Società, scienze sociali e politica
La partita del potere. Come lo sport è diventato un'arma nelle mani dei leader autoritari
Moris Gasparri
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2026
pagine: 134
Cosa succede se lo sport, da sempre celebrato come regno autonomo, giocoso e pacifico di valori come rispetto e fair play, diventa cartina al tornasole dell’età degli imperi e della politica di potenza? Da Putin a Trump, da Xi a Modi, assistiamo a un suo uso politico da parte dei nuovi imperatori globali con pochi precedenti nella storia, per intensità ideologica, degli investimenti e del coinvolgimento diretto dei leader. Ossessione per la lotta e la vittoria, per la potenza nazionale e del proprio culto personale propagandate attraverso l’organizzazione di grandi eventi come Mondiali di calcio e Olimpiadi (soprattutto, a sorpresa, quelle invernali), per la salute e il vigore fisico personale e della popolazione, per gli aspetti tecnologici e digitali. L’Europa, culla dello sport antico e moderno, assiste impotente a questi cambiamenti, che fatica a comprendere e spesso ignora. Anche il calcio, da sempre bastione psicologico della sua centralità, è sempre meno in mani europee. Lo sport non è più – o non è mai stato? – un’arena neutrale separata dalla geopolitica. Stiamo vivendo il tempo delle ideologie politiche dello sport, uno scenario inedito e multiforme che questo libro esplora, racconta e ricostruisce in dettaglio.
Due strade verso la prosperità. Mille anni di cultura e istituzioni in Europa e Cina
Avner Greif, Joel Mokyr, Guido Tabellini
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2026
pagine: 720
Nell’XI secolo, quando l’Europa era ancora arretrata e povera, la Cina era una civiltà ricca e sofisticata. Eppure, l’Europa è divenuta la culla della democrazia e della Rivoluzione industriale, guidando il Grande Arricchimento, mentre la Cina è rimasta stagnante fino alla fine del XX secolo e sempre governata da autocrazie. Due strade verso la prosperità ripercorre la nascita di due organizzazioni sociali molto diverse tra loro nella Cina e nell’Europa premoderne: il clan e la corporazione, e mostra come esse siano state fattori chiave nella Grande Divergenza economica e politica tra le due civiltà. In questo importante libro, tre economisti di spicco offrono una nuova e audace spiegazione del perché Europa e Cina si siano evolute lungo traiettorie così diverse. Nell’Alto Medioevo beni pubblici come la condivisione del rischio, il culto religioso, l’istruzione e la risoluzione dei conflitti erano forniti da organizzazioni non statali in entrambe le società, ma le organizzazioni che svolgevano queste funzioni erano molto diverse nelle due parti del mondo. La Cina faceva sempre più affidamento sulla cooperazione basata sui legami di parentela all’interno dei clan, mentre i legami di parentela più deboli diedero origine in Europa a corporazioni come le gilde, le università e le città autonome. Nonostante svolgessero funzioni simili, clan e corporazioni si fondavano su principi molto diversi, con conseguenze decisive e ancora oggi determinanti. Il libro fornisce una risposta innovativa a una domanda fondamentale della storia economica e politica, mostrando come i legami di parentela estesi nella società cinese abbiano facilitato il consolidamento dell’autocrazia e ostacolato l’innovazione e lo sviluppo economico, e come invece le corporazioni abbiano influenzato in Europa le istituzioni statali emergenti e preparato il terreno per la Rivoluzione industriale.
I tredici giorni della crisi di Cuba
Robert F. Kennedy
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2026
pagine: 178
Nell’ottobre 1962 il mondo rischiò l’abisso: la Guerra Fredda spinse Stati Uniti e Unione Sovietica sull’orlo di una guerra nucleare. L’installazione di basi missilistiche a Cuba da parte dell’Unione Sovietica, guidata da Nikita Kruscev, provocò la risposta statunitense di una quarantena navale per impedire l’arrivo di missili sull’isola. Tra minacce e attriti, la crisi fu fronteggiata con una serrata dialettica diplomatica: un dialogo teso e continuo tra due blocchi che, grazie a trattative quasi invisibili e all’appello per la pace di Giovanni XXIII, riuscì a evitare il disastro e a riportare il conflitto su una via di de-escalation. Questa storia poteva essere raccontata “dall’interno” solo da una persona, l’uomo che fu il collaboratore più intimo del presidente degli Stati Uniti allora in carica John Kennedy, suo fratello Robert.
Churchill. I protagonisti della storia. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Cosmo
anno edizione: 2026
pagine: 96
Discendente di una famiglia aristocratica di secondo rango, il giovane Winston Churchill cresce all’ombra del padre, il deputato conservatore Randolph Churchill. Appassionato di strategia militare, Winston intraprende la carriera militare per distinguersi e, un giorno, sedere in Parlamento al fianco del padre. Le sue imprese e la sua personalità molto marcata gli valgono tanto elogi quanto inimicizie. Quando suo padre morì prematuramente, Churchill divenne una figura tanto imprescindibile quanto sfuggente della classe politica inglese. Nominato Primo Lord dell’Ammiragliato all’inizio della Grande Guerra, si preparò a mostrare al resto del mondo la portata del suo talento… «La storia sarà indulgente con me, perché ho intenzione di scriverla io stesso».
Atmosfere di guerra. Articoli e fotografie dal fronte (1944-45)
Lee Miller
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 270
Nel 1944 l’Europa era un continente lacerato dalla guerra e oppresso dall’occupazione nazista. Durante la vasta offensiva contro le forze tedesche da parte degli Alleati, il lavoro di Lee Miller, al tempo corrispondente di guerra per “Vogue”, la distinse come fotografa e scrittrice di straordinaria abilità. Le sue parole combinano immediatezza, capacità di osservazione e profondo coinvolgimento personale, a completamento delle quali il volume contiene l’intera gamma delle straordinarie fotografie scattate tra Francia, Belgio, Germania, Lussemburgo e Austria. Le immagini raccontano il viaggio di Miller al seguito delle truppe americane attraverso città e paesaggi devastati dal conflitto, ma soprattutto ritraggono persone che resistono alla guerra: soldati, generali, medici, sfollati, prigionieri, feriti, antagonisti ed eroi. Nei suoi brillanti dispacci si percepiscono la cruda realtà del combattimento e l’incredulità, l’indignazione, nel testimoniare le vittime di Dachau. L’orrore della guerra è alleviato dallo spirito della Parigi post-liberazione, dove Miller registrò conversazioni memorabili, qui riportate, con Picasso, Cocteau, Éluard, Aragon e Colette.
Scapa Flow 1919. La tragedia della flotta militare tedesca
Friedrich Ruge
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2026
pagine: 236
21 giugno 1919, Isole Orcadi. Nel giro di poche ore la base navale britannica di Scapa Flow diventa un immenso cimitero di navi: undici corazzate, tredici incrociatori leggeri e da battaglia e cinquanta cacciatorpediniere della flotta d’alto mare tedesca vengono sabotati dagli equipaggi. Dopo l’armistizio, le unità superstiti della Hochseeflotte sono internate a Scapa Flow in attesa di una decisione sul loro destino, quando l’ammiraglio Ludwig von Reuter ordina l’autoaffondamento. Che cosa spinge l’ufficiale a dare quell’ordine? Quali eventi preparano e determinano la tragedia? Friedrich Ruge, allora giovane ufficiale internato nella base inglese, ricostruisce con rigore e intensità quei giorni decisivi, unendo la testimonianza diretta allo sguardo critico dello storico.
Bologna e i Compianti
Desideria Cavina
Libro
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2026
pagine: 32
Esodo. Il silenzio di chi resta
Katja Hrobat
Libro
editore: Bottega Errante Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 320
Un’antropologa e ricercatrice indaga le memorie dei rimasti dopo l’esodo: uomini e donne che nei turbolenti anni del secondo dopoguerra non hanno lasciato l’Istria assieme a gran parte della comunità italiana per raggiungere l’Italia; persone che sono rimaste in Jugoslavia e da maggioranza sono diventate minoranza. Voci scomode sia per chi vorrebbe raccontare l’esodo solo come migrazione di vittime sia per chi invece lo intende solo come opzione di scelta. Voci ridotte al silenzio per decenni che finalmente raccontano la propria storia. Nel complesso mosaico di ciò che è stato l’esodo giuliano-dalmata, si inserisce ora un tassello mancante: il racconto dei destini delle persone comuni che rimasero, che si adattarono, che ricostruirono una società assieme a coloro che arrivarono dall’interno della Jugoslavia a colonizzare il “selvaggio West” istriano. Un racconto composto da testimonianze toccanti, raccolte in dieci anni con rigoroso metodo antropologico nell’area litoranea slovena e con un obiettivo principale: abbandonare gli stereotipi e lasciare finalmente parlare il silenzio.
Musei, genere e queerness
Libro: Libro in brossura
editore: Nomos Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 216
Rappresentare è mai stato un gesto neutro, scisso dal contesto socio-politico, culturale, scientifico dell’istituzione museale? Il volume indaga le modalità attraverso cui le istituzioni culturali, e i musei in particolare, possono assumere un ruolo attivo nell’interpretazione dei cambiamenti sociali relativi alle dimensioni del genere, della sessualità e delle relazioni, in un’ottica queer. Pensato come uno strumento di avvicinamento di tali argomenti per un pubblico di professionist*, student*, ma anche per chiunque insegni, scriva o faccia ricerca sociale, si tratta del primo saggio in italiano interamente dedicato all’approfondimento del rapporto tra queerness e museologia. In una coralità di punti di vista e seguendo l’imprescindibile approccio dell’intersezionalità, l* autor* danno particolare risalto a due prospettive: da un lato il contesto internazionale in cui, nell’ultimo decennio, si è sviluppata un’ampia letteratura, a cui verrà data evidenza sintetizzando le questioni e le tensioni di maggior rilievo sia sul piano concettuale sia operativo; dall’altro il panorama culturale italiano, dove stanno nascendo diverse pratiche di attivismo che hanno come scopo quello di scardinare stereotipi attinenti alla sfera del genere e della sessualità, promuovendo i diritti LGBTQIA+. Ne emerge una cornice sia teorica sia metodologica sulle possibilità che la cultura queer ha di esprimersi nelle istituzioni culturali, grazie a una presa di responsabilità rispetto alla necessità di partecipare a un dibattito globale per i diritti umani e la giustizia. Contributi di: Arent Boon, Anna Chiara Cimoli, Cesare Cuzzola, Emanuela Gilli, Viviana Gravano, Maria Giovanna Mancini, Dani Martiri, Margaret Middleton, Nicole Moolhuijsen, Nit Nahum, Richard Sandell, Giorgio Vaccari.
Gli esposti nel XIX secolo
Cinzia Buccianti
Libro: Libro in brossura
editore: La Vela (Viareggio)
anno edizione: 2026
pagine: 134
Giungere a una visione unitaria della vita dei trovatelli è complesso: la sorte di ciascun bambino abbandonato è il risultato di una confluenza di elementi e fattori legati alla realtà in cui essi si trovano a combattere fin dalla loro nascita. L’Archivio di Stato di Siena (ASS) e l’Archivio di Stato di Grosseto (ASG) rappresentano i punti di partenza di questa ricerca, basata più che altro su documenti e dati rilevati nei fondi archivistici allo scopo rinvenuti. La natura dei dati che forniscono informazioni è per così dire “amministrativa”. La registrazione, che avveniva per mano dell’istituzione preposta a raccogliere l’infante abbandonato, segna più che altro dati generali come se la storia individuale del trovatello fosse cadenzata alla stregua di una questione contabile. Il periodo di riferimento è il triennio 1840-1841-1842 e la zona di interesse è la provincia inferiore senese.
Misure penali esterne nella giustizia minorile. Manuale per operatori del terzo settore
Francesco Montalbano
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2026
pagine: 88
Questo volume nasce per rendere più comprensibile il percorso che un minore può intraprendere dopo essere stato coinvolto in un fatto considerato reato. Pensato come guida pratica, si rivolge a chi opera nel terzo settore e accompagna i minori in questi delicati passaggi, offrendo uno strumento per orientarsi nel sistema della giustizia minorile. Con un linguaggio semplice ma rigoroso, il manuale segue le tappe fondamentali del procedimento penale minorile, fornendo riferimenti utili senza appesantire la lettura con tecnicismi giuridici. In un contesto segnato da crescenti fragilità – che coinvolgono bambini, adolescenti, giovani, persone con disabilità e anziani – diventa infatti essenziale rafforzare il ruolo educativo e formativo di chi opera sul campo. Questo testo risponde a tale esigenza: non solo come supporto per il lavoro quotidiano, ma anche come strumento di dialogo da utilizzare con il minore, affinché possa comprendere meglio il proprio percorso e i suoi possibili sviluppi.

