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Marsilio: Biblioteca

Note sul cinematografo

Note sul cinematografo

Robert Bresson

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2001

pagine: 125

La ripetizione e la sovrabbondanza di immagini hanno fatto progressivamente impoverire il linguaggio audiovisuale. Occorre allora, oggi più che mai, recuperarne le originarie possibilità espressive, riflettendo sui modi in cui l'immaginazione si pone di fronte alla realtà. In questo volume il regista di "Un condannato a morte è fuggito", di "Lancillotto e Ginevra" e de "L'argent" ha raccolto le note di lavoro, scritte in circa venticinque anni, che testimoniano come il suo mestiere sia sempre stato una ostinata e coerente ricerca.
13,00

Il montaggio

Il montaggio

Sergej M. Ejzenstejn

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2001

pagine: XXXVII-254

Dopo l'ampia ricognizione sistematica sul principio del montaggio presentata nel precedente volume delle Opere scelte (la "Teoria generale del montaggio") questo libro raccoglie ora tutti i contributi tecnici e specifici dedicati da Ejzenstejn al più classico tra i nodi della teoria del cinema, dalla primitiva formulazione del concetto nel famoso manifesto del 1923 sul "Montaggio delle attrazioni", concepito ancora nel contesto dell'avanguardia teatrale, alla sua immediata riformulazione in termini propriamente filmici nel "Montaggio delle attrazioni cinematografiche" (un testo solo oggi ristabilito nella sua integrità), attraverso l'avventura del montaggio "intellettuale" e l'idea di una "drammaturgia della forma", via via fino agli esiti più compiuti e totalizzanti della ricerca raccolti nei tre grandi saggi sul "Montaggio verticale" (1940-41), punto d'arrivo di una complessa teoria del testo audiovisivo nella quale il montaggio funge da principale strumento di organizzazione "polifonica". Al di là dell'incessante proliferare di nuove soluzioni e proposte, un tema costante attraversa tutti i saggi raccolti in questo libro, anche nei loro risvolti più tecnici: il rapporto tra la rappresentazione e il senso (che non è rappresentabile), o, più profondamente, l'analogia tra il discorso del cinema e il processo creativo del pensiero. Per Ejzenstejn, infatti, il montaggio è uno dei procedimenti discorsivi del cinema in cui questo rapporto appare all'opera nella sua più forte produttività.
32,00

Il sistema di Stanislavskij. Dagli esperimenti del Teatro d'Arte alle tecniche dell'Actors Studio

Il sistema di Stanislavskij. Dagli esperimenti del Teatro d'Arte alle tecniche dell'Actors Studio

Mel Gordon

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2001

pagine: 196

Stanislavskij ha rivoluzionato lo studio e l'apprendimento delle tecniche di recitazione e il suo Sistema ha finito col costruire il punto di riferiemento essenziale dell'intero dibattito sull'arte dell'attore del Novecento. Il libro di Mel Gordon spiega la nascita e lo sviluppo del Sistema seguendone l'evoluzione dalle prime proposte avanzate da Stanislavskij agli inizi del secolo, fino alle esperienze condotte al Primo Studio del Teatro d'Arte di Mosca sotto la guida di Sulerzickij e alle varianti studiate nei laboratori di Vachtangov e di Michail Cechov. Il libro si chiude con un saggio di Claudio Vicentini sulle avventure del Sistema negli Stati Uniti e sulle tecniche adottate da Lee Strasberg all'Actors Studio.
20,00

Estetica del vuoto. Arte e meditazione nelle culture d'Oriente

Estetica del vuoto. Arte e meditazione nelle culture d'Oriente

Giangiorgio Pasqualotto

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2001

pagine: XVII-143

L'Occidente rimane spesso sconcertato di fronte alle forme prodotte dalle arti tradizionali di Cina e Giappone. La ricerca di Giangiorgio Pasqualotto intende superare questa sorta di smarrimento delineando l'esperienza del vuoto come fonte primaria di alcune fondamentali forme d'arte che hanno reso celebri e del tutto originali quelle tradizioni: la cerimonia del tè, la pittura ad inchiostro, la poesia haiku, l'ikebana, l'arte dei giardini secchi, il teatro no. Andando alle radici dell'esperienza del vuoto si scopre che essa emerge, ancora prima che da riflessioni teoriche, da una pratica di meditazione che può realizzare condizioni di vuoto produttivo nella mente, nel cuore e nel corpo non solo dell'artista ma anche di chi ne apprezza le opere.
15,00

Stili di regia. Narrazione e messa in scena: Leskov, Dumas, Zola, Dostoevskij

Stili di regia. Narrazione e messa in scena: Leskov, Dumas, Zola, Dostoevskij

Sergej M. Ejzenstejn

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2001

pagine: 408

Nel 1932 Ejzenstejn venne nominato titolare della cattedra di regia all'Istituto statale di cinematografia di Mosca. Questo impegno didattico coincise con la progettazione di un grande trattato sulla regia. Dell'opera Ejzenstejn mise a punto solo la prima sezione. Le lezioni e gli studi sparsi e mai editi, vengono raccolti in questo volume. Accanto alle esercitazioni e agli articoli teorici quattro tragedie al femminile costituiscono il cuore di queste pagine. Le 4 vicende ruotano ossessivamente attorno ai motivi della passione, del tradimento e della morte: Katerina Izmajlova da un racconto di Lestov; Margherita Gautier, secondo una messinscena di Mejerchol'd; Teresa Raquin di Zola e Nastasja Filippovna dell'Idiota.
28,00

Il padre e la legge. Freud e l'ebraismo

Il padre e la legge. Freud e l'ebraismo

David Meghnagi

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2001

pagine: 232

Oggetto di indagini isolate o parziali, il problema dei rapporti tra psicoanalisi freudiana ed ebraismo, si è venuto sempre più imponendo come una delle questioni cruciali del nostro tempo. E tuttavia esso continua a essere visualizzato da angolature riduttive, quali possono essere fornite da un approccio di tipo biografico o storico-culturale. Nel rompere con queste impostazioni, David Meghnagi sottopone gli stessi testi freudiani, per portarne alla luce le tracce ebraiche più significative. Muovendo dall'assunto che il criterio dell'osservanza religiosa non è quello decisivo per stabilire l'identificazione ebraica o l'appartenenza all'ebraismo, la diagnosi fa emergere nessi e risvolti utili alla comprensione dell'opera di Freud.
20,00

Il paesaggio come teatro. Dal territorio vissuto al territorio rappresentato

Il paesaggio come teatro. Dal territorio vissuto al territorio rappresentato

Eugenio Turri

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2001

pagine: 272

Se è vero che la vita è rappresentazione, allora è vero che il paesaggio è assimilabile al teatro. Un teatro in cui la scena è il territorio e l'intero pianeta è il palcoscenico delle infinite recite dell'umanità. L'uomo-attore-spettatore ne diventa fattore di crescita, di progettualità, mediatore tra conoscenza ecologica e senso della memoria, di tutela e salvaguardia, di capacità di saper cogliere il senso che i paesaggi emanano.
28,00

Lo specchio incrinato. Storia e immagine dell'omosessualità femminile

Lo specchio incrinato. Storia e immagine dell'omosessualità femminile

Paola Lupo

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2001

pagine: 286

Questo libro intende ricercare l'origine storica delle concezioni con cui ancora oggi viene pensata l'omosessualità femminile: una trasgressione che, essendo estranea alle logiche di potere costitutive del rapporto tra i sessi, appare di scarsa rilevanza sociale, ma che nello stesso tempo elude la funzione assegnata alla donna quale specchio ed esaltazione di virilità opponendosi così alle richieste del narcisismo maschile.
22,00

Impresa e industria in Italia. Dall'unità ad oggi

Impresa e industria in Italia. Dall'unità ad oggi

Franco Amatori, Andrea Colli

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2001

pagine: 416

Nei decennni a cavallo del XX secolo l'evoluzione tecnologica porta alla Seconda Rivoluzione Industriale con i suoi modi di produrre ad alta intensità di capitale, di energia, di produzione continua e veloce. Nei settori che ne vengono toccati - l'energia, la metallurgia, la chimica, la meccanica richiede la presenza di grandi imprese capaci di costruire fabbriche di imponenti dimensioni e di formare collegamento con il mercato, con la società, con la politica. In questo quadro la piccola impresa non scompare, ma fa da supporto per una serie di forniture e processsi innovativi. In un contesto del genere l'Italia non rappresenta un'eccezione, ma ciò che la differenzia dalle altre nazioni è la presenza della banca universale e dello Stato.
25,00

La megalopoli padana

La megalopoli padana

Eugenio Turri

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2000

pagine: 310

La terra padana è un'unica grande città, una ininterrotta formazione urbana. Gli spazi che un tempo erano ritagliati intorno a tante città, gli spazi divisi da città e paesi, da siepi e fiumi, non esistono più: sono stati distrutti e unificati dalle trasformazioni avvenute nella seconda metà del secolo appena trascorso. Ciò non vuol dire che essa sia compatta e senza divisioni interne: la sua attuale parcellizzazione si basa su fatti nuovi, sulle discriminazioni etniche, sui redditi familiari, sul solidarismo. Tuttavia benchè la tendenza ad aprirsi delle città sia già cominciata nell'Ottocento, ciò che ha unito i centri è stata la motorizzazione degli ultimi cinque anni.
28,00

Il manoscritto inesistente. I «Protocolli dei savi di Sion»

Il manoscritto inesistente. I «Protocolli dei savi di Sion»

Cesare G. De Michelis

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 1998

pagine: 311

I "Protocolli dei savi di Sion" - il testo contenente un preteso piano di conquista del mondo da parte degli ebrei che scatenò all'inizio del secolo in tutt'Europa una violenta reazione antisemita - sono apocrifi. L'autore lo dimostra attraverso un'indagine filologica compiuta sulle diverse redazioni apparse in Russia a partire dal 1902 quando un giornalista ne diede notizia. Il volume intende dimostrare come è stato costruito il testo, da chi, in quale contesto, quali sono state le diverse versioni circolate nel mondo e, alla luce di questa nuova prospettiva, rilegge la vicenda di quella che è stata definita la "Bibbia dell'antisemitismo".
22,00

Storia della letteratura giapponese. Volume Vol. 1

Storia della letteratura giapponese. Volume Vol. 1

Shuichi Kato

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 1998

pagine: XV-380

Questo primo volume della "Storia della letteratura giapponese" giunge sino al XVI secolo e spazia dalla più antica antologia poetica, il "Man'yoshu", ai racconti popolari, dalla narrativa delle "dame di corte" di Heian tra cui primeggia l'opera di Murashaki Shikibu, "Storia di Genji", alle epopee cavalleresche. Filo conduttore di tutta l'opera è la convinzione dell'autore che i giapponesi (al contrario dei cinesi e degli occidentali) non siano affatto portati al trascendentale e all'assoluto, ma siano ancorati a "questo mondo" in una visione prettamente terrena della vita che egli ritrova nella maggior parte della produzione culturale.
26,00

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