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Marsilio: Biblioteca

Il serpente di bronzo. Scritti antesignani di critica sociale

Il serpente di bronzo. Scritti antesignani di critica sociale

Elémire Zolla

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 541

"Eclissi dell'intellettuale", "Volgarità e dolore" e "Storia del fantasticare", i tre saggi di esacerbata critica sociale che negli anni Sessanta del Novecento fecero di Elémire Zolla l'autore più contestato dall'elite intellettuale progressista, mentre critici d'altra sponda riconoscevano nelle tesi al fiele esposte nella trilogia uno dei più saldi edifici morali eretti contro la dilagante massificazione, sono riuniti in un unico volume dal titolo biblicamente emblematico. Nel tratteggiare con argomenti stringenti e fittamente documentati l'eclissi del ruolo dell'intellettuale umanista con l'ascesa dell'industria culturale e dei media, e il conseguente abbassamento dei livelli di guardia sui guasti della massificazione, il non-senso programmatico, la volgarità dilagante e la resa alla fantasticheria nelle poetiche letterarie e artistiche degli ultimi tre secoli, l'atto di accusa zolliano, che suonò al tempo così intemperante, sembra oggi dar voce al bisogno di un pensiero forte, svincolato da strette ideologiche o estremismi di sorta, capace di indicare la via per convertire veleni ancestrali in farmaci che curano e arrecano salute.
24,00

Giacomo Debenedetti, interprete dell'invisibile

Giacomo Debenedetti, interprete dell'invisibile

Walter Pedullà

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 282

In questa raccolta di scritti su Giacomo Debenedetti Walter Pedullà disegna con stile essenziale il ritratto del professore universitario attraverso un dialogo durato sedici anni, racconta con scrittura ad alto tasso metaforico la sua drammatica avventura intellettuale e analizza con una lettura originale e feconda saggi e lezioni nella cui energia di stile non si distingue l'attività critica da quella artistica. Se con geniali interpretazioni dei testi Debenedetti ha guidato il viaggio nell'inconscio che caratterizza la migliore poesia e narrativa contemporanea, Pedullà illumina il percorso segreto lungo il quale il maggiore critico letterario del Novecento insegue le tracce che conducono alle più probabili verità dell'arte con l'aiuto di quelle scienze fisiche e umane che sono impegnate a indagare nell'invisibile: la psicanalisi, la fisica dell'atomo, l'alienazione sociale, il linguaggio dell'espressionismo (nonché del surrealismo, come risulta da quel saggio postumo sulla comicità di Savinio che modifica e completa il profilo di Debenedetti). Il più penetrante lettore di Verga, Pascoli, D'Annunzio, Proust, Pirandello, Ungaretti, Svevo, Saba, Montale, Tozzi, Palazzeschi, Bontempelli, Moravia e Landolfi ha così creato un modello di moderna critica letteraria che non finirà mai d'essere attuale.
25,00

La teoria della recitazione. Dall'antichità al Settecento

La teoria della recitazione. Dall'antichità al Settecento

Claudio Vicentini

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2012

pagine: 365

È la prima storia delle teorie della recitazione, dall'antichità greca attraverso la trattatistica romana, le condanne della chiesa in epoca medievale, la sperimentazione teatrale dell'età umanistica, lo studio dell'arte dell'attore e le regole tecniche stabilite nel tardo Cinquecento, l'intreccio con la dottrina dell'oratoria e le riflessioni degli esperti seicenteschi di fronte alle grandi interpretazioni dei personaggi di Shakespeare e di Molière, di Corneille e di Racine, fino alla nuova visione che si apre nel Settecento, quando nel dibattito, che si estende dall'Italia alla Francia, l'Inghilterra, la Germania, la recitazione è riconosciuta come arte autonoma, regolata dai principi propri e particolari, e si stabiliscono le nozioni che fondano la moderna concezione dell'attore. Il racconto della lunga avventura della cultura occidentale di fronte alla misteriosa esperienza della recitazione: la difficoltà di comprendere, tra fascinazione e magia, diffidenza e sospetto, quello che fa un'interprete vivo sulla scena, proiettato in una figura diversa da lui, le tecniche che deve impiegare, gli effetti che può produrre e i criteri necessari per riconoscere il valore, le conseguenze, i pericoli della sua attività.
28,00

Gli Ismailiti. Storia di una comunità musulmana

Gli Ismailiti. Storia di una comunità musulmana

Farhad Daftary

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2011

pagine: 312

Gli Ismailiti sono oggi presenti come minoranza religiosa musulmana in più di venticinque paesi. Nonostante le loro origini risalgano al periodo fondativo dell'Islam, la loro storia è ancora per molti aspetti avvolta nella leggenda, anche a causa delle interpretazioni distorte che ne sono state date sia all'interno della comunità musulmana sia in Occidente. Dalla filosofia al diritto, dall'arte alla storiografia e alla letteratura, gli Ismailiti hanno contribuito in maniera decisiva alla formazione della civiltài slamica e parte di questa grandiosa eredità culturaleè stata assorbita dalla Sicilia. Farhad Daftary, tra i maggiori esperti mondiali di ismailismo, propone un quadro storico che lascia ampio spazio agli aspetti religiosi e dottrinali e al pensiero filosofico, concentrandosi in particolare sulle diverse tradizioni e istituzioni intellettuali elaborate dagli Ismailiti e sulle risposte alle sfide e alle circostanze avverse che essi hanno spesso incontrato nel corso della storia. Partendo da un esame critico delle fonti storiografiche, il libro copre il periodo compreso tra la metà dell'VIII secolo e i giorni nostri, rivelandosi uno strumento non soltanto per esperti e studiosi,ma per quanti desiderano conoscere la storia di questa importante comunità musulmana.
26,00

Comunità e razionalizzazione

Comunità e razionalizzazione

Alessandro Pizzorno

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2010

pagine: 384

Alessandro Pizzorno, riconosciuto maestro della riflessione politico-sociale in Italia, alla fine degli anni cinquanta fu incaricato di condurre una ricerca all'interno della comunità di Rescaldina, divenuta allora una vera e propria company town, centrata sugli stabilimenti Bassetti, al pari di quanto era accaduto a Ivrea con la Olivetti. Nel lavoro sul campo, Pizzorno ottenne l'appoggio dell'intera popolazione, intessendo rapporti, vivendo negli ambienti e nelle famiglie. Da quell'esperienza nacque questo volume che descrive con grande chiarezza l'impatto delle dinamiche di industrializzazione, e della conseguente razionalizzazione, sulla comunità: il cambiamento dei rapporti sociali, del senso del lavoro, dei valori culturali, del tempo libero, delle forme associative. A mantenere costante nel tempo l'interesse per "Comunità e razionalizzazione", oltre all'indiscutibile valore scientifico, una tecnica narrativa in grado di individuare modalità espressive che hanno prodotto un resoconto della ricerca fruibile ai più.
28,00

Il governo dell'acqua. Ambiente naturale e ambiente ricostruito

Il governo dell'acqua. Ambiente naturale e ambiente ricostruito

Andrea Rinaldo

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2009

pagine: 256

Il dissesto ecologico è direttamente connesso al governo dell'acqua e dunque la scienza delle costruzioni idrauliche è la cartina di tornasole per affrontare il dibattito più ampio sui temi della conservazione e dell'uso dell'ambiente naturale e costruito. Le opere e i piani di intervento non dovrebbero avere - sostiene l'autore - paternità ideologica; spesso invece l'ambientalismo militante è carico di pregiudizi sulle opere e sulla loro ingegneria e funzionale a un sistema di potere trasversale di veto e di azione. D'altra parte, i disastri del fare sono quasi sempre il prodotto di un capitalismo cieco, incapace di vedere nella protezione dell'ambiente nemmeno il proprio tornaconto. Ma tali posizioni, così come le tesi sbagliate, non possono servire degnamente alcuna politica ambientale come dimostrano molti casi accaduti nel nostro recente passato e ancor oggi oggetto di sterili polemiche. Per ovviare a quanto le rispettive retoriche suggeriscono, è necessario promuovere nuovi modelli di salvaguardia in cui capitalismo e ambientalismo collaborino nel formare la risposta di una società ai problemi ambientali fondamentali per la sua sopravvivenza. Questo libro è il frutto dell'esperienza di uno scienziato per una politica ambientale consapevole; un percorso a ritroso lungo la strada tortuosa verso la coscienza della crisi ecologica con l'obiettivo di combattere la disinformazione e i pregiudizi.
25,00

Antropologia del paesaggio

Antropologia del paesaggio

Eugenio Turri

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2008

pagine: 312

Nella sua accezione tradizionale, romantica e ottocentesca, il paesaggio non esiste più; come sfondo di vita campestre o di vita naturale esso è stato quasi ovunque cancellato fuori di noi e dentro di noi. Con i suoi strumenti industriali l'uomo impronta in modi sempre più incisivi la superficie terrestre. Ciò tuttavia non esclude che il paesaggio, come realtà vista e vissuta, possa ancora utilmente essere assunto dalla cultura. Ma occorre una sua revisione epistemologica e concettuale, una sua ricollocazione scientifica. Questo libro considera il paesaggio nella sua dimensione antropica, come insieme di segni che rimandano alle relazioni interne delle società, ai loro modi di usare l'ambiente terrestre, di incidervi la propria impronta, sulla base di un confronto tra cultura e natura che varia a seconda delle forme di organizzazione che le stesse società sono riuscite storicamente ad imbastire nello spazio. Questo comporta uno spostamento d'interesse dal territorio alla società, alle sue strutture produttive, alla sua storia, alle sue rappresentazioni ecc. Si supera così la vecchia nozione di paesaggio pittorico, come quadro estetico del mondo, e quella che lo considera come dato oggettivo intimamente legato all'ambiente naturale e che, al di fuori della storia, si esaurisce scientificamente in una visione tassonomica della realtà.
26,00

L'arte del film

L'arte del film

Vachel Lindsay

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2008

pagine: 256

Pubblicato nel 1915, e ristampato in edizione accresciuta nel 1922, "L'arte del film" è il primo libro di teoria del cinema uscito negli Stati Uniti. Più che una teoria organica, Lindsay offre una trattazione immaginosa, costellata di riferimenti curiosamente tradizionali - religiosi, poetici, artistici - ma anche ricca di profonde intuizioni sulla natura del cinema e sull'intimo legame tra il cinema e i miti fondatori della civiltà americana. Le parti più significative del libro riguardano la classificazione dei generi cinematografici sulla base degli ingredienti essenziali che ne hanno decretato la fortuna: azione, sentimento, magnificenza e il confronto con pittura, scultura, architettura e danza. Ne deriva un'idea di cinema come arte figurativa, accompagnata però dalla coscienza che il movimento ha la capacità di mutare quelle arti cui il cinema viene di volta in volta assimilato. Le folgoranti intuizioni di Lindsay sul valore del primo piano e sulle capacità del cinema di cogliere i dati più espressivi del paesaggio naturale e urbano anticipano i teorici francesi della fotogenia. E un capitolo, tra i più citati, sui rapporti tra cinema e ideogrammi (writing-picture) presenta parentele con le successive teorizzazioni formaliste e con tematiche che diventeranno centrali nella riflessione teorica di S.M. Ejzenstejn.
22,00

L'idea del capitale in Occidente

L'idea del capitale in Occidente

Francesco Boldizzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2008

pagine: 255

Molto si discute di capitalismo ma raramente ci si domanda cosa sia il capitale. Perché? Si tratta di un concetto che non si lascia afferrare, e disorienta mutando continuamente forma. Tuttavia, affrontarlo è un passaggio obbligato per capire l'economia moderna. La tesi di questo libro è che si possa pensare il capitale come un mezzo oppure come un fine. Nel primo caso esso acquista una valenza sociale, nel secondo risulta svuotato di ogni istanza di giustizia. Boldizzoni ripercorre la storia di una dicotomia che ha lacerato l'Occidente dal Rinascimento ai nostri giorni istituendo una relazione sistematica tra la dimensione intellettuale e le trasformazioni materiali e culturali di scenario. L'altalena delle grandi potenze: dalla Spagna degli Asburgo alla Francia di Luigi XV, dall'Inghilterra vittoriana alla Germania del Terzo Reich, entra in gioco con un peso a volte decisivo nello spiegare il successo o la sfortuna di ciascuna visione teorica. La centralità dell'Europa rispetto a questo dibattito viene bruscamente meno con lo scoppio della Seconda guerra mondiale. Un'analisi disincantata del primato culturale degli USA nei successivi decenni apre uno scorcio imprevedibile sulla crisi del pensiero economico contemporaneo.
22,00

La vita e i tempi di Petrarca. Alle origini della moderna coscienza europea

La vita e i tempi di Petrarca. Alle origini della moderna coscienza europea

Karlheinz Stierle

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2007

pagine: 857

"In opposizione al pallido spettro del "padre dell'umanesimo", estraneo al proprio tempo, si vuole qui richiamare alla memoria il Petrarca del Trecento, figura vivace e curiosa, ricca di contraddizioni, ingegnosa e moderna. In questo modo si apre un nuovo accesso a quella che si può definire la struttura profonda della coscienza moderna, la sua stratificazione nascosta." (Dall'introduzione)
45,00

La spesa pubblica. Conoscerla e riformarla

La spesa pubblica. Conoscerla e riformarla

Franco Reviglio

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2007

pagine: 256

Come fare per impedire alla "casta" di affossare i conti dello Stato? Una voce autorevole spiega che cosa sia la spesa pubblica, quali sono state e sono le inefficienze, quali i sistemi per controllarla e di quali riforme c'è assoluto bisogno. Tra gli argomenti trattati: inefficienze e insufficienze del mercato; giustificazioni e modalità della spesa pubblica; la distribuzione delle imposte; la pressione fiscale; il debito pubblico; la formazione delle scelte finanziarie nel meccanismo politico; il controllo della spesa pubblica; il decentramento e il federalismo.
20,00

Scacco al padre. Immagini e giochi di potere

Scacco al padre. Immagini e giochi di potere

Luisa Accati

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2007

pagine: 157

Il libro si propone di mostrare come i simboli e le credenze del passato influiscano profondamente e a distanza di tempo sul nostro modo di rappresentare i rapporti umani e in particolare i rapporti uomo-donna. Buñuel e Bergman sono assunti come esempi di due contesti sociali diversi: uno cattolico, l'altro protestante; uno che mette al centro della società il celibato casto e l'altro il matrimonio. I due registi affrontano il rapporto con le donne da questi due diversi scenari di provenienza e ci fanno vedere quali difficoltà specifiche i due contesti fabbricano per uomini e donne. È un libro di storia della cultura, esamina in qual modo la società influenza la sfera psichica degli individui, forzando gli affetti dentro percorsi preordinati.
16,00

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