Marsilio: Biblioteca
Memorie. La mia arte nella vita
Sergej M. Ejzenstejn
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2006
pagine: 716
Scritte negli ultimi due anni di vita, le "Memorie" sono una raccolta di informazioni sull'infanzia e l'adolescenza di Ejzenstejn, sui conflitti familiari, sulla formazione e la sua arte, sui rapporti sociali e politici con Stalin, tra tutti - sulla sua idea di cinema e di Hollywood. Il volume è corredato da un apparato di foto appartenute all'autore.
Il mio metodo. Scritti e interviste
Roberto Rossellini
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2006
pagine: 512
"Mi affascina tutto. Sono curioso di tutto. Non mi innamoro di nulla. Detesto raffinarmi. Sono libero di fare quello che voglio. Non ho ispirazione, che trovo una cosa bestiale. Resto lucidamente critico... Credo nella tenerezza. La società oggi è inutilmente crudele." Una racolta di scritti sul lavoro di Rossellini e di interviste poco note ma significative, rilasciate durante tutta la sua lunga carriera.
Figure di pietra. L'architettura e il restauro
Paolo B. Torsello
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2006
pagine: 170
Che cosa, perché e come si restaura? Qual'è la parte assegnata al restauro nelle vertenze sull'architettura e nelle politiche della cultura? In che modo il restauro si inserisce nei linguaggi dell'attualità? Sono queste le domande da cui prende spunto il libro: un viaggio che approda alla questione del come si restaura, suggerendo una nuova chiave metodologica.
Il teatro di Mozart
Stefan Kunze
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2006
pagine: 816
Il teatro musicale di Mozart rappresenta, nei suo insieme, uno dei capitoli più eccitanti della storia della cultura europea: esempio massimo di creatività musicale, di tensione e consapevolezza drammaturgica, di senso scenico e inventiva teatrale; insuperata incarnazione dello "spirito del tempo"; sintesi e padroneggiamento di una civiltà e di un'epoca. Il libro di Stefan Kunze traccia una mappa che si può ben dire definitiva di questo "luogo sacro" della sensibilità e della passione musicale. In esso sono compresi e integrati tre diversi livelli e prospettive di lettura. In primo luogo, il volume fornisce una piana introduzione e un'aggiornata informazione su tutte ie opere teatrali del maestro di Salisburgo, ciascuna delle quali viene trattata con eguale dignità, evitando la perigliosa distinzione tra opere "maggiori" e "minori". Vengono, inoltre, evidenziari, sul filo di un esame sistematico dei testi, tutti gli elementi descrittivi, formali e drammaturgici necessari a una conoscenza approfondita e analitica di ogni libretto e di ogni partitura, cercando di sintetizzare i caratteri desumibili dall'analisi musicale, nonché dalla evidenziazione della "teatralità" o dalla interpretazione della genesi storica e dell'occasione che originò ciascun lavoro. Il terzo livello di lettura del libro è infine quello che consente di allineare un insieme di ipotesi critiche e interpretazioni innovative circa il contesto culturale cui le opere rinviano.
Tempo novo. Venezia e il Quattrocento
Ennio Concina
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2006
pagine: 438
Frutto di un'intera carriera di studi, il libro è il primo quadro d'insieme sull'urbanistica e l'architettura di Venezia e sugli interventi veneziani nelle città dei suoi territori in un'epoca che coincide da un lato con l'espansione della Repubblica in terraferma, dall'altro con l'aprirsi del confronto mediterraneo tra il potere marittimo veneziano e quello ottomano. In questo contesto, sono ridelineati i rapporti fra Venezia e i nuovi saperi tecnici e architettonico-militari fra cui le relazioni con la cerchia di Francesco di Giorgio Martini e con fra' Giocondo, così come il finora enigmatico apporto di Leonardo da Vinci ai piani di difesa del Friuli.
Colore senza nome
Manlio Brusatin
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2006
pagine: 160
In questo libro si aprono e si chiudono scenari per assistere all'avventura della contemporaneità dell'arte che è anche non-identità, come un colore che non ha un nome. Gli argomenti trattati affrontano aspetti curiosi: le tenebre e il nero che diventano materie diffuse e corpuscolari, come impronte per una rinascita delle immagini; l'uomo dei colori ovvero l'artista come buffone e come arlecchino; La cecità per i colori, una punizione necessaria per poter vedere colori mai visti e avere altre visioni; la ricerca del colore da parte delle nuove arti visive (grafica, fotografia e cinema) nell'epoca della riproducibilità tecnica.
Ricomporre l'infranto. L'esperienza dei sopravvissuti alla Shoah
David Meghnagi
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2005
pagine: 170
Meghnagi cerca di analizzare l'esperienza dei sopravvissuti alla Shoah affrontando il tema dell'elaborazione del lutto collettivo attraverso quattro significative figure: quella del politico (Marek Edelman, medico vicecomandante della rivolta del ghetto di Varsavia), del testimone (lo scrittore Primo Levi), dell'eretico (Isaac Deutscher, il biografo di Trockij), del sionista convinto (Gershom Scholem). Da angolature diverse e con prospettive diverse essi rappresentano tutti coloro che si sono misurati con il male assoluto. David Meghnagi, Tripoli 1949, è membro ordinario della Società psicoanalitica italiana e dell'International Psychoanalytical Association e professore di psicologia clinica all'Università di Roma III.
Chaplin. La vita e l'arte
David Robinson
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2005
pagine: 864
Un'infanzia di miseria e di solitudine, di fame e di follia, che sembra uscita dalla penna di Dickens, una celebrità fulminea raggiunta a soli 26 anni, una serie di opere memorabili, storie d'amore con donne splendide; un personaggio descritto alternativamente come vanitoso e modesto, generoso e meschino, cinico e gentile, timido ed esibizionista: la vita di Chaplin è già di per sé un mito e forse anche il più avvincente e drammatico dei suoi film.
Il disegno obliquo. Una storia dell'antiprospettiva
Massimo Scolari
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2005
pagine: 347
In un libro dedicato alla rappresentazione la quasi totale assenza di riflessioni sulla prospettiva può apparire strana. Ma la maggior parte delle rappresentazioni grafiche non utilizzano la prospettiva, bensì il disegno frontale e obliquo: vale a dire le proiezioni parallele. Del resto l'Antichità ha raramente fatto uso degli scorci prospettici, anche per una scelta di chiarezza, semplicità e misurabilità. Dopo la straordinaria produzione illusionistica greco-romana - che dura meno di cinque secoli - per mille anni il mondo mediterraneo e quello cinese continuano a utilizzare solo la proiezione parallela, la cui trascrizione grafica è qui definita disegno obliquo.
La moneta. Storia di un'istituzione mancata
Luca Fantacci
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2005
pagine: 276
Tutte le valute nazionali sono state redimibili in oro, attraverso la mediazione del dollaro, fino all'estate del 1971, quando gli Stati Uniti hanno dichiarato una "temporanea sospensione" della convertibilità... che ancor oggi perdura. Nel frattempo, il dollaro ha continuato a fungere da moneta globale, pur avendo rimosso la base che legittimava tale funzione: un rapporto predeterminato e legalmente sancito con l'oro. E, come il dollaro, ogni valuta circola ormai senza base. In mancanza di una sanzione istituzionale, la moneta non può fornire una misura stabile. L'economia globale, senza confini né limiti, non ha misura se non quella, autoreferenziale, del suo continuo accrescimento.
Sul cinema
Michelangelo Antonioni
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2004
pagine: 235
Fare un film è altra cosa dal valutarlo, sono "mestieri" diversi. Alle volte, però, sono stati praticati entrambi, quasi che il lavoro critico sia stata una premessa, di quello di regista. Anche nel cinema italiano non mancano gli esempi e certamente quello di Michelangelo Antonioni è il più significativo, sia per il lungo periodo in cui la sua attività di recensore e scrittore di cinema si è esercitata, sia per il peso qualitativo degli interventi. Rifare questo percorso significa penetrare nella formazione di un gusto e più ampiamente nella ramificazione di una cultura complessa. Questo volume raccoglie le critiche, le recensioni e gli interventi, scritti da Antonioni a partire dalla fine degli anni Trenta.
Raccontare la storia. Generi, narrazioni, discorsi
Silvio Lanaro
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2004
pagine: 151
Lanaro traduce in terza persona il diario intellettuale di uno storico che da trenta anni prova smarrimento davanti alla pagina bianca ogni volta che ha terminato di raccogliere materiali. Il suo è un problema di scrittura, insomma. Ma scrittura non vuol dire solo efficacia comunicativa, rigore di argomentazione, eleganza stilistica, rapporto corretto con le fonti: vuol dire anche confronto con le tecniche adoperate da altri, con i testi che difficilmente si lasciano sopraffare, con tutti i generi letterari improntati alla narrazione di accadimenti reali, con l'angoscioso problema dei silenzi, delle rimozioni e dei tabù imposti da una qualsiasi censura collettiva.

