Viaggi e vacanze
Viaggio in Italia
Gianrico Carofiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
anno edizione: 2026
pagine: 128
In un Paese ampiamente raccontato, spettacolarizzato e a volte banalizzato c’è ancora spazio per la sorpresa. Ai margini delle mappe, nei dettagli e negli angoli nascosti esiste una dimensione inquieta che solo uno sguardo lucido e al tempo stesso visionario può rendere visibile. Le città visibili di un grande narratore: da Bari a Venezia, da Palermo a Torino, in una trama tessuta con allegro spaesamento, in molte direzioni ma senza una destinazione precisa. Cartografo dell’invisibile, Carofiglio ci accompagna con il passo del flâneur, invitandoci a scoprire la luce nella penombra, la bellezza nascosta nei dettagli e nelle storie minime. Ricordandoci che sono le deviazioni e il caso a far balenare orizzonti inattesi e sorprendenti.
A Santiago lungo il cammino portoghese
Umberto Gallo, Luciano Callegari
Libro: Libro in brossura
editore: Terre di Mezzo
anno edizione: 2026
pagine: 256
Oltre 600 km a piedi o in bici in Portogallo e in Galizia, toccando Lisbona, Coimbra e Porto, località ricche di storia, tra colli boscosi e vigneti. Con il tracciato principale da Lisbona a Santiago, la variante per Fatima e due percorsi alternativi che si snodano sul mare lungo le spiagge e le profonde insenature tipiche della costa iberica: la Senda Litoral, e la Variante Espiritual, seguendo il viaggio miracoloso delle spoglie di san Giacomo fino alle coste della Galizia. Con oltre 200 km di percorsi alternativi.
Il cammino inglese per Santiago e il Cammino di Finisterre
Donatella Capizzi Maitan
Libro: Libro in brossura
editore: Terre di Mezzo
anno edizione: 2026
pagine: 120
Due guide in una! Entrambe per chi ha poco tempo o ha già frequentato i cammini "maggiori": in meno di una settimana si può raggiungere Santiago percorrendo il cammino inglese, da A Coruña o da Ferról, dove sbarcavano i pellegrini provenienti dal Nord Europa. Una volta arrivati a Compostela (anche da altre vie) si può proseguire fino a toccare l'oceano, a Finisterre, in 3 o 4 tappe. Due itinerari alla scoperta della verdissima terra galiziana. Due cammini splendidi da fare anche in estate, grazie al clima fresco della Galizia.
K2 il nodo infinito. Sogno e destino
Kurt Diemberger
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 336
Uno dei più grandi classici di montagna in una nuova edizione. K2. La vicenda, il vissuto di questo libro si impernia sulla meravigliosa e terribile montagna, la montagna-sogno, la montagna sopra la montagna, simile a un immenso cristallo di cui evoca la sfolgorante e misteriosa regolarità. Nelle facce di questo cristallo si riflettono gli eventi nelle loro infinite angolazioni: il K2 degli esordi; i pensieri e i progetti di Hermann Buhl che al suo cospetto, poco prima di salire il Broad Peak e di morire sul Chogolisa, nel 1957, discusse con l'allora venticinquenne Kurt Diemberger il famoso stile «Alpi occidentali»; l'immenso spigolo nord che sale verso il cielo come una linea infinita; le parole di Shipton, uno dei primi esploratori occidentali giunto al suo cospetto, che incantarono Diemberger e lo avvolsero in un'invincibile magia; il tentativo lungo questo spigolo, la vita ai suoi piedi in uno dei più remoti angoli del Sinkiang – dove egli ritorna, carico di esperienza e di dolore, ma anche di amore, nelle ultime pagine del libro. Parallelamente si delinea il rapporto umano con gli amici, con Julie Tullis, la compagna con cui, da qualche anno, ha fondatothe highest filmteam of the world e il suo rapporto di solidarietà con lei. Infine la tragica estate del 1986. Kurt e Julie trovarono alla base della montagna un vero «villaggio», dove si incontrano le più svariate personalità dell'alpinismo, Maurice e Liliane Barrard, Benoît Chamoux, Michel Parmentier, Alan Rouse, Renato Casarotto, Agostino da Polenza, Gianni Calcagno, Tadeusz Piotrowski, Jerzy Kukuczka, Wanda Rutkiewicz e tanti altri, come se si fossero dati un appuntamento importante. Un appuntamento tragico: le speranze, qualche successo, le prime tragedie, una catena che sembra senza fine e che assimila la montagna a una roulette russa. La salita, da parte di coloro che non vogliono rinunciare all'ultima chance, i problemi di tante cordate indipendenti in quota, il sogno della vetta che diventa realtà. Infine la bufera, l'allucinante dramma a 8000 metri, senza più viveri né gas – dunque senz'acqua – prigionieri per cinque giorni nelle piccole tende, Julie si «addormenta» per sempre, poi, man mano, anche i compagni muoiono. I tre superstiti, sull'orlo del collasso, iniziano una discesa allucinante nella tormenta, sotto il perenne pericolo di valanghe, poi sullo sperone Abruzzi coperto di verglas. Solo in due arrivano vivi alla base della montagna. Nello sforzo indicibile della discesa, in uno stato quasi di allucinazione, Diemberger avverte di essere parte di un tutto, una sorta di «moto perpetuo», di «nodo infinito» che lo lega all'armonia del cosmo e che lo porta alla salvezza – è Julie? Arriva a chiedersi – comunque qualcosa di extra umano, che lo dirige in una situazione che di umano non ha più nulla.
Scialpinismo classico in Trentino-Alto Adige. Volume Vol. 1
Diego Filippi
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 352
Il volume 1, le Valli Occidentali La zona ovest o delle Valli Occidentali, descritta nel volume 1, partendo dalla cresta di confine considera il gruppo del Sesvenna, la grande catena delle Alpi Venoste e Passirie e il piccolo gruppo delle Breonie di Ponente. Nella fascia centrale si trovano gli estesi gruppi dell'Ortles-Cevedale e dell'Adamello-Presanella mentre a meridione, si allargano i monti delle Dolomiti di Brenta e delle Prealpi Gardesane. La Palla Bianca con il Monte Cevedale e la Cima Presanella, sono le vette che maggiormente rappresentano questo territorio, dove predomina l'alta quota con importanti ed estesi ghiacciai. Risulta dunque il terreno ideale per le grandi ed impegnative escursioni primaverili. La vasta zona dei Monti Sarentini, data morfologia del terreno, rimane particolarmente adatta allo sci alpinismo invernale. Nel severo Gruppo di Brenta le possibilità sono abbastanza limitate mentre sulle Prealpi Gardesane, indimenticabili resteranno le sciate a picco sul Lago di Garda. 123 itinerari classici. 1 Gruppo Del Sesvenna 2 Alpi Venoste Passirie E Gruppo Di Tessa 3 Breonie Di Ponente 4 Gruppo Dei Sarentini 5 Gruppo Dell'ortles Cevedale E Maddalene 6 Gruppo Di Brenta 7 Adamello Presanella 8 Prealpi Gardesane.
Scialpinismo classico in Trentino-Alto Adige. Volume Vol. 2
Diego Filippi
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 256
Il volume 2, le Valli Orientali La zona est o delle Valli Orientali, descritta nel volume 2, partendo dalla cresta di confine considera il gruppo delle Breonie di Levante e i Monti di Fundres con le Alpi Aurine e Pusteresi. Appena più a sud, nella fascia centrale, troviamo tutta la vasta area delle Dolomiti di Fiemme e Fassa con le Pale di San Martino fino alle Dolomiti di Braies e di Sesto. Ancora più a meridione, si distende infine la lunghissima Catena del Lagorai con i piccoli gruppi del Pasubio e del Carega. La varietà di questo territorio è davvero sorprendente. Al nord troviamo i ghiacciai d'alta quota che offrono le indimenticabili sci alpinistiche di primavera. Gran Pilastro, Grosse Moseler, Picco dei Tre Signori, Monte Nevoso e Monte Magro, sono solo alcuni piccoli esempi. Al centro l'area dolomitica, ricca di forti contrasti tra alte pareti rocciose e profondi canaloni, è il terreno ideale per lo sci ripido. Tuttavia non mancano le possibilità per uno sci alpinismo di tipo classico che in queste zone assume un aspetto particolarmente affascinante e suggestivo. Vedi per esempio le varie salite nel gruppo della Marmolada o nelle Dolomiti di Braies. L'area meridionale invece, dove troviamo la grande ed estesa Catena del Lagorai con i più modesti gruppi del Carega e del Pasubio, resta particolarmente adatta allo sci alpinismo invernale. 71 itinerari classici. 1 Breonie Di Levante E Monti Di Fundres 2 Alpi Aurine E Pusteresi 3 Dolomiti Delle Odle E Del Puez E Di Braies 4 Dolomiti Di Fiemme E Fassa E Catena Di Cima Bocche 5 Catena Del Lagorai Cima D'asta E Pale Di San Martino 6 Pasubio Carega E Altipiani.
L'Italia delle ville e dei giardini
Alberta Campitelli
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 424
Questo volume rappresenta l’opera di riferimento per conoscere il più variegato complesso mondiale di ville e giardini: l’Italia. Dall’Italia parte il nuovo giardino occidentale che coinvolgerà l’Europa e le Americhe. Campitelli divide questo meraviglioso atlante per capitoli tematici, in modo da orientare il lettore tra tipologie ed epoche diverse. Si inizia con i “Giardini reali”, dagli Horti dei Papi alla monumentale Reggia di Caserta. Seguono i “Giardini cardinalizi” nel centro e attorno a Roma. Tra le varie tipologie spiccano i “Giardini d’acqua”, e il solo Lago Maggiore ne conserva di splendidi. I “Giardini dei castelli” ci mostrano come luoghi di guerra possano trasformarsi in pacifica piacevolezza. I “Giardini esoterici”, invece, si permettono di tutto: basti pensare a Bomarzo con i suoi mostri di pietra.
Dolomiti
Denis Falconieri, Remo Carulli, Piero Pasini
Libro: Libro in brossura
editore: Lonely Planet Italia
anno edizione: 2025
pagine: 368
"Andate a caccia di romantici tramonti e di tradizioni che arrivano da lontano, assaporate l'ospitalità genuina e faticate lungo i sentieri che s'inerpicano sui pendii: riuscirete così a trovare quella serenità che solo le montagne sanno regalare." Per pianificare un viaggio da ricordare: visitate la fiabesca Trento e il MUSE, il Museo delle Scienze, un giacimento di conoscenza sulle Dolomiti; ammirate le Torri del Vajolet, icona della verticalità; raggiungete il Passo delle Erbe, con il Sass de Putia sullo sfondo; ascoltate il 'grido di pietra' del Campanile di Val Montanaia.
Praga Pocket
Libro: Libro in brossura
editore: Lonely Planet Italia
anno edizione: 2025
pagine: 160
"Passeggiando per i vicoli di Staré Mésto o di Malá Strana, si cammina sulle orme lasciate da secoli di storia, mentre ci si gode l'innegabile bellezza della città." Dritti al cuore di Praga: visita il maestoso Castello di Praga; scendi a Malá Strana in funicolare; conta le statue barocche sul Ponte Carlo; goditi la vista della Città Vecchia dai Giardini Letná. Con carta estraibile.
Lisbona
Jürgen Strohmaier
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2025
pagine: 304
Chiudete gli occhi per un attimo e lasciatevi ammaliare dal confine dell’Europa: dove finisce la terra e inizia il mare, come cantò un poeta del passato. Vi risveglierete a Lisbona, costruita su sette colli e dominata dal castello di São Jorge e da numerosi miradouros, gli ariosi punti panoramici che regalano viste mozzafiato. Ai vostri piedi risplendono i bianchi palazzi marmorei, le case decorate con le tipiche maioliche variopinte e i riflessi argentei del fiume Tago, che ricordano il vicino Atlantico. Un sogno? No, è realtà. Chiese sontuose e superbi palazzi nobiliari, ricchezze sfociate in uno stile del tutto particolare: lo stile manuelino. Assaporate il tipico stile di vita riservato della gente semplice del posto, è sufficiente passeggiare nei quartieri del centro storico, capace di attirare nottambuli provenienti da tutto il mondo, o nelle zone residenziali dal carattere arabeggiante dell’Alfama e della Mouraria, dove un profumo delizioso di sardine alla griglia fuoriesce dalle tipiche birrerie. Sono proprio queste piccole gioie dei sensi a conferire a Lisbona il suo fascino inconfondibile: un lampione artisticamente forgiato, il bucato variopinto che svolazza lungo le vie, eleganti caffè su terrazze nel cuore della città pulsante. Tradizione e modernità: l’antica Lisbona è oggi impegnata in una delicata operazione di lifting. Architetti di prim’ordine creano contrasti fra l’immagine storica della città e l’audacia degli edifici moderni. Al fascino particolare della metropoli portoghese contribuisce anche la colorata varietà fatta di nostalgia e modernità. Questa coesistenza di mondi così diversi trova le sue radici in tempi molto lontani. È proprio da Lisbona, infatti, che i portoghesi spalancarono le porte al mondo, introducendo in città non solo spezie, ma anche oro e ricchezze. Che aspettate? Prendete un aereo e andate a Lisbona: là avrete la percezione di trovarvi in una città luminosa, ammaliante e viva. Ma forse, allo stesso tempo, ne sentirete l’alone musicale di un canto malinconico: il fado, dove si svela la vera anima lisbonese, resa ancor più triste dal dinamismo dei tempi moderni.
Cammino di Santiago e Galizia
Tobias Büscher
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2025
pagine: 304
Per migliaia di persone il Camino de Santiago è ed è stato una lunga esperienza attraverso la quale acquisire una nuova spiritualità e un nuovo senso del raccoglimento. I pellegrinaggi per ottenere indulgenza sono però da tempo un ricordo, quelli di penitenza e del silenzio rari. Il Camino si è oggi tramutato in un fastoso happening multicolore. Alcuni giungono su slitte a rotelle trainate da robusti cani da neve, altri su trattori riadattati e ammessi al traffico, altri ancora su eleganti cavalli andalusi. Molti cercano l’avventura o l’esperienza spirituale, pochi la preghiera. Santiago, la città di granito, patrimonio culturale dell’umanità, non attira però solo pellegrini. Molti desiderano anche scoprire la Galizia, una delle regioni più fuori mano d’Europa, una terra dove i lupi ancora ululano e piccoli cavalli selvatici galoppano attraverso i fitti boschi, e dove sulla Costa della Morte si aggrappano i percebes (gustosissimi crostacei) oppure dove le ‘donne sagge’ sono richieste per i loro consigli almeno quanto i medici delle cliniche universitarie. I suoi paesaggi meravigliosi vi conquisteranno sicuramente, che siano le scogliere sul mar Cantabrico e l’oceano Atlantico o il Parco nazionale delle Isole Atlantiche della Galizia. Potrete scegliere se visitare il litorale costiero e immergervi negli splendidi e pittoreschi paesini marinari, oppure concentrarvi sull’esplorazione dell’entroterra, con le sue città come Lugo, Orense, Vigo e la famosa Santiago de Compostela. Sarete presi per la gola dalle deliziose specialità della regione, soprattutto nota per i suoi frutti di mare e il polpo ma anche il manzo e il prosciutto di spalla. E come non abbinare queste prelibatezze con i vini locali? E se vi volete rilassare, approfittate dei numerosi centri termali e sorgenti di acqua calda all’aria aperta, mentre per praticare qualche sport, potrete recarvi presso uno dei tanti campi da golf, o uno dei centri nautici. La Galizia e il Cammino di Santiago offrono emozioni, bellezze e sorprese per ogni gusto: sia che si faccia un bagno nelle acque cristalline di una baia solitaria della Galizia del sud, sia che si scambino due parole con i pastori sulla via o ancora ci si goda la vita notturna a Leon.
Scozia
Libro: Libro in brossura
editore: Lonely Planet Italia
anno edizione: 2025
pagine: 432
"Per molte persone la Scozia ha un significato profondo. Casa ancestrale, dimora spirituale: chi visita la Scozia se ne innamora e ne viene trasformato." Per pianificare un viaggio da ricordare: scoprite la storia scozzese al Stirling Castle; fate un tour del whisky nella Speyside; fate un viaggio indietro nel tempo nel Cuore delle Orcadi neolitiche; tuffatevi nelle acque selvagge di Easdale, l'isola più particolare della Scozia.

