Società, scienze sociali e politica
Il teatro della spontaneità
Jacob Levi Moreno
Libro: Libro in brossura
editore: Di Renzo Editore
anno edizione: 2024
pagine: 144
La creatività può essere considerata come un riflesso del divino sull'umano. Jacob Levi Moreno parte dal dato empirico e parziale per individuare nella creatività l'elemento vitale di tutta la storia dell'universo. Nello psicodramma si realizza la creatività, non già fine a se stessa, ma caratterizzata da una "ricaduta" curativa, pedagogica e sociale sugli attori spontanei, specialmente se bambini o adolescenti. Lo psicodramma non è fictio scenica, come il teatro tradizionale, con riti predisposti e attori professionisti, ma è il teatro di tutti, che riesce a condurre chi lo pratica verso la liberazione, realizzando appieno quello che Aristotele ha definito "catarsi".
Nato di donna. La maternità come esperienza e istituzione
Adrienne Rich
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 448
«Già nel 1976 Adrienne Rich aveva fatto chiarezza. È stato Nato di donna a distinguere per la prima volta tra istituzione ed esperienza, esplorando, come mai era accaduto prima, le sfere della gravidanza, del parto e della cura. Quella della maternità è una storia di proiezioni mitiche, fatti psichici e corporei, espropri politici e intercettazioni religiose, una storia dentro cui poteva muoversi agilmente solo una donna, e non una qualsiasi, ma una poeta e saggista capace di tenere insieme la meraviglia e lo sgomento, la tenerezza e la rabbia, spinta da un illuminato desiderio di restituire al tema la sua ontologica profondità e il suo controverso spessore. Su questo bordo funambolico, Adrienne Rich ha scritto e noi oggi ancora leggiamo "Nato di donna", il primo testo femminista sulla maternità.»
L'età della resilienza. Ripensare l'esistenza su una Terra che si rinaturalizza
Jeremy Rifkin
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 420
Abbiamo a lungo creduto di poter costringere il mondo naturale a adattarsi alla nostra specie e ora siamo costretti a adattarci noi a un mondo naturale imprevedibile. Ma di fronte al caos che si sta dispiegando intorno a noi, ci ritroviamo senza una valida strategia. Jeremy Rifkin ci invita quindi a un radicale ripensamento della concezione del tempo e dello spazio. Perché l'Età del Progresso è ormai al tramonto, mentre una nuova e potente narrazione è in ascesa, l'Età della Resilienza: l'efficienza sta cedendo il passo all'adattività portando con sé profondi cambiamenti nell'economia e nella società. La generazione più giovane, a sua volta, si sta riorientando dalla crescita alla prosperità, dal capitale finanziario al capitale ecologico, dalla produttività alla rigeneratività, dal prodotto interno lordo agli indicatori della qualità della vita, dall'iperconsumo all'ecogestione, dalla globalizzazione alla glocalizzazione, dalla geopolitica alla politica della biosfera, dalla sovranità dello Stato-nazione alla governance bioregionale e dalla democrazia rappresentativa alle assemblee di cittadini. In un momento in cui la famiglia umana guarda con angoscia al futuro, Rifkin ci apre una finestra su inedite e promettenti prospettive e su un futuro totalmente diverso che può offrirci una seconda opportunità di prosperare sulla Terra.
Fa bene o fa male? Manuale di autodifesa alimentare
Dario Bressanini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 336
Dai salumi «cancerogeni» al famigerato olio di palma, dai misteriosi «zuccheri aggiunti» al temutissimo sale, oggi il cibo sembra più un nemico da cui difendersi che uno dei grandi piaceri della vita. Questo anche a causa del marketing, che sui temi dell'alimentazione si fa sempre più aggressivo, e della proliferazione di studi e articoli allarmistici che di scientifico hanno ben poco. E così la domanda che ci poniamo più spesso quando valutiamo un alimento è: «Fa bene o fa male?». E pretendiamo risposte facili, un sì o un no. Peccato che sia impossibile trovare una risposta senza prima comprendere come funziona il motore della ricerca scientifica, come distinguere la scienza dalla pseudoscienza, o uno studio serio da una bufala di ultima generazione. In questo libro, perciò, Dario Bressanini ci dà una serie di strumenti per evitare di cadere nelle trappole dei media e della pubblicità. Con il linguaggio semplice e l'approfondimento scientifico che l'hanno sempre contraddistinto, smonta a una a una le nostre paure alimentari, permettendoci di trovare da soli le risposte che cerchiamo e, quindi, di fare la spesa e sederci a tavola con più consapevolezza e serenità.
Cattive maestre. Donne in technicolor che hanno influenzato un'intera generazione
Maria Cafagna
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2024
pagine: 256
Chi non ricorda le bellissime (e giovanissime) protagoniste di Non è la Rai? Persino chi non ha mai visto il programma avrà canticchiato qualche volta T'appartengo di Ambra Angiolini. E proprio dal fenomeno di Non è la Rai parte Maria Cafagna per aprire il proprio «cassetto emozionale» e far emergere un desiderio piuttosto frequente in molte giovani donne: essere belle. Anzi, essere belle e famose. Cafagna ha ben in mente il modello a cui aspiravano le adolescenti della sua generazione: Ambra, appunto, la ragazza prodigio scelta come conduttrice del programma di Gianni Boncompagni. Per tutte loro, è stata lei la prima «cattiva maestra ». Negli anni a venire, poi, altre protagoniste della tv hanno contribuito, più o meno consapevolmente, a creare un preciso immaginario femminile: dalla potentissima Maria De Filippi alla pungente Ilary Blasi, passando per la sensualità di Belén Rodríguez fino alla comicità impegnata di Paola Cortellesi. Ripercorrendo le loro storie e attraverso le parole di giornaliste, scrittrici, psicologhe, divulgatrici che, come lei, sono cresciute con quei modelli, Maria Cafagna esplora in queste pagine il linguaggio dell'intrattenimento dagli anni Novanta a oggi e il modo in cui quelle «cattive maestre» hanno avuto un ruolo, nel bene e nel male, nel formare un'intera generazione, non solo di donne. Sospendendo ogni giudizio, l'autrice analizza personaggi e trasmissioni popolari − oggi dai più considerati «trash» − e ci mostra come l'evoluzione di un Paese passa anche, e forse in primo luogo, dalla cara vecchia televisione, che da sempre tenta di rispondere alle esigenze di un pubblico di cui, comunque la si pensi, facciamo parte anche noi.
Il normale caos dell'amore
Ulrich Beck, Elisabeth BeckGernsheim
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 348
In una società in cui si sono dissolte le strutture tradizionali della parentela e della famiglia, uomini e donne si trovano costretti a darsi individualmente le regole della loro vita: ciascuno è il giudice delle proprie trasgressioni, il prete che assolve i propri peccati e il terapeuta che indaga e cura le ferite del proprio passato. La lotta per conciliare famiglia e carriera, amore e matrimonio, e per una «nuova» genitorialità ha oggi sostituito la lotta «di classe». L'amore diviene più importante che mai e allo stesso tempo più sfuggente: di fronte alla sopravvalutazione dell'amore nel discorso pubblico, fatto in gran parte di pubblicità e di spettacolo, nella realtà della coppia esso si trasforma sempre più in una forma vuota che sta agli amanti riempire di senso, in base alle esperienze e all'emotività del singolo. Le conseguenze sono molteplici. Da un lato c'è la possibilità di ideare forme di democrazia sul versante privato speculari a quelle realizzate nella sfera pubblica; dall'altro c'è un potenziale caos. La vita sociale sta diventando più aperta che mai; allo stesso tempo, la miscela di opportunità e rischio così creata introduce nuove inquietudini: in questo libro di grande originalità, Ulrich Beck ed Elisabeth Beck-Gernsheim le esaminano, approfondendo ed estendendo i temi già affrontati nel rivoluzionario La società del rischio .
Il vaso di Pandoro. Ascesa e caduta dei Ferragnez
Selvaggia Lucarelli
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2024
pagine: 256
Il 15 dicembre del 2023 Chiara Ferragni, fashion blogger e imprenditrice digitale di fama internazionale all'apice del suo successo, viene multata dall'Antitrust per pratica commerciale scorretta. L'accusa è quella di aver spacciato un'operazione commerciale per un'iniziativa benefica destinata alle cure di bambini malati di tumore. La caduta dalla vetta è disastrosa e provoca la crisi di un impero che pareva scintillante e solidissimo: quello dei Ferragnez. In un attimo, la coppia da 45 milioni di like idolatrata da stampa e follower, non esiste più. Eppure, i segnali di un'imminente caduta c'erano già. Dalla sovraesposizione dei minori alla compulsiva ostentazione del privilegio, dall'attivismo ruffiano alla beneficenza opaca, nel suo libro Selvaggia Lucarelli ripercorre all'indietro la storia recente del fenomeno mediatico più discusso del Paese. Il vaso di Pandoro è una nuova inchiesta e la storia dell'inchiesta che ha cambiato per sempre il mondo degli influencer, imponendo più di una riflessione su come sia pericoloso, oggi, maneggiare un successo così incorporeo da svanire in un click. Fino ad un'angosciante conclusione: quel vaso di Pandoro, che sia sigillato o rovinosamente aperto, riguarda tutti noi.
Berlinguer deve morire. Il piano dei servizi segreti dell'Est per uccidere il leader del Partito comunista
Giovanni Fasanella, Corrado Incerti
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2024
pagine: 191
Il 3 ottobre 1973, mentre è diretto all’aeroporto di Sofia, al termine di una difficile visita ufficiale in Bulgaria, Enrico Berlinguer è vittima di un incidente stradale. Il suo interprete muore e due dirigenti del Partito comunista bulgaro rimangono gravemente feriti. Il segretario del Pci si salva per miracolo. Per anni, sulla notizia cala il silenzio. Fino a quando il senatore dell’allora Pds Emanuele Macaluso svela un retroscena clamoroso: sulla strada verso l’aeroporto, Berlinguer doveva morire. L’ipotesi di un complotto ordito dai governi «amici» dell’Est viene smentita dai dirigenti del vecchio Pci, ma incoraggiata dalle confidenze della vedova Berlinguer, a cui il marito aveva manifestato da subito i suoi sospetti. La rivelazione di Macaluso è l’inizio del lavoro investigativo contenuto in questo libro, che passa da Sofia agli archivi dell’Istituto Gramsci, fino alle carte del dossier Mitrokhin. "Berlinguer deve morire" è un’inchiesta giornalistica estremamente precisa e documentata, che si legge come un thriller politico. Arricchita da una premessa di Walter Veltroni, da un ampio saggio introduttivo di Giuseppe Vacca e da nuovi importanti documenti e testimonianze in Appendice. Un lavoro imprescindibile, qui riproposto in una nuova edizione aggiornata, che restituisce all’uomo politico Enrico Berlinguer tutto lo spessore, la forza e la centralità che ha avuto nella storia della Prima repubblica.
Il bombarolo. La strage dimenticata di via Fatebenefratelli
Paolo Morando, Massimo Pisa
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 384
17 maggio 1973. Questura di Milano in via Fatebenefratelli. Lo scoppio di una bomba provoca quattro morti e cinquantadue feriti. Gianfranco Bertoli viene arrestato e si dichiara anarchico. Ma è davvero così? Si scopre presto che Bertoli era stato informatore del Sid ed era ben inserito nella rete veneta e milanese di Ordine nuovo che lo motivò e lo preparò affinché colpisse a Milano nel primo anniversario dell'uccisione del commissario Calabresi. Il fine dell'attentato era multiplo: colpire il ministro dell'Interno Mariano Rumor, presente alla cerimonia, per punirlo del freno tirato dopo piazza Fontana non proclamando lo stato d'emergenza che i neofascisti si attendevano. Ma l'intento era allo stesso tempo quello di rilanciare la pista rossa o anarchica con un attentato che appariva anche contro la memoria di Calabresi, vendicando Pinelli (come Bertoli dichiarò dopo la sua cattura in flagranza). Rumor fu risparmiato, per sua fortuna e per relativa imperizia di Bertoli, ma la strage e il profilo apparente del bombarolo ottennero ugualmente l'effetto sperato, almeno per qualche tempo. Paolo Morando ricostruisce dettagliatamente la vicenda, fa emergere il ruolo di Bertoli nella trama eversiva della stagione delle stragi, e mette nitidamente in risalto il ruolo di Ordine nuovo e quello degli apparati dello Stato.
Solo la verità lo giuro. Giornalisti Artisti Pagliacci
Antonio Padellaro
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 192
«Sì, mi sono divertito ma la festa è finita da tempo. Il pianeta cartaceo si sta rapidamente sgonfiando sotto i colpi implacabili della rete e del disinteresse. Ancora qualche anno e le vecchie redazioni non esisteranno più come sistema pensante. E l'idea del giornale come idea del mondo rimarrà in una forma estremamente elitaria e con numeri sempre più piccoli. Mi sento come il sopravvissuto di un pianeta che progressivamente scompare». Antonio Padellaro è una delle grandi firme del giornalismo italiano. Pur riconoscendo che "sangue e merda", in una celeberrima definizione di Rino Formica, potere, politica e interessi degli editori abbiano da sempre condizionato la professione, l'autore ci racconta i meccanismi che governano la notizia e i retroscena che spesso l'accompagnano. Più di cinquant'anni di giornalismo, di scoop e ricordi autobiografici, di ritratti di personaggi potenti o eccentrici che si sono succeduti, di "maestri" e amici di sempre. "Solo la verità lo giuro" è un libro sincero, che non fa sconti a nessuno, tanto meno a chi scrive, un diario intimo fatto di confessioni, riflessioni e rivelazioni, spesso dirompenti e amarissime. Senza mai perdere il gusto dell'ironia (e dell'autoironia) a cui Padellaro si è sempre affidato.
Come chiedere l'aumento. Strategie e pratiche per darti il giusto valore
Azzurra Rinaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Fabbri
anno edizione: 2024
pagine: 192
Dopo aver spiegato in "Le signore non parlano di soldi" come anche in ambito economico le discriminazioni di genere non convengano a nessuno, Azzurra Rinaldi affronta un altro tema urgente: negoziare il proprio compenso. Cercando di smontare i pregiudizi alla base delle disparità occupazionali e di salario tra maschi e femmine, tratteggia una situazione economica squilibrata, mai a favore delle lavoratrici. Per non parlare di lavoratrici con uno o più figli. Se, infatti, quando il maschio diventa padre, il mercato del lavoro sembra premiarlo (straordinari, bonus, promozioni), la situazione per chi è donna al contrario non migliora, anzi. Come possono, allora, le donne avviare una conversazione sui soldi e chiedere il giusto compenso, quando il loro potere contrattuale è così ridotto? Attraverso dati, esempi, tecniche e strategie, Rinaldi offre strumenti concreti per «mettere a tacere la vocina che ci fa sempre sentire inadeguate» e scardinare lo schema che relega le donne alla passività. Ma questo libro è anche per gli uomini, perché per ribaltare la narrazione condivisa sul denaro, per fare cultura davvero, è necessario agire insieme.
Non sbaglio più! Il libro che risolve gli errori di italiano più frequenti, una volta per tutte
Maestra Federica
Libro: Libro in brossura
editore: Vallardi A.
anno edizione: 2024
pagine: 256
Risolvi i dubbi e gli errori più frequenti dell'italiano insieme alla Maestra Federica

