drammatici e del tutto inaspettati. Quello che sulle prime poteva sembrare un melodramma vittoriano si tinge di atmosfere gotiche, trasformandosi in un sinistro thriller.
Gli affamati
Mattia Insolia
Libro
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2026
pagine: 176
Antonio e Paolo sono fratelli, diciannove e ventidue anni
Innocenza
Andrea Esposito
Libro
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2026
pagine: 208
Preoccupata per il padre anziano, Caterina lascia Roma e torna nel paese dove è nata, attorniato dalla Sila intatta e lussureg
I testamenti. Il seguito del «Racconto dell'Ancella»
Margaret Atwood
Libro
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2026
pagine: 512
«Il nostro tempo insieme sta per cominciare, mio lettore
Giorni di piombo
Leo Giorda
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 288
L'ex vicequestore Giacomo Chiesa (un «incorruttibile» avviato a far carriera ma deragliato) e Adriano Scala detto «Woodstock» (il detective le cui incredibili doti deduttive si attivano col consumo di stupefacenti) tentano di sfangarla fondando la Baskerville, agenzia investigativa alquanto sgangherata... Gli inizi sono pessimi ma una mattina, come un destino, un uomo si presenta a denunciare la sparizione della sorella, Veronica Attanasio, escort d'élite nota nel mondo BDSM con il nome di Missy Lutezia. L'indomani, la visita del leader di Democrazia Nazionale innesca un meccanismo complesso e pericoloso: gli è appena stata recapitata una lettera minatoria firmata Nuove Brigate Rosse, ma in verità anche lui sta cercando Veronica... Seguendo le tracce di Missy Lutezia da Roma a Milano, il duo scopre che Veronica era in possesso di video compromettenti. Intanto, nei quartieri più degradati della capitale, gruppi neofascisti pestano a sangue senzatetto nell'indifferenza generale. I due filoni d'indagine si intrecciano, rivelando una rete di criminalità e servizi segreti e un piano eversivo che affonda le radici nel passato oscuro della Repubblica. In un riuscitissimo equilibrio fra thriller, giallo e commedia, Leo Giorda allestisce una trama irta di sorprese e inganni: una conferma di lusso per una stella emergente del noir.
Carisma. La vita di Julio Iglesias, la storia di una generazione
Ignacio Peyró
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 336
Julio Iglesias: il suo è stato un successo universale, in specie negli anni Ottanta, decennio rimpianto e denigrato come pochi altri, ma il suo personaggio e la sua musica non sono mai stati apprezzati dalla critica né dagli ascoltatori più esigenti. A torto o a ragione? Di certo, raccontare lo spagnolo più famoso del XX secolo dopo Dalí e Picasso, il cantante che ha venduto trecento milioni di dischi, simbolo di seduzione e ricchezza, significa anche raccontare il nostro passato prossimo, il mondo appena dietro l'angolo. È la sfida che Ignacio Peyró raccoglie in questo libro: narrando sì la storia di Julio Iglesias, dai suoi primi anni di vita segnati dalla malattia alla consacrazione in Europa e America, fino alla sua attuale trasformazione in meme; ma scrivendo anche il romanzo di cinquant'anni di trasformazioni sociali e culturali, una parabola della Spagna che, uscita dal franchismo, si proietta sul panorama mondiale reinventando sé stessa. Frutto di lunghe ricerche e intriso di umorismo, "Carisma" ci fa riscoprire la nobile arte della biografia, che nei suoi esiti migliori, come questo che avete tra le mani, offre un felice connubio di ricostruzione storica e autentico piacere letterario.
Un'educazione milanese
Alberto Rollo
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 320
Milano. Questa è una ricognizione autobiografica ed è il racconto della città che l'ha ispirata. Si entra nella storia dagli anni Cinquanta: l'infanzia nei nuovi quartieri periferici, con le paterne 'lezioni di cultura operaia', le materne divagazioni sulla magia del lavoro sartoriale, la famiglia comunista e quella cattolica, le ascendenze lombarde e quelle leccesi, le gite in tram, le gite in moto, la morte di John F. Kennedy e quella di papa Giovanni, il cinema, Rocco e i suoi fratelli, l'oratorio, i giochi, le amicizie adolescenziali e i primi amori fra scali merci e recinti incustoditi. E si procede con lo scatto della giovinezza, accanto l'amico maestro di vita e di visioni, sullo sfondo le grandi lotte operaie, la vitalità dei gruppi extraparlamentari, il sognante melting pot sociale di una generazione che voleva 'occhi diversi'. A questa formazione si mescola la percezione dell'oggi, il prosciugamento della città industriale, i controversi progetti urbanistici, le trasformazioni dello skyline.
La fabbrica e i ciliegi
Tommaso Giagni
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 224
Un romanzo di eccezionale lucidità e potenza. «Delicata, affilata, capace di spalancare porte, la scrittura di Tommaso Giagni è tra le più preziose e originali di questi anni» Stefania Auci «Vivida e insieme esatta, la prosa di Giagni ha il raro potere di farci immaginare il mondo che descrive» Emanuele Trevi «Un bellissimo romanzo, una lingua magnifica: da grande scrittore» Grazia - Valeria Parrella «Pochi autori hanno mostrato fin dal principio una cifra stilistica e una visione tanto precise e personali» Tuttolibri La Stampa - Rosella Postorino «Se leggerete Giagni vi sarà chiarissimo lo scarto che esiste tra scrivere e scrivere bene» L'Espresso - Marcello Fois Cesare ha cinquant'anni e vive a Roma, dov'è cresciuto. La morte della madre lo costringe a confrontarsi con il proprio passato. Tra le sue carte, scopre tracce di una verità che gli è stata taciuta: suo padre non è morto di leucemia ma è stato fra le vittime della SLOI, la fabbrica chimica di Trento che per decenni avvelenò i suoi operai con il piombo tetraetile e fu infine chiusa nel 1978. Cesare torna nei suoi luoghi d'origine per un'inchiesta personale che avverte impellente, ripercorrendo le tracce del padre: l'ex fabbrica, oggi un rudere tossico mai bonificato, i quartieri operai, gli archivi della città, l'ex manicomio, gli amici superstiti. Ma Cesare si ritrova anche coinvolto nella instabile relazione fra due trentenni, Marilù e Loris. Lei viene dal sud, è una donna alla deriva, cresciuta tra esperienze irrisolte e un'ostentata indipendenza. Lui, brillante accademico, è fuggito dalla valle d'origine ma resta prigioniero di una rigidità che lo isola. I tre finiranno per delineare un triangolo emotivo che rifrange, con luci diverse, il tema profondo del romanzo: il rapporto con le radici, il peso del passato, il desiderio di riscrivere la propria storia (e la Storia di tutti). Romanzo scritto in una lingua incisiva, di esattezza e sobrietà rare,La fabbrica e i ciliegi promette di allargare il pubblico di estimatori di Tommaso Giagni, affermandolo come uno dei migliori autori della sua ancor giovane generazione.
La pazza di casa
Rosa Montero
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 256
Romanzo, saggio, autobiografia. È difficile definire "La pazza di casa", l'opera più personale di Rosa Montero, una delle più grandi scrittrici spagnole contemporanee, consacrata dalla critica e dai lettori in tanti anni di successi. È il testo in cui riconosce di non poter vivere senza la scrittura, senza l'urgenza di raccontare la realtà e sé stessi. "La pazza di casa" è un viaggio dietro le quinte dell'immaginazione, della creazione artistica, della memoria; è un percorso necessario per ogni essere umano, ma soprattutto per l'artista, nel momento in cui comprende che il paradiso una volta perduto si riconquista solo ricreando il mondo con la penna. Questo libro parla di memoria, di uomini belli, di scrittori odiosi, di notti d'amore e scheletri nell'armadio; e come nei romanzi più sublimi, l'immaginazione e la realtà si fondono e scompaiono, assorbite dalla medesima esperienza, personale e universale allo stesso tempo. Postfazione di Mario Vargas Llosa.
Stradario aggiornato di tutti i miei baci
Daniela Ranieri
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 696
Una donna in dialogo perpetuo con sé stessa e con il mondo disegna una mappa delle sue ossessioni, del suo rapporto con l'amore e con il corpo, serbatoio di ipocondrie e nevrosi: il nuovo romanzo di Daniela Ranieri è un diario lucido e iperrealistico, in cui ogni dettaglio, ogni sussulto di vita interiore è trattato allo stesso tempo come dato scientifico e ferita dell'anima. Dalla pandemia di Covid-19 alla vita quotidiana di Roma, tutto viene fatto oggetto di narrazione ironica e burrascosa, ma in special modo le relazioni d'amore: le tante sfaccettature di Eros - l'incontro, il flirt, il piacere, le convivenze sbagliate, la violenza, l'idealizzazione, la dipendenza, l'amore puro - vengono sviscerate nello stile impareggiabile dell'autrice, un misto di strazio, risentimento, ironia impastati con la grande letteratura europea (e non solo). E forse è proprio la lingua di Daniela Ranieri il vero protagonista di questo "Stradario aggiornato di tutti i miei baci", una lingua ricchissima di echi gaddiani, di irritazioni à la Thomas Bernhard, di citazioni, e allo stesso tempo inquietantemente diretta e inaudita, una lingua la cui capacità di nominare e avvicinare le cose è pari soltanto alla sua potenza nel distruggerle. Lo Stradario di Daniela Ranieri non è solo un romanzo: ha la sostanza di un corpo vivente che abita nel mondo, di una voce che avvince e persuade con la forza della grande letteratura.
Lascia che la vita accada
Sara Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 240
Cosa fare quando il peso della vita diventa insostenibile, tanto da spingere a pensare che sarebbe meglio porre fine alla propria esistenza piuttosto che continuare a soffocare nel malessere e nell'incertezza? È questa la domanda che si pone Luca, il protagonista del romanzo, quando si risveglia su una barella in una sala di rianimazione, dopo aver tentato il suicidio. Da questo momento inizia per lui un percorso doloroso, ma anche di profonda trasformazione. Grazie al costante dialogo con il suo saggio alter-ego, all'incontro con una serie di persone che cambieranno la traiettoria della sua vita, al confronto-scontro con i genitori e alle sedute di psicoterapia, Luca intraprende un viaggio interiore che lo condurrà alla riscoperta di sé stesso e del suo equilibrio. Con uno stile che ricorda il realismo isterico dei grandi narratori postmoderni, Sara Colombo utilizza la scrittura come una lama capace di squarciare il buio della depressione e di guidarci nelle tenebre. L'autrice mescola il proprio vissuto alla finzione letteraria con acume, intelligenza e un profondo amore per le parole e per la musica, dando vita a una storia che esplora senza paura la sofferenza mentale e rivelando un talento narrativo di grande forza e sincerità.

