Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Impresa Cultura. Il turismo culturale in Italia, analisi, modelli e proposte. 21° rapporto annuale Federculture 2025
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
pagine: 400
Il 21° Rapporto Federculture si presenta come uno strumento di osservazione e interpretazione della realtà culturale italiana, in un momento in cui il settore ha superato la fase emergenziale legata alla pandemia da Covid-19 e si avvia a confrontarsi con le profonde trasformazioni che questa ha innescato o accelerato. L'obiettivo primario del Rapporto è offrire un'analisi completa e aggiornata del sistema culturale italiano, fondando la riflessione su una solida base di dati, in questa edizione ampliata per includere anche alcuni indicatori relativi all'offerta culturale. Un primo passo per fornire un'analisi sempre più completa e utile ai policy makers e agli operatori del settore. Le sezioni saggistiche del volume sono poi dedicate all'analisi di alcune dinamiche strutturali che stanno influenzando il settore culturale, con un focus sul turismo culturale, analizzato come fenomeno chiave per la crescita economica e le scelte di politica culturale. La lettura dei dati conferma, infatti, che è stato proprio il turismo culturale a trainare la ripresa del turismo in Italia, superando in molti casi i livelli pre-pandemici, ma anche che è un fenomeno che, pur offrendo importanti opportunità di crescita, può causare gravi squilibri, specialmente nei casi di overtourism. Dai dati quantitativi alle testimonianze dei protagonisti, dalle analisi macro ai casi di studio locali, il Rapporto costruisce un mosaico complesso, a più voci ma coerente, che restituisce la ricchezza, le potenzialità e le contraddizioni della cultura in Italia. Una cultura che si confronta con nuove sfide - digitali, sociali, economiche - ma che conserva una straordinaria capacità di adattamento, innovazione e radicamento nei territori. Testi di Salvatore Adduce, Giulia Alonzo, Sabrina Baracetti, Francesca Bazoli, Thomas Bertacche, Arianna Bertone, Alberto Bonisoli, Barbara Boschetto, Carolina Botti, Flavia Camaleonte, Andrea Cancellato, Lorenzo Cavallo, Comune di Pesaro, Anna Consolati, Beatrice Corti, Andrea Cusumano, Chiara Di Blasi, Livia Di Stefano, Paola Dubini, Alessandro Giuli, Fabrizio Grifasi, Guido Guerzoni, Elisa Marzilli, Gaetano Moraca, Marcello Minuti, Francesca Neri, Alberto Parigi, Serafino Paternoster, Daniela Picconi, Olivero Ponte di Pino, Nicola Sani, Maria Teresa Santoro, Francesco Spano, Salvatore Sutera, Antonino Ticali, Laura Tori, Angelo Zaccone Teodosi.
Musica e libertà. Suoni di lotta tra Sudamerica e Italia
Libro
editore: Arkadia
pagine: 92
Lavoro, diritti, confronto in ottica socialista tra Europa e America latina in questo terzo quaderno di studi.
In comunità la bellezza. Quando dalle piccole nascono le grandi cose
Silvia Brena, Massimiliano Colombi, Marco Marcatili
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
pagine: 200
A partire da Peccioli è possibile elaborare un modello alternativo e contemporaneo, la “via micropolitana”, per produrre cultura e attrarre flussi, generare prodotti e servizi distintivi, rilanciare la trasformazione eno-agro-alimentare nei territori, superando la nostalgia del Belpaese e la retorica strumentale delle città metropolitane. Il saggio si compone di tre parti, la prima più prettamente saggistica che inquadra il contesto e teorizza il concetto di Italia micropolitana, a cura di Silvia Brena, Massimiliano Colombi e Marco Marcatili; la seconda che racconta l’esperienza di comunità vissuta dai pecciolesi nell’elezione a Borgo dei Borghi e attraverso il viaggio a New York in occasione della mostra "Trash to Beauty"; la terza parte racconta visivamente l’allestimento, la mostra e il viaggio attraverso un nutrito apparato fotografico.
I reati digitali nel paese reale
Marisa Marraffino
Libro
editore: Zolfo
pagine: 200
Crimini invisibili e vittime reali. Un viaggio dentro i processi che svelano le fragilità del nostro tempo, dal caos del web alle aule di giustizia. I processi raccontano storie. Parlano della cultura di un'epoca, delle paure e delle fragilità di chi – suo malgrado – ha varcato le aule di un tribunale da protagonista. Mai come negli ultimi vent'anni le corti di giustizia hanno dato voce a giovani vite disorientate, spaventate, spesso ossessionate da una presenza costante e silenziosa: il digitale. social network, chat, app di incontri, intelligenza artificiale sono diventati compagni invadenti di un'esistenza sempre più solitaria, dove le "regole del gioco" sono state impietosamente ribaltate. Così i giudici si sono ritrovati a sostituire i genitori nell'impartire regole di educazione quotidiana e per la protezione dei figli al posto di chi, per natura, dovrebbe farlo. La solitudine di madri, padri, ragazze e ragazzi affiora tra le pagine di questo libro, che ci costringe a guardarci allo specchio attraverso lo sguardo lucido e partecipe di un'avvocata che da anni cerca di rimettere ordine nel caos generato dal big bang digitale che nessuno di noi era davvero preparato ad affrontare.

