Libria: Mosaico
Learning architecture. Ediz italiana e inglese. Volume Vol. 2
Enrico Molteni
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 224
Nel secondo volume di Learning Architecture sono raccolti gli esiti dell’insegnamento tenuto nei Laboratori di Progettazione del primo anno presso il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università degli Studi di Genova. Le tre figure geometriche primarie, quadrato-cerchio-triangolo, sono servite come dispositivo didattico per guardare l’architettura di ogni epoca fino a diventare fondamento e tema stesso di progetto. Un’esperienza su come imparare a fare, lavorando sulla geometria a partire dalla geometria, usando l’architettura per fare architettura. I contenuti accademici sono messi a confronto con le esperienze della professione, rappresentate in forma di manifesto e accompagnate da una riflessione sul rapporto tra geometria e architettura.
Mediterraneo architetture e migrazioni
Giovanni Francesco Tuzzolino, Adriana Sarro, Luciana Macaluso
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 176
Lo spazio urbano è conseguenza di stratificazioni, è frutto di un’ineludibile multiculturalità. Esplorare l’abitare nel Mediterraneo significa entrare nel vivo di una complessità in continua mutazione, in cui si colgono conflitti e contraddizioni. La vita degli uomini diviene un oggetto di riflessione necessario per la costruzione di una città contemporanea aperta e inclusiva. L’inquietudine di migranti in cerca di un luogo felice, o quanto meno opportuno, è la condizione all’interno della quale si indaga il senso di un’architettura capace di evocare memorie e raccontare desideri attuali.
Salerno Moderna. L'opera di Michele De Angelis per la città in trasformazione
Federica Deo
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 140
Michele De Angelis (1875-1939), figura di spicco della scena salernitana del primo Novecento, merita oggi particolare attenzione per numerose ragioni. La sua carriera professionale, caratterizzata da una straordinaria varietà di incarichi, si configura come un caso studio rilevante per comprendere la complessa trasformazione urbana di Salerno nel primo Novecento, per osservare attraverso una ripresa “in soggettiva” il contesto socio-politico e istituzionale in cui tali trasforma-zioni hanno avuto luogo. L’opera di De Angelis si inserisce in un periodo di grande fermento e cambiamento, durante il quale l’architettura diventa uno strumento fondamentale per la costruzione di un’identità urbana moderna. Attraverso i suoi progetti, non solo risponde a quelle esigenze che da decenni la città provava ad affrontare, ma contribuisce in modo significativo alla definizione di una nuova immagine di Salerno, proiettata verso la modernità.
La corporeità dello spazio. Sulla fisiognomica dell’architettura
Isabella Zaccagnini
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 304
Il volume, attraverso un ampio atlante di immagini dell’arte figurativa e dell’architettura, indaga le relazioni che intercorrono fra il corpo, lo spazio e le emozioni e come queste influiscano sulla nostra esperienza e percezione della realtà. Lo spazio non si muove, ma invita al movimento, sia quando è risonanza empatica, come la sensazione d’espansione vissuta al di sotto di una cupola, sia quando è un moto del corpo, come il girare su se stessi nell’osservare qualcosa, in un percorso circolare o su una scala elicoidale. Lo sguardo fisiognomico ci rivela come non esista confine tra dentro e fuori: l’architettura, al pari di un corpo, possiede modi caratteriali che risuonano in noi. Posture, gesti ed espressioni sono correlati fisici di emozioni che possono incarnarsi in rispettive qualità di luce, forma e materia dello spazio. Il corpo è il grado zero, si fa paesaggio o stanza, spazio o emozione, perché nel suo essere-espressivo è modo e misura del mondo.
La Cartiera Mondadori di Ascoli Piceno
Giulia Menzietti, Ludovico Romagni
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 116
Il volume si concentra sull’ex Cartiera Mondadori, edificio realizzato nel 1964 ad Ascoli Piceno. La proprietà della fabbrica è della Mondadori fino al 1990, per poi passare all’imprenditore Sottrici, quindi in gestione alla multinazionale Ahlstrom fino alla chiusura avvenuta nel 2008. L’ex Mondadori ha sempre ricoperto un ruolo cruciale tra i cittadini di Ascoli Piceno e dintorni, sino a diventare un elemento identitario per la comunità dei lavoratori, e non solo. Dalla ricerca emerge l’importanza della fabbrica in termini occupazionali e per il nuovo modello lavorativo introdotto dalla gestione di Arnoldo Mondadori, molto sensibile alla dimensione sociale e assistenziale dei dipendenti. L’imponente edificio, progettato dall’architetto svizzero Armin Meili, rappresenta una testimonianza dell’archeologia industriale del territorio e, nonostante il suo attuale stato di abbandono, esprime ancora un disegno e un’eleganza formale difficilmente riscontrabili nelle circostanti strutture produttive. Da ciò la necessità di ricostruire la sua storia e di rileggere l’edificio nelle sue relazioni, reali e potenziali, con la comunità e il territorio.
Territori della co[ntr]azione. Prospettive plurali per Bagnoli
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 312
In un’epoca segnata dal fallimento dei modelli di crescita illimitata e dall’urgente necessità di ripensare i patrimoni esistenti, questo volume indaga i territori della contrazione – spazi sospesi, sottoutilizzati, abbandonati – come luoghi della possibilità capaci di accogliere nuove forme di abitabilità entro i limiti ecologici, sociali e culturali del nostro tempo. In questa prospettiva si inserisce il caso dell’area ex industriale di Bagnoli-Coroglio, paradigma di una lunga e complessa vicenda di deindustrializzazione, fallimenti, attese e visioni mai attuate. Il volume raccoglie gli esiti di un percorso di ricerca e didattica condotto all’interno dei nove laboratori didattici di progettazione, attraverso un approccio interdisciplinare, multiscalare e plurale che si traduce in ipotesi di progetto per una rigenerazione ecologicamente orientata e socialmente consapevole. Territori della Co[ntr]Azione è quindi un invito a ripensare il progetto di trasformazione come pratica aperta e adattiva, capace di attivare percorsi condivisi in grado di generare valore attraverso la collaborazione tra saperi, comunità e istituzioni.
Architettura dialettica. Composizioni di Oswald Mathias Ungers per il centro di Berlino
Vincenzo d'Abramo
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 156
Anche se è possibile considerare l'opera di Ungers un'opera unitaria, un unico grande progetto di architettura, a partire dal 1991 sembra avere inizio una stagione del tutto nuova e riconoscibile: quella della città dialettica. Questi progetti indagano la complessità e le contraddizioni insite nella città contemporanea, provando a riconoscere un ruolo per l'architettura nel definire spazi riconoscibili e nominabili. Interpretando il lavoro che negli anni Ungers ha proposto per la città di Berlino, questa ricerca tenta di ricostruire riferimenti, modi e figure del comporre di questa stagione, riconoscendo infine che non è la città a essere dialettica, ma l'architettura stessa, che con le sue forme e le sue geometrie è chiamata a instaurare un inesauribile dialogo tra la necessità del comporre – del creare – e la storia, la purezza insita nell'idea e le antinomie della città e della cultura contemporanea. Attraverso la lettura del lavoro di Ungers, infine, si cerca di comprendere meglio la città del nostro tempo, le architetture nelle quali abitiamo e a cui, da architetti, aspiriamo.
Ordine e misura della città greca. «Synoikismós» e «apoikía» in Atene e Priene
Oreste Lubrano
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 128
Il volume indaga in chiave sincronico sintetica le due vie insediative della genesi urbana greca, restituite attraverso il confronto tra Atene e Priene. Alla lente del “synoikismós” – l’abitare insieme quale esito di una lenta e profonda aggregazione comunitaria – si affianca quella dell’”apoikía” – l’atto fondativo rituale e intenzionale – concepiti entrambi come gesti civili e cultuali che imprimono nella maglia urbana un autentico “doppio del cosmo”, svelando la città come forma intellegibile di un ordine invisibile. La ricerca si concentra sulla densità semantica degli spazi costruiti e non, analizzando il rapporto tra morfologia urbana e tipologia edilizia, mettendo in evidenza il legame con la forma del suolo e la spazialità rituale, nel tentativo di decifrare il principio d’ordine che tiene insieme quelle pietre. Rilievi e ridisegni isolano e mettono in luce le informazioni necessarie per cogliere le trame formali delle due città, facendo emergere la struttura soggiacente a ogni impianto. Forme, tipologie e spazi dell’antichità custodiscono indizi preziosi per ritrovare sistemi d’ordine e tracciarne di nuovi nella complessità spesso irrisolta delle città del nostro tempo.
Lo spazio della conoscenza
Fabrizio Pusceddu
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 148
Posti con lo sguardo rivolto a sud, occhi al sole, i romani guardavano davanti, la pars antica, con serenità verso ciò che già era noto, il passato. Il futuro stava invece alle spalle, a nord, la pars postica, ancora tutta da scoprire. Perché la conoscenza acquisita è sotto gli occhi, mentre l’andare avanti presuppone, invece, il procedere all’indietro con una forma di scommessa verso ciò che ci attende, un progetto. Questo libro propone una riflessione intorno alla complessità dei processi di costruzione della conoscenza, meccanismi che mettono in relazione il corpo, lo spazio e il tempo, secondo una condizione per la quale nessun componente può fare a meno dell’altro. Spazio e conoscenza, da sempre indagati dalla filosofia come dalla scienza per dare una ragione alle cose, rappresentano così due facce della stessa medaglia.
Le infrastrutture dei paesaggi. Sperimentazioni lungo i limiti della campagna romana
Marta Rabazo Martín, Eliana Saracino
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 224
Cosa non è questo libro: né un manuale, né un trattato di paesaggio, né un libro su Roma. È piuttosto un viaggio nella città che più di ogni altra ha saputo trasformare la frammentazione in linguaggio e l’instabilità in forza generativa, dimostrando come il progetto possa essere pratica di adattamento e resistenza, più che di dominio o di controllo. Il volume indaga il legame tra frammento e struttura, tra permanenza e trasformazione, tra tracce ereditate e forme future da immaginare. Si interroga sulla scala intermedia dei margini urbani, tra l’infinita dimensione policentrica della metropoli tentacolare e la scala minuta dell’architettura, per comprendere come possano essere riarticolati spazi, tempi e comunità. Riflette sul ruolo del progetto urbano come pratica progettuale multiscalare di intervento. Si chiede quale ruolo possano e debbano avere le infra-strutture nella città contemporanea. Definisce le infrastrutture dei paesaggi come elementi abilitanti in un campo aperto di possibilità, capaci di restituire allo spazio urbano una dimensione politica, pubblica e democratica.
3 giorni in Egitto
Richard England
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 52
Richard England propone una nuova esplorazione, questa volta in Egitto, la terra del mito, bagnata dalle acque del Nilo. Davanti ai suoi occhi si innalza un enorme patrimonio architettonico via via riscoperto nel corso della storia. Studia a fondo l’esperienza di coloro che lo hanno preceduto e le più interessanti architetture che sono riusciti a realizzare: i templi, le straordinarie tombe, le piramidi. Il loro apparire simula il lampo improvviso di un flash la cui essenza viene trasferita nei suoi disegni, fatti per riscoprire le antiche meraviglie. Disegni, rapidi ma intensi che testimoniano una lunga riflessione su quelle imponenti opere. Prefazione di Mario Pisani.
Verso un'architettura terrestre. Riflessioni teoriche ed esplorazioni progettuali
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 284
Il volume interpreta il progetto come prospettiva di convivenza e cura per i paesaggi a rischio del Sud Italia. Il lavoro, sviluppato dalle Università di Napoli, Cagliari, Catania e dal Politecnico di Bari, approfondisce quattro condizioni campione ricorrenti ed emblematiche: i paesaggi d’acqua delle dighe appenniniche, le miniere costiere del Sulcis-Iglesiente, i borghi collinari dei Monti Dauni e i boschi storici dell’area catanese sono indagati come “prelievi situati di un territorio laboratorio” perturbato e operativo allo stesso tempo. Riflessioni teoriche ed esplorazioni progettuali chiariscono, infatti, il quadro culturale di riferimento e le declinazioni di sondaggi operativi che, riconquistato un legame con la terra e con il tempo, incorporano e promuovono prevenzione, lunga durata e qualità degli interventi nell’ottica di riproporre, anche in luoghi fragili, le forme di un’alleanza tra uomo e natura intesa come profonda e autentica esperienza dell’abitare nei paesaggi stratificati a rischio.

