Marsilio: Ricerche
Venezia oggi. Realizzazione, storia recente e prospettive
Tullio Campostrini
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 192
Venezia, pur tra altalenanti fortune, negli ultimi cent'anni ha sprigionato risorse e conquistato traguardi esemplari tra i quali quello di essere stata protagonista nella prestigiosa evoluzione dell'intervento pubblico nel settore dell'edilizia abitativa. Nel volgere di pochi anni è tornata a conoscere momenti di stasi, di arretramento rispetto a città in cui un nuovo urbanesimo ha consentito d'ingrandirsi, di ingigantirsi. Ora però sta prendendo coscienza della centralità del suo complessivo territorio di vasta area strategica dalle notevoli potenzialità, e potrebbe tornare a essere la grande metropoli di un tempo. Il libro ripercorre la recente storia della città attraverso significative realizzazioni, analizza le problematiche in cui è coinvolta la Venezia d'oggi e propone possibili soluzioni.
Reale invisibile. Mimesi e interiorità nella narrativa di Pirandello e Gadda
Valentino Baldi
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 160
Come cambia la rappresentazione della realtà nel romanzo del Novecento? In che misura la narrativa può essere influenzata dall'inconscio? Resasi improponibile l'etichetta di un decadentismo italiano onnivoro capace di inglobare tanto Fogazzaro, Pascoli e d'Annunzio quanto Pirandello, Tozzi e Svevo, il modernismo appare una categoria europea capace di funzionare anche nel nostro paese non solo con questi ultimi tre autori, ma anche, per restare nel campo della narrativa, con Gadda. Nello stesso tempo una categoria desueta come il realismo negli ultimi anni è tornata d'attualità, soprattutto in occasione di una forte ripresa degli studi su Auerbach. Avvalendosi di tali suggestioni, Valentino Baldi propone la prospettiva di un realismo della interiorità, vale a dire di "un nuovo tipo di realismo" che costituirebbe l'originale risposta che la narrativa europea fra anni Dieci e Trenta fornirebbe alla "crisi della rappresentazione" prodotta dalla rottura epistemologica a cavallo fra Otto e Novecento. Muovendosi dalla teoria alla critica della letteratura, questo saggio si focalizza sull'ultima produzione novellistica di Luigi Pirandello e sulla "Cognizione del dolore" di Carlo Emilio Gadda. Baldi, però, mantiene costante una prospettiva comparatistica che gli permette di passare in rassegna le pagine di alcuni maestri del modernismo come Virginia Woolf, James Joyce e Marcel Proust.
Alpi regione d'Europa. Da area geografica a sistema politico
Marcella Morandini, Sergio Reolon
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 110
È davvero inarrestabile il lento franare a valle della montagna abitata? Le pagine di questo libro presentano un ambizioso progetto per fare delle Alpi un laboratorio politico, sociale ed economico per l'Europa intera. Muovendo dall'esperienza "sul campo", gli autori conducono il lettore attraverso cause e concause del declino delle Alpi in senso economico, politico, culturale riflettendo su quali possano essere le possibili azioni per dare nuovo slancio e prospettive a questa regione, invertendo la situazione di marginalità politica e istituzionale con il pieno riconoscimento della funzione sociale, economica e ambientale dei territori alpini e la capacità di cogliere appieno le nuove opportunità. È un libro-appello alle istituzioni democratiche per nuove riflessioni guidate dall'intelligenza critica, dal coraggio, dalla creatività. È un progetto complesso che richiede a tutti di muoversi con urgenza su terreni nuovi, per riportare le Alpi ad essere protagoniste del proprio futuro, forti di una politica che metta al centro la vita quotidiana di questa straordinaria regione nel cuore d'Europa.
La narrativa femminile in Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 120
In occasione della xxv edizione del premio letterario per la donna scrittrice Rapallo-Carige, si è svolto a Genova il 23 aprile 2009 il convegno "La narrativa femminile in Italia", i cui interventi vengono qui raccolti. E stata l'occasione per ripercorrere, grazie alle relazioni di Leone Piccioni, Mario Baudino, Ermanno Paccagnini e Claudio Marabini, le opere in prosa delle autrici italiane più significative dall'Unità nazionale al Duemila e la produzione di alcune donne attive nell'editoria, mentre alcuni dei temi più ricorrenti nella nostra narrativa, da quello storico a quello familiare, vengono esaminati da Milva Maria Cappellini e da Isabella Bossi Fedrigotti, con una più specifica attenzione al concorso di Rapallo, tra scoperte e riscoperte, rivolta dagli interventi di Elvio Guagnini e di Francesco De Nicola. Il volume è completato da un'intervista di Pier Antonio Zannoni alla scrittrice Laura Pariani e dalle schede di presentazione delle ventisei opere che, tra il 2005 e il 2009, hanno vinto il Premio Rapallo o ne sono entrate nella terna finalista, si sono aggiudicate il Premio Opera Prima o quello della Giuria.
L'uomo che pretendeva l'onore. Storia di Bortolamio Pasqualin di Malo (1502-1591)
Claudio Povolo
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 200
È la storia affascinante e straordinaria di Bortolamio Pasqualin, che visse per il corso di quasi tutto il Cinquecento, muovendosi tra Malo, la sua piccola patria, e Venezia, la grande città dominante. Mercante di seta e poi procuratore e difensore della comunità di Malo, Pasqualin rappresenta assai bene le vicende sociali e politiche che caratterizzarono i rapporti tra il mondo rurale e quello cittadino. Dopo aver superato indenne il tentativo della consorteria nobiliare di coinvolgerlo nella sanguinosa rivolta svoltasi a Malo e nei villaggi limitrofi nel dicembre 1552, Pasqualin, insieme ai figli Giovan Battista e Alessandro, fronteggiarono apertamente alcune delle famiglie aristocratiche cittadine più in vista, contestando i privilegi e il predominio che esse esercitavano da secoli nei confronti della comunità e del vicariato di Malo. Il lungo conflitto raggiunse l'acme nel 1577 con l'uccisione del figlio Giovan Battista. Nonostante ciò Pasqualin continuò, quasi sino alla morte, ad affiancare e sorreggere l'azione conflittuale della comunità.
L'Italia in Svizzera. Lingua, cultura, viaggi, letteratura
Renato Martinoni
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 304
L'Italia e la Svizzera (l'unico Stato al di fuori del "Bel Paese" dove l'italiano è lingua nazionale) non sono soltanto geograficamente confinanti: da molti secoli intrattengono stretti rapporti diplomatici, economici e culturali. Alla storia complessa e affascinante delle vicende linguistiche e alla cultura italiana in territorio elvetico è dedicato il saggio, quello più ampio, che apre questo libro. Ma poi si affacciano, attraversandone i confini, alcune figure di primo piano della cultura italiana - dall'umanista Poggio Bracciolini ad Alessandro Volta, da Ugo Foscolo a Francesco De Sanctis - che, in epoche e in modi differenti, viaggiano in Svizzera, o vi soggiornano, ridisegnando le coordinate della loro vita intellettuale. Nel Novecento la storia delle presenze italiane in terra elvetica si arricchisce ulteriormente di nomi (Dino Campana, Salvatore Quasimodo, Vittorio Sereni, Piero Chiara, Leonardo Sciascia e vari altri) e di fortunosi eventi: come l'arrivo, a San Gallo, di importanti autografi di Benedetto Croce. Chiude il volume il ricordo di un filologo a lungo attivo a Zurigo, il "gran lombardo" Dante Isella.
L'evoluzione dei modelli e delle tecnologie per la partecipazione dei cittadini. L'esperienza del Consiglio regionale del Veneto
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 144
La partecipazione dei cittadini alla vita delle Istituzioni pubbliche, in particolare quelle locali, attraverso le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, può rappresentare un'importante risposta all'attuale distacco tra la cittadinanza e l'attività istituzionale. Questo percorso presenta diversi aspetti di novità non solo per l'amministrazione ma anche per gli stessi cittadini e può fornire alle nostre istituzioni nuove risorse cognitive e originali energie per affrontare con maggiore slancio e competenza le nuove sfide che la nostra società si trova ad affrontare. Il presente volume vuole rappresentare un'occasione per analizzare gli elementi di discontinuità e novità di questi processi partecipativi approfondendo la dimensione di governance, quella tecnologica e fornendo i risultati di un'attività di ricerca su un gruppo di progetti di e-democracy realizzati nell'ambito del finanziamento nazionale. In particolare viene approfondita l'esperienza del Consiglio regionale del Veneto con il progetto Terzo Veneto, che con molta determinazione in questi anni ha attivato un reale percorso partecipativo tanto da diventare una delle più significative e dinamiche esperienze di e-democracy nel panorama nazionale.
L'evoluzione dell'impresa e lo sviluppo di un sistema-territorio eccellente. Collaborazione, tecnologia e visione globale: il Nordest verso il 2059
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 662
Il presente volume, riconoscendo il fondamentale ruolo del territorio nella generazione e nel supporto delle eccellenze d'impresa, nasce con l'intento di proporre una visione "sistemica" del fare impresa, secondo la quale le aziende devono, non solo evolvere continuamente per far fronte ai contesti economici sempre più complessi e turbolenti, ma anche cooperare e fare sistema con tutti gli altri principali attori del territorio (Università e enti di ricerca, Istituzioni, Istituti finanziari e di credito ecc.), al fine di sviluppare in modo condiviso e consapevole un progetto-visione comune che conduca al miglioramento del territorio stesso. Partendo da questo presupposto, vengono definite alcune linee guida e individuati degli strumenti utili a tale scopo.
Pietro Campori. Il papa mancato
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 135
Pietro Campori, scrisse nel 1643 il suo biografo, non arrivò agli onori con il denaro ma con la virtù. La vicenda del cardinale Campori, nato nella Garfagnana estense e avviato sin dalla giovinezza alla carriera di Curia, si inserisce nel quadro degli anni tra Controriforma e età barocca. Dopo un apprendistato presso le principali corti europee, da Madrid a Praga, Campori seguì le sorti del vescovo Cesare Speciano, di cui fu a lungo segretario. Affiliato al partito dei Borghese, alla morte di Paolo V il suo nome prese a circolare tra i cardinali chiamati a scegliere il nuovo pontefice. Sfumata la sua elezione per pochi voti, Campori veniva destinato da papa Gregorio XV alla diocesi di Cremona, dove avrebbe trascorso il resto della vita attraversando i momenti difficili della Guerra dei Trent'Anni e della peste. Munifico protettore delle arti, il cardinale Campori non fu meno attento ai propri affari, acquistando per i nipoti un piccolo feudo in terra estense, dove ancora oggi rimangono le sue tracce. Questo volume, frutto del primo convegno di studi dedicato a Pietro Campori, offre un ritratto complesso e articolato del personaggio e del suo tempo, tracciando un affresco del contesto politico, culturale e figurativo in cui visse e operò.
I nuovi distretti produttivi
Giancarlo Corò, Stefano Micelli
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 128
Dopo essere stati a lungo elogiati come modello di sviluppo, i distretti industriali vengono oggi accusati di avere accentuato le molte debolezze dell'economia italiana. Senza sottovalutare tali critiche, l'ipotesi di questo libro è molto diversa. Il punto di partenza è che l'industria italiana sta oggi vivendo una fase difficile quanto necessaria di trasformazione, all'interno di uno scenario competitivo che negli ultimi dieci anni è profondamente cambiato. In questo processo di trasformazione anche molte piccole e medie imprese distrettuali stanno facendo la loro parte, cercando di introdurre innovazioni nei prodotti e nei processi, accrescendo il contenuto di conoscenze e servizi nella produzione e riorganizzando le catene del valore a scala internazionale. Prestare attenzione a tali processi risponde all'esigenza di guardare con realismo alle possibilità concrete di evoluzione di una parte importante dell'economia italiana.
Kant e la determinazione. Fondazione e anfibolia nella prima Critica
Sebastian Künkler
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 208
Il volume si propone di rintracciare nel principio di ragion sufficiente (noto anche come principio di ragion determinante) una nuova strada di indagine interna alla Critica della ragion pura, che permetta di reperire giudizi sintetici anche all'interno dell'attività critica della ragione. Questa via di analisi muove dal principio critico noto come 'anfibolia della determinazione' che si ritrova sotto il nome di 'forma' in molteplici punti nodali della riflessione critica. La determinazione è un'attività riflettente che si ritrova sia sul piano estetico che su quello analitico e razionale. Ciò che ha stimolato la ricerca circa questo 'concetto-principio' è il fatto che Kant nella prima Critica gli attribuisce un senso ontologico molto particolare. Il filosofo di Königsberg 'definisce' l'essere stesso attraverso la determinazione: «L'essere evidentemente non è un predicato reale... Esso è semplicemente la posizione di una cosa o di certe determinazioni in se stesse».
Frontiere mobili. Delocalizzazione e internazionalizzazione dei territori produttivi veneti
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 152
I fenomeni della delocalizzazione e dell'internazionalizzazione sono complessi. Perché influenzano i territori nuovi in cui i processi economici si innestano, com'è facile intuire. Ma mutano profondamente, sebbene non in modo immediatamente evidente, anche i territori da cui questi fenomeni prendono origine. Cosa accade quando processi di delocalizzazione e internazionalizzazione conducono gli attori economici a muoversi verso altri territori? Si esporta con la forma produttiva e organizzativa del lavoro anche un modello di relazioni tra attori e territorio (una territorialità, quindi)? Cosa accade allora nei territori di provenienza? E in quelli di arrivo? Queste alcune delle domande cui il volume cerca di dare una prima risposta, attraverso una serie di ricerche sul campo, a partire dal presupposto che non vi siano luoghi "immuni" o privilegiati a priori. Soprattutto, che non vi siano esclusivamente dinamiche fauste o infauste della globalizzazione per definizione. La complessità di simili fenomeni ha reso necessario affrontarli in modo multidisciplinare. In questo volume si mettono assieme diversi punti di osservazione. Quello più tipico dei geografi, quello della sociologia e dell'economia.

