Meltemi: Linee
Soggettivazioni antagoniste. Frantz Fanon e la critica postcoloniale
Sandro Luce
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 305
Riconoscimento, identità, migrazioni, razzismo, nazione, cittadinanza, confini: sono queste alcune delle parole-chiave che hanno segnato in profondità il pensiero moderno occidentale e che in questo volume sono passate in rassegna alla luce delle potenti riflessioni elaborate da Frantz Fanon. La rilettura del suo pensiero fa emergere significative convergenze con le tesi successivamente avanzate dagli autori dei postcolonial studies. Ma anche slittamenti che offrono strumenti critici indispensabili per condurre una radicale revisione dei presupposti universalizzanti di quelle stesse categorie della modernità. L’emersione di storie e di prospettive differenti sollecita l’urgenza di interrogarsi sulla necessità – in un’epoca in cui sembrano mancare alternative alla governamentalità neoliberale – di riattivare una dimensione battagliera e antagonistica dei processi di soggettivazione politica.
Il mostro di Foucault. Limite, legge, eccedenza
Luciano Nuzzo
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 293
Il mostro costituisce il limite di un determinato ordine del discorso e del potere, segnala il punto di crisi dei dispositivi nell’includere, gestire, controllare la differenza. Ma la differenza è mostruosa nella misura in cui pone il pensiero e il linguaggio di fronte ai propri limiti. Tale questione ha carattere riflessivo, riguarda la possibilità di pensare questa indeterminatezza, questo indefinibile a cui il mostro rinvia. La sfida del mostro concerne la stessa pratica filosofica quale pensiero in grado di pensare la differenza singolare e molteplice, senza che tale differenza venga misconosciuta e fraintesa, assoggettata e identificata all’interno di un dispositivo significante, che procede attraverso distinzioni, partizioni, determinazioni. La posta in gioco è alta. Riguarda la possibilità del pensiero di essere critico, pensiero della differenza, pensiero molteplice, in grado di sfuggire alla dialettica della identità e alla sovranità dell’uno. Qui è possibile cogliere il carattere mostruoso del pensiero di Foucault. Un pensiero dell’eccedenza, capace di inquietare e rendere instabile tanto i discorsi che stabiliscono il confine tra identità e differenza, quanto le pratiche di potere che si assumono il compito di governarla.
Consumo e potere. Ontologia del legame e dell'emancipazione
Vincenzo Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 234
I cambiamenti avvenuti nel mondo del consumo e nel sistema mediatico hanno prodotto una radicale trasformazione dell'esperienza vissuta, poiché hanno alterato le tre aperture fondamentali dell'esistenza: al mondo, all'altro e al futuro. Dall'essere nel mondo come essere in una trama di possibilità di azione che ci interpellano si è passati all'essere in un flusso di messaggi che ci attraversano. Queste trasformazioni vengono qui ricondotte alla modernità, intesa come "epoca del consumo", a un'ontologia che ha inteso fondare il legame sociale e politico sul consumo, strutturando quest'ultimo come la legge dell'inclusione e dell'esclusione. Essendo la determinazione fondamentale di un'epoca, la logica del consumo si è estesa alla sfera della comunicazione e della politica, generando la parvenza di una società liquida e nascondendo l'irrigidirsi dei rapporti sociali e la sottrazione di possibilità d'essere, che iniziano a ridivenire visibili ora che l'epoca del consumo si sta chiudendo.
Auschwitz dopo Auschwitz. Politica e poetica di fronte alla Shoah
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 250
Tra divieto e provocazione si muove il famoso verdetto di Theodor Wiesengrund Adorno del 1949 per il quale "scrivere poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie". Il volume raccoglie testi di diversi studiosi che si sono confrontati (direttamente o indirettamente con la controversa sentenza adorniana, analizzandola in una prospettiva interdisciplinare attraverso le lenti di filosofi, scrittori, poeti, intellettuali, in un passo incrociato tra il poetico e il politico. Si possono quindi analizzare e confrontare le risposte al verdetto di Adorno da parte di autori come Jean Amery, Günther Anders, Hannah Arendt, Paul Celan, Günter Grass, Victor Klemperer e Primo Levi, misurando così anche la portata delta frase lapidaria nel tentativo di leggere Auschwitz dopo Auschwitz. A coronare il volume un breve scritto di Günther Anders, dal titolo Nach Auschwitz ("Dopo" Auschwitz, ma anche "Secondo" Auschwitz, 1982), che testimonia la sua tarda replica ad Adorno. Testi di: Raut Calzoni, Matteo Cavalieri, Francesco Ferrari, Micaela Latini, Stefano Marino, Fausto Pellecchia, Francesca Romana Recchia Luciani, Erasmo Silvio Storace, Alberto Tommasi.
La civiltà occidentale e l'identità europea. Studi di filosofia politica
Erasmo Silvio Storace
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 394
I due autori di riferimento di questa trattazione, Oswald Spengler e Cari Schmitt, sono quasi contemporanei: Spengler nasce nel 1880, mentre Schmitt nasce nel 1888. Schmitt arriverà però a vivere quasi cento anni (morirà infatti nel 1985), mentre Spengler morirà molto prima, addirittura nel 1936, ossia senza vedere la Seconda Guerra Mondiale, che invece sarà fonte di riflessioni importantissime per Schmitt. Si pensi che il primo volume del capolavoro di Spengler, "Il tramonto dell'Occidente", è stato ultimato prima della fine della prima guerra mondiale: ciononostante, egli sembra aver maturato risultati analoghi a quelli a cui giungerà Schmitt proprio alla luce dei cambiamenti connessi agli esiti dei due conflitti mondiali (a tal proposito, faremo riferimento soprattutto al suo lavoro del 1950, "Il nomos della terra"). Si potrebbe dunque dire che i due autori partano da alcuni presupposti analoghi, anche a livello cronologico e di formazione: si sono infatti formati negli stessi anni, cioè in quel periodo di profonda crisi, descritto da entrambi come l'inizio della fine.
Nuove cittadine, nuove cittadinanze? Donne migranti e pratiche di partecipazione
Daniela Cherubini
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 294
A partire da una ricerca etnografica sulle associazioni di donne migranti nella regione spagnola dell'Andalusia, il libro esplora i processi di trasformazione e di costruzione della cittadinanza "dal basso" nel contesto dell'Europa del Sud. Le forme di partecipazione di queste "nuove cittadine" vengono analizzate attraverso una prospettiva di genere e microsociologica, emergente e innovativa nel campo dei citizenship studies. Si colgono così le strategie attraverso cui le donne migranti attive nelle associazioni cercano di uscire dai ruoli subordinati imposti loro in ragione dell'appartenenza etnica, religiosa, di genere e di classe, per affermarsi come persone e come cittadine. L'analisi proposta in queste pagine restituisce un'idea complessa di cittadinanza. La cittadinanza in senso pieno non riguarda solo l'accesso ai diritti, ma anche le possibilità di scelta, di progetto e di azione che si aprono ai soggetti nei diversi ambiti della vita sociale: nella sfera lavorativa e professionale, intima e famigliare, sessuale, politica, e cosi via. In altre parole, si collega alla dimensione dell'autodeterminazione.
Le disuguaglianze nella pianificazione urbana
Marina Dobosz, Raffaele Federici
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 146
Il fenomeno dell'urbanizzazione sta condizionando pesantemente il secolo attuale e finirà per condizionare le generazioni future. Descrivere il cambiamento prodotto dall'urbanizzazione, significa, nella prospettiva di una sociologia "non ovvia", osservare come, fra le inquietudini locali e globali e le incertezze del tempo presente, sia necessario ripensare il ruolo degli esperti e del sapere specialistico. Declinati negli spazi abitativi, tutti i malesseri dell'abitare dovrebbero essere oggetto di uno studio trasversale e interdisciplinare in cui il territorio, inteso come il luogo delle relazioni sociali, sia nuovamente posto al centro. Il territorio è il contesto in cui le persone agiscono e quindi conoscere politicamente lo spazio significa rendere visibile l'arte attraverso cui gestire la Polis, il luogo delle scelte e del cambiamento. Leggere, interpretare, comunicare e affrontare le disuguaglianze non è un esercizio di stile, è espressione della capacità di volere e, potere coinvolgere le persone che vi abitano. Scelte che riguardano la sicurezza fisica, umana e sociale, la sostenibilità ambientale, la dignità abitativa, la capacità di rispondere alle emergenze. La disuguaglianza abitativa è sempre un rischiò e come tale si sviluppa in almeno tre distinte direzioni: pericolosità, vulnerabilità ed esposizione. Prefazione di Andrea Lenzi.
Musulmani in Italia. Impatti urbani e sociali delle comunità islamiche
Fabrizio Ciocca
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 146
"Islam" e "musulmani" sono temi ormai sempre più attuali nei dibattiti pubblici in Europa, in grado di generare un forte impatto emotivo, anche e soprattutto in Italia. L'autore in questa ricerca propone un'analisi ragionata sull'impatto e sul significato della presenza delle comunità islamiche nella città di Roma, cercando di rispondere ad alcune domande: da quali Paesi provengono i musulmani presenti nella Capitale? Quanti sono? Come si ridistribuiscono all'interno del territorio romano? Quale impatto socio-urbano produce la minoranza religiosa islamica sulla città? Il quadro che ne emerge è quello di un "piccolo" Islam su scala, multietnico e multinazionale, composto da oltre centomila soggetti e quaranta nazioni: una comunità di fedeli, la "umma", molto eterogenea a causa di fattori etnici e culturali. La presente ricerca mira a fornire al lettore una "bussola" su un tema complesso, che coinvolge aspetti sociali, urbanistici, religiosi e identitari.
Memoria, maschera e macchina nel teatro di Robert Lepage
Anna Maria Monteverdi
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 402
"Memoria", "maschera" e "macchina" sono termini interscambiabili nel teatro di Robert Lepage, regista e interprete teatrale franco-canadese considerato tra i più grandi autori della scena contemporanea che usa i nuovi media; se la sua drammaturgia scava l'io del personaggio portando alla luce un vero e proprio arsenale di memorie personali e collettive, la macchina scenica video diventa il doppio del soggetto, specchio della sua interiorità più profonda. La perfetta corrispondenza tra trasformazione interiore del personaggio e trasformazione della scena determinano la caratteristica della macchina teatrale nel suo complesso che raffigura, come maschera, il limite tra visibile e invisibile. Il volume contiene interviste a Robert Lepage e allo scenografo Carl Fillion e un'antologia critica con saggi di, Massimo Bergamasco, Vincenzo Sansone, Erica Magris, Giancarla Carboni, Francesca Pasquinucci, Andrea Lanini, Ilaria Bellini, Sara Russo, Elisa Lombardi, Claudio Longhi.
Italia evolution. Crescere con la cultura
Christian Caliandro
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 184
L'evoluzione italiana è già iniziata, anche se è sommersa, sotterranea, nascosta. Questo libro è un viaggio che attraversa non solo chi siamo, ma anche e soprattutto chi potremmo essere. Italia Evolution indaga le numerose zone "interdette" del nostro Paese (fisiche e psichiche, materiali e culturali), gli esperimenti di futuro in corso, le diverse percezioni della cultura italiana, gli immaginari del recente passato e quelli in via di costruzione, i processi artistici basati su una relazione intensa con le comunità e i territori. In questo momento storico, infatti, occorre investire simbolicamente nel proprio scenario di riferimento, scommettere che le cose andranno in un modo e non in un altro. Perché scegliere una via piuttosto che un'altra comporta scegliere e adottare una "forma di vita", un sistema di valori e una pratica quotidiana fondati su umiltà, semplicità, intensità, esperienza, condivisione.
La cultura cannibale. Oswald de Andrade: da Pao Brasil al manifesto antropofago
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 96
Sul finire degli anni Venti del Novecento, Oswald de Andrade e alcuni intellettuali brasiliani utilizzarono il concetto di cannibalismo come metafora del rapporto fra culture. Questa raccolta di testi poetici e teorici ripropone la teoria secondo cui divorare l'arte, la lingua e gli stili di vita europei consente alla cultura colonizzata di riconoscere ed esprimere la propria differente identità rispetto ai colonizzatori. Mentre si fa sempre più urgente la necessità di ripensare i rapporti con il Terzo mondo, questo libro propone una via scandalosamente anomala: l'antropofagia.
Che cos'è la filosofia politica? Foucault: un'ontologia
Tiziana Faitini
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 188
L'intento di rendere conto di una possibilità reale di resistenza e trasformazione anima l'ultima fase del pensiero di Michel Foucault. La ridefinizione teorica di uno spazio di libertà per il soggetto si accompagna in essa ad un'incessante riflessione etica, che investe direttamente lo statuto del pensare e, con ciò, quello della filosofia. Il saggio qui presentato si propone di ripercorrere i testi di Foucault in funzione di questo problema e di costruire, in essi, questa possibilità di resistenza e trasformazione: di chiarirne il significato, ipotizzarne alcuni presupposti su un piano ontologico e concettuale, individuare alcune condizioni per il suo esplicarsi. Si vorrebbe così mettere alla prova un metodo di ricerca che porta la filosofia a coincidere, in prima e in ultima istanza, con un'ontologia politica.

