Mondadori: Oscar storia
Collasso. Quando le guerre distruggono le civiltà
Victor Davis Hanson
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 324
La guerra può risolvere dispute, rovesciare tiranni e piegare la traiettoria della civiltà, a volte fino al punto di rottura. Da Troia in poi, ci sono stati molti momenti in cui l'azione bellica si è conclusa con l'annientamento totale, la distruzione di intere civiltà e l'imbarbarimento del tessuto sociale ed economico dei paesi e delle persone, segnando la fine di sistemi politici, culture ed epoche. E poiché, nonostante i cambiamenti avvenuti nei millenni, la natura umana rimane la stessa, ancora oggi le società non sono immuni dall'orrore di una guerra di estinzione. In questo libro il noto storico militare Victor Davis Hanson narra una serie di assedi e saccheggi dall'antichità fino alla conquista del Nuovo Mondo. Nelle storie di Tebe, Cartagine, Costantinopoli e Tenochtitlán, descrive il dramma, la violenza e la follia dei conflitti, mettendo in evidenza da un lato l'ingenuità dei vinti, dall'altro la rabbia con cui i vincitori hanno giustificato i massacri. Una lettura d'obbligo in questo inizio di XXI secolo, segnato più che mai da guerre e odio, un serio invito a tenere a mente la lezione del passato, per non incappare nuovamente nella catastrofe.
Il secolo mobile. Storia dell'immigrazione illegale in Europa
Gabriele Del Grande
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 636
Il regime dei visti di Schengen vieta di entrare in Europa alla maggior parte dell'umanità: ovvero ai ceti poveri e prevalentemente non bianchi dei paesi a medio e basso reddito di Africa, Asia e Caraibi. Ai loro emigranti, respinti dai consolati, non resta che imbarcarsi di contrabbando dai porti franchi del Nord Africa e della Turchia. È così che negli ultimi trent'anni hanno attraversato il Mediterraneo tre milioni e mezzo di viaggiatori senza visto, mentre i corpi di altri cinquantamila giacciono tuttora sul fondo del mare mangiati dai pesci. Come siamo arrivati fin qui? E soprattutto, come ne usciremo? Con il rigore dello storico e il piglio del narratore, Gabriele Del Grande scrive la prima storia dell'immigrazione illegale in Europa. Una panoramica che spazia dallo sbarco delle truppe africane a Marsiglia nel 1914 fino alla crisi delle ONG a Lampedusa, tra decolonizzazione, segregazione razziale, guerra fredda, l'ascesa dei movimenti islamisti, il ritorno della Cina e dell'India sulla scena mondiale e il boom demografico - e in prospettiva economico - dell'Africa. Il risultato è una narrazione avvincente, che intreccia le vicende dell'immigrazione con quelle dell'emigrazione e, al contempo, contrappone ai fantasmi del passato suprematista euro-atlantico uno sguardo cautamente ottimista sul futuro.
Al calore di soli lontani. Il racconto epico della grande migrazione afroamericana
Isabel Wilkerson
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 576
Mississippi, 1937. Ida Mae Gladney raccoglie cotone nei campi per pochi spiccioli, insofferente alla fatica e alle regole della segregazione. Florida, 1945. George Starling vuole andare al college ma finisce negli agrumeti, dove si fa un nome come sindacalista dei braccianti. Louisiana, 1953. Robert Foster, figlio della buona borghesia nera, è un medico entusiasta e stimato, ma il colore della sua pelle non è alleato della carriera. Un giorno, chi con un biglietto ferroviario in mano, chi a bordo di una Pontiac, prendono la strada che li porta lontano dal loro mondo. Ida Mae diventerà una donna indipendente, attivista per Obama; George passerà la vita ad aiutare le famiglie di colore sui treni della migrazione; Robert sarà il medico di fiducia di Ray Charles. Come loro, a partire dagli anni Venti del Novecento, sei milioni di neri lasciano il Sud per il Nord degli Stati Uniti. Isabel Wilkerson, ispirata dai ricordi familiari, per quindici anni ha attraversato il paese, radunato documenti inediti e realizzato centinaia di interviste agli emigrati o ai loro discendenti. Il risultato è questo grande racconto collettivo, appassionato e crudo, che è già un classico. Al calore di soli lontani ritrae l'America con i suoi miti e le sue icone: i motel, Las Vegas, il blues, Martin Luther King, la zuppa Campbell e Hollywood, gli hobos e la frontiera. E il desiderio di partire - proprio come Ida Mae, George e Robert - per cambiare il proprio destino.
Il tempo dei ciclopi. Civiltà megalitiche del Mediterraneo
Giulio Magli
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 396
Dalla Sardegna alla capitale degli Ittiti, Hattusa, senza dimenticare le cittadelle micenee del Peloponneso e le acropoli megalitiche del Lazio, sono tantissime le megacostruzioni a blocchi poligonali. Monumenti eretti sovrapponendo e incastrando perfettamente macigni enormi: a osservarli, sembrano opera di giganti, di ciclopi più che di normali esseri umani. Questo libro è dedicato a tali realizzazioni straordinarie e ai problemi, affascinanti e complessi, che sollevano: chi le ha costruite? Quando? Perché? Con quali tecniche sono state create? Rigorosissimo nei suoi fondamenti archeologici, documentari e scientifici, "Il tempo dei Ciclopi" invita a un viaggio in un passato remoto e misterioso, con la speranza di capire qualcosa di più sul pensiero e sulle opere dei costruttori megalitici e sul loro legame con ciò che li circondava: la terra, l’acqua, i monti, il firmamento. Un itinerario che passa attraverso luoghi di grande interesse, molti dei quali spesso sconosciuti al pubblico, sia in Italia che nell’intero bacino del Mediterraneo, dall’acropoli del monte Circeo alla piramide di Elleniko, fino ai santuari megalitici delle Baleari.
L'età dell'oblio. Sulle rimozioni del '900
Tony Judt
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 496
Nei saggi raccolti in questo libro, scritti tra il 1994 e il 2006, Tony Judt fa il punto su quanto è accaduto in Europa dal 1945 agli anni Duemila, nella convinzione che, se vogliamo comprendere il mondo nel quale viviamo, dobbiamo conoscere quello da cui siamo appena usciti. Dal significato della guerra all'ascesa e declino del ruolo dello Stato, dal tramonto degli ideali politici alla funzione degli intellettuali, alla spinosa questione del «male», l'autore stila un compendio delle cieche illusioni dei nostri anni, a partire dalla difficoltà di trarre insegnamenti dal secolo burrascoso da poco concluso. Mentre delinea le sfide per il futuro, Judt mostra invece che «quello che il passato può aiutarci a comprendere è la perenne complessità delle domande».
1493. Pomodori, tabacco e batteri. Come Colombo ha creato il mondo in cui viviamo
Charles C. Mann
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 684
A partire dal 1493 gli equilibri e gli assetti del pianeta furono letteralmente rivoluzionati: Europa e America, due mondi estranei e ignoti l'uno all'altro, si incontrarono e si mescolarono, in un processo di reciproca osmosi e contaminazione che, da allora, è diventato sempre più intenso. Alla luce delle più recenti ricerche antropologiche, archeologiche e storiche, Charles Mann esplora la genesi e l'impetuoso sviluppo di questo «mondo nuovo», unico e globale, nato da un autentico terremoto ecologico. Le navi europee trasportarono oltreoceano - insieme ai coloni e, poi, agli schiavi - migliaia di specie botaniche sconosciute, e ne importarono altrettante. Al traffico di piante e animali s'intrecciò poi la circolazione involontaria e clandestina di insetti, topi, funghi, batteri, virus e microrganismi di ogni specie, che modificarono radicalmente paesaggi ed ecosistemi da un capo all'altro del pianeta. Non solo: per la prima volta, merci e persone di ogni angolo del globo erano coinvolte in un unico mercato mondiale, che avrebbe costituito la base materiale dell'età moderna. Mann ci mostra alcuni scenari cruciali di quella svolta epocale, dai quali emerge come la creazione di una rete universale di scambi ecologici ed economici abbia favorito l'ascesa dell'Europa, devastato la Cina imperiale e sconvolto l'Africa. E abbia gettato i fondamenti di alcune delle più scottanti questioni del nostro tempo, dall'immigrazione all'autodeterminazione dei popoli, dalla questione ambientale al cosiddetto «scontro di civiltà».
Storia della rivoluzione russa
Lev Trotsky
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 1140
Composta tra il 1929 e il 1932, durante l'esilio di Trotsky, la Storia della rivoluzione russa è il resoconto di prima mano dei convulsi giorni del febbraio e dell'autunno 1917, quei giorni che, per usare l'ormai classica definizione di John Reed, «sconvolsero il mondo» cambiandone per sempre il volto. Trotsky è stato, assieme a Lenin, uno dei protagonisti assoluti di quegli eventi e ne offre in queste pagine una ricostruzione minuziosa, basata sulla propria esperienza diretta come su tantissime testimonianze di prima mano: racconti (Trotsky è uno dei primi a rivalutare l'uso delle fonti orali anticipando anche gli annalisti francesi), pubblicazioni periodiche, articoli, memoriali di burocrati, documenti amministrativi, testi di discorsi, trascrizioni di interviste a operai, contadini, soldati, tanto che la narrazione prende spesso il tono di una variopinta polifonia. Trotsky è dichiaratamente coinvolto nella materia che racconta, anzi intende la scrittura come una vera e propria continuazione dell'azione politica, ma questa sua adesione non gli impedisce di analizzare i fatti e le condizioni storiche in cui avvennero con sguardo acuto e lucido. Alla chiarezza del pensiero Trotsky unisce le sue doti comunicative e letterarie, utilizza le tecniche narrative popolari insieme a quelle più raffinate, mimando spesso con la penna i movimenti della macchina da presa. Il risultato è un testo monumentale, che a cent'anni dai fatti narrati risulta ancora fondamentale per conoscerli e comprenderli, una lettura avvincente e stimolante.
Il grande mare. Storia del Mediterraneo
David Abulafia
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 708
Da sempre il Mediterraneo - il «mare fra le terre» - è stato un crocevia di popoli, culture, lingue, religioni, che ne hanno fatto il cuore pulsante del Vecchio Mondo. A segnare la storia del «grande mare», il nome con cui era noto nella tradizione ebraica, sono stati gli uomini: navigatori, mercanti, missionari, condottieri, crociati, pellegrini e pirati che, mettendo in contatto le regioni più remote di questo vasto bacino, lo hanno reso «forse il più dinamico luogo di interazione tra società diverse sulla faccia del pianeta». Abulafia ci regala in queste pagine un'affascinante ricostruzione ricca di figure e molto attenta agli elementi naturali, al traffico delle merci, alle navi, alle piccole comunità insulari e alle vivacissime città portuali sparse lungo tutte le coste del grande mare, che per secoli hanno stimolato la circolazione di idee e di credenze religiose. Fino a quando, nel XX secolo, la pacifica e feconda convivenza fra genti diverse ha ceduto il posto a massacri e pulizie etniche, lasciandoci un Mediterraneo sempre più drammaticamente sospeso tra Oriente e Occidente.
La rivoluzione dei templari. Una storia perduta del dodicesimo secolo
Simonetta Cerrini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 256
Chi non ha mai sentito parlare dei cavalieri templari, della loro tragica fine, dell'inesauribile leggenda e del loro favoloso tesoro? Eppure, l'esuberante bibliografia sui "Poveri cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone", nati a Gerusalemme nel 1120, ha pressoché tralasciato la storia della loro nascita. Attraverso gli indizi storici, filologici, codicologici, testuali che si trovano nei nove manoscritti superstiti della regola del Tempio, Simonetta Cerrini ricostruisce l'ideale che animò la prima comunità templare, con l'obiettivo di sfatare le leggende fiorite nel corso dei secoli, di abbandonare i luoghi comuni storiografici e soprattutto di intraprendere nuove vie di ricerca. Proprio quando si era ormai affermata la separazione tra chierici e laici, e i chierici avevano assunto il monopolio del sacro, i templari sostennero la loro piena appartenenza al mondo dei chierici pur restando assolutamente laici. Al di là dell'impegno militare nell'esercito crociato, questa loro autonomia spirituale - di cui ancora non si sapeva nulla - si attuerà nella diffusione della cultura religiosa in lingua volgare e nel confronto con altre esperienze religiose, come l'islam o il cristianesimo d'Oriente.
Uccidi per primo. La storia segreta degli omicidi mirati di Israele
Ronen Bergman
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 768
«Se qualcuno viene per ucciderti, alzati e uccidilo per primo» recita una frase del Talmud, il testo fondamentale dell'ebraismo. E fin dalla sua nascita, nel 1948, Israele pare aver fatto di questo insegnamento la propria parola d'ordine, forse a causa del trauma della Shoah e della sensazione, condivisa dai suoi leader e cittadini, che il paese e l'intero popolo ebraico siano in costante pericolo di annientamento. Per tutelare la propria sicurezza, Israele ritiene dunque che la prevenzione e la deterrenza siano le armi vincenti, tanto che molto spesso i suoi capi politici hanno scelto di ricorrere agli omicidi mirati di potenziali nemici, affidandone l'incarico a quello che, probabilmente, è il più formidabile apparato di intelligence esistente. Proprio nei meandri dei servizi segreti israeliani si è addentrato l'analista militare Ronen Bergman. Scontrandosi a ogni passo con la rigida censura militare e con un'ovvia omertà, Bergman ha realizzato centinaia di interviste e raccolto materiale davvero scottante. Come in un'autentica spy story, in questo libro racconta le fasi cruciali e le sofisticatissime tecniche di una campagna di esecuzioni extragiudiziali (senza tacere i brucianti interrogativi etici che essa pone) la cui escalation ha plasmato il volto attuale di Israele, del Medio Oriente e del mondo intero.
Gandhi. Il rivoluzionario disarmato
Yogesh Chadha
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 592
Come ha potuto Gandhi, teorico della non-violenza, sfidare l'impero britannico e condurre l'India all'indipendenza, trasformando il rifiuto delle armi nell'arma più potente di tutte? Per rispondere Yogesh Chadha ripercorre in questa biografia le tappe dell'esistenza del Mahatma, dall'infanzia e dall'adolescenza, trascorse in una remota provincia dell'India, agli studi di diritto a Londra, fino alla leadership dell'Indian National Congress e alla conquista dell'indipendenza nazionale. In pagine documentate e avvincenti, Chadha ricostruisce così la straordinaria personalità di un uomo eccezionale. E chiarisce per la prima volta le incredibili circostanze del suo assassinio: il complotto, la spietata esecuzione e il processo che ne seguì.
Storia della Jugoslavia. Dalle origini alla dissoluzione
Marie-Janine Calic
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 516
Perché la Jugoslavia è caduta? Era inevitabile una fine così cruenta? È stato il nazionalismo spinto all'eccesso l'unica causa o c'è dell'altro? Come ha potuto conservarsi tanto uno stato multinazionale segnato da tali conflitti, e soprattutto come collocare la sua breve esistenza nella lunga storia dell'Europa? Il presente volume risponde a queste e a tante altre domande e fornisce una sintesi accessibile e completa della vita politica, culturale, sociale ed economica del paese, dalle sue origini ottocentesche alla guerra che ha segnato l'ultimo decennio del secolo scorso. Spiega come ha preso forma, come la sua struttura multietnica e multireligiosa sia riuscita a sopravvivere per oltre settant'anni e per quali ragioni, a un certo punto, si sia disfatta. Una vicenda di fiducia e sospetti, di progressi e decadenza, di estremi, di abusi, di utopia e declino che Marie-Janine Calic racconta alla luce delle più recenti acquisizioni storiografiche, sempre con equilibrio e senza invocare una pretesa «eccezionalità» della regione balcanica, ma partendo dai grandi mutamenti sociali, economici e intellettuali che, tra Otto e Novecento, qui come in tutta Europa, hanno contraddistinto il passaggio alla moderna società industriale di massa.

