Maggioli Editore: Appalti & Contratti
Partenariato pubblico privato e project finance
Libro: Copertina morbida
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 388
Il successo delle precedenti edizioni di questo volume testimonia il crescente interesse verso il Partenariato Pubblico Privato (PPP) e gli strumenti di project finance e rappresenta la premessa per questa nuova edizione. Il lavoro affronta a tutto tondo il tema delle partnership pubblico private a partire dalla ricognizione dell'evoluzione nor- mativa, da ultimo interessata dal Decreto Correttivo al Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56) e dalle recenti Linee guida ANAC n. 9 che definiscono le modalità con le quali le amministrazioni aggiudicatrici esercitano il controllo sull'attività dell'operatore economico, verificando in particolare la permanenza in capo allo stesso dei rischi trasferiti. L'illustrazione delle principali analisi sul valore aggiunto della modellistica del PPP è accompagnata dall'esame degli interventi pubblici a livello internazionale volti a promuovere il project financing e degli incentivi in Italia che ne favoriscono l'applicazione: la contabilizzazione delle opere al di fuori del bilancio pubbli- co, le agevolazioni fiscali, gli strumenti finanziari abbinati (fondi immobiliari, project bond), la liberalizzazione delle modalità di corresponsione del contributo pubblico nell'ambito dei contratti di concessione di lavori. La scelta di dedicare uno specifico capitolo al mercato del partenariato pubblico privato di committenza comunale, offre la possibilità di disporre di un'approfondita analisi quantitativa che indaga sul ricorso da parte dei comuni a tali forme partenariali per il finanziamento dello sviluppo del territorio. A tale riguardo, anche la manovra di finanza pubblica del 2018 ha proseguito l'azione di sostegno agli investimenti a livello territoriale avviata negli ultimi anni, potenziandola e proiettandola su un orizzonte temporale più lungo. L'introduzione di tali innovazioni andrà supportata da un ripensamento dei consueti strumenti di investimento, favorendo la diffusione, nella prassi, dei diversi strumenti di Partenariato Pubblico Privato (PPP) e del project financing, considerati una valida alternativa in grado di coniugare gli interessi e le risorse pubbliche e private.
Affidamento diretto e procedure negoziate semplificate. Commento alle nuove Linee guida ANAC n. 4
Stefano Usai
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 190
La monografia si concentra sugli aspetti pratico/operativi posti dalle nuove Linee guida n. 4 - approvate con la deliberazione ANAC n. 206/2018 - in tema di acquisizione nell'ambito sotto soglia e, quindi, sulle fattispecie dell'affidamento diretto e delle procedure negoziate semplificate disciplinate nell'art. 36 del nuovo Codice dei contratti. Le tematiche approfondite, con corredo delle indicazioni giurisprudenziali, riguardano le criticità poste dal documento e subito evidenziate dagli operatori: la questione della programmazione delle acquisizioni alla luce del recentissimo D.M. n. 14/2018; l'applicazione pratica del principio di rotazione tra imprese, sia con riferimento al pregresso affidatario sia con riferimento ai soggetti già invitati nei precedenti procedimenti contrattuali; le opzioni di deroga alla rotazione (peraltro già criticate dalla prima giurisprudenza); l'esigenza della motivazione nell'affidamento diretto ed in particolare nella scelta dell'affidatario; lo svolgimento delle indagini di mercato e della predisposizione dell'albo dei fornitori con le fasce, circostanza che consente la deroga della rotazione; i compiti del RUP nell'ambito di queste procedure "semplificate"; la composizione della commissione di gara ed i compiti del collegio alla luce dei nuovi bandi di gara; il momento della verifica dei requisiti e dell'aggiudicazione. A corredo vengono presentati due schemi - adattabili - di regolamento sulla composizione/costituzione della commissione di gara nel periodo transitorio (ante albo dei commissari di gara di cui all'art. 78 del Codice) ed uno schema di regolamento di disciplina delle acquisizioni nell'ambito del sotto soglia comunitario (la cui redazione viene auspicata e suggerita dalla stessa ANAC).
Il codice dei contratti pubblici dopo il Decreto Correttivo (D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56)
MASSARI
Libro: Copertina morbida
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2017
pagine: 700
Il codice dei contratti pubblici tascabile si conferma strumento di grande utilità per gli operatori che desiderano avere sempre a portata di mano il testo del D.Lgs. 50/2016, aggiornato con le oltre 300 modifiche non solo formali, ma di ampia portata e sostanza, introdotte dal Decreto Correttivo, finalizzate a migliorare l'omogeneità, la chiarezza e l'adeguatezza del suddetto decreto.
Il codice dei contratti pubblici commentato con la giurisprudenza e la prassi
Alessandro Massari, Ornella Cutajar
Libro: Copertina morbida
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2017
pagine: 1900
Il nuovo formulario dell'affidamento di servizi e forniture
Salvio Biancardi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 827
La pubblicazione del nuovo Codice dei contratti, D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50, ha segnato una tappa fondamentale nell'evoluzione della disciplina riguardante gli appalti pubblici. Lo scopo di questo volume è fornire l'insieme, organico e facilmente fruibile, della copiosa modulistica necessaria ad attuare gli istituti giuridici previsti dal nuovo Codice, in ambito di procedure aperte, ristrette, negoziate, sopra e sotto soglia, con riferimento al criterio del prezzo più basso e dell'offerta economicamente più vantaggiosa, in relazione agli appalti di servizi e di forniture. Oltre alla modulistica dedicata specificamente a ciascuna procedura vengono proposti modelli comuni, utilizzabili per differenti procedure d'appalto.
L'applicazione dei criteri ambientali minimi negli appalti pubblici
Toni Cellura
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 205
La Camera ha approvato in via definitiva il "Collegato ambiente" alla legge di stabilità 2015 recante "Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali". Nel testo, sono contenute diverse disposizioni relative al green public procurement (GPP). Le norme prevedono l'obbligo per le pubbliche amministrazioni, incluse le centrali di committenza, di contribuire al conseguimento degli obiettivi ambientali, attraverso l'inserimento nei documenti di gara delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei decreti ministeriali sui CAM (Criteri Minimi Ambientali), adottati in attuazione del Piano di Azione Nazionale (PAN-GPP). Nello specifico, per gli appalti relativi all'acquisto di lampade e di servizi di illuminazione, ai servizi energetici per gli edifici, alle attrezzature elettriche ed elettroniche per l'ufficio; la norma prevede una applicazione del 100% del valore delle gare di appalto. Per le ulteriori categorie di servizi e di prodotti, per i quali sono stati emanati i relativi decreti, è prevista l'applicazione dei CAM, per almeno il 50% del valore. Ovviamente, tutte le disposizioni (sugli acquisti verdi e sulla obbligatorietà dei CAM) costituiscono una vera e propria rivoluzione nel mondo degli appalti e gli operatori pubblici e privati saranno chiamati a conoscere ed utilizzare gli strumenti di gestione ambientale.
Commento al nuovo codice degli appalti pubblici e delle concessioni
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 800
Il nuovo codice dei contratti pubblici. D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50
Alessandro Massari
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 700
Nella G.U. del 19 aprile 2016 è stato pubblicato il D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recante il nuovo Codice dei contratti pubblici, entrato in vigore lo stesso giorno della pubblicazione. Gli operatori del settore sono chiamati ad applicare immediatamente la riforma, considerata l'assenza di un periodo di vacatio legis. Il Codice tascabile diventa così un insostituibile strumento per avere sempre a portata di mano le nuove norme, insieme alle utili tavole di corrispondenza tra il nuovo e il vecchio Codice e alle disposizioni del Regolamento (D.P.R. 207/2010) ancora applicabili nel regime transitorio.
Servizi e forniture. Manuale per la gestione degli appalti sopra e sotto soglia comunitaria
Salvio Biancardi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 734
Il volume fornisce il quadro completo degli adempimenti e gli accorgimenti necessari per il corretto svolgimento della procedura di appalto di servizi e forniture alla luce delle più recenti pronunce giurisprudenziali e novità normative. L'opera è articolata in tre sezioni che ripercorrono le fasi salienti dell'attività di approvvigionamento di una pubblica amministrazione: la prima sezione è dedicata agli adempimenti concernenti la fase di gara; la seconda sezione è dedicata all'eventuale richiesta di accesso agli atti e al possibile contenzioso che potrebbe insorgere tra imprese e stazione appaltante; la terza sezione affronta le problematiche inerenti la corretta gestione del contratto stipulato. Particolare attenzione è dedicata agli aspetti preparatori della gara, dato che gli stessi rivestono una rilevanza preponderante per un miglior successo dell'intera procedura di approvvigionamento.
Guida al nuovo Codice dei contratti pubblici. Le novità del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50
Alessandro Massari
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 580
Codice dei contratti pubblici commentato con la giurisprudenza. Annotato con il regolamento e la prassi
Ornella Cutajar, Alessandro Massari
Libro: Copertina morbida
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2015
pagine: 1914
Il Codice dei contratti pubblici annotato con la giurisprudenza è stato concepito come importante strumento di agevole consultazione per gli operatori che intendono individuare, per ciascuna disposizione del D.Lgs. 163/2006, la preziosa, ricca ed articolata interpretazione fornita dai giudici amministrativi. L'oggettiva complessità di questa materia, il suo peculiare tecnicismo, la consistenza degli interessi economici coinvolti ed i rilevanti profili di responsabilità per i soggetti impegnati nel ciclo della commessa pubblica, rendono oramai ineludibile la conoscenza non solo delle norme scritte ma pure del "diritto vivente". L'opera, che si presenta arricchita da utili richiami alle corrispondenti disposizioni attuative contenute nel Regolamento di cui al D.P.R. 207/2010, in questa quarta edizione tiene conto della più recente produzione giurisprudenziale e delle numerose ed importanti modifiche al Codice intervenute con la "Semplificazione" (L 114/2014), la Legge europea 2013-bis (L. 161/2014), lo "Sblocca Italia" (L. 164/2014) e il "Milleproroghe" (L. 11/2015). L'indice analitico ragionato, il citato Regolamento e, in appendice, la prassi amministrativa completano il volume.
La gestione operativa nella realizzazione dell'opera pubblica
Gianni Utica, Luisa Brambati
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 340
Il passaggio dalla legge 2248 del 1865, dopo il breve intermezzo della legge Merloni, al Codice degli appalti ha delineato una dinamica che ha visto il paradigma regolamentare, consolidato per altro nei limiti di una continua fluttuazione normativa, essere accompagnato dall'obiettivo implicito di contrastare tutti gli aspetti deprecabili che hanno caratterizzato l'universo degli appalti. Il modello che tradizionalmente è stato adottato nel processo edilizio ha visto la separazione tra la fase di progettazione e la fase di esecuzione, anche se il Codice ha parzialmente ovviato a ciò introducendo l'appalto di progettazione ed esecuzione. Il volume si propone una rilettura della norma legislativa attraverso una sua rivisitazione critica sulla scorta dei sistemi operativi che sono chiamati a governare il processo edilizio, in funzione delle dinamiche che insorgono tra i soggetti attivi nello specifico procedimento al fine di ottimizzarne il risultato in relazione all'obiettivo da raggiungere: opera pubblica con certezza di costo, livello qualitativo e tempi di realizzazione per come individuati nella documentazione progettuale.

