Scienze umane
Il migliore dei mondi possibili. Sette giorni nella vita di Gottfried Whilelm Leibniz
Michael Kempe
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 300
Il filosofo tedesco Gottfried Wilhelm Leibniz è uno dei pochi pensatori ad aver incarnato a tutto tondo la figura del «genio universale». Matematico, fisico, teologo, storico, giurista, glottologo, inventore, animato dalla fede nel progresso tecnico-scientifico e nel futuro del genere umano, ha arricchito quasi ogni branca del sapere del Seicento con idee così feconde che i loro frutti sono tuttora riconoscibili nei campi di ricerca più disparati. Lo storico Michael Kempe ne traccia qui un profilo biografico e filosofico, scegliendo sette giornate emblematiche delle varie stagioni della vita e del pensiero di Leibniz. Il 29 ottobre 1675, a Parigi, quando getta le basi del calcolo infinitesimale. L'11 febbraio 1686, fra le montagne dello Harz, mentre formula per la prima volta le sue teorie sulla natura dell'universo e le cause del male. Il 13 agosto 1696, nei giardini reali di Hannover, dove discute di metafisica e giustizia divina con la principessa Sofia. Il 17 aprile 1703, alla corte di Federico I di Prussia, allorché sfiora il grande obiettivo di rendere il mondo e la conoscenza calcolabili mediante quel codice binario da lui stesso inventato e alla base poi della moderna informatica. Il 19 gennaio 1710, di ritorno a Hannover come bibliotecario ducale, durante la stesura della storia della dinastia guelfa. Il 26 agosto 1714, a Vienna, mentre si destreggia nei palazzi del potere fra progetti di natura politica, bellica, diplomatica e di tutela della salute pubblica. E infine il 2 luglio 1716, ancora a Hannover, pochi mesi prima di morire, quando s'interroga sull'origine del tempo e sul ciclo di esistenze di uno stesso individuo. Il risultato è un libro sorprendente, che ritrae un secolo ricco di idee e innovazioni scientifiche e aiuta a comprendere sia l'intimo intreccio tra la vita e la filosofia di Leibniz, sia, soprattutto, il vero significato della sua tesi più famosa, quanto spesso fraintesa, secondo cui il nostro è il «migliore dei mondi possibili». Perché la realizzazione del miglior mondo possibile non è un dato acquisito, ma un compito inesauribile, che impegna quotidianamente ogni uomo a contribuire alla trasformazione dell'ambiente circostante, al perfezionamento morale di sé e, quindi, all'accrescimento del bene comune.
Fuoco e fiamme. Storia e geografia dell’inferno
Matteo Al Kalak
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 296
Un’accurata discesa all’inferno, un luogo in cui si sono condensate le paure dell’Occidente cristiano. Esiste davvero l’inferno? Può sembrare una domanda fuori tempo massimo: eppure, per quasi due millenni questo interrogativo ha determinato la vita e le paure di intere generazioni. “Fuoco e fiamme” propone un viaggio, accurato e inedito, alla scoperta di un luogo a lungo ritenuto una realtà fisica e tangibile. Nella storia del cristianesimo, infatti, la sua esistenza come sito realmente individuabile è stata utilizzata per influire sui comportamenti collettivi e, per ciò stesso, fu strenuamente difesa dalle autorità religiose. Sotto terra, nelle profondità dei vulcani, sul sole o ai confini dell’universo: molti sono stati gli angoli del cosmo in cui lo si è posizionato, e in tutti i casi la trattazione si è indirizzata verso un inferno vero e mai metaforico. Perché il regno del male fu concepito in un certo modo? Cosa implicava, nella vita di ogni giorno, insistere sulla sua fisicità, e non relegarlo in una dimensione trascendente e immateriale? Infine, come ha fatto l’inferno a superare i cambiamenti filosofici, teologici e culturali delle varie epoche, restando parte integrante della dottrina cristiana? “Fuoco e fiamme” cerca di trovare risposta a tali quesiti, partendo dall’età moderna per arrivare ai dibattiti che, ancora oggi, agitano la società.
Atlante storico. Dal Novecento ai giorni nostri
Dario Fabbri
Libro: Libro rilegato
editore: Gribaudo
anno edizione: 2024
pagine: 192
«Come la geopolitica umana impone di superare l'occidentalismo per adottare lo sguardo degli altri, l'opera che avete fra le m
Le tribù liguri nella Preistoria-Prehistoric ligurian tribes
Tiziano Franzi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: ERGA
anno edizione: 2024
pagine: 189
La Liguria è una delle regioni italiane di maggiore interesse per lo studio e la conoscenza della Preistoria, per la presenza di siti dove è stata documentata la presenza dell'uomo a partire da circa 20.000 anni fa. Sono infatti di interesse internazionale le località dei Balzi Rossi (Ventimiglia), delle grotte di Toirano e di tutto il territorio del Finalese in provincia di Savona, di Chiavari (GE) e della Lunigiana (SP). Nella sua prima parte il libro è una vera guida che attraversa tutta la Liguria e oltre confine, (Francia meridionale, Piemonte, Lombardia, Emilia e Toscana). Nella seconda parte il lettore è guidato alla loro conoscenza e alla scoperta dei territori in cui hanno vissuto e lasciato importanti testimonianze, fino alla loro sottomissione da parte dei Romani, contro i quali hanno fieramente combattuto. Le loro tracce sono ancor oggi visibili nei “castellari” con cui hanno segnato il rispettivo territorio di appartenenza. Il libro permette così di conoscere non soltanto le prime tappe dell'evoluzione dell'umanità in Liguria, ma di comprendere lo spirito, il carattere e le peculiarità di chi ha abitato il territorio della regione nel corso dei millenni. Un'inedita Liguria da scoprire e visitare, con mappe, foto e, grazie alla polisensorialità, con contenuti multimediali.
L'Italia entra in Guerra. 10-25 Giugno 1940. I primi 15 giorni di conflitto
Mauro Minola
Libro: Libro in brossura
editore: Susalibri
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il 10 giugno 1940 l’Italia entrò in guerra contro la Francia e la Gran Bretagna. I primi quindici giorni dell’Italia nella Seconda Guerra mondiale ebbero come teatro delle operazioni proprio la frontiera occidentale del Piemonte, della Valle d’Aosta e della Riviera Ligure. Il rombo del cannone tuonò sulle montagne e i soldati italiani attaccarono i francesi. L’offensiva si rivelò più tormentata del previsto, contro un nemico che, se sul fronte del nord est cedeva di fronte alla soverchiante avanzata delle armate tedesche, su quello alpino, ben protetto dalle opere fortificate, era deciso a resistere alle azioni offensive italiane. Il racconto di quei giorni rivive in queste pagine, dove si alternano voci ed episodi di un conflitto difficile, nel quale gli avversari si fronteggiavano duramente, confrontandosi con l’ambiente severo della montagna. Il primo capitolo di una guerra che, in pochi anni, avrebbe portato alla fine del regime fascista e cambiato per sempre il destino del Paese.
Il ritorno della guerra. Combattere, uccidere e morire in Italia 1861-2023
Marco Mondini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 408
La storia è tornata e ha riportato la guerra. Dal momento in cui è stata immaginata come Stato nazionale fino all'atto della sua nascita, durante le campagne del Risorgimento, i conflitti mondiali e la lotta partigiana, la storia dell'Italia unita sembra un'unica narrazione di uomini in armi, sacrificio, guerre e combattimenti. Certo, a conti fatti a essere tramandate sono più sconfitte e ritirate che vittorie gloriose. Ma ciò non toglie che da oltre un secolo le memorie degli italiani siano state affollate soprattutto dall'esperienza della morte sul campo di battaglia. La morte temuta, la morte inferta, la morte per la collettività, la morte per poter immaginare un futuro democratico, la morte onorevole. Marco Mondini rilegge questo lungo racconto in un viaggio attraverso l'immaginario e il ricordo delle guerre. E oggi? Armi e morte sono tornate a occupare il nostro spazio quotidiano sfidando la tentazione di distogliere lo sguardo.
Britannia 43 d.C. L’invasione di Claudio
Nic Fields
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 176
Agli occhi dei soldati che si accingevano ad attraversare l’Oceanus Britannicus, alla fine dell’estate del 43 d.C., la prospettiva di raggiungere la periferia del mondo conosciuto corrispondeva a un misto di emozioni, tra paura e speranza. Tra questi uomini vi erano anche comandanti di primo rango, come il futuro imperatore Tito Flavio Vespasiano. Tuttavia, radunatisi al porto di Gessoriacum (l’attuale Boulogne- sur-Mer), in un primo momento molti rifiutarono di imbarcarsi. Così, a novantasette anni di distanza dall’ultima spedizione di Gaio Giulio Cesare, l’esercito romano approdò nella zona sudoccidentale della Britannia, dove venne stabilita una nuova provincia, alle spalle della linea di frontiera che correva dall’attuale Lyme Bay, sulla Dorset Coast, fino all’estuario del fiume Humber. In questo volume preziosamente illustrato da Steve Noon e curato in ogni dettaglio, Nic Fields racconta l’intera storia dell’invasione che portò i romani a stabilirsi nella Britannia, fornendo ai lettori una dettagliata analisi delle ragioni del successo della prima impresa guidata dall’imperatore Claudio e delle conseguenze che ne derivarono per i britanni.
La battaglia perduta e vinta. Napoleone a Marengo. 14 giugno 1800
Gianluca Albergoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 224
Il 14 giugno 1800, durante la seconda campagna d'Italia, Napoleone vinse di stretta misura a Marengo. All'inizio dominati, i francesi riuscirono a capovolgere l'esito della battaglia che pareva perduta anche grazie ai talentuosi generali Desaix e Kellermann. Gianluca Albergoni si sofferma su una delle più celebri battaglie dell'epopea napoleonica illustrando il quadro generale, i momenti che precedettero lo scontro e raccontandone lo svolgimento senza dimenticarne la fortuna e le successive rivisitazioni. Vincere davvero una battaglia può voler dire anche saper ben rappresentare la vittoria agli occhi dei propri uomini e farla vivere negli immaginari.
Sud/Nord. La frontiera globale nel Mediterraneo
Egidio Ivetic
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 136
La frontiera globale attraversa il Mediterraneo, separa mondi vicini che si allontanano, l'Occidente dal non Occidente. È la sintesi del nostro tempo. Il contrasto tra il Sud e il Nord sta segnando la nostra storia, il nostro presente. Oggi il contatto diretto Sud/Nord avviene su scala globale in due luoghi del mondo: lungo la frontiera che separa il Messico dagli Stati Uniti e nel Mediterraneo. Il mare, che per secoli è stato uno spazio d'incontro e confronto, vede fronteggiarsi un'Europa chiusa in se stessa e un Sud globale in forte trasformazione, ma fragile proprio sulle coste mediterranee. Se la frontiera può richiamare l'idea di apertura al futuro e all'ignoto, nel Mediterraneo essa è l'opposto, e cioè limite, chiusura, difesa. L'attrito tra le parti ha aperto un tragico solco, una ferita. Possiamo pensare di ricucirla?
Maledette. Le donne nel mito
Elena Francesca Ghedini
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2024
pagine: 304
Una veste sontuosa, un gomitolo, una corona, una lettera esibita e abbandonata, l’assenza totale di un episodio dal repertorio iconografico o l’abbondante varietà di un altro... Sono queste le tracce che Francesca Ghedini segue per ricostruire, nel continuo confronto con i testi greci e latini, le vicende di cinque grandi figure della tradizione occidentale. Scopriamo così un’inedita Circe, figlia del Sole in esilio, diversa dalla dea-maga-seduttrice dell’Odissea; riviviamo l’innominabile colpa di Pasifae; rileggiamo il percorso di Arianna, donna dalle molte morti, il desiderio che acceca Fedra e la metamorfosi di Medea fanciulla innamorata e straniera in Tessaglia. Amore e odio, tradimenti e malefici convivono con dati storici e artistici, ai quali si aggiunge un pizzico di fantasia indispensabile per dare un’anima a queste donne nelle cui storie la parola si fa immagine e l’immagine ci tramanda una realtà diversa rispetto a quella codificata dai classici.
Riaprire dei possibili. De-coincidenza, un'arte di operare
François Jullien
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2024
pagine: 116
Il libro di François Jullien si potrebbe definire, a prima vista, un “Manifesto” politico. A leggerlo, però, ci si rende conto che non contiene tesi politiche, il che è indicativo del suo vero intento: più che presentare una dottrina o una teoria, questo libro presenta un modo di fare, di operare. Anzi, come recita il suo sottotitolo, un’“arte di operare”, quella della de-coincidenza. Parlare di un’arte, d’altronde, sottolinea il carattere non metodico di questo operare, perché non riguarda la definizione di un programma che, in partenza, stabilisca che cosa si debba fare: l’arte rappresenta in modo emblematico un fare il cui scopo è aprire nuove possibilità, nuovi modi di pensare, di dire. Questo libro è un invito a trasformarci, a non coincidere più con noi stessi, a “scollarci” dalle nostre abitudini, dalle nostre idee stereotipate, dalle nostre convinzioni e dalle nostre presunte verità.
Il fascismo a fumetti
Claudio Carabba
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 320
Il Corriere dei Piccoli, L'Avventuroso, l'Intrepido, ma anche Topolino e Paperino: nessuno è passato indenne attraverso il ventennio fascista. Oltre alle testate nate sotto la sua egida, per contrastare l'imperversare dei modelli americani, alcune hanno tentato una blanda resistenza, ma nessuna è rimasta del tutto immune dal tocco delle matrici fondamentali della propaganda di regime, come l'ardimento, "l'esaltazione del nuovo impero, il pregiudizio di classe e di razza, il livore anticomunista". Claudio Carabba ha raccolto qui moltissimi esempi della "presa di potere" fascista sui fumetti per poterli analizzare e per mostrare quanto il regime ha saputo affondare le proprie unghie sotto la pelle di quelle pagine, allargando poi lo sguardo a esempi più vicini negli anni e ricordarci così che i vecchi spettri non spariscono mai del tutto.

