Società, scienze sociali e politica
Immaginazione e creatività nell'età infantile
Lev S. Vygotskij
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2025
pagine: 160
«L'immaginazione e la creatività non sono doni divini, frutti improvvisi, folgorazioni, ma rappresentano un complesso processo
Il futuro ad alta quota. Montagne, aree interne, periferie. La rivincita dei luoghi che vogliono contare
Andrea Ferrazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 216
Le montagne e le aree interne italiane stanno vivendo un destino segnato: spopolamento, declino, marginalità. Ma proprio da questi luoghi dimenticati può nascere una nuova idea di progresso. C’era una volta il futuro racconta la frattura che divide nostalgia e fiducia: dove domina la nostalgia il tempo si ferma, le comunità si chiudono, l’innovazione arretra. Dove invece cresce la fiducia, fioriscono imprese, creatività, nuove forme di vita e di sviluppo. Questo libro è insieme analisi e proposta: smonta i luoghi comuni sulla montagna come periferia senza speranza e la restituisce come laboratorio del domani, capace di attrarre giovani, idee e energie nuove. Un invito a chi non si rassegna a vedere l’Italia arretrare, e vuole scommettere sulla forza dei margini per ridisegnare il futuro del Paese.
Sarajevo. Laboratorio fragile dei Balcani, metronomo d'Europa
Joshua Evangelista
Libro: Libro in brossura
editore: Paesi Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 204
Sarajevo non è solo la capitale della Bosnia ed Erzegovina. È una città complessa e antica, che ha conosciuto il peggio e il meglio dell’Europa: quattro anni di assedio, oltre undicimila civili uccisi, le biblioteche bruciate. Eppure anche la capacità di resistere, di creare cultura e vita dentro la guerra, e di costringere l’intero continente a interrogarsi su cosa significhi essere solidali con gli aggrediti. Nel corso dei secoli è stata un ponte tra Oriente e Occidente, dove si mescolavano lingue e preghiere, mercati e alfabeti, e dove, per un momento, l’utopia jugoslava sembrò realizzarsi. Oggi la Bosnia ed Erzegovina resta divisa, la minaccia del conflitto continua a serpeggiare, ma Sarajevo sfugge a ogni geometria politica. Resta un laboratorio fragile di convivenza, memoria e speranza. Questo libro prova a raccontarla attraverso le voci di chi la abita.
Il mistero del pudding reale. Le DISavventure dell'Ispettore Ortografoni
Susi Cazzaniga, Silvia Baldi
Libro: Libro rilegato
editore: Erickson
anno edizione: 2025
pagine: 100
"L’ Ispettore Ortografoni è tornato! Dopo il successo dei suoi Minigialli dell’ortografia, ecco nuove avvincenti storie tutte da leggere! Che tu conosca già il celebre detective o che lo incontri per la prima volta, ti divertirai a raccogliere gli indizi, attaccare gli adesivi sul taccuino dell’indagine e diventare un vero detective. Preparati all’avventura: con Ortografoni il divertimento è garantito, e la correttezza ortografica anche! L’ispettore Ortografoni viene chiamato al Palazzo reale: è successo qualcosa di molto strano... la Serata del Pudding Reale si avvicina, ma lo chef Berry è assente da giorni e, soprattutto, la ricetta segreta del leggendario pudding è scomparsa dalla cassaforte! Chi avrà rubato il prezioso segreto? E perché? Un maggiordomo sospettoso, una giovane assistente un poco goffa, una torta misteriosa e tante rose di zucchero… Leggi la storia, raccogli gli indizi e risolvi il caso con Ortografoni!
Treccani. Atlante geopolitico 2025
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2025
pagine: 816
"Il 2025 segna una cesura silenziosa ma profonda: il mondo ha smesso di cercare un ordine e non sa ancora convivere con il disordine. Le potenze si urtano, le regole si moltiplicano, l’equilibrio si ritrae. Viviamo in un territorio intermedio, instabile e mutevole, dove potenza e fragilità coesistono. Non è la fine dell’ordine: è l’inizio di un ‘nuovo disordine mondiale’. La globalizzazione integra e divide, la tecnologia emancipa e domina, l’interdipendenza unisce e imprigiona. Nessuna potenza governa da sola; il mondo è una mappa in movimento, un sistema senza architetti, la forza non garantisce più sicurezza. Il passaggio da un mondo unipolare a uno oligopolare è in corso, ma non è ancora compiuto e questo genera disordine. […] Che cosa resta da fare, allora, in un Atlante geopolitico che ambisce a guidare i lettori in questa geografia mobile? Innanzitutto, recuperare la capacità di guardare al mondo con occhio freddo e visione lunga. […] Questo Atlante non promette mappe stabili. Intende offrire bussole affidabili. Non pretende di addomesticare il disordine, ma di aiutare a navigarlo. Ogni epoca, scriveva Carl von Clausewitz, elabora la propria teoria della guerra. La nostra deve elaborare la propria teoria dell’interdipendenza. Essere forti significa saper dipendere in modo intelligente; l’efficienza va tarata sulla sicurezza; la cooperazione vive se la deterrenza è credibile. Le istituzioni valgono se riflettono forze reali. Nel 21° secolo il potere è governo del tempo e delle risorse. La conoscenza è il primo bene strategico: comprendere è già agire."
Mal di Stato. Il ritorno della mano pubblica nell'economia italiana
Stefano Cingolani
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 208
Negli ultimi due decenni, soprattutto in Italia, si è assistito al ritorno massiccio dell’intervento statale nell’economia, superando la mera gestione delle emergenze. Questo fenomeno, già avviato a livello globale dopo l’11 settembre 2001 e acuito dalla crisi del 2008 e dalla pandemia, ha trasformato lo Stato in un attore dominante che soffoca il mercato, frena l’innovazione e mina la trasparenza democratica. Il libro analizza la “restaurazione statalista” italiana, dove lo Stato agisce contemporaneamente da arbitro e giocatore, favorendo oligarchie politiche ed economiche. Vengono ripresi strumenti tradizionali come le partecipazioni statali e se ne introducono di nuovi, come il golden power, usato spesso in modo arbitrario per controllare settori strategici. Anche la Cassa Depositi e Prestiti ha assunto un ruolo centrale nel salvataggio di imprese in crisi. Il testo individua sette direttrici dell’intervento statale: uso politico delle partecipate, espansione della Cdp, uso eccessivo del golden power, rinazionalizzazioni, interferenza nella governance aziendale, capitalismo clientelare e il contrasto con la nuova economia italiana (il “quinto capitalismo”). L’autore sostiene che questo ritorno dello Stato imprenditore sia inefficace e destinato al fallimento, ostacolando anziché favorire lo sviluppo e la modernizzazione. La conclusione è chiara: il neostatalismo rappresenta un inciampo alla crescita del Paese.
Basta piangere! Storie di un'Italia che non si lamentava
Aldo Cazzullo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 144
"Non ho nessuna nostalgia del tempo perduto. Non era meglio allora. È meglio adesso. L'Italia in cui siamo cresciuti era più povera, più inquinata, più violenta, più maschilista di quella di oggi. C'erano nubi tossiche come a Seveso, il terrorismo, i sequestri. Era un Paese più semplice, senza tv a colori, computer, videogiochi. Però il futuro non era un problema; era un'opportunità." Aldo Cazzullo racconta ai ragazzi di oggi la storia della sua generazione e quella dei padri e dei nonni, "che non hanno trovato tutto facile; anzi, hanno superato prove che oggi non riusciamo neanche a immaginare. Hanno combattuto guerre, abbattuto dittature, ricostruito macerie. Hanno fatto di ogni piccola gioia un'assoluta felicità anche per conto dei commilitoni caduti nelle trincee di ghiaccio o nel deserto. Mia bisnonna sposò un uomo che non aveva mai visto: non era la persona giusta con cui lamentarmi per le prime pene d'amore. Mio nonno fece la Grande Guerra e vide i suoi amici morire di tifo: non potevo lamentarmi con lui per il morbillo. L'altro nonno da bambino faceva a piedi 15 chilometri per andare al lavoro perché non aveva i soldi per la corriera: come lamentarmi se non mi compravano il motorino?". I nati negli anni Sessanta non hanno vissuto la guerra e la fame; ma sapevano che c'erano state. Hanno assorbito l'energia di un Paese che andava verso il più anziché verso il meno. Hanno letto il libro Cuore, i romanzi di Salgari, Pinocchio, i classici. Non hanno avuto le opportunità dell'era digitale...
Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti
Aldo Cazzullo
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 288
«I nostri nemici finiranno all'Inferno; le nostre mamme in Paradiso; ma a noi un po' di Purgatorio non lo leva nessuno
Anatomia della distruttività umana
Erich Fromm
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 668
"Anatomia della distruttività umana" è uno dei capolavori teorici di Erich Fromm. Con questo volume, l’autore porta a compimento la sua lunga riflessione sul male e sulla violenza, offrendo una lettura radicale e interdisciplinare del comportamento distruttivo umano. Attraverso un confronto serrato con la psicoanalisi freudiana, l’etologia (in particolare con le teorie di Lorenz), la storia, la sociologia e l’antropologia, Fromm distingue tra aggressività “difensiva” (biologicamente radicata e funzionale alla sopravvivenza) e aggressività “maligna”, frutto di distorsioni psichiche e sociali. È su questa seconda forma che si concentra l’analisi, approfondendo i caratteri culturali, convenzionali, politici e, più genericamente, storico-sociali che condizionano i cosiddetti “istinti sadici” dell’uomo. Un’intera sezione del libro è dedicata alla figura dei “caratteri necrofili”, con ritratti psicologici di Hitler, Himmler e Stalin, che Fromm analizza per mostrare i tratti tipici della personalità distruttiva. Ma l’opera va oltre lo specifico caso clinico o storico, diventando una meditazione profonda sul potenziale di autodistruzione insito nella società moderna e sulle condizioni necessarie per costruire un mondo meno violento.
Italiano L2 in classe. Materiali per la prima alfabetizzazione alla primaria
Beatrice Pontalti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Erickson
anno edizione: 2025
Italiano L2 in classe è uno strumento operativo pensato per accompagnare i bambini e le bambine nelle prime fasi di apprendimento dell’italiano come seconda lingua, partendo da situazioni reali e contesti quotidiani vissuti a scuola. Il kit è stato progettato per promuovere relazioni significative, favorire la comunicazione essenziale in aula e sviluppare competenze linguistiche e sociali attraverso il gioco e la partecipazione. Uno strumento utile e coinvolgente, ideale per docenti della scuola primaria, educatori e operatori che lavorano nella prima alfabetizzazione L2. Ogni attività è modulabile in base al livello linguistico dei bambini e delle bambine, e può essere svolta in coppia, in piccolo gruppo o con tutta la classe. Le proposte didattiche sono pensate per promuovere l’apprendimento cooperativo, il plurilinguismo e l’inclusione. La scatola contiene:200 carte illustrate suddivise in immagini e immagini+parole, organizzate in tre categorie (pronomi, oggetti, azioni); una ruota con 10 dischi intercambiabili, ognuno dedicato a un tema scolastico (colori, saluti, luoghi, emozioni, alfabeto, ecc.); 100 adesivi illustrati, da utilizzare come rinforzo visivo, premi o supporto alle attività; un libretto operativo con numerose proposte ludiche strutturate per favorire l’ascolto, la produzione orale, la comprensione e l’uso funzionale dell’italiano in classe.
Il cofanetto della scrittura creativa. 50 idee da portare in classe
Ivan Sciapeconi, Eva Pigliapoco
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Erickson
anno edizione: 2025
Il cofanetto della scrittura creativa è una “cassetta degli attrezzi narrativa” per accompagnare bambine e bambini dai 7 anni in su nella scoperta del piacere di scrivere. Nato dall’esperienza diretta in classe di due insegnanti – Ivan Sciapeconi e Eva Pigliapoco – propone un approccio ludico, inclusivo e stimolante alla scrittura, pensato per rendere ogni attività accessibile e coinvolgente. All’interno del cofanetto si trovano 50 carte operative, suddivise in 3 livelli di difficoltà: dalle prime attività più semplici per sbloccare la fantasia, fino a proposte più articolate per costruire testi narrativi originali. Le carte offrono stimoli vari e divertenti: cambiare il punto di vista di una storia, fondere personaggi di fiabe diverse, mescolare titoli, creare nuove ambientazioni, riscrivere elenchi… ogni sfida è progettata per allenare creatività, pensiero laterale e competenze narrative. Ogni attività può essere proposta individualmente, in piccoli gruppi o in classe intera, adattandosi facilmente al livello di partenza e ai bisogni specifici degli alunni e delle alunne. La guida alle attività fornisce suggerimenti pratici per integrare le carte in percorsi didattici flessibili e personalizzati, anche in contesti educativi informali o familiari.
Adolescenti neurodivergenti a scuola. Strategie per favorire la convivenza delle differenze
Stefano Cainelli
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2025
pagine: 168
La complessità dei comportamenti degli alunni e delle alunne con disturbi del neurosviluppo nella scuola secondaria di primo e secondo grado porta gli insegnanti a riflettere sulle strategie più adeguate per intervenire in classe in modo efficace. Il libro propone un’analisi delle nuove adolescenze, che comprendono sempre più i disturbi dello spettro dell’autismo (ASD), il disturbo dell’attenzione e iperattività (ADHD) e la plusdotazione cognitiva, con le loro specifiche modalità di apprendimento e il diverso funzionamento a livello sociale. Sono proposti suggerimenti ed esempi per: favorire la convivenza di gruppi di adolescenti anche con funzionamento differente; accompagnarli nella fase adolescenziale, migliorando la socializzazione; supportare insegnanti e specialisti dell’educazione nella gestione di classi con adolescenti neurodivergenti. Un libro utile per apprendere nuove strategie da applicare nelle classi inclusive, in cui il benessere di tutti gli studenti e le studentesse diventa una priorità educativa.

