Viaggi e vacanze
Piemonte da scoprire. 30 località tra arte, cultura e storie affascinanti
Paolo Ponga
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2023
pagine: 168
Un turista curioso, armato di cultura e di macchina fotografica, scopre il Piemonte e se ne innamora. Percorrendo le otto Province della Regione, ne scopre autentiche perle e poco note autentiche curiosità, fascinosi dettagli e storie avvincenti. San Secondo di Cortazzone, Sant'Anastasio ad Asti, la canonica di Vezzolano, Sannazzaro di Giarole, Acqui Terme, Rocca Grimalda, la Torre d'avvistamento di Masio, il castello di Morsasco, Il Ricetto di Candelo, il Ponte del diavolo di Dronero, il castello di Monticello d'Alba, le sorgenti del Po, la Marenda Sinòira, la cappella di San Bernardo nelle Langhe, la Casa della Confraternita a Santa Vittoria d'Alba, Niella Tanaro, la Madonna di Tavoletto di Sommariva Perno, San Fiorenzo di Bastia Mondovì, San Nazzaro Sesia, San Michele a Oleggio, la Cantina dei Santi di Romagnano Sesia, la Sacra di San Michele, la Pieve di Vespiolla in Canavese, il Passo del Moncenisio, Sant'Antonio di Ranverso, il Forte Bramafam a Bardonecchia, l'abbazia di Santa Fede a Cavagnolo, San Gaudenzio a Baceno, il castello di Vintebbio e il castello-monastero di Lenta: questi trenta luoghi diventano così i «posti del cuore» di un viaggiatore che si appropria di un territorio e ce lo racconta con gli occhi stupiti da tanta storia, da tanta arte, da tanta bellezza.
Fuga sul Kenya
Felice Benuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2023
pagine: 352
Nel 1943 tre prigionieri di guerra italiani, Felice Benuzzi, Giovanni Balletto e Vincenzo Barsotti evasero dal campo di prigionia britannico a Nanyuki, in Kenya, al solo scopo di scalare il Monte Kenya. Si erano preparati per mesi, di nascosto, procurandosi con mille espedienti i materiali per costruire ramponi, piccozze, corde. Non avevano carte topografiche e quasi alla cieca attraversarono la foresta equatoriale per giungere ai piedi della montagna. Il triestino Benuzzi era un alpinista esperto, così come il genovese Balletto, mentre il camaiorese Barsotti era alla sua prima esperienza, tant'è che fu costretto a restare al «campo base» quando, stremati e malnutriti, dopo due settimane e varie peripezie, Felice e Giovanni tentarono infine con successo l'assalto alla vetta raggiungendo la cima della Punta Lenana (4985 metri). Dopo aver piantato il tricolore, i due si riunirono a Vincenzo e, insieme, fecero ritorno a Nanyuki dove si consegnarono alle autorità. D'altronde non sarebbe stato possibile per loro fuggire: il paese neutrale più vicino era il Mozambico che distava più di mille chilometri. Agli inglesi, comunque, toccò organizzare una spedizione per togliere la bandiera italiana da Punta Lenana, dove aveva orgogliosamente sventolato per alcuni giorni. Questa incredibile avventura venne successivamente raccontata da Benuzzi direttamente in inglese e poi scritta in italiano e pubblicata nel 1947 con il titolo di "Fuga sul Kenya". L'edizione francese uscì nel 1950 e nel 1952 finalmente apparve l'edizione inglese col titolo "No Picnic on Mount Kenya", il cui straordinario successo garantì nel tempo a questo libro la meritata fama di «classico dell'avventura».
Puglia 1:200.000. Carta stradale e turistica
Cartine: Carta geografica ripiegata
editore: Touring
anno edizione: 2023
Il dettaglio e la leggibilità delle informazioni fanno di queste carte un perfetto strumento per il viaggiatore. Legenda in 5 lingue: italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo. Nelle carte stradali e turistiche in scala 1:200.000 il dettaglio della rete viaria si completa con la valorizzazione turistica delle località, con la rappresentazione dei percorsi panoramici e delle aree naturali protette. Sul retro delle carte l’indice dei nomi accompagnato dalla tabella delle distanze stradali chilometriche tra le principali località.
Grande Bretagne et Irlande 1:1.000.000
Cartine: Carta geografica ripiegata
editore: Michelin Éditions
anno edizione: 2023
Paesi Baltici. The passenger. Per esploratori del mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2023
pagine: 192
All'indomani dell'attacco russo all'Ucraina le grandi potenze del mondo occidentale si sono svegliate in stato confusionale, con l'amara consapevolezza di non essere state in grado di leggere la svolta epocale che si stava approntando, i cui segnali – con il senno di poi – erano manifesti. Tutti sbigottiti tranne una piccola regione d'Europa, ininfluente e trascurata, ma che, come i fratelli minori nelle fiabe, aveva saputo ascoltare i discorsi dei grandi. I tre cosiddetti «paesi baltici» hanno da poco festeggiato tre decenni di ritrovata indipendenza, assaporandola senza mai dimenticare da chi si sono emancipati, non solo a causa delle frontiere esterne ma per un confine interno che in maniera diversa mina tutti e tre: quello tra le popolazioni autoctone e i russofoni, minoranza in larga parte emarginata e tagliata fuori dalla vita civile, e per questo imprevedibile. Con accenti diversi Estonia, Lettonia e Lituania sono accomunate da uno sforzo per essere considerate europee, cosmopolite, occidentali, perché le si associ a tutto meno che alla Russia. Ognuna cerca di sottolineare la propria specificità attraverso politiche e pratiche culturali volte a rafforzarne l'identità peculiare (lotta comprensibile se si tiene conto che – come nel presente volume – è diffusissima la tendenza ad accorparle): dallo zelo dei lituani nello studio della loro lingua e nella stesura di un vocabolario durata un secolo, alla vivacità dei cori lettoni che tra le altre cose attingono a un repertorio di un milione di dainas, agli estoni un po' troppo affezionati a una visione romantica che li vorrebbe come un popolo ugrofinnico dei boschi. Viste dalla vecchia Europa, alcune di queste manifestazioni possono sembrare folcloristiche e in non pochi casi anche eccessivamente nazionalistiche, ma bisogna tenere conto che qui la storia è sempre recente, il passato vivo. Basta togliere gli occhiali novecenteschi per riscoprire il Baltico come collegamento tra mondi e non come muro tra blocchi, per coglierne il secolare ruolo di porta tra cultura germanica, Svezia, Finlandia e i vasti territori dell'Est. È in questo connubio tra una riscoperta continua delle proprie radici e una forte spinta verso il futuro che i paesi baltici possono essere un esempio per un continente in equilibrio precario tra grandi ideali, paure e crisi d'identità.
Nord-Passo di Calais, Picardia 1:200.000
Cartine: Carta geografica
editore: Michelin Éditions
anno edizione: 2023
Provenza. Alpi costa azzurra
Cartine: Carta geografica
editore: Michelin Éditions
anno edizione: 2023
Le mie montagne
Walter Bonatti
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2023
pagine: 367
Quando nel 1961 pubblica "Le mie montagne", il suo primo libro, Walter Bonatti ha da raccontare oltre un decennio di imprese impossibili, trionfi e sofferenze: dalla scalata sullo sperone Walker (a 19 anni) all’odissea sul Pilone Centrale, passando per il Grand Capucin, il Dru e la fatidica notte all’addiaccio sul K2. Se questo libro segnerà una svolta nella sua vita, sarà anche per il riaccendersi delle braci che covavano proprio sotto la memoria di quell’episodio. Bonatti narra il proprio alpinismo con sincerità, descrivendone le durezze senza nascondere emozioni e paure, e la forza dei suoi racconti coinvolge il lettore oggi come allora. Per questo Le mie montagne resterà per sempre il suo libro più celebre. Questa edizione riprende integralmente il testo originale, arricchendolo con alcune foto inedite del 1961, una raccolta di estratti dalle recensioni dei giornali dell’epoca e una postfazione a cura di Angelo Ponta. «La prima volta che mi balenò l’idea di portare di fronte al pubblico questi miei appunti di montagna, provai un senso di timidezza e di disagio. Esattamente come quel bambino che vorrebbe, ma non sa come, confessare ai suoi amici, assorti nel meccanismo di un gioco di fantascienza, che preferisce ancora correre a piedi nudi e far capriole sui prati.»

