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Scienze umane

Alpini. Trincee, dolori e grandi gesta

Alpini. Trincee, dolori e grandi gesta

Libro: Libro rilegato

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 224

La storia degli alpini comincia ufficialmente in una data precisa: il 15 ottobre 1872, con il decreto di costituzione firmato a Napoli dal re Vittorio Emanuele II. Ma è all’iniziativa di altri due personaggi che si deve il traguardo: il capitano di fanteria Giuseppe Perrucchetti e il ministro della Guerra Cesare Ricotti Magnani. Celebrati per le imprese militari come per l’impegno al fianco della comunità, amati per lo spirito di sacrificio come per l’inconfondibile penna sul cappello, gli alpini rappresentano un pezzo fondamentale dell’identità italiana. Il loro mito si diffonde con la Grande Guerra, consolidando nell’opinione pubblica alcuni dei tratti distintivi del corpo – resistenza di fronte alle difficoltà, tenacia, senso del dovere – e continua, con orgoglio, ancora oggi. Attraverso le grandi firme del «Corriere della Sera» e le voci di membri del corpo alpino, che in pace e in guerra si sono distinti e che a queste pagine consegnano la propria testimonianza, Alpini ripercorre una storia di cui, centocinquant’anni dopo, non si può che andare fieri. Prefazione di Francesco Paolo Figliuolo.
17,00 €

Fascismo e storia d'Italia. A un secolo dalla Marcia su Roma. Temi, narrazioni, fonti

Fascismo e storia d'Italia. A un secolo dalla Marcia su Roma. Temi, narrazioni, fonti

Libro

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 504

Il Novecento è stato definito in vario modo: secolo breve, secolo delle guerre, secolo dei genocidi. Questo volume assume il Novecento come il “secolo delle masse” e torna a considerare il fascismo italiano nella sua esperienza storica concreta: un esperimento che ha prodotto contemporaneamente percorsi di modernizzazione e battute d’arresto di congelamento sociale, forme di mobilitazione e dispositivi di rigido controllo. Il volume – articolato nelle tre macrosezioni: temi, narrazioni e fonti – restituisce la fotografia di un’Italia che ancora deve fare i conti con un capitolo essenziale della sua storia, valorizzando anche il sapere storico per definire la natura delle destre oggi. Violenza, mercato, identità culturale, politica come religione, rappresentazione ideologica della realtà, costruzione del nemico sono alcune delle parole chiave su cui si costruisce la sezione Temi. Il fascismo in mostra, i monumenti, la satira, i sistemi comunicativi di massa e l’immaginario che tutte queste diverse strutture narrative contribuiscono a creare sono alcuni degli ambiti di ricerca che costituiscono la proposta della sezione Narrazioni. La nascita della cultura dell’antifascismo come “presa delle misure” del fascismo, l’indagine sulla formazione, l’organizzazione e il funzionamento degli archivi che il regime costruisce consentono di stimolare nuove ricerche. La proposta della sezione Fonti è soprattutto un invito a considerare i documenti come componenti inquiete di un racconto storico che non è solo testo, ma rapporto di potere, conflitto, costruzione ideologica del presente “a futura memoria”.
60,00 €

Il regno di Sambhala. Una visione completa per il perfezionamento dell'umanità

Il regno di Sambhala. Una visione completa per il perfezionamento dell'umanità

Khentrul (Rinpoche)

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2022

pagine: 255

Durante un viaggio intorno al mondo, Shar Khentrul Jamphel Lodrö, monaco tibetano di tradizione jonang, tenne alcune conferenze sugli insegnamenti buddhisti del sistema di Kālacakra. Fu qui che prese coscienza di quanto poco fosse conosciuta la reale natura del leggendario regno di Śambhala. Rientrato dal viaggio, decise di scrivere un testo breve e accessibile per chiarire che cosa Śambhala fosse effettivamente, e come sia possibile sperimentare la sua realtà più profonda. Dapprima Khentrul Rinpoche passa in rassegna le leggende e le storie d’Asia e d’Occidente che da secoli hanno gravitato su Śambhala, presentando le variegate interpretazioni nate intorno a questo mitico regno. Comincia poi a illustrare il concetto essenziale di karma, evidenziando come questo meccanismo condizioni pervasivamente la manifestazione della realtà che ognuno di noi sperimenta. Il modo di pensare di un individuo è la causa primaria del modo in cui agisce, e sono proprio alcuni tipi di azione a generare le condizioni della sofferenza e del conflitto, all’interno di se stessi e nei confronti degli altri. L’esperienza di Śambhala, spiega Rinpoche, può sorgere all’interno della mente di ognuno di noi. Gli insegnamenti buddhisti di Kālacakra, connessi a questo regno in modo particolare, sono in grado di dissipare le afflizioni mentali che generano le condizioni della sofferenza, conducendo alla scoperta della natura fondamentale che dimora all’interno di ogni individuo. Si spalanca così la possibilità di un luogo in cui riposa la perfezione dell’armonia e della pace, uno stato duraturo di felicità affrancato da sofferenza e conflitto, strettamente connesso all’ambiente in cui si vive e a tutti gli altri esseri. PrefazioneVen. Tenpa’i Gyaltsen.
24,00 €

Botte e risposte. Come reagire quando la vita ci interroga

Botte e risposte. Come reagire quando la vita ci interroga

Alberto Maggi

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 176

Alberto Maggi intrattiene da anni un dialogo autentico e sincero con decine di migliaia di lettori attraverso seguitissime omelie trasmesse in diretta online, sui social network, nel quotidiano scambio all'interno della comunità nata attorno al convento dei Servi di Maria di Montefano. La fede gioiosa, la passione per la libertà, la fedeltà allo spirito della sacra scrittura e il profondo rispetto per la vita hanno reso preziosi i suoi studi e i suoi commenti per quanti sono oggi alla ricerca di un punto di riferimento e di una guida. In queste nuove, sorprendenti riflessioni, Alberto Maggi si confronta con i temi più caldi dell'attualità, con lo smarrimento di fronte alla tragedia della pandemia, con la necessità di un rinnovato impegno di ciascuno verso il prossimo, e ci invita a recuperare interiormente quel messaggio di pace e di uguaglianza che è forse la risposta migliore che possiamo trovare quando la vita ci mette alla prova.
12,00 €

La marcia su Roma

La marcia su Roma

Giorgio Dell'Arti

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2022

pagine: 256

Non semplicemente la “marcia su Roma” (sotto una pioggia torrenziale), ma piuttosto la “presa di potere” da parte di Mussolini. Un processo durato tre anni, e quasi partendo da zero: il giorno in cui vennero fondati i Fasci di combattimento non c’erano, nella sede milanese dell’Alleanza industriale e commerciale di piazza San Sepolcro, che un centinaio di persone (tra cui nove donne). E tre anni dopo, dietro i 25.000 della marcia, i seguaci del duce erano più di 250.000. Come era potuto accadere? Una storia che si fa chiara solo partendo dal principio, e con il metodo adottato da Giorgio Dell’Arti per far sì che alla fine tutto sia limpido: un signore immaginario (lo stesso autore) finge di non saper nulla e bersaglia di domande un interlocutore (sempre Dell’Arti), che finge di sapere tutto.
10,00 €

La marcia su Roma

La marcia su Roma

Ernesto Brunetta

Libro: Libro in brossura

editore: Editoriale Programma

anno edizione: 2022

pagine: 96

Siamo abituati a pensare alla marcia su Roma come a un movimento di uomini armati che conquistano la capitale e ne trasformano radicalmente le istituzioni politiche, ma non è questo che la Storia racconta: analizzando le radici del movimento fascista capiremo infatti come tale evento si sia risolto in una trattativa politica, conclusa dal sovrano con l'incarico a Mussolini di comporre un nuovo governo. Determinante all'epoca fu quello che le relazioni di polizia chiamano lo spirito pubblico, cioè l'orientamento delle istituzioni e dei cittadini che, per quanto è dato sapere, nel 1922 era assolutamente favorevole al ripristino dell'ordine, nonostante questo comportasse l'approvazione della figura dell'uomo forte e soprattutto la soppressione delle libertà civili e politiche.
8,90 €

I segreti di Tutankhamon. Storia di un faraone tra mito e realtà

I segreti di Tutankhamon. Storia di un faraone tra mito e realtà

Valentina Santini

Libro: Libro rilegato

editore: Longanesi

anno edizione: 2022

pagine: 304

Da 3.300 anni i suoi occhi scrutano l'infinito e da cento osservano serafici anche noi, parlandoci di un passato che non esiste più, di un'epoca in cui il confine tra vita e morte, tra umano e divino era più sottile che mai. Il 4 novembre 1922, il piccone di un operaio colpì il primo gradino di una scala davanti alla tomba già nota di Ramses VI. L'egittologo inglese Howard Carter, ormai sfinito e prossimo a interrompere gli scavi, seguì quegli scalini uno dopo l'altro con il cuore che gli martellava nel petto finché non si trovò di fronte all'accesso di una porta murata. Quello che scoprì entrando da quel passaggio avrebbe cambiato le sorti dell'archeologia: la prima tomba di un faraone praticamente intatta. La casa che avrebbe dovuto ospitare il corpo di Tutankhamon per l'eternità era stipata di migliaia di oggetti preziosi, statue divine e umane, letti, un trono, armi e gioielli e di alcuni dei reperti più incredibili, famosi e misteriosi di tutta la Storia, come i feti mummificati delle figlie del faraone, la maschera in oro e lapislazzuli che copriva il suo volto e il pugnale forgiato con ferro e nichel di origine meteoritica: tutti gli ingredienti del mito e della Tut-mania che a partire dagli anni Venti si sarebbero diffusi in tutto il mondo. A distanza di cent'anni, il fascino che Tutankhamon esercita su di noi e sulla cultura pop è ancora enorme e Valentina Santini racconta in questo libro quello che è stato scoperto su di lui e i tanti aneddoti su uno dei ritrovamenti archeologici più sensazionali di sempre. Chi era Howard Carter? Quali sono state le motivazioni storiche che hanno portato alla nascita della «maledizione del faraone»? Tutankhamon era davvero il suo nome? Un viaggio avvincente attraverso il passato e le sabbie della Valle dei Re per conoscere da vicino i segreti del faraone bambino.
20,00 €

Perché oggi non è possibile una rivoluzione. Saggi brevi e interviste

Perché oggi non è possibile una rivoluzione. Saggi brevi e interviste

Byung-Chul Han

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2022

pagine: 192

“Mi spiace, ma i fatti sono questi,” risponde Han quando, in un’intervista uscita su Zeit Wissen, gli fanno notare che le sue riflessioni non sono molto incoraggianti. “Scrivo quel che vedo. I miei libri possono ferire poiché mostro cose che la gente non vuol vedere. Ma non sono io, non è la mia analisi a essere spietata, bensì il mondo in cui viviamo, con la sua follia e la sua assurdità”. Questo volume raccoglie gli interventi più significativi di uno dei massimi critici dell’assurdo mondo contemporaneo. Han ci restituisce un affresco lucido e dissacrante dell’epoca neoliberista e dei suoi paradossi, dai “ragazzi che si fanno fotografare mentre saltellano all’impazzata” al burnout, dai migranti alle sculture levigate di Jeff Koons, da Big Data al coronavirus e alle misure di contenimento della pandemia, in una società già di per sé “organizzata in chiave immunologica” e sull’orlo del collasso. Nel presente la coazione a produrre assume sempre più esplicitamente le forme dell’autosfruttamento e soprattutto dell’autodistruzione, giacché noi per primi “sacrifichiamo volontariamente tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta” e le conseguenze devastanti del capitalismo giunto al suo culmine richiamano in modo preoccupante il concetto freudiano di pulsione di morte. “Perché oggi non è possibile una rivoluzione” è una perfetta introduzione al pensiero radicale di Byung-Chul Han, e dunque è anche un invito, aperto e appassionato, a invertire la rotta.
18,00 €

Dai nostri inviati al fronte. Cent'anni di cronache dall'Africa orientale tra Adua e le ultime guerre

Dai nostri inviati al fronte. Cent'anni di cronache dall'Africa orientale tra Adua e le ultime guerre

Fabio Fattore

Libro: Libro in brossura

editore: SugarCo

anno edizione: 2022

pagine: 197

Curzio Malaparte, Dino Buzzati, Guelfo Civinini, Paolo Monelli, Indro Montanelli, Orio Vergani, Angelo Del Boca, Ilaria Alpi… I protagonisti di queste pagine sono giornalisti italiani che andarono in Africa orientale, per scelta o mestiere, e scoprirono un mondo diverso, rispetto a qualsiasi loro esperienza di viaggio: selvaggio, esotico, ma allo stesso tempo familiare perché legato all'Italia, dalla bandiera piantata ad Assab nel 1870 prima che Roma fosse capitale, all'eredità lasciata dopo quasi sessant'anni di colonie. È un mondo che si ama e si odia, offuscato da pregiudizi o preconcetti; non è facile farlo entrare in un articolo. Sono i testimoni di oltre cent'anni di guerre, guerriglie e fatti cruciali nel Corno d'Africa. Hanno assistito alla disfatta di Adua, alla conquista dell'Impero, alla resistenza etiopica, alla Seconda guerra mondiale e poi ancora all'amministrazione fiduciaria e alla decolonizzazione della Somalia, fino alla missione delle Nazioni Unite a Mogadiscio - con la battaglia di Checkpoint Pasta, la prima combattuta dagli italiani dopo il 1945 - e al conflitto fratricida tra Etiopia ed Eritrea del 1998-2000. C'è un filo sottile che li unisce e che l'autore ha voluto seguire, visitando anche alcuni dei luoghi che sono stati teatro della storia.
18,50 €

Vietnam. Una tragedia epica 1945-1975

Vietnam. Una tragedia epica 1945-1975

Max Hastings

Libro: Copertina morbida

editore: BEAT

anno edizione: 2022

pagine: 944

La guerra del Vietnam costituisce senza dubbio il conflitto che, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, ha esercitato la maggiore influenza sulla cultura del proprio tempo e su quella degli anni successivi. A quasi mezzo secolo di distanza, sono ancora vive nella memoria collettiva le immagini che ne fanno una guerra-simbolo del secondo Novecento: la foto, ad esempio, del capo della polizia di Saigon che spara a un prigioniero vietcong durante l'offensiva del Tet nel 1968; o quella della bambina che urla, correndo nuda in preda alla sofferenza dopo essere rimasta vittima di un attacco con il napalm nel 1972; o la foto della scala sulla quale, la sera del 29 aprile 1975, alla vigilia della caduta di Saigon, i fuggiaschi salgono verso un elicottero, come se stessero ascendendo al Calvario. Attraverso tali immagini si è radicata, in Occidente, la percezione dell'umiliazione subita in quel conflitto dagli Stati Uniti, la nazione più potente del pianeta, e del contrasto fra l'arte bellica di una superpotenza, che metteva in campo una tecnologia diabolica simbolizzata dal bombardiere b-52, e quella di contadini che indossavano il cappello a cono di paglia o il casco coloniale, e che per spostarsi si affidavano ai sandali e alle biciclette. La guerra durò tre decenni, costò fra i due e i tre milioni di vite e, negli Stati Uniti, determinò la rovina di un presidente e la caduta di un altro. Ha prodotto, inoltre, una sterminata letteratura, oltre a numerosi film, canzoni e così via. In nessuna opera, tuttavia, è stata indagata come in questo monumentale libro. Max Hastings ricostruisce la sua vicenda politica e strategica con un rigoroso ordine cronologico, mostrando l'imperizia dell'amministrazione americana nella conduzione del conflitto - dapprima con mille esitazioni, nel timore di una reazione degli alleati russi e cinesi del Vietnam del Nord, poi con una risolutezza spropositata che, con l'operazione Rolling Thunder, il bombardamento forzato, ebbe il solo effetto di rafforzare il supporto popolare al regime vietcong «generando un entusiasmo patriottico e nazionalista». Come in tutti i libri dello storico inglese, il volume mostra anche come «si viveva la guerra», come la vivevano «i contadini del delta del Mekong, i piloti degli Huey venuti da Peoria, i grunts di Sioux Falls, i consulenti della difesa aerea di Leningrado, i ferrovieri cinesi» e, persino, «le entraineuse di Saigon».
22,00 €

Fascismo. Quel che è stato, quel che rimane

Fascismo. Quel che è stato, quel che rimane

Libro: Libro in brossura

editore: Treccani

anno edizione: 2022

pagine: 440

Il fascismo è stato il più importante fenomeno politico nella storia d’Italia e uno dei più rilevanti del XX secolo in genere. Ha influenzato la politica di molti paesi ed è stato oggetto di una straordinaria mole di studi. A cent’anni dalla Marcia su Roma continua a essere utile riflettere sulle condizioni politiche, economiche, sociali e culturali che aprirono la strada alla sua affermazione. È quanto fanno – e ci aiutano a fare – i saggi raccolti nel volume, che ne ripercorrono la storia dalle origini alla caduta, ricostruendone i “valori”, la conquista del potere, le trasformazioni, il consenso, le interpretazioni, e contestualizzandolo nel più ampio scenario europeo. La chiave di lettura è duplice: innanzitutto, il fascismo non è il passato che non passa, ma è un passato che ha considerevolmente influenzato il presente e che deve essere conosciuto approfonditamente per costruire un futuro migliore. In secondo luogo, esso tentò di imporre una visione totalitaria alla società italiana ma, tra ambiguità, concessioni, viltà, non riuscì ad acquisire il pieno controllo sopra la Monarchia, la Chiesa, le Forze Armate, gli industriali, e dovette fare i conti anche con gli antifascisti che coraggiosamente mantennero viva la loro opposizione.  Il volume mira a offrire ai lettori il materiale indispensabile per acquisirne una corretta e approfondita conoscenza e comprendere se esso possa in qualche modo ripresentarsi.
27,00 €

Romanzo popolare. Come i «Promessi sposi» hanno fatto l'Italia

Romanzo popolare. Come i «Promessi sposi» hanno fatto l'Italia

Roberto Bizzocchi

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2022

pagine: 200

Forse perché lo leggiamo troppo presto o forse perché siamo costretti a farlo a scuola, sta di fatto che, in generale, abbiamo una opinione abbastanza grigia e sfocata dei “Promessi sposi”. Spesso ci rimanda un’immagine di compunzione religiosa e di moderatismo accomodante simile a certe vecchie fotografie che troviamo nelle case dei nostri nonni e che faticano a parlarci ancora. Ecco, vi invitiamo a (ri)leggere i “Promessi sposi” in modo un po’ diverso dal solito, cioè in compagnia non di un letterato, ma di uno studioso di storia d’Italia. Scopriremo così che i “Promessi sposi” hanno un carattere fortemente politico e ci dicono moltissimo sulla nostra storia, non solo quella del Seicento, sul nostro carattere nazionale, sull’impronta che il cattolicesimo ha lasciato, nel bene e nel male, nella nostra coscienza morale. Torneranno alla luce l’importanza e il valore del messaggio ideologico al cuore di questo romanzo: una morale privata basata su libertà di scelta e responsabilità individuale, per uomini e donne; un illuminato senso della misura nella valutazione delle cose del mondo, ma con una consapevolezza acuta della giustizia e dell’ingiustizia dei contesti sociali e delle azioni dei singoli.
20,00 €

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