Società, scienze sociali e politica
Lucy. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2025
pagine: 160
ll nuovo numero di Lucy si intitola "Perdersi "e invita tutti noi a un viaggio attraverso i luoghi come specchi dell’esistenza. Più che semplici spazi fisici, i luoghi emergono nei nostri immaginari e nei nostri ricordi come metafore, portali per comprendere le geografie dell’anima e le mappe della coscienza e diventano così un frammento di identità, uno specchio di ciò che siamo o desideriamo essere. Partiremo dai territori tangibili – paesaggi, città e confini – intrecciando riflessioni sul significato simbolico di mappa e territorio, del limite e dell’oltrepassare, ma accanto ai racconti sugli spazi vissuti troveranno posto saggi che esploreranno la personalità come luogo in continua costruzione, labirinti interiori dove perdersi è inevitabile, per ritrovarsi. In questo numero troverai i testi di Agnese Codignola, Sarah Gainsforth, Eugenio Giannetta, Nicola Lagioia, Nicola Manghi, Paolo Pecere, Francesco Pecoraro, Ilaria Maria Sala, Viola Stefanello e della redazione di Lucy.
Solitudine essenziale. Lezioni su Winnicott
Christopher Bollas
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 216
Christopher Bollas ci presenta una serie di conferenze su Donald Winnicott da lui tenute, negli anni Ottanta del Novecento, all’Istituto di Neuropsichiatria infantile dell’Università di Roma. Bollas indaga le posizioni assunte da Winnicott e le traduce in formulazioni cliniche come l’“oggetto trasformativo” e il “conosciuto non pensato”, analizzando ogni fase dello sviluppo del bambino, dalla condizione intrinseca di solitudine del feto fino al concepimento della morale, ai progressi nel gioco e alla creatività. Ma è sull’importanza della fase prenatale che batte l’accento, su questa “solitudine essenziale” i cui vissuti riverberano su tutti i passaggi della vita, determinando “in che misura l’infante sceglierà di spingersi nel mondo alla ricerca di esperienze”: ciascun feto giunge al momento del parto con capacità diverse di affrontare quello che Winnicott definisce “il grande cambiamento” dal non essere nati al venire al mondo e lo sviluppo successivo.
Essere vivi. Esplorazioni psicoanalitiche
Thomas H. Ogden
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 192
Acclamato a livello internazionale per la limpidezza della sua scrittura e del suo pensiero, Thomas Ogden propone una concezione nuova della psicoanalisi, che intende come processo terapeutico in cui non solo una persona può giungere a conoscere meglio se stessa, ma attraverso cui diviene più pienamente se stessa. L’individuo arriva a sperimentare la vita in un modo che sente più reale, più personale, più creativo, in un modo che è suo. L’analista aiuta il paziente a rivendicare la vita che ha perduto: qualcosa che non ha potuto sperimentare nel momento in cui è accaduto perché troppo doloroso, troppo disorientante, troppo pericoloso. Ogden si spinge oltre i confini della psicoanalisi per come oggi la conosciamo, ripensa e ridefinisce i concetti di inconscio e di tempo analitico; espande il significato di cosa significa essere se stessi in modo autentico e immagina il processo psicoanalitico come un percorso che permette di raggiungere questo obiettivo.
Geopolitica per le imprese. Ripensare il business nei mercati post-globali
Marco Valigi
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2025
pagine: 140
Dal 2020 a oggi una serie di eventi internazionali impropriamente definiti «geopolitica» hanno esercitato un impatto notevole sugli individui, le società e le attività economiche. Di fronte a una globalizzazione che ha assunto un aspetto a macchia di leopardo, nella quale interconnessione e divisioni coesistono, alimentando conflitti commerciali, identitari e in molti casi militari, gli affari sono diventati un'attività complessa e al tempo stesso composita più di quanto non lo fossero in passato. Di fronte alla necessità di specializzarsi ricercando sempre più l'eccellenza e un vantaggio competitivo determinante, a manager e imprenditori è richiesto implicitamente di percepire e interpretare segnali estranei al contesto delle loro imprese, della loro formazione e ai sensi che di norma si esercitano a mantenere allenati. Facendo chiarezza sul legame che sussiste tra business e geopolitica, questo volume sviluppa delle considerazioni puntuali riguardo le strutture organizzative, gli stili di comando e i tipi di impresa nei quali un approccio geopolitico tenderà ad agire come fattore generativo di valore. Non un manuale d'istruzioni, ma un metodo attraverso il quale accrescere il proprio business in un'epoca oltremodo turbolenta. Prefazione di Carlo Robiglio.
Disordine. Le nuove coordinate del mondo
Giuliano Noci
Libro
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il disordine non è un incidente: è il sintomo e, insieme, la causa di un mondo frammentato
La sinistra che non c'è
Fausto Bertinotti
Libro: Libro in brossura
editore: Rai Libri
anno edizione: 2025
pagine: 192
Fausto Bertinotti, una delle figure più influenti della politica italiana degli ultimi decenni, racconta, dalla prospettiva di un protagonista e di un osservatore in prima linea, la parabola della sinistra contemporanea. L’inizio del declino si può far risalire storicamente al crollo dell’Unione Sovietica, quando – insieme con il socialismo reale e le sue storture – viene meno un mito della sinistra: la possibilità di un’alternativa al capitalismo. Dalla lotta rivoluzionaria si è passati così alla sinistra riformista, che ha accompagnato il consolidamento dell’Europa sulla base delle ragioni del mercato e dei vincoli di debito, abbandonando Marx (senza superarlo) e la lotta di classe. Il neoliberismo e la globalizzazione hanno fatto il resto, relegando ai margini le voci dei lavoratori e delle lavoratrici. Intanto, in Italia e nel mondo, la politica annegava nella spettacolarizzazione e sceglieva di parlare non secondo giustizia e verità ma alla “pancia del Paese” oppure facendo propria la lingua del mercato. Non più una politica di alti ideali ma una politica servile e di corto respiro: quando i partiti progressisti si sono allineati a questa tendenza, è venuto meno anche l’impegno in favore delle rivendicazioni del lavoro. Cosa rimane allora della sinistra? Da dove è necessario ripartire e a cosa si può mirare? Fausto Bertinotti prova a spiegarcelo in questa lucida e penetrante analisi, attingendo alla sua esperienza diretta e alla visione maturata nella lunga militanza politica.
Enrico Berlinguer. Austerità, etica e liberazione
Francesco Maria Iposi
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 115
Nel suggerire una gramsciana etica di liberazione, Enrico Berlinguer interroga il nostro tempo rispetto alle questioni che hanno rappresentato la ragione stessa del suo impegno politico: eguaglianza sociale, rivoluzione delle donne, nuovo modello di sviluppo, protagonismo giovanile, difesa e cura dell’ambiente, pace e dialogo tra i popoli. La modernità delle intuizioni berlingueriane risiede nella loro capacità di fornire strumenti in grado di elaborare una teoria critica che progetti una società libera dalle oppressioni. Al di là di ogni semplificazione, l’austerità di Enrico Berlinguer disegnava le coordinate per la costruzione di una comunità solidale che, grazie a una politica capace di indicare il valore e lo scopo di determinate scelte, ponesse all’ordine del giorno la ridefinizione degli assetti economici e culturali dominanti. Linee di pensiero e di azione innovative che hanno incontrato non pochi ostacoli esterni e anche interni al suo stesso Partito, ma che con coraggio etico e visione austera il segretario del Pci ha saputo consegnare alla contemporaneità.
Strumpalate. Tutte (o quasi) le ca**ate del presidente degli Stati Uniti d'America
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2025
pagine: 160
Dimostrando di non avere studiato a Oxford, Mr. President Donald Trump ha sintetizzato con «Tutti ci chiamano per baciarmi il culo» la condizione comatosa delle relazioni economiche fra Stati Uniti d’America e il resto del globo. Ma non è stata la prima e certamente non sarà l’ultima smargiassata dell’uomo che guiderà per quattro anni la più importante potenza industriale del pianeta. È sufficiente rovistare negli archivi dei media per rendersi conto che Trump, ben prima di diventare il protagonista della scena politica internazionale, ha da sempre inanellato una serie di frasi sincere che si sono contraddistinte per sessismo, razzismo, volgarità, letture economicistiche da bar e facilonerie geo-politiche da tassista medio. Una cospicua e ininterrotta sequela di dichiarazioni sparse la cui somma è tale da superare di slancio l’inevitabile sostantivo-etichetta di “cazzate” per risultare una nuova categoria: le strumpalate. Le Strumpalate raccoglie le parole pronunciate senza filtri da Trump, nella sua incredibile parabola che l’ha visto in trent’anni partire palazzinaro newyorkese e arrivare, ben pettinato, a essere l’inquilino della White House; a rileggerle tutte d’un fiato sorge il dubbio che Mr. President voglia passare alla storia come uno stand-up comedian dedito alla auto-satira.
L'anima sociale e industriale dello sport
Vito Cozzoli
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 224
Un libro che intreccia visione, valori e storie per raccontare il potere trasformativo dello sport e il suo duplice volto: quello industriale, motore di innovazione e crescita economica, e quello sociale, che contribuisce alla creazione di comunità sane. Lo sport inteso non solo come attività fisica o intrattenimento, ma come diritto universale, farmaco per il corpo e per lo spirito, investimento per il futuro dei giovani e per il benessere dei meno giovani, ma anche volano economico, dalle competizioni locali che animano i piccoli centri fino agli eventi di respiro internazionale. Vito Cozzoli è stato per anni al servizio delle comunità sportive, mettendosi costantemente in gioco per il bene comune: queste pagine ne testimoniano l'impegno, i risultati, la mission, la capacità di unire analisi e visione per lasciare un segno che sia concreto e duraturo. Una lettura che invita a guardare oltre il campo da gioco e a comprendere il ruolo dello sport nella costruzione di una società migliore, più giusta. Perché investire nell'attività sportiva significa investire sulla qualità della vita e sul benessere di tutti. Significa fare comunità, realizzare sogni, credere nel futuro.
Il rottamato. Antropologia di Matteo Renzi
Daniela Ranieri
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2025
pagine: 724
Quando il sindaco di Firenze Matteo Renzi appare sulla scena nazionale, ospite in giubbotto di pelle da Maria De Filippi su Canale5, si solleva una fresca brezza di novità. Il “Rottamatore”, come si fa chiamare, promette di rimpiazzare i dinosauri del Pd, ferraglia da portare allo sfasciacarrozze. Novello Napoleone a cavallo di una Smart, incarna lo Spirito del Tempo: ma è il “Royal Baby” (come lo battezza Giuliano Ferrara), o un contafrottole velocista e rapace (“il Bomba” era il suo soprannome da giovane)? E quali valori incarna? Daniela Ranieri descrive l’Antropologia di Renzi: un mondo fatto di potere, narcisismi, torsioni democratiche, riforme incostituzionali, sperpero di soldi pubblici, cortigiani, marketing, pubblicità, slogan e politiche neoliberiste sullo sfondo di un’Italia agiata innamorata di lui e di un’altra che arranca sotto il peso del fallimento della globalizzazione. Il “renzismo” non è stato solo metodo, ma un mondo valoriale, un’epica su cui Renzi fondò una piccola post-democrazia dei selfie, dei tweet, dello storytelling: dalla gloria del 40,8% alle Europee del 2014, passando per il referendum del 2016 con cui 20 milioni di italiani respinsero la sua Costituzione fiorentina, al sabotaggio del Conte-2 sotto pandemia con i suoi retroscena inediti. Ma chi è oggi e cosa vuole il capo del non-partito Italia Viva, col 2% dei voti? E che lavoro fa: il conferenziere globe-trotter a gettone, il senatore della Repubblica italiana, o l’affarista al soldo del regime saudita? Prefazione di Marco Travaglio.
Una certa idea di socialismo
Sandro Pertini
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 224
«Questo socialismo, questa Resistenza e questa continua lotta sono stati lo strumento per vincere in qualche modo il dolore del mondo. Perciò amo di più il tormentato Dostoevskij dello storico e obiettivo Tolstoj.» A quarant’anni dalla fine del suo settennato alla presidenza della Repubblica, questo libro ricorda la storia e le idee dell’ultimo eroe del Novecento italiano, Sandro Pertini, attraverso le sue stesse parole. Si intrecciano così pubblico e privato, la famiglia, la vita sotto le armi (una medaglia d’argento nella Prima guerra mondiale e una d’oro nella Seconda), la prima tessera del Partito socialista unitario. E poi l’esilio in Francia, il periodo tra carcere e confino (sei condanne di cui una all’ergastolo e una a morte), la guerra di liberazione con il ruolo da comandante della Resistenza tra Roma, Firenze, Genova e Milano, la collaborazione con Ernesto Rossi e Altiero Spinelli alla stesura del Manifesto di Ventotene per un’Europa libera e unita. Marzio Breda e Stefano Caretti ricostruiscono con sapienza il profilo del presidente più amato dagli italiani. Una vita che è già di per sé un grande romanzo del Novecento: le sue idee di libertà e socialismo, le sue staffilate senza ipocrisie (in pubblico e in privato), la condanna delle Brigate rosse, la denuncia della corruzione nemica della democrazia e dello scandalo P2, la rivoluzione «interventista» del ruolo di capo dello Stato, la vittoria «con la Nazionale di calcio» ai Mondiali del 1982 e il suo rapporto vivissimo con un Paese intero e con i suoi cittadini.
Materiali resistenti. Fare la cosa giusta in un Paese che sbaglia
Marianna Aprile, Luca Telese
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 336
«Questo libro, se volete, ha l'ambizione di essere un anticorpo e un arsenale di idee che ha lo stesso spirito del nostro programma televisivo: come sopravvivere ai tempi feroci, alla cattiva politica ed essere felici». Materiali resistenti, in effetti, è un viaggio tra le piccole e grandi forme di "operosa speranza" con cui i due autori si sono confrontati negli ultimi anni. «La verità è che io e Luca, mentre le incontravamo e ce le raccontavamo a vicenda, non abbiamo avuto la minima esitazione nel ritenerle forme di resistenza, modi in cui singoli, piccoli gruppi o comunità provano a fare la cosa giusta in un Paese che spesso imbocca la direzione sbagliata. Tutte le volte cioè in cui si verificano strappi in quel tessuto di valori di cui è composto il dna della nostra Costituzione. Queste storie partono da una convinzione che oggi sembra quasi vintage: quella che ciascuno di noi, meglio se insieme ad altri, può migliorare lo spazio che ha intorno, non importa quanto grande. Una convinzione prepolitica, apartitica e per questo trasversale». Dalle lotte nel mondo del lavoro o in difesa della Carta costituzionale a chi salva migranti in mare, dai ritratti di personalità straordinarie di questi anni ai racconti degli eroi in tempo di guerra, un libro pieno di storie di gente convinta di non fare niente di che, o mai abbastanza. E che invece a suo modo, per quel che può, per come può, resiste.

