Storia
Atlante della nera milanese. Storia e geografia dei delitti che hanno insanguinato Milano
Giuseppe Paternò Raddusa
Libro: Libro rilegato
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 240
Una città trattiene le storie, le sedimenta, le ingloba nel proprio tessuto. Anche a Milano, nei suoi quartieri, nelle strade che percorriamo ogni giorno senza pensarci, rimangono stratificate storie di sangue, misteri irrisolti, ferite che il tempo non ha mai davvero chiuso. In Atlante della nera milanese, Giuseppe Paternò Raddusa – autore del podcast true crime Demoni urbani – ricostruisce questa mappa sommersa: delitti celebri e dimenticati, vicende che hanno attraversato giornali, tribunali e memorie familiari, episodi che hanno ridefinito il rapporto tra la città e chi la abita. Storie che affondano le loro radici nella parte più glamour e scintillante della città, la Milano da bere, oppure tra le formazioni politiche che hanno insanguinato piazze e strade negli anni settanta, o nel periodo d’oro delle bande armate, da Cavallero a Vallanzasca, fino ai quartieri popolari del secondo dopoguerra come la Porta Venezia di Rina Fort, lontana dalla vetrina scintillante incastonata in corso Buenos Aires di oggi. Paternò Raddusa costruisce un viaggio nei casi celebri e in quelli dimenticati, tra i protagonisti e i loro fantasmi, negli appartamenti e i quartieri che sono stati teatro di passioni estreme, violenze improvvise e misteri irrisolti. Una guida alla parte più oscura di Milano, per scoprire quanto il passato continui a pulsare sotto la superficie della città visibile.
La Colombia dei paramilitari. Inchiesta sui signori della guerra in Urabà
Mattia Fossati
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2026
pagine: 240
Li chiamavano paras. O, con disprezzo, paracos. All’inizio erano piccoli gruppi di contadini armati, poi diventarono paramilitari. Dall’Urabá, la frontiera selvaggia della Colombia, si sono espansi come un esercito silenzioso: hanno massacrato interi villaggi, sconfitto la guerriglia, corrotto politici, stretto accordi con multinazionali e trattato alla pari con i narcos. In pochi anni, le Autodefensas Unidas de Colombia (AUC) hanno costruito un impero del crimine, capace di ridisegnare la mappa politica di un intero Paese. La Colombia dei paramilitari racconta quarant’anni di guerra civile in Colombia attraverso documenti giudiziari inediti e interviste esclusive ai comandanti paramilitari nelle carceri di massima sicurezza e alle vittime costrette a fuggire dalle proprie terre. Un viaggio che inizia dai primi squadroni della morte negli anni Settanta, attraversa l’epopea sanguinaria dei fratelli Castaño, fino ad arrivare alla lunga ombra del Clan del Golfo. Un racconto crudo, documentato, necessario. Un reportage che mostra come la Colombia di oggi sia ancora soggetta alla legge dei paras.
L'Anello del Nibelungo di Richard Wagner
Francesco Iuliano
Libro: Libro in brossura
editore: Manzoni Editore
anno edizione: 2026
pagine: 800
Da miti e leggende antichi Richard Wagner plasmò nella Tetralogia una mitologia per l’uomo moderno: L’Anello del Nibelungo mette in scena l’origine e la !ine del mondo, le ragioni per cui tutto finisce e quelle per cui si può confidare nella possibilità di una rigenerazione dopo la catastrofe. Der Ring des Nibelungen è dunque il racconto dei racconti, la summa del raccontare. La materia è vasta, grave e sublime insieme, incandescente e multiforme: le domande universali, le relazioni tra i generi, il rapporto tra padri e figli, l’amore, l’erotismo, il potere, le istituzioni, la politica, il diritto, l’economia, la violenza, la morale, l’etica, la vita, la morte, la purezza della natura e la sua corruzione, le virtù umane e le umane debolezze, quando non le abiezioni. Il volume propone un concreto, ampio e costante riferimento all’ascolto, ben integrato coi contenuti: ciascuno dei passi musicali discussi nel testo, infatti, rimanda ad un !ile audio facilmente accessibile online: in tutto oltre quattrocento esempi sonori, con i rispettivi estratti dagli spartiti o dalle partiture. Ma nel corposo supplemento online il lettore avrà a disposizione anche altro materiale, che nel complesso configura una sorta di e-book di accompagnamento: una nota biografica wagneriana, approfondimenti sulle fonti cui Wagner attinse, cronologie e tavole, nonché documenti wagneriani come il primo abbozzo completo del mito nibelungico del 1848, le varianti testuali della pagina finale del Crepuscolo degli dèi, oltre ai testi completi dei quattro drammi, indicizzati al !ine una agevole consultazione in parallelo con la lettura del volume, ed altro.
Un'Italia fatta di città. Carlo Cattaneo e il ruolo dei municipi nella storia e nella politica
Michele Campopiano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2026
pagine: 168
Tra il 18 e il 22 marzo 1848 un’insurrezione popolare portò alla liberazione temporanea di una delle città più importanti del Regno Lombardo-Veneto: sono le Cinque Giornate di Milano. È in questo contesto di intensa mobilitazione civile che Carlo Cattaneo matura una concezione della città non solo come entità geografica o amministrativa, ma come fulcro vitale della democrazia e laboratorio di autogoverno. La sua riflessione non ha perso di attualità, soprattutto nel momento in cui l’attenzione è interamente concentrata sulle regioni e le città sembrano essere scomparse dall’orizzonte della riflessione giuridica e politica.
E poi torno anch'io. La storia di cinque operai deportati a Mauthausen
Vera Paggi, Lorenza Pleuteri
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 258
“E poi torno anch’io”, dice alla moglie un operaio che sta per essere deportato a Mauthausen. È l’8 marzo 1944 quando dalla stazione Santa Maria Novella a Firenze parte un treno diretto al lager. Su quel convoglio ci sono, tra gli altri, cinque lavoratori della Sitca (Stabilimento industriale toscano – Cartiera Cini), che avevano incrociato le braccia per il più grande sciopero della Seconda guerra mondiale. Arrestati con altre settantadue compagne da un solerte commissario di pubblica sicurezza, vengono portati al centro di raccolta nazista allestito alle scuole Leopoldine del capoluogo toscano. Le colleghe saranno liberate, loro moriranno a Mauthausen. Corredato da un documentario audio (accessibile tramite QR code), questo libro racconta le brevi vite di quegli uomini. Una storia ricostruita attraverso i documenti di archivio, l’istruttoria, la giustizia mancata, le voci e i ricordi dei familiari, che è anche una storia di donne, colleghe, mogli, figlie e nipoti che “tengono in vita” quella memoria.
Storia d'amore di alluminio e caffeina
Jeffrey T. Schnapp
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2026
pagine: 72
“Gli oggetti industriali possono sembrarci senza memoria, e dunque riconducibili alle loro mere funzioni. Questa concezione priva il mondo materiale della sua vera densità: di quelle sottilissime incrostazioni di intenzione e invenzione, fantasia e ideologia, tradizione e accidente, che – come una storia di famiglia – un oggetto porta con sé nell’arco della sua esistenza”. A volte basta un solo oggetto per raccontare un intero secolo. Nel caso della Moka, sembra quasi che alluminio e caffeina fossero destinati a incontrarsi: due elementi nati lontani che, una volta accostati, appaiono immediatamente fatti l’uno per l’altro. Il loro primo incontro avviene nell’Italia degli anni Trenta: è l’inizio di una storia d’amore che si intreccia con quella del Paese, del design, del progresso e dell’industria. In questo saggio Jeffrey Schnapp, tra i più autorevoli storici del design industriale, lega questi materiali ai grandi ideali del Novecento: da un lato la caffeina, emblema dell’iper-produttività; dall’altro l’alluminio, il metallo dell’innovazione. Il punto di svolta è la loro fusione nella Moka Express, la celebre intuizione di Alfonso Bialetti: un oggetto capace di incarnare modernità, slancio creativo ed eleganza accessibile. Attraverso la Moka Bialetti, Schnapp ripercorre le tappe della cultura industriale italiana: da oggetto domestico e simbolo dell’autarchia fascista, la Moka diventa nel dopoguerra emblema del rito quotidiano, del lavoro e dell’eccellenza del Made in Italy. Oggi, con oltre 220 milioni di esemplari venduti, ha conquistato il mondo grazie a un equilibrio sottile tra cultura e design. Del resto, come ricorda Schnapp, gli oggetti industriali non sono mai solo funzioni: sono desideri, trasformazioni, mode e piccoli gesti d’amore.
Il fantasma degli abissi. Volume Vol. 2
Adrian Udroiu
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 390
Il mare e i suoi arcani hanno affascinato l’umanità sin dalle origini. Proprio per esplorare gli abissi più inaccessibili, inventori di ogni epoca hanno ricercato e realizzato un mezzo capace di spingersi nelle profondità marine: così è nato il sottomarino. Eppure, quello che era sorto come un promettente strumento di esplorazione, un “cucciolo” bello e innovativo, si è presto tramutato in un’arma di distruzione, assurto al ruolo di protagonista ferocissimo nelle due guerre mondiali. Questo volume, intitolato Il fantasma degli abissi e secondo di sette, ripercorre precisamente tale spaccato storico: dai primi prototipi, narra l’evoluzione dei sottomarini che hanno avuto l’impatto più significativo sulle sorti dei due conflitti. L’epilogo cruento della sua odissea bellica, tuttavia, non ne ha segnato la fine, bensì la sua terrificante trasfigurazione: con l’avvento dell’Era Nucleare, il sottomarino ha conosciuto la sua definitiva apoteosi. In essa, è stato forgiato come lo strumento di annientamento più letale mai concepito dall’ingegno umano. Oggi, esso incombe quale monito perpetuo, una inesorabile spada di Damocle che grava sul precario equilibrio e sul destino ultimo della civiltà. Dall’oscurità abissale, regno di Poseidone, si erse un colosso d’acciaio, un titano dei mari destinato a cambiare il volto della guerra. Il sottomarino, un feto di divina rabbia, è emerso dalle profondità, pronto a rivendicare il suo potere! La sua anima, una volta giovane e speranzosa, era diventata solo un’ombra del passato, un mostro feroce guidato da una sete insaziabile di potere.
Immagini di raffinate vivande e di arredi dal '300 al '700. Uno sguardo alle tavole nobili italiane secondo le arti
Giovanna Zipoli, Carla Latino
Libro
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2026
pagine: 152
La nazione come identità. Letteratura e politica nel primo nazionalismo
Francesco Tiravanti
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 160
Enrico Corradini agli inizi del ’900 teorizza un pensiero politico autoritario, il cui fine è restaurare le fondamenta nazionali dello Stato nato col Risorgimento. Attraverso una lunga attività pubblicistica e di propaganda, getta le basi del movimento nazionalista che in origine si configura come un’area intellettualmente composita. Al suo interno si confrontano le due diverse anime della sinistra democratica e patriottica e quella della nascente destra imperialista. Poste su due poli ideologicamente opposti, entrambe le parti sono impegnate nella ridefinizione, su solide basi culturali, di una rinnovata concezione della nazione italiana. Sarà il più importante tentativo nell’Italia del neotrasformismo giolittiano, di ricostituire un’idea di Patria nazionale e democratica.
Venetica. Rivista di storia contemporanea. Volume Vol. 1-2
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 296
Fotografare Mussolini. La costruzione di un’icona politica
Alessandra Antola Swan
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 410
Oggi più che mai, la leadership si plasma anche attraverso le immagini: la politica si fa spettacolo e l’autorità si costruisce frame dopo frame. Ma, ben prima dell’era digitale, fu il fascismo a intuire il potere delle fotografie sull’immaginario collettivo. Attraverso una lettura critica del linguaggio visivo del regime, Fotografare Mussolini di Alessandra Antola Swan restituisce centralità alle raffigurazioni che contribuirono a costruire il mito del Duce: non semplici corredi visivi, ma veri e propri documenti storici e strumenti di propaganda accuratamente selezionati per scolpire la figura di Mussolini come uomo forte, deciso e predestinato al comando. Il volume analizza il lavoro dei fotografi dell’epoca e approfondisce il ruolo della comunicazione visiva nel contesto sociopolitico dell’Italia tra le due guerre. Ne emerge una riflessione illuminante sul rapporto fra potere, rappresentazione e cultura di massa in un regime autoritario. Non soltanto un libro illustrato sul Duce, ma anche e soprattutto un libro sulle sue illustrazioni.
Storia moderna
Guillaume Alonge, Lorenzo Argentieri, Sergio Luzzatto, Ludovico Testa
Libro: Libro in brossura
editore: Pearson
anno edizione: 2026
pagine: 592
Un affresco avvincente dell'età moderna, dai grandi imperi del Cinquecento alle rivoluzioni che segnarono l'Europa e il mondo, scritto con un taglio narrativo e accattivante. Questo manuale guida il lettore tra stati assoluti e repubbliche, guerre di religione e utopie coloniali, scoperte e conflitti che plasmarono un nuovo ordine globale. Ne emerge una modernità complessa e contraddittoria, le cui luci e ombre continuano a interrogare il presente, offrendo strumenti preziosi per capire chi siamo e dove stiamo andando. Scandito in Unità, ciascuna introdotta da una apertura spaziotemporale dedicata a un singolo luogo, piccolo o grande, che dà il tono di un'intera epoca (da Versailles a Machu Picchu), il manuale è arricchito da una quarantina di schede volte a cogliere l'evoluzione di culture, oggetti, corpi e paesaggi, entro la lunga durata della storia moderna.

