Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
L'educazione non formale nel contesto penale minorile. Project N.O.I.S.E. e il reinserimento dei giovani autori di reato
Simona Grilli, Irene Petruccelli, Roberta Arrighi, Dalina Jashari, Luciano Lucanìa
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2026
pagine: 112
Il volume affronta il ruolo cruciale dell’educazione non formale nei percorsi di prevenzione e reinserimento dei giovani autori di reato, ponendosi come strumento innovativo per la giustizia minorile. Partendo dal quadro normativo e dall’analisi dei servizi, il testo evidenzia come la flessibilità, la centralità della persona e l’apprendimento esperienziale possano sostenere i ragazzi nella costruzione di nuove identità e competenze sociali. Attraverso il progetto europeo N.O.I.S.E. (Non fOrmal Innovative tools to foster life Skills of juvenilE prisoners), sviluppato da una rete internazionale di enti, vengono proposti strumenti pratici, attività e schede operative che mirano a potenziare resilienza, fiducia e responsabilità, riducendo il rischio di recidiva. Le testimonianze e le metodologie presentate mostrano come la creatività, il lavoro di gruppo e la partecipazione attiva diventino occasioni di cambiamento concreto. L’educazione non formale, con la sua capacità di integrare aspetti emotivi, relazionali e professionali, rappresenta una risorsa essenziale per trasformare il percorso penale in un’opportunità di crescita. Come ricorda Carl Rogers: «L’unica persona che è educata è quella che ha imparato come imparare e cambiare».
Misure penali esterne nella giustizia minorile. Manuale per operatori del terzo settore
Francesco Montalbano
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2026
pagine: 88
Questo volume nasce per rendere più comprensibile il percorso che un minore può intraprendere dopo essere stato coinvolto in un fatto considerato reato. Pensato come guida pratica, si rivolge a chi opera nel terzo settore e accompagna i minori in questi delicati passaggi, offrendo uno strumento per orientarsi nel sistema della giustizia minorile. Con un linguaggio semplice ma rigoroso, il manuale segue le tappe fondamentali del procedimento penale minorile, fornendo riferimenti utili senza appesantire la lettura con tecnicismi giuridici. In un contesto segnato da crescenti fragilità – che coinvolgono bambini, adolescenti, giovani, persone con disabilità e anziani – diventa infatti essenziale rafforzare il ruolo educativo e formativo di chi opera sul campo. Questo testo risponde a tale esigenza: non solo come supporto per il lavoro quotidiano, ma anche come strumento di dialogo da utilizzare con il minore, affinché possa comprendere meglio il proprio percorso e i suoi possibili sviluppi.
Atlante della nera milanese. Storia e geografia dei delitti che hanno insanguinato Milano
Giuseppe Paternò Raddusa
Libro: Libro rilegato
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 240
Una città trattiene le storie, le sedimenta, le ingloba nel proprio tessuto. Anche a Milano, nei suoi quartieri, nelle strade che percorriamo ogni giorno senza pensarci, rimangono stratificate storie di sangue, misteri irrisolti, ferite che il tempo non ha mai davvero chiuso. In Atlante della nera milanese, Giuseppe Paternò Raddusa – autore del podcast true crime Demoni urbani – ricostruisce questa mappa sommersa: delitti celebri e dimenticati, vicende che hanno attraversato giornali, tribunali e memorie familiari, episodi che hanno ridefinito il rapporto tra la città e chi la abita. Storie che affondano le loro radici nella parte più glamour e scintillante della città, la Milano da bere, oppure tra le formazioni politiche che hanno insanguinato piazze e strade negli anni settanta, o nel periodo d’oro delle bande armate, da Cavallero a Vallanzasca, fino ai quartieri popolari del secondo dopoguerra come la Porta Venezia di Rina Fort, lontana dalla vetrina scintillante incastonata in corso Buenos Aires di oggi. Paternò Raddusa costruisce un viaggio nei casi celebri e in quelli dimenticati, tra i protagonisti e i loro fantasmi, negli appartamenti e i quartieri che sono stati teatro di passioni estreme, violenze improvvise e misteri irrisolti. Una guida alla parte più oscura di Milano, per scoprire quanto il passato continui a pulsare sotto la superficie della città visibile.
La Colombia dei paramilitari. Inchiesta sui signori della guerra in Urabà
Mattia Fossati
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2026
pagine: 240
Li chiamavano paras. O, con disprezzo, paracos. All’inizio erano piccoli gruppi di contadini armati, poi diventarono paramilitari. Dall’Urabá, la frontiera selvaggia della Colombia, si sono espansi come un esercito silenzioso: hanno massacrato interi villaggi, sconfitto la guerriglia, corrotto politici, stretto accordi con multinazionali e trattato alla pari con i narcos. In pochi anni, le Autodefensas Unidas de Colombia (AUC) hanno costruito un impero del crimine, capace di ridisegnare la mappa politica di un intero Paese. La Colombia dei paramilitari racconta quarant’anni di guerra civile in Colombia attraverso documenti giudiziari inediti e interviste esclusive ai comandanti paramilitari nelle carceri di massima sicurezza e alle vittime costrette a fuggire dalle proprie terre. Un viaggio che inizia dai primi squadroni della morte negli anni Settanta, attraversa l’epopea sanguinaria dei fratelli Castaño, fino ad arrivare alla lunga ombra del Clan del Golfo. Un racconto crudo, documentato, necessario. Un reportage che mostra come la Colombia di oggi sia ancora soggetta alla legge dei paras.
La matrice occulta e rituale degli omicidi mediatici
Aurum
Libro
editore: Melchisedek
anno edizione: 2026
pagine: 108
Perché alcuni omicidi diventano «casi nazionali» mentre altri restano nel silenzio? Dietro la cronaca nera che domina i media si cela una matrice occulta: una regia invisibile che seleziona, amplifica e trasforma determinati delitti in simboli di una narrazione preconfezionata. I casi di Yara Gambirasio e Giulia Cecchettin non sono semplici tragedie: sono costruzioni mediatiche orchestrate con precisione, cariche di simbolismi rituali e nascoste finalità di ingegneria sociale. La chiave per decifrare questa matrice è la Scuola di Francoforte. Dall’Istituto fondato nel 1923 è nato un progetto di sovversione culturale che ha attraversato un secolo: dissolvere le identità tradizionali, frammentare la società, creare conflitti artificiali tra i sessi. Il femminismo radicale, la cancel culture, il linguaggio ideologico non sono fenomeni spontanei ma strumenti raffinati di controllo sociale, eredi diretti delle teorie francofortiste. Comprendere la Scuola di Francoforte significa possedere la mappa che rivela come l’ingegneria sociale trasformi i delitti in armi: neologismi imposti («femminicidio»), nemici collettivi costruiti («patriarcato»), dissidenza censurata, coscienze manipolate. Questo libro (aggiornato con l’analisi della sentenza definitiva del caso Turetta) documenta i meccanismi attraverso cui tale sistema opera: dall’analisi delle dinamiche processuali alla decostruzione del linguaggio mediatico, dalla simbologia occulta ai pattern geografici e temporali. Emerge un quadro inquietante: la realtà che ci viene presentata è una realtà fabbricata. Cosa viene nascosto dietro il velo della cronaca?
Welfare, salute e resilienza sociale: disuguaglianze e pratiche di prossimità
Luisa Nardi
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2026
pagine: 170
Il volume affronta il rapporto tra welfare, salute e resilienza sociale in uno scenario profondamente segnato dagli effetti della crisi pandemica. L’indagine mette in luce come la sanità pubblica rappresenti un ambito di tensione attraversato da disuguaglianze territoriali, etniche e di genere. Alla luce dei più recenti studi sul “welfare responsabile”, si propone l’ipotesi che, in alcune realtà locali, il “fare rete” e le pratiche di prossimità possano costituire una risposta alle carenze e alle iniquità degli interventi statali in materia di salute, configurandosi come forme di resilienza sociale. Tuttavia, emerge una contraddizione di fondo: se, da un lato, nelle aree caratterizzate da un forte capitale sociale e da un tessuto associativo consolidato il terzo settore riesce a supplire alle insufficienze pubbliche, dall’altro, nei territori privi di simili risorse, il rischio è quello di accentuare ulteriormente le disuguaglianze. Ne risulta come la possibilità di “fare welfare” dipenda in larga misura dalla qualità delle relazioni sociali e dalla densità comunitaria dei luoghi. Postfazione di Michele Colasanto.
Il delitto della Cattolica. Un caso da riaprire
Denis Marchesi
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 222
24 luglio 1971. Sembrava un tranquillo sabato mattina quello in cui Simonetta Ferrero trovò la morte, massacrata da 33 coltellate, nei bagni dell’Università Cattolica. La giovane dottoressa non aveva ombre nel suo passato e il delitto, all’apparenza perfetto, rimase senza colpevole. A più di cinquant’anni dall’omicidio, riprendendo in mano tutti gli elementi raccolti, si propone una nuova lettura dei fatti: una maggiore attenzione ai dettagli, una diversa chiave interpretativa e la possibilità di indirizzare, finalmente, verso la pista giusta.
La gratuità che accende
Giorgio Pontiggia
Libro: Libro in brossura
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2025
pagine: 80
«Dobbiamo creare un luogo libero, aperto a tutti, in cui aiutare i ragazzi ad affrontare la fatica dello studio e a scoprire la bellezza della conoscenza». Questa frase, sgorgata dal genio educativo di don Giorgio Pontiggia durante una cena con alcuni insegnanti, è all'origine dell'esperienza di Portofranco Milano. Nel tempo sono nati tanti centri analoghi in tutt'Italia, ciascuno con la propria storia, e talora un proprio nome, ma tutti caratterizzati dalla stessa passione per la gratuità che anima i volontari e riscuote la libertà dei giovani. Questo volume raccoglie l'intervento di don Giorgio in cui racconta l'origine e il metodo di Portofranco, e i contributi di Davide Prosperi e del cardinale Matteo Maria Zuppi che, nel dialogo con i volontari, approfondiscono originalità, ragioni e prospettive di Portofranco. La ricchezza di frutti di questa esperienza ha portato alla costituzione di una Fondazione per rendere ancora più efficace un'azione che ha un unico scopo: accendere il fuoco nel cuore dei ragazzi. Introduzione di Alberto Bonfanti. Il testo fondativo di Giorgio Pontiggia. Contributi di Davide Prosperi e Matteo Maria Zuppi.
Riti religiosi e pratiche di sfruttamento
Federica Cabras
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
Le sparizioni forzate in America latina
Laura Fotia, Luigi Guarnieri Calò Carducci
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2025
Alla ricerca del futuro. La riforma dell'assistenza agli anziani non autosufficienti
Cristiano Gori
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 128
La riforma dell'assistenza agli anziani non autosufficienti è stata introdotta nel nostro Paese con la Legge Delega 33/2023 e il successivo Decreto Attuativo 29/2024. Questo volume nasce dall'intenzione del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza di promuovere la conoscenza della riforma e il confronto pubblico in merito. Il testo si propone come una guida – chiara e accessibile – che ne illustra gli elementi principali e ne analizza punti di forza e punti di debolezza. Il libro è organizzato in quattro parti, di cui le prime tre corrispondono agli obiettivi della riforma:1. la costruzione di un settore unitario, il superamento dell'attuale frammentazione delle misure;2. la definizione di nuovi modelli d'intervento, adatti alle specificità della non autosufficienza di oggi; 3. l'ampliamento dell'offerta di risposte, per colmare l'attuale carenza di servizi. La quarta, e ultima, parte propone, invece, una visione d'insieme sulla riforma e sulle sue prospettive. Per assicurarne la massima accessibilità, il libro è pubblicato su supporto cartaceo ma è anche disponibile gratuitamente sul sito del Patto (www.pattononautosufficienza.it); possono essere scaricati sia il testo nel suo insieme sia i singoli capitoli.

