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Pisa University Press: Saggi e studi

Partecipazione, conflitti e sicurezza. Mutamento e dinamiche evolutive dagli anni Cinquanta a oggi

Partecipazione, conflitti e sicurezza. Mutamento e dinamiche evolutive dagli anni Cinquanta a oggi

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2020

pagine: 176

Il presente volume racchiude alcuni degli interventi proposti in occasione del Workshop dottorale "Partecipazione, conflitti e sicurezza: mutamento e dinamiche evolutive dagli anni Cinquanta ad oggi", organizzato dai dottorandi del Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Pisa, nell'ottobre del 2019. Prestandosi ad un'analisi multidisciplinare, i contributi raccolti offrono una serie di chiavi di lettura applicabili allo studio metodologico del confitto, della partecipazione, delle logiche di potere, dei meccanismi di controllo e delle politiche securitarie e punitive. Attingendo dagli strumenti propri della scienza politica, della storia, della sociologia e della geopolitica, l'aspettativa degli autori è porre in essere una capillare riflessione circa l'evoluzione di alcune di queste dinamiche a livello nazionale e transnazionale, nell'intento di fornire prospettive innovative e eterogenee, attuabili a più livelli dell'indagine politico-sociale.
16,00

Donne e cremazione

Donne e cremazione

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2020

pagine: 218

La prima cremazione documentata risale a 17.000 anni fa. La scoperta è avvenuta nel corso di scavi archeologici in Australia. In Europa la cremazione è documentata dal Neolitico fino ai giorni nostri. Le società per la cremazione si costituiscono in Italia nella seconda metà dell’Ottocento e sono nella quasi totalità dei casi partecipate da soli uomini. Oggi la tendenza si è capovolta e poco meno del 60% delle persone aderenti a queste associazioni è donna. Il “fenomeno” avvertito è stato oggetto di studio da parte delle società per la cremazione di Lucca, Pisa e Prato con l’Università di Pisa - Dipartimento di Scienze Politiche. Il campione esaminato riguarda il 15% del totale delle iscritte alle associazioni ricordate e svela le ragioni della scelta di cremazione da parte delle donne.
16,00

Professional identity construction in digital times

Professional identity construction in digital times

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2020

pagine: 280

23,00

Una città dopo la peste. Impresa e mobilità sociale ad Arezzo nella seconda metà del Trecento

Una città dopo la peste. Impresa e mobilità sociale ad Arezzo nella seconda metà del Trecento

Alberto Luongo

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2020

pagine: 276

L’epidemia nota come Peste Nera, che tra 1347 e 1351 decimò la popolazione europea, è uno dei più noti eventi periodizzanti della storia medievale. Nonostante le numerose teorie che sono state elaborate dagli studiosi sulle sue conseguenze economiche e sociali, non sono molte le ricerche specifiche sull’argomento che abbiano come oggetto la realtà italiana. La città di Arezzo ha conservato un buon numero di registri notarili e commerciali risalenti alla seconda metà del Trecento, fonti che consentono di conoscere con un buon livello di dettaglio la vita economica dei suoi abitanti. Il volume ricostruisce le parabole di imprenditori, artigiani e salariati aretini che si resero protagonisti di percorsi di mobilità sociale nel contesto dei profondi mutamenti legati all’improvviso crollo demografico di metà secolo. Emerge così un quadro vivace e dinamico fatto di nuove produzioni tessili, commerci su scala italiana e mediterranea e investimenti fondiari, che costituirono alcune delle più importanti risposte della comunità all’epidemia.
19,00

Il principio di trasparenza nella sua attuazione. Viaggio tra le asperità del Codice della trasparenza (d.lgs. n. 33/2013)

Il principio di trasparenza nella sua attuazione. Viaggio tra le asperità del Codice della trasparenza (d.lgs. n. 33/2013)

Stefania Cantisani

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2020

pagine: 368

Il volume intende offrire agli studiosi della materia ed agli operatori della pubblica amministrazione una “chiave di volta” che consenta di districarsi nel lento e difficoltoso percorso intrapreso dal legislatore per tradurre in termini operativi il principio di trasparenza amministrativa. La prima parte dell’opera delinea l’evoluzione della normativa dai primi passi compiuti con il riconoscimento del diritto di accesso agli atti amministrativi sino al nuovo diritto di accesso “generalizzato”, modellato sulla legislazione “FOIA” di altri Paesi, la cui attuazione presenta a tutt’oggi problematiche irrisolte (e forse irrisolvibili). Nella seconda parte l’attenzione è stata rivolta ad alcuni degli aspetti più rilevanti di natura applicativa che concernono gli obblighi di pubblicazione dettati dal d.lgs. 33/2013 con particolare riferimento, da ultimo, alla questione decisa dalla Corte Costituzionale con la ormai nota sentenza n. 20 del 2019 in tema di obblighi di trasparenza imposti ai dirigenti pubblici.
22,00

Europa vs nazione. Integrazione economica, unione monetaria, mercati internazionali: il pensiero di un secolo (1919-2019)

Europa vs nazione. Integrazione economica, unione monetaria, mercati internazionali: il pensiero di un secolo (1919-2019)

Francesco Poggi

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2020

pagine: 280

Con il Trattato di Versailles (1919), mentre termina il primo conflitto mondiale e si preparano le basi del secondo, prende rilevanza la questione europea, la cui soluzione appare come presupposto irrinunciabile per la stabilità internazionale. Ecco perché, fin dagli anni ’20, si apre un dibattito tra gli economisti sui temi della politica doganale e del commercio estero, della integrazione economica tra gli stati europei e di una possibile unione monetaria, dibattito ancora attuale. L’alternativa nazionalista e protezionista al libero mercato, tipica degli anni trenta, si ripresenta infatti costantemente nel cammino accidentato della progressiva unione economica e monetaria del vecchio continente. Il secondo dopoguerra vede così il tentativo di governare gli eventi, sia a livello internazionale, con gli accordi di Bretton Woods (1944) e la nascita del Fondo Monetario, sia a livello europeo con i Trattati di Roma (1957) e l’inizio del percorso che porterà i paesi aderenti dai sei fondatori agli attuali ventotto. Attraverso il rapporto Werner ed il serpente monetario prima e lo Sme ed il Rapporto Delors poi, si assiste al passaggio dalla Comunità all’Unione monetaria, formalizzato con il Trattato di Maastricht (1992). Il presente volume prende in esame il dibattito, internazionale e nazionale, di un secolo. Protagonisti tanti economisti, tra cui, per citarne alcuni, Keynes, Hayek, Robbins, Viner, Tinbergen, Meade, Mundell, Friedman, Krugman e Stiglitz, in un caso, Fanno, Jannaccone, Vanoni, Vito, Papi, Einaudi, Demaria, Caffè, Spaventa, Padoa Schioppa, Quadrio Curzio e Giavazzi, nell’altro. In particolare, una speciale attenzione è riservata al confronto tra le recenti posizioni di Draghi e Savona. Il nostro tempo presenta uno scenario di domande ancora aperte e problemi irrisolti ma anche di prospettive e di speranze. Il dilemma Europa-Nazione è più che mai vivo e decisivo. Oggi come cento anni fa.
20,00

Dalla parte di Giasone. Kaschnitz, Seghers, Pavese e la riscrittura del mito

Dalla parte di Giasone. Kaschnitz, Seghers, Pavese e la riscrittura del mito

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2020

pagine: 176

Vengono pubblicati in questo volume, per la prima volta in traduzione italiana, tre testi di Marie Luise Kaschnitz e Anna Seghers, insieme a un breve dialogo di Cesare Pavese che, come loro e negli stessi anni, ha scelto di mettere a fuoco l’ultimo segmento della vita di Giasone. Il declino e la morte dell’eroe, ignorati dalle fonti classiche e di scarso interesse anche nelle riscritture moderne, assolvono in questi testi un ruolo privilegiato e divengono la lente attraverso cui leggere la sua intera vita: sia la parabola ascendente, che lo ha portato alla conquista del vello d’oro nella remota Colchide, sia il rovinoso conflitto con Medea. Giasone ora è un sopravvissuto che ha maturato altre ordinarie esperienze fino all’età senile, e può riflettere sulla propria giovinezza e sulla svolta funesta di quegli eventi da una significativa distanza temporale. Ne emerge una meditazione complessiva sulla categoria stessa di eroismo e sulla dinamica dei rapporti con il femminile, in pagine da cui traspare l’inattesa sintonia di tre autori molto diversi per formazione e vicende biografiche. Traduzioni di Federica Tedeschi.
16,00

Francesco Bracciolini. Gli «ozi» e la corte

Francesco Bracciolini. Gli «ozi» e la corte

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2020

pagine: 444

I saggi raccolti nel volume mettono a fuoco la vicenda letteraria e biografica di Francesco Bracciolini, figura poetica di spicco nel primo Seicento italiano. Il volume riunisce ricerche – avviate in occasione del convegno Francesco Bracciolini. Gli ‘ozi’ e la corte (Pisa-Pistoia, 21-22 settembre 2017) – che vedono affiancarsi prospettive disciplinari diverse: agli affondi letterari e critici si avvicendano infatti approfondimenti storico-artistici, nonché edizioni di testi inediti o difficilmente reperibili. Il libro, ricco di novità, aggiorna e integra in molte parti il profilo del poeta delineato sul finire dell’Ottocento da Michele Barbi, con la sua Notizia della vita e delle opere di Francesco Bracciolini. Introduzione di Maria Cristina Cabani.
24,00

L'ultimo Svevo. Raccolta di studi per il novantesimo della morte

L'ultimo Svevo. Raccolta di studi per il novantesimo della morte

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2020

pagine: 176

Sono qui raccolti gli interventi presentati in occasione dell’incontro di studi tenutosi a Pisa nel novembre 2018 per il novantesimo della morte di Italo Svevo. Lo scopo è stato quello di riflettere in particolare sullo Svevo ‘famoso’, che con “La coscienza di Zeno” assiste finalmente al riconoscimento ufficiale del suo valore. I vari contributi contengono proposte di lettura che, a partire dalla stessa conclusione del terzo romanzo, intendono cogliere alcuni aspetti dell’ultima stagione sveviana: il percorso fatto di letture e amicizia riservato da Montale alle opere di Svevo, alla cui scoperta nell’ambiente culturale italiano il grande poeta contribuisce; l’analisi di due tra i più significativi racconti sveviani: il viaggio reale ed interiore al centro di “Corto viaggio sentimentale” e le componenti tematiche di “Una burla riuscita”; una riflessione sull’ultimo, decisivo capitolo che chiude il memoriale di Zeno; una rivalutazione dello Svevo drammaturgo colto nel grande affresco sulla vecchiaia offerto da “La rigenerazione”. Le acquisizioni critiche presentate, lungi dal voler chiudere un discorso, si propongono anzi di indirizzare l’attenzione della critica verso ulteriori approfondimenti sull’ultimo Svevo, senza dubbio terreno ancora molto fertile per gli studiosi.
12,00

Shem nelle tende di Yaphet. Ebrei ed ebraismo nei luoghi, nelle lingue e nelle culture degli altri

Shem nelle tende di Yaphet. Ebrei ed ebraismo nei luoghi, nelle lingue e nelle culture degli altri

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2020

pagine: 367

Questo volume contribuisce a delineare una mappa della percezione, reale e immaginaria, degli ebrei e dell'ebraismo in diversi tempi e spazi, con un approccio che supera le barriere settoriali. Al centro della ricerca stanno le relazioni tra mondo ebraico - nelle sue dimensioni di vita materiale, vita religiosa, lingua ed espressione culturale - e "mondi altri", che talora intrattengono con la cultura ebraica rapporti fecondi, ma che producono anche modelli dell'"ebreo" variamente connotati in termini di tolleranza, di satira anche simpatetica o di aperta ostilità, sino all'antigiudaismo e all'antisemitismo. Questo complesso di relazioni è stato esaminato con affondi storici e geografici, entro e oltre i confini europei, e con indagini sull'immaginario collettivo, sulle rappresentazioni culturali e sui concreti prodotti letterari, teatrali, linguistici, artistici e musicali nei quali tali rappresentazioni prendono corpo.
23,00

Parole ribelli. Storia di una frattura generazionale (1950-1960)

Parole ribelli. Storia di una frattura generazionale (1950-1960)

Alessandro Volpi

Libro

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2019

pagine: 282

All’indomani della guerra e della Resistenza, la ribellione “senza motivo” degli adolescenti si sostituisce alla rivoluzione e alla partecipazione politica, diventando uno stile di vita che ha segnato la prima vera, netta frattura generazionale, e alimentando una dimensione giovanile originale e omnicomprensiva. I giovani degli anni Cinquanta emergono per la prima volta come soggetto sociale. Nascono così la musica per i giovani, la stampa per i giovani, la letteratura per i giovani, i fumetti per i giovani, l’arte per i giovani, che avevano il loro tratto distintivo proprio nell’utilizzo del linguaggio ribellistico, tanto affascinante quanto privo di contenuti riconducibili ai vocabolari del passato arrivando a comprendere i termini della disobbedienza. I ribelli degli anni Cinquanta nel loro edonismo, nella loro protesta senza giusta causa, nel loro consumismo esasperato e persino nella loro violenza senza senso, non anticipavano in alcun modo le rivolte degli anni Sessanta, in cui la prospettiva comunitaria era largamente prevalente su qualsiasi istanza individuale e, soprattutto, non avevano nulla a che fare con la ventata ideologica del 1968, di cui certo non costituirono in alcun modo la preparazione.
18,00

Adamcik. Un eroe neorealista nella Russia sovietica

Adamcik. Un eroe neorealista nella Russia sovietica

Rid Gracev

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2019

pagine: 103

Rid Gračëv (1935-2004), prosatore, poeta e saggista, agli inizi degli anni Sessanta è una delle grandi promesse della letteratura di Leningrado. Vera Panova lo celebra come il più brillante autore della nuova generazione. I contemporanei, tra cui Andrej Bitov, Iosif Brodskij e Sergej Dovlatov ne riconoscono l’indiscusso talento, ma la sua consacrazione a metà anni Sessanta è vanificata da due forze ineffabili: la censura e la pazzia. Adamčik è il suo testo narrativo più emblematico. Non sarà mai pubblicato in URSS. Scritto nel 1962, è una rivisitazione neorealista del “piccolo uomo” di tradizione pietroburghese, un “piccolo Adamo” calato in una sovietica quotidianità operaia e alienante. Per Rid Gračëv la nevrosi esistenziale dei suoi eroi-Sisifo muterà presto in psicosi personale. La sua parabola letteraria, dissoltasi nell’anonimato, merita di essere riscoperta, dando voce qui a una delle pagine meno note e più originali della narrativa russa del secondo Novecento.
12,00

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