Libri di Paolo Martelli
Giappone. Viaggio in bici dove nasce il sole
Francesco Frank Lotta, Paolo Martelli, Willy Mulonía
Libro: Libro in brossura
editore: Terre di Mezzo
anno edizione: 2026
pagine: 160
Francesco Frank Lotta, Paolo Penni Martelli e Willy Mulonía tornano in sella per il secondo capitolo delle loro avventure in bicicletta. Dalla Patagonia si vola in Giappone: negli ultimi anni mèta sempre più ambita dai viaggiatori italiani. Da Kyoto a Tokyo, più di 1.200 chilometri in bici tra le risaie delle campagne, piccole locande termali e incontri mai banali, come quelli con una geisha e un ex atleta di sumo. Un dialogo serrato tra parola e fotografia - in un libro prezioso, da regalare e regalarsi - fino all’incontro con il monte Fuji, dove l’antico e il moderno si fondono in un quadro unico. Oltre al racconto, la guida: per ogni capitolo è presente una scheda tecnica con le informazioni utili a ripercorrere in autonomia il viaggio.
Eros e Thymos. Interesse e passioni al tempo della guerra russa all'Ucraina
Paolo Martelli
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 122
Alla luce dei recenti avvenimenti bellici, Paolo Martelli discute tre opere fondamentali che affrontano il tema della guerra e più in generale della disposizione al conflitto quale tratto costitutivo dell’uomo. L’idea di fondo è che la decisione di agire in situazioni conflittuali nasce da un insieme di motivazioni concernenti la natura umana che può essere condensato nei due concetti di “interessi” e “passioni”. Walzer rinuncia all’obiettivo di cancellare la guerra dalle opzioni concepibili e prova almeno a eliminarne gli aspetti più lontani dalla nostra visione morale. Fukuyama argomenta che una diffusione a livello planetario della democrazia non porterebbe comunque alla pace e al benessere universali. Sloterdijk ci ricorda alcuni casi storici in cui certe fazioni sociali sono state capaci di avvalersi della disposizione delle masse al conflitto per assoggettarle al proprio potere partigiano. Raccogliendo l’eredità dei tre autori, Martelli si discosta dalla tradizione liberale, forse troppo sedotta dal proprio credo normativo, per gettare uno sguardo empirico su ciò che è possibile fare per evitare le sofferenze prodotte da guerre senza quartiere combattute con armi moderne, come quella avviata dalla Russia in Ucraina nel febbraio del 2022.

