Mondadori: Oscar classici greci e latini
Le selve. Testo latino a fronte
Publio P. Stazio
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: XV-350
I cinque libri delle Silvae di Stazio andarono perduti per tutto il medioevo e solo nel 1417 l'umanista Poggio Bracciolini li ritrovò. Si tratta di una raccolta di poesie occasionali, indirizzate ad amici per nascite, matrimoni, morti, ma anche per l'acquisto di una villa o la costruzione di una piscina, o ancora la descrizione di una preziosa opera d'arte. Fresche e immediate pur nella loro perfezione artistica, queste composizioni offrono oggi un'immagine vivace dell'alta società romana e della corte imperiale del I secolo d.C
Simposio-Apologia di Socrate-Critone-Fedone. Testo greco a fronte
Platone
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2005
pagine: 450
Teogonia. Testo greco a fronte
Esiodo
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2004
pagine: 118
La creazione dell'universo e la nascita di tutti gli dei, dagli oscuri abissi del Caos progenitore alla vittoria delle divinità olimpiche sugli empi e bestiali titani: i miti più antichi e solenni della Grecia classica in uno dei poemi più celebrati dell'antichità.
Odi. Epodi. Testo latino a fronte
Quinto Orazio Flacco
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2004
pagine: 541
Composte in due riprese tra il 23 e il 13 a.C., le "Odi" rappresentano la vetta dell'arte oraziana e uno dei capolavori più alti della lirica di tutti i tempi. È in questi versi, modellati sulla metrica dell'antica poesia lirica greca di Alceo e Saffo, che meglio si esprimono i temi cari al poeta di Venosa. Il senso della precarietà della vita, l'amore, l'amicizia, la bellezza poetica, come unico valore capace di sottrarsi al fluire del tempo, si esprimono in un'affascinante alternanza di toni che delinea un ritratto a tutto tondo dell'uomo Orazio, con i suoi crucci e le sue gioie, in un'opera vicinissima alla sensibilità del lettore del Ventunesimo secolo.
De Clementia. Testo latino a fronte
Lucio Anneo Seneca
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2004
pagine: 109
Composto tra il 55 e il 56 d.C., il trattato "De Clementia" è dedicato al principe Nerone. In quest'opera Seneca illustra la sua concezione della monarchia illuminata, che aveva sperato potesse realizzarsi sotto il dominio del suo illustre allievo, dando corpo così all'antico sogno platonico di un governo che, ponendo al vertice del potere i filosofi, potesse assicurare agli uomini una guida razionale e giusta.
Satire. Testo latino a fronte
A. Flacco Persio
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2003
pagine: XVIII-83
Poeta dalla forte tensione intellettuale, morale e filosofica, Persio compose ancora giovanissimo queste sei satire che costituiscono un modello di poesia "umile" e aderente alla realtà, in opposizione alla poesia ufficiale e altisonante. Nei suoi versi il giovane volterrano esalta i piaceri semplici e profondi: lo studio, l'amicizia, la libertà interiore, sferzando con violenza i vizi e costumi dei suoi contemporanei, dall'ipocrisia all'avarizia, dalle dissipatezze della gioventù gaudente al servilismo e all'adulazione verso il potere. Persio resituisce così il genere satirico alla forte tensione morale e civile delle sue origini, costituendo un unicum nella letteratura latina.
Argonautiche
Rodio Apollonio
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2003
pagine: 498
Poema epico in quattro libri composto da circa seimila esametri, le "Argonautiche" raccontano l'antichissimo mito di Giasone e dei suoi conpagni che, alla ricerca del vello d'oro solcarono per primi il mare da Iolco alla Colchide, per tornare poi, dopo innumerevoli peripezie, in Grecia. La trama concede all'autore ampio spazio da un lato per riallacciarsi deliberatamente al modello omerico, rivisitato alla luce dei principi della "Poetica" aristotelica, dall'altro per mettere a frutto la sua sterminanta cultura in campo mitologico, geografico, etnologico e onomastico secondo il gusto alessandrino per il dettaglio erudito, i riferimenti letterari e le digressioni eziologiche.
Gli uomini illustri. Testo latino a fronte
Cornelio Nepote
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2002
pagine: 314
Unica opera pervenutaci della sterminata produzione di Cornelio Nepote, il "De viris illustribus" raccoglie le biografie degli uomini illustri dell'antichità, romani e stranieri, suddivisi per sezioni: monarchi, condottieri, storici, poeti, filosofi... L'unico libro superstite è quello dedicato ai generali stranieri, greci soprattutto, nel quale Cornelio si rivela uomo di grande modernità e tolleranza oltre ogni nazionalismo.
Appendix vergiliana
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2002
pagine: 460
L'"Appendix vergiliana" raccoglie una serie di componimenti poetici che fin dall'antichità furono attribuiti al giovane Virgilio. L'intera silloge è in realtà spuria, frutto dell'ingegno di diversi poeti minori del I secolo d.C. e risente dell'imitazione di numerosi modelli. I testi contenuti sono i più diversi: dai brevi epigrammi a un compianto funebre per Mecenate, dai poemetti amorosi e mitologici ai bozzetti di ambiente popolare, spesso di intento parodistico, come la celebre "Zanzara".
Res gestae. Testo latino a fronte
Augusto Cesare Ottaviano
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2002
pagine: 100
Scritte dallo stesso imperatore Augusto, queste Res gestae Divi Augusti vennero scoperte nel 1861 su di una iscrizione bilingue, latina e greca, conservata nel tempio di Roma e Augusto di Ancira (capitale della Galazia). In esse si raccontano, in trentacinque capitoli, vita e imprese di Augusto, dall'atrocità delle guerre civili e dal colpo di stato con cui si conclusero, alla creazione di un impero duraturo e possente.
Istituzione oratoria. Volume 4
M. Fabio Quintiliano
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2001
pagine: 432
Il libro X dell'"Istituzione oratoria" contiene una vera e propria storia della letteratura greca e latina e fissa canoni di riferimento destinati a influenzare i secoli a venire. L'XI racchiude un excursus sulle tecniche di memorizzazione: dopo i brevi capitoli dedicati all'argomento da Cicerone nel "De oratore", le parole di Quintiliano sono la trattazione più ampia che possiediamo sull'argomento. Al suo interno, un lungo capitolo è dedicato alla recitazione e, più in generale, ai vari aspetti concernenti l'attività dell'oratore: il tono della voce, la gestualità, l'abbigliamento. Infine il libro XII riassume le doti del perfetto oratore, che deve essere colto, esperto di filosofia, diritto e storia, eloquente e con una salda morale.
Ione
Euripide
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2001
pagine: 160
Un bambino abbandonato in una grotta, una madre tormentata dai rimorsi, un riconoscimento con lieto fine dopo molte peripezie che comprendono un finto riconoscimento, una trama omicida e un tentativo di linciaggio. Lo "Ione" è il più antico esempio di dramma a intreccio del teatro europeo. Più che una tragedia è una tragicommedia, tutta giocata sugli equivoci dell'identità e percorsa da un'ironia sottile che fa dei suoi personaggi degli eroi minuscoli, incapsulati nel loro inconsapevole gioco delle parti, ma alla fine riscattati dai capricci del destino. Testo originale a fronte.