Marsilio: Ricerche
Del piacere della virtù. Paolo Veronese, Alessandro Magno e il patriziato veneziano
Claudia Terribile
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 200
Il telero con "Alessandro Magno e la famiglia di Dario" è una delle opere più famose e celebrate di Paolo Veronese. Questo libro lo analizza a tutto tondo: ne ricostruisce la storia materiale, esamina il contesto storico e la ricezione di Alessandro Magno nella cultura del Cinquecento, fornisce una lettura del suo possibile senso e significato. Sfruttando sapientemente il materiale offerto dalle fonti, Veronese crea per il patrizio veneziano Francesco Pisani un dipinto straordinariamente complesso e articolato, che nel dare forma a un'apologia dei "nobili e legittimi matrimoni", della famiglia e della perdurante identità dei suoi valori, offre anche spunto per una riflessione sullo statuto stesso della pittura e sulla dignità dell'artista.
L'enciclopedia di Rosmini
Pier Paolo Ottonello
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 234
La vera e propria "esplosione", senza pari, nell'ultimo decennio, in Italia e fuori, di volumi ad ampio raggio e di qualità sull'opera immane di Rosmini ha indotto l'autore - che dal '75 dirige l'internazionale "Rivista Rosminiana", oggi nell'ambito filosofico la più antica e vitale in Italia - a rieditare, integrato di diversi saggi, uno dei suoi volumi nel settore: con il quale ha per primo sottolineato l'essenzialità e l'insospettabile profonda attualità della sua "enciclopedia delle scienze"; tanto più potenzialmente feconda nel contesto odierno di proliferazione di enciclopedie, che non può in parte non risentire del fallito ultimo tentativo di una loro ristrutturazione teoretico-metodologica, quale è stata, fra il 1935 e il 1945, l'"Encydopedia of Unified Sciences".
Elogio dell'ipocrisia
Pier Paolo Ottonello
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 128
Riflettere secondo libertà, inducendo a riflettere liberamente: antidoto essenziale alle più pericolose desertificazioni odierne. Questi scritti intenzionalmente connessi nel loro forte diversificarsi stilistico, così da evidenziarne, per contrasto, la fortissima continuità - vorrebbero sollecitare a spogliarci della ridda dei condizionamenti dai quali sembra scegliamo infine di farci schiavizzare e orizzontalizzare: da gerghi intrighi piccinerie effimere "voglie" - che residuano solo amarissime nullità.
Gli uscocchi. Pirati, ribelli, guerrieri tra gli imperi ottomano e asburgico e la Repubblica di Vanezia
Stevka Smitran
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 112
La vicenda degli uscocchi si colloca all'interno delle grandi lotte per il potere tra l'Impero ottomano, la Repubblica di Venezia e l'Impero degli Asburgo nel delicatissimo scacchiere adriatico tra il XVI e il XVII secolo, ma - a tutt'oggi - la documentazione storica non è stata studiata a sufficienza, e resta un mistero il loro stesso nome, che persino vocabolari ed enciclopedie descrivono in maniera discordante e imprecisa. Il termine, dal serbo/croato uskok, "fuggiasco", ha poi assunto negli anni molti altri significati: "profughi", "migranti", "predatori", "assalitori", "disertori", "ribelli", "guerrieri", "pirati". L'epoca degli uscocchi, che in origine svolgevano un'utile funzione militare come primo baluardo cristiano contro l'avanzata turca, è durata circa ottant'anni: da cento - quanti erano inizialmente nel 1537, quando la roccaforte di Klis venne conquistata dai turchi - diventarono duemila alla fine della loro storia, conclusasi con la "guerra di Gradisca" o "guerra degli uscocchi" nel 1617. I cronisti pagati dai tre stati che si spartivano l'Adriatico li descrivono, a seconda delle necessità e degli obblighi verso i committenti, a volte come profughi spinti dall'avidità per il danaro e la vendetta, altre come combattenti per la giustizia e la libertà.
Il lavoro in un'impresa di valore. Le cooperative di produzione e lavoro in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 152
Un problema nuovo per le organizzazioni e le imprese, diversamente dal passato, è quello della socializzazione delle nuove generazioni che fanno il loro ingresso al lavoro e al valore del lavoro, ai valori di fondo dell'azienda, ai suoi obiettivi e alle sue finalità. Di come dare continuità nel tempo ai suoi valori ispiratori, considerando che il contesto sociale ed economico è mutato, e pure mutate sono le condizioni di vita, i livelli di istruzione, le aspettative e gli orientamenti della popolazione e dei lavoratori. Più in generale, e non solo nei confronti dei giovani, di come riuscire a coniugare i valori ispiratori originari con imprese cresciute e trasformate, che oggi competono anche sul piano internazionale e in un contesto in rapida evoluzione. Ciò vale a maggiore ragione per un'impresa come la cooperativa, dove la dimensione valoriale, mutualistica e solidaristica rappresenta uno degli assi fondamentali della sua esistenza, costituzione e regola di funzionamento. Ancora di più, se consideriamo che la cooperazione sta vivendo, almeno in Italia, in questi anni una particolare attenzione sotto il profilo sociale, politico e fiscale. Per la cooperazione questa fase costituisce un momento di sfida.
Famiglie, bisogni, strategie di fronteggiamento. Social survey su due coorti di donne venete
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 276
In un'epoca di forti trasformazioni socioeconomiche, le dinamiche di mutamento spazio-temporale dei bisogni e delle relazioni sociali che investono individui e famiglie divengono tanto più fluide e complesse che risulta spesso difficoltoso proporre robuste chiavi interpretative dei cambiamenti in corso. Nella Social Survey presentata in questo volume si vuol dare descrizione e interpretazione ai processi di cambiamento in atto dei modelli familiari, delle dinamiche di emersione dei bisogni sociali, delle strategie di fronteggiamento delle situazioni di crisi familiari, in un territorio, il Veneto, che nell'ultimo secolo pur avendo conosciuto profondi mutamenti socioeconomici ha saputo preservare e perpetuare nel tempo alcuni elementi fondanti. Si propongono chiavi di lettura longitudinale dei risultati emersi, mettendo a confronto le scelte di family formation, di organizzazione familiare e di ricorso ai servizi sociali di due distinte generazioni di donne, le attuali trentenni e cinquantenni, e si da ampio spazio a confronti con le altre regioni del Triveneto e del Nord Italia. L'indagine offre infine ai policy makers indicazioni e suggerimenti per l'innovazione nelle politiche di welfare locale.
L'intercultura in bilico. Scienza, incoscienza e sostenibilità dell'immigrazione
Luca Agostinetto
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 232
Sul ruolo, sul peso e sul futuro degli stranieri in Italia viene detto di tutto. Dietro alle strumentalizzazioni e alla mancata presa di consapevolezza di quelli che sono i reali portati, positivi e negativi, rimane una sostanziale incoscienza del fenomeno migratorio. Eppure evitare di conoscere questa nostra realtà sociale non preserva dal farne già parte. Preserva invece da un'autentica possibilità di governo e integrazione. Finiamo per non accorgerci che l'integrazione è oggi più che mai in bilico, sospesa tra problematiche sovrarappresentate e preziosi processi integrativi, già in corso e del tutto trascurati. La ricerca empirica, in tal senso, può essere illuminante. Quella proposta ha l'ambizione di fornire un modello per un'integrazione interculturale praticabile e sostenibile, una sorta di mappa utile a intraprendere un cammino concreto.
L'intellettuale antisemita
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2008
pagine: 240
Il fascismo fu razzista per vocazione o per convenienza? Le leggi razziali del 1938 furono l'esito di un'ideologia autoritaria spinta al suo estremo dalla disumanizzazione della "guerra civile europea" o l'approdo inesorabile di un movimento impegnato nella realizzazione di un progetto totalitario di conquista della società e di eliminazione genocidiaria dei nemici? Dopo un lungo silenzio - quasi una rimozione - la cultura italiana si sta da qualche tempo applicando per trovare risposta a questi interrogativi, cercando in particolare di chiarire le responsabilità che un intero paese ebbe, a diverso titolo, nella promozione e nel sostegno di una cultura antisemita. In questa prospettiva, cruciale fu il ruolo svolto dagli intellettuali: un ceto sempre strategico nella formazione dell'opinione pubblica, ma decisivo in un regime autoritario. Nel libro confrontano i loro diversi orientamenti, autorevoli studiosi dell'antisemitismo e della cultura italiana nel Ventennio.
Esmaillée à la façon de Milan. Smalti del Ducato di Milano da Bernabò Visconti a Ludovico il Moro
Paola Venturelli
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2008
pagine: 328
Tra gli anni di Bernabò Visconti, signore di Milano dal 1354 al 1385, e la caduta di Ludovico Sforza detto il Moro (1500), le botteghe orafe del Ducato di Milano produssero straordinarie opere elaborate sfruttando sapientemente la tecnica smaltaria. Ne emerge un quadro del tutto nuovo entro cui trovano posto smalti en ronde-bosse, che la documentazione mostra in particolare connessione con il gusto del potente Gian Galeazze Visconti, duca di Milano dal 1395, grazie all'imperatore Venceslao, così come quelli traslucidi, nonché gli smalti "a pittura", una tecnica quest'ultima particolarmente promossa da Ludovico il Moro, a sua volta incoronato duca nel 1495. Un quadro ricco di episodi di grande livello e di artigiani dal solido mestiere, segnato da manufatti di grande qualità.
I conti dei Monti. Teoria e pratica amministrativa nei Monti di pietà fra Medioevo ed Età Moderna
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2008
pagine: 261
Il volume raccoglie gli esiti di una ricerca, ideata e promossa nell'ambito del Centro Studi sui Monti di Pietà e sul Credito Solidaristico, dedicata alla contabilità dei Monti di Pietà, alla pratica, ai modelli assunti e alle modificazioni intercorse. I saggi indagano e confrontano le pratiche amministrative e il modo di tenere la contabilità in una pluralità di istituti, da Milano a Napoli, da Bologna a Savona, dai Monti della Terraferma venera a quelli toscani, lungo un arco cronologico che va dalla fine del '400 alla fine del '700, mettendo in luce caratteristiche, specificità ed evoluzione delle tecniche contabili, linee di strategia di gestione, pratiche di reclutamento e preparazione del personale amministrativo, forme di organizzazione e trasformazione delle strutture aziendali. L'attenzione ai medesimi aspetti funzionali consente di cogliere varietà e ricorrenze, di ricavare dalle modalità operative la complessità istituzionale, Ì modelli di riferimento e le specificità locali. In altre parole i conti non sono aridi esercizi aritmetici, ma condensati di informazioni, rivelatori di conoscenze, bisogni e progetti. Contributi di: Maria Giuseppina Muzzarelli, Giampiero Nigro, Armando Antonelli, Mauro Carboni, Paola Massa, Paola Pinelli, Marida Corbo, Emanuela Fraccaroli, Giovanni Silvano, Carmelo Ferlito, Paola Avallone.
Cina. West of California? Atti degli incontri (Bolzano, 19 ottobre-24 novembre 2007). Ediz. italiana
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2008
pagine: 140
Una Cina che pur costeggiando alcuni stereotipi legati alla visione "occidentale" dell'altro da sé risulta in continuo movimento. Dal pensiero classico allo sciamanesimo, alla complessa, e apparentemente piena di contraddizioni, transizione alla globalizzazione, pur non dimenticando l'avventura della migrazione e tutto quello che questo sradicamento porta con sé. Il desiderio di interrogarsi sulle mille sfaccettature di un immenso paese che sta mutando ha portato l'Assessorato alla Cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano a realizzare una serie di incontri pubblici, nell'ambito del progetto "Verso nuove culture", per cercare di trovare delle possibili risposte.

