Meltemi: Linee
In piazza contro la corruzione. Le mobilitazioni in Italia nel periodo 1984-2022
Francesca Rispoli
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 186
In questo saggio, l'autrice si focalizza sulle mobilitazioni anticorruzione attivate tra il 1984 e il 2022. Quasi quarant'anni di storia italiana in cui i temi della corruzione e della giustizia hanno assunto una rilevanza fondamentale nei panorami nazionale e internazionale. La crescente preoccupazione legata a criminalità e corruzione ha scatenato diverse forme d'azione, non soltanto fra le istituzioni e i vertici della politica, ma anche e soprattutto dal basso, come le manifestazioni cittadine a difesa dei pool antimafia e i movimenti sociali di mobilitazione e liberazione, i quali hanno fortemente contribuito a un disvelamento massiccio del fenomeno. Dopo aver offerto una panoramica della letteratura esistente sui movimenti sociali, l'autrice sviluppa sia un'analisi quantitativa del dataset AntiMOB – Archivio delle mobilitazioni anticorruzione, costruita a partire dalla rassegna stampa esaminata, sia un'analisi qualitativa delle azioni civiche ritenute di particolare interesse per l'attività promossa. Prefazione di Alberto Vannucci. Postfazione di Luigi Ciotti.
A ciascuno il suo Marx. Le disavventure della dialettica
Jean-Loup Amselle
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 120
Decano e casseur dell’antropologia, Jean-Loup Amselle si concede un libro di memorie sugli intellettuali impegnati politicamente della propria generazione e su quella stagione francese delle scienze sociali che ha brillato per la sua portata radicale. Uno scritto in parte di ricordi, quindi, ma quel tanto che basta per guardare al presente e provare a capire l’attuale situazione di impasse. Che ne è, infatti, dell’idea di cambiare il mondo? Per Amselle, la sinistra si trova in un lungo vicolo cieco, non solo per la confusione che la domina e per i passaggi a destra di tanti intellettuali, ma anche e soprattutto per via di un dominio mediatico che fabbrica intellettuali-manichini pronti per una sfilata di idee prive di ancoraggio alla realtà storica e sociale. L’auspicio è allora che ciascuno faccia proprio il pensiero di Marx, che ognuno abbia il proprio Marx, perché non si tratta di scoprire il vero Marx o quale scuola di interpreti possa accreditarsi come ortodossa. Il marxismo – per riprendere l’immagine di Foucault e di Deleuze – è una “cassetta degli attrezzi”, un sistema di riferimento dal quale attingere per analizzare una situazione data e per darsi dei mezzi di uscita. Il pensiero di Marx deve pertanto essere uno strumento di emancipazione, il contrario cioè di un dogma intangibile.
Ritrorvarsi e guarire. La vita oltre la crisi
Antonio Ficarola
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 260
Come, quando e perché entriamo in un momento critico della nostra vita? Come trasformiamo la crisi in un nuovo e fecondo incontro con “parti” di noi sconosciute? Forse conserviamo perennemente il nostro stato di infelicità? Rispondere a queste domande ci aiuta a comprendere come, nella ricomparsa di piccoli o grandi traumi, stiamo intessendo il romanzo della nostra vita. In Ritrovarsi e guarire, Antonio Ficarola affronta questi interrogativi attingendo dalla psicologia del profondo, dai casi clinici della sua carriera professionale e dalle moderne neuroscienze. L’analisi, che il libro espone con efficacia, scruta le dinamiche psicologiche del cambiamento di vita e, nel fornire “chiavi di lettura” di sé stessi, conduce al ritrovamento di fattori che inducono l’essere umano a scegliere se mettersi in discussione, cambiare o rimanere indifferente a sé stesso.
Capitalismo e schiavitù. Il colonialismo come motore della Rivoluzione industriale
Eric Williams
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 374
Frutto di uno studio del 1944, “Capitalismo e schiavitù” costituisce un’opera imprescindibile nella comprensione del successo sia finanziario sia politico dell’Impero britannico. Rivelando le connessioni tra capitalismo e razzismo, Eric Williams dimostra infatti come la tratta degli schiavi sia stata il motore del progresso economico e industriale della Gran Bretagna. Il volume ripercorre l’ascesa e la caduta della tratta atlantica tra Settecento e Ottocento, sostenendo che l’impiego di schiavi neri nell’Impero britannico – e, di conseguenza, il fenomeno del razzismo – abbia avuto inizio per ragioni di natura esclusivamente economica: promuovere il capitalismo industriale attraverso il reperimento di manodopera a basso costo. Dati questi presupposti, l’autore mostra inoltre, ancor più sorprendentemente, come la schiavitù sia stata abolita soltanto quando cessò di essere finanziariamente sostenibile, smentendo così il mito che vedeva nell’emancipazione degli schiavi neri il segno del progresso morale della Gran Bretagna. Riconosciuto come “il punto di partenza per una nuova generazioni di studi”, il volume resta ancora oggi una lettura essenziale per chi voglia comprendere la modernità e il mondo post-coloniale.
Il Leviatano dai piedi d'argilla. Il disastro Covid-19 tra retorica della paura e scientismo
Cristiano Codagnone, Stefano Bracaletti
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 400
Ne Il Leviatano dai piedi d’argilla Cristiano Codagnone e Stefano Bracaletti presentano i risultati di un’indagine esauriente e accurata condotta su tutti gli aspetti chiave della pandemia di Covid-19: dall’efficacia del lockdown ai suoi costi sociali e psicologici, dai modelli previsionali alle statistiche sulla mortalità, fino a trattare delle cure, dei vaccini, delle mascherine e dei tamponi. Il volume si distingue in maniera significativa, rispetto anche alle altre pubblicazioni sul tema, sia per l’impostazione improntata al rigore scientifico, sia per l’esaustività e il livello di approfondimento delle tematiche trattate, frutto di un capillare riferimento degli autori alla letteratura scientifica disponibile. Le analisi proposte si fondano infatti su circa mille fonti autorevoli, tutte citate all’insegna di uno spirito di trasparenza con i lettori. Il testo – che sviluppa una serrata critica alla logica tecnocratica con cui è stata gestita la pandemia – si configura così come una base solida per riconsiderare quanto è successo e per sviluppare una coscienza critica rispetto a quello che rimarrà uno degli eventi storici più impattanti, ma anche più controversi, dopo la Seconda guerra mondiale.
Cinematography studies. La fotografia cinematografica tra medialità, tecno-estetica e cultura metavisuale
Alberto Spadafora
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 218
Al crocevia tra Film Studies e Visual Culture Studies, la disciplina dei “Cinematography Studies” propone la considerazione tematica della fotografia cinematografica quale campo di indagine interdisciplinare, capace di coinvolgere e attrarre a sé anche i Media Studies, i Gender Studies, i Cultural Studies e i Festival Studies. Raccogliendo la sollecitazione che i cinematographer rivolgono alla comunità scientifica e avvalorando la storica sentenza espressa dal tribunale di Monaco nel 2016, il volume conferisce rilevanza teorica e concettuale a un nuovo paradigma rappresentativo e metavisuale: un direttore della fotografia è al contempo autore della fotografia e coautore dell’opera audiovisiva. Alle implicazioni emerse nella prima parte del volume seguono applicazioni attraverso cui Alberto Spadafora, complice l’analisi di alcuni titoli della recente produzione europea, dialoga con una nuova generazione di interpreti contemporanei della fotografia cinematografica ed esplora disposizioni e soluzioni della loro pratica tecno-estetica.
Che cos'è il sud? Saggio sulla terra inappropriabile
Leonardo Mastromauro
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 120
Nelle ultime decadi, la critica decoloniale e postcoloniale ha riportato all’attenzione del dibattito internazionale le problematiche inerenti al Sud. Ciò che però rimane irrimediabilmente impensato è proprio il punto cruciale della questione: che cos’è – o cosa dovrebbe essere – il Sud? Mediante un’analisi genealogica delle principali coppie concettuali che fondamentano la struttura socio-politica dell’essere umano – territorio/paesaggio, cittadino/indigeno, umani/non-umani, lingua/dialetto, Nord/Sud –, il libro suggerisce che il Sud non debba più essere interpretato come una categoria geopolitica, ma piuttosto come un’intensità che attraversa le relazioni spaziali e che, nell’atto stesso di destituire l’operare di tale categoria, apre la vita alla dimensione dell’inappropriabile.
La democrazia dei tecnocrati. Discorsi e politiche dei tecnici al governo in Italia
Diego Giannone, Adriano Cozzolino
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 246
La democrazia dei tecnocrati offre un’analisi inedita del ruolo dei tecnici al governo nella lunga transizione della Seconda Repubblica italiana. Interpretando la tecnocrazia come un modo di fare politica con altri mezzi, il volume restituisce un quadro alternativo della vicenda degli “esperti in politica”: lungi dall’essere classificabili come limitati governi di transizione, gli esecutivi tecnocratici hanno promosso radicali processi di trasformazione della democrazia e dello Stato, favorendo l’introduzione di riforme neoliberali e di politiche di austerità e mettendo in atto forme di dirigismo tecnocratico che hanno ulteriormente mortificato l’ordinaria dialettica della democrazia parlamentare. Attraverso l’analisi delle storie, dei discorsi e delle politiche dei tecnocrati italiani, l’opera consente di fare luce su quei processi di “tecnicizzazione della politica e politicizzazione della tecnica” che sempre più caratterizzano i sistemi politici contemporanei, dei quali l’Italia rappresenta un laboratorio privilegiato.
«Come se». Filosofia politica della scuola
Claudio Bazzocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 254
Gli esseri umani hanno bisogno di rendere abitabile il mondo perché non possono coincidere con esso e, a differenza di tutti gli altri viventi, non sono adatti a viverci. Che cosa ha a che fare tale fragilità ontologica dell’uomo con la scuola? Ebbene, la scuola dovrebbe insegnare la storia dei “come se”, ossia delle costruzioni simboliche umane tramite le quali il reale, con il suo carico di insensatezza, viene elaborato e fatto diventare altro: una seconda natura di tipo culturale nella quale un essere indeterminato, e inadatto alla vita immediata nel mondo, possa abitare. In quei “come se” sono implicate due questioni fondamentali di filosofia politica: la scuola è democratica e repubblicana se educa all’idea che la vita deve essere interpretata e costruita; nel percorso scolastico è necessaria una qualche forma di imposizione che costringa ad apprendere la storia dei “come se”. Tutto il discorso sulla scuola – dall’idea di maestro a quella di trasmissione della cultura, dalla pedagogia alle idee di riforma, dal ruolo politico della formazione all’idea di libertà – ruota attorno a tali questioni.
Linguaggi senza senso. Clinica transculturale
Pietro Barbetta
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 164
Le lallazioni infantili, le ecolalie e le gergalità neurologiche, le glossolalie religiose e schizofreniche presentano una varietà che viene perdendosi nel tempo dell’apprendimento educativo, della riabilitazione neurolinguistica, della guarigione dalla psicosi. Quando il soggetto entra, o rientra, in comunità – quando inizia, o riprende, a comunicare – assistiamo a una perdita dei suoni, dei grugniti, delle manducazioni e delle espressioni visuali curiose, estraniate e dissidenti. L’arte poetica e letteraria metasemantica, il teatro sperimentale, i canti ecolalici, le polifonie vocali mantengono invece vive queste perdite, le conservano in testi e in oralità idiosincrasiche e ripetitive. In questo volume, Pietro Barbetta riporta la riflessione di una lunga attività clinica e di ricerca sull’infanzia, le neuro-differenze, le dissociazioni, i deliri e i nomadismi. Secondo l’autore, qualcosa accomuna queste esperienze fisiologiche, patologiche, etniche: l’estraneità al linguaggio significante e all’ordine grammaticale, nonché la presenza del corpo, espressione disordinata, ostacolo alla comunicazione.
Eros e Thymos. Interesse e passioni al tempo della guerra russa all'Ucraina
Paolo Martelli
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 122
Alla luce dei recenti avvenimenti bellici, Paolo Martelli discute tre opere fondamentali che affrontano il tema della guerra e più in generale della disposizione al conflitto quale tratto costitutivo dell’uomo. L’idea di fondo è che la decisione di agire in situazioni conflittuali nasce da un insieme di motivazioni concernenti la natura umana che può essere condensato nei due concetti di “interessi” e “passioni”. Walzer rinuncia all’obiettivo di cancellare la guerra dalle opzioni concepibili e prova almeno a eliminarne gli aspetti più lontani dalla nostra visione morale. Fukuyama argomenta che una diffusione a livello planetario della democrazia non porterebbe comunque alla pace e al benessere universali. Sloterdijk ci ricorda alcuni casi storici in cui certe fazioni sociali sono state capaci di avvalersi della disposizione delle masse al conflitto per assoggettarle al proprio potere partigiano. Raccogliendo l’eredità dei tre autori, Martelli si discosta dalla tradizione liberale, forse troppo sedotta dal proprio credo normativo, per gettare uno sguardo empirico su ciò che è possibile fare per evitare le sofferenze prodotte da guerre senza quartiere combattute con armi moderne, come quella avviata dalla Russia in Ucraina nel febbraio del 2022.
Sorvegliare e punire oggi. Epistemologia della penalità contemporanea
Deborah De Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 202
A quasi cinquant’anni dalla sua prima pubblicazione, Sorvegliare e punire di Michel Foucault rimane un testo chiave per comprendere la transitorietà dei sistemi penali e l’attualità delle dinamiche di sorveglianza. Nell’età della prigione, a cui ancora apparteniamo, cambiano i criteri dell'"ortopedia sociale" e gli strumenti per distinguere tra normale e anormale. Chi sorvegliamo oggi? Cosa riteniamo punibile? Cercando di rispondere a queste domande, il volume indaga la figura odierna del deviante, ricostruendone la genealogia e riflettendo criticamente sulle intersezioni, teoriche e pratiche, tra criminologia, biologia, neuroscienze e informatica.

