Mimesis: Frontiere della psiche
L'inconscio è la politica
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 88
La crisi della politica che stiamo attraversando ha origine in trasformazioni remote che forse soltanto oggi cominciano a diventare leggibili. In questo volume, che testimonia del lavoro portato avanti dalla Segreteria milanese della SLP tra il 2012 e il 2013, psicoanalisti, filosofi e architetti si interrogano sul rapporto tra inconscio e politica, ritrovando nell'insegnamento di Lacan una chiave decisiva di lettura del nostro tempo e un'indicazione etica per non cedere alla crisi.
Quel che sfugge allo sguardo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 118
La domanda lacaniana su ciò che sfugge allo sguardo, oltre a mettere in discussione una certa concezione moderna della percezione e del primato della visione, rivela una struttura inedita dell'esperienza, della scrittura e del nostro rapporto al reale. La scrittura della percezione prende il posto della nostra fenomenologia moderna e mette in tensione la filosofia, l'arte e l'insegnamento della tradizione cinese. I contributi, nati dalle serate organizzate dalla Segreteria milanese della SLP, trasmettono una sensibilità al dettaglio, al frammento e al resto che ha all'orizzonte il piano di una immanenza assoluta. È da qui che l'ultimo insegnamento di Lacan ci guarda senza lasciarsi vedere.
Col crimine nasce l'uomo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 98
Psicoanalisi e criminologia condividono da sempre una logica comune: quella che con Freud possiamo definire come effetto del disagio della civiltà. Le due pratiche, distinte nelle loro modalità e finalità, trovano un asse comune nell'intreccio colpa-responsabilità-legge, portando da un lato al percorso di reintegrazione sociale, dall'altro all'assunzione della responsabilità soggettiva. Le riconfigurazioni contemporanee del disagio interrogano però oggi in maniera nuova l'esercizio dell'analisi come anche quello della criminologia. I testi qui raccolti provengono dalle discussioni nate durante un Seminario organizzato dalla Segreteria milanese della SLP insieme al Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute, dell'Università degli Studi di Milano.
Trauma e malattia. L'EMDR in psiconcologia
Elisa Faretta
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 281
Questo libro presenta una prospettiva di approfondimento sulla malattia oncologica che si fonda sull'esperienza della pratica psicoterapica. La spinta fondamentale per la pubblicazione nasce da inappuntabili evidenze che indicano l'EMDR come la disciplina che permette la realizzazione della funzione integrativa con altre psicoterapie, la cui efficacia composita è oggettivamente calcolabile in termini esponenziali. L'intervento diretto sugli aspetti traumatici personali collegati alla malattia recupera e reintegra la frammentazione dei sistemi cognitivo, emotivo, sensoriale e corporeo, tipica del processo di traumatizzazione. L'intervento dell'EMDR permette l'elaborazione adattiva delle informazioni su tutti questi livelli risultando uno strumento incisivo, flessibile e personalizzabile. Gli autori illustrano come l'utilizzo della psicoterapia integrata con EMDR possa migliorare la comprensione di una condizione così complessa, generare strumenti di protezione ed eliminare fattori di rischio. I vari capitoli hanno inoltre l'obiettivo di essere una guida utile al trattamento di pazienti che vivono direttamente l'evento traumatico del male oncologico. Pratica che si è rivelata molto utile anche somministrata ai componenti dei nuclei parentali e terapeutici (personale medico e operatori socio sanitari) che, nel periodo critico, vivono le condizioni affettiva e professionale a stretto contatto con il malato. Prefazione di Isabel Fernandez.
Psicoterapia breve d'individuazione. La metodologia di Tommaso Senise nella consultazione con l'adolescente
Maria Teresa Aliprandi, Eugenia Pelanda, Tommaso Senise
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 505
Tommaso Senise, psicoanalista, membro ordinario della SPI, è uno dei principali esponenti della cultura psicoanalitica italiana dell'adolescenza. Il suo pensiero ha dato un contributo decisamente innovativo e articolato alla comprensione del processo adolescenziale, della sofferenza mentale in questo periodo evolutivo e della complessità insita nella relazione adulto-adolescente. Nell'oramai amplissimo e ricchissimo bagaglio dei contributi teorici e clinici italiani relativi all'adolescenza, il pensiero di Senise è spesso presente, ma mai in modo dogmatico; è riconosciuto come un pensiero "vivificante" che, arricchito dei recenti contributi e coniugato con le caratteristiche sociali/politiche/culturali della realtà attuale, sostiene una posizione aperta, risultato dell'articolazione creativa tra il patrimonio ereditato e la dinamicità della realtà in trasformazione. Senise, attraverso la sua modalità di esprimersi e attraverso la sua ampia attività di formatore, è riuscito a trasmettere il messaggio per lui più importante: il suo profondo amore per l'autenticità e spontaneità dell'essere umano, per la libertà di pensiero che non può mai essere disgiunta dalla consapevolezza di chi si è. La presente edizione di "Psicoterapia breve di individuazione", ampliata rispetto alle precedenti, offre alla nuova generazione di psicologi, psicoterapeuti, operatori la possibilità di avvicinarsi direttamente al contributo di uno psicoanalista così impegnato.
Costruire l'adolescenza. Tra immedesimazioni e bisogni
Pietro Roberto Goisis
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 305
"Costruire l'adolescenza" espone il modello e lo stile di lavoro del suo autore che si racconta dopo più di 35 anni di esperienza clinica. Parte da Tommaso Senise, transita da Giovanni Carlo Zapparoli e arriva fino ai giorni nostri. È un testo che alle solide radici nel passato e nelle tradizioni affianca una forte apertura all'attualità e alle più recenti acquisizioni, anche neuroscientifiche, sull'adolescenza, sulle scoperte che la caratterizzano, sul modo di incontrarla, conoscerla e "costruirla". Il nucleo centrale delle riflessioni, basate sulla teoria e sulla tecnica, riguarda il concetto di "immedesimazione", ponte tra passato e presente che diventa faro e strumento dell'incontro intersoggettivo con l'altro. Numerosi racconti clinici, tra cui una consultazione riportata per esteso, esemplificano il pensiero dell'autore. È un libro "pratico", di facile lettura, destinato alla curiosità e alla conoscenza, per chi si interessa di adolescenza; all'apprendimento, per chi incontra gli adolescenti all'inizio della propria carriera; alla riflessione, per chi ne ha già una pratica consolidata. Presentazione di Stefano Bolognini. Postfazione di Vittorio Lingiardi.
Il corpo che apprende. Per una nuova teoria dei DSA
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 110
Gli autori, partendo dall'analisi multifattoriale dei DSA, evidenziano come gli aspetti cognitivi dei disturbi di apprendimento abbiano bisogno di essere individuati e specificati tramite il termine che meglio esprime la difficoltà cognitiva: "disgnosia". Oltre alla descrizione di questa disgnosia e alla sua significativa correlazione con i pattern dell'attaccamento insicuro e disorganizzato, ne chiariscono la differenza rispetto ai DSA di tipo funzionale, quali dislessia, disortografia, disgrafia e discalcolia. L'analisi della stretta relazione tra disgnosia ed esiti traumatici di attaccamenti insicuri, disorganizzati e avversi, porta i ricercatori a inquadrare la disgnosia, vero disturbo dell'apprendimento, tra le strategie controllanti, a loro volta modalità di adattamento a traumi dell'attaccamento. Le problematiche relative agli aspetti transgenerazionali dei DSA, sono individuati da Simonetta come fattori predisponenti la disorganizzazione neurologica funzionale e cognitiva nella mente di persone con DSA. Proprio l'analisi dell'incidenza transgenerazionale delle problematiche relazionali legate ad attaccamenti insicuri o disorganizzati nei genitori dei soggetti con DSA, induce gli autori a ritenere l'origine di questi disturbi in esiti post-traumatici di traumi relativi all'attaccamento, che attivano in base alle predisposizioni neurologiche differenti modalità funzionali della mente nell'organizzare i processi. Introduzione di Giovanni Tagliavini.
Figli contesi e alienazioni parentale. Dalla sindrome alla patologia relazionale
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 110
Il volume nasce da un incontro di studio tenutosi a Bari nel 2011, durante il quale accademici ed operatori del diritto e della psicologia si sono confrontati sul tema della Sindrome di Alienazione Parentale. La "Sindrome", definita per la prima volta da Gardner nel 1985, ha infatti costituito il controverso oggetto di un dibattito a più voci circa la complessità dei contesti di separazione conflittuale e la necessità di un ascolto adeguato dei minori in esse coinvolti. Il volume include i contributi delle diverse figure intervenute. È presente una rassegna completa della giurisprudenza in tema di ascolto del minore, con attenzione particolare ai casi di presunto abuso sessuale. È contenuto, inoltre, un approfondimento della letteratura psicologica sull'argomento ed un'analisi del dibattito scientifico circa la definizione dell'Alienazione Parentale come sindrome o, come più recentemente suggerito, come condizione che vede il minore al centro di una dinamica relazionale complessa e patologica.
Il quinto principio
Paul Williams
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 101
"Il quinto principio" è un'opera teorica scritta in forma di diario, un romanzo psicoanalitico che racconta la formazione di un bambino speciale, dalla nascita fino agli otto anni, e gli sforzi della sua psiche per prevalere su circostanze oppressive. In questo modo l'autore del libro, a nome del suo protagonista, si impegna a fornire un fedele resoconto di eventi che, in realtà, sono difficili da spiegare, e possono divenire comprensibili soltanto con uno sforzo straordinario di immaginazione e di empatia. Una testimonianza onesta, con sé e col mondo, senza paura di scandalizzare. Postfazione di Franco De Masi.
Navigando l'inconscio. Scritti scelti
Eugenio Gaburri
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 471
"Navigando l'inconscio" raccoglie articoli, saggi e riflessioni a cui Eugenio Gaburri ha lavorato per più di quarant'anni di attività professionale. La terapia di gruppo e l'istituzione psichiatrica, la nozione di campo, il ruolo del silenzio nell'analisi, la bugia e la verità, il panico e la città: sono alcuni dei temi affrontati con una competenza e un rigore senza pari, ispirati da un'umanità e un'esperienza della vita eccezionali. Introduzione di Claudi Neri.
Ululare con i lupi. Conformismo e reverie
Eugenio Gaburri, Laura Ambrosiano
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 179
Ripercorrendo le opere sociali di Freud alla luce delle successive elaborazioni di Bion, Eugenio Gaburri e Laura Ambrosiano propongono un'idea di sviluppo radicato nell'incontro con l'altro, con la capacità sognante dell'oggetto di accogliere e contenere le emozioni che le esperienze suscitano nel soggetto emergente. Gli autori assumono l'esperienza del lutto come fondante i processi di separazione dai primi oggetti. La separazione ci mette di fronte al terrore della caducità, e il gruppo è lo spazio in cui si organizzano modi di elaborarla. Ma dal gruppo il soggetto deve poi emanciparsi, pur mantenendo una disponibilità a lasciarsi impregnare dalla cultura dominante. La funzione di rèverie è qui intesa come un'apertura intermittente della mente al "contagio" da parte dell'altro. Una carenza di rèverie è alla base sia del conformismo come identificazione al gruppo (conformismo sociale), sia del conformismo in analisi (l'adesione acritica alle idee dei maestri o dell'istituzione psicoanalitica). Nascono così le "ideologie-rifugio", il momento in cui anche gli orientamenti più pregnanti (ambientalismo, femminismo, pacifismo) vengono assunti come "tane" dove trovare scampo dalla paura di sentire e di pensare. Da qui l'espressione freudiana "ululare con i lupi", cioè conformarsi all'altro, eludendo la propria specificità e il proprio progetto di individuazione. Presentazione di Claudio Neri, postfazione di Dino Vallino.
Avvicinarsi al sogno. Guida all'uso clinico dei sogni in psicoterapia. Una lettura integrata
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 390
Questa pubblicazione nasce dal desiderio di fornire uno strumento pratico per accostarsi all'utilizzazione dei sogni nella clinica. È esperienza comune a coloro che svolgono un insegnamento in questo campo, quale difficoltà vivono gli studenti di fronte a questa particolare area clinica, tanto che spesso evitano di "cimentarsi" nel capire il significato dei sogni del paziente o non ne incoraggiano la comunicazione. Si determina quindi un circolo vizioso e viene trascurato uno strumento che è invece di così grande importanza per il lavoro psicoterapeutico. Finalità degli autori è fornire un'introduzione alla comprensione del sogno e alla sua utilizzazione nella clinica che, presuppone una formazione sia teorica attraverso la lettura di testi significativi, sia pratica attraverso la supervisione da parte di clinici più esperti. Il volume è suddiviso in tre parti principali, che riguardano il modello psicoanalitico, il modello cognitivo e la possibilità di una loro integrazione che aumenta la consapevolezza sia delle disfunzioni cognitive sia dei conflitti intrapsichici e interpersonali, alla base delle condizioni di disagio. Abbiamo cercato di essere fedeli alla finalità enunciata nel titolo, fornire un'introduzione all'apprendimento di uno strumento utile nella pratica clinica, cercando la massima completezza dell'informazione, ma consci sia dell'impossibilità di una sistematicità, data l'enorme espansione del campo, sia del limite della finalità che ci siamo proposti.

