Saghe
Mi chiamavano Gringa
Sara
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2022
pagine: 280
Il racconto di quattro generazioni di donne della stessa famiglia protagoniste di quattro diverse migrazioni fatte non di fame di pane ma di fame di vita. Il racconto di una Patria che si svuota, non di popolazione ma del suo popolo. Un racconto vero di fatti veri raccontato senza nessuna pretesa, raccontato come fosse un compito fatto a casa.
Storie di una famiglia. Gente di Gaeta
Enrico Cervone
Libro: Libro rilegato
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2022
Controvento
Marian Ross
Libro
editore: Rodaviva
anno edizione: 2021
pagine: 255
Un’avvincente storia d’amore corona una vicenda che attraversa lo spazio e il tempo. Tre generazioni di una grande famiglia si passano il testimone nella corsa della vita, dalla seconda guerra mondiale ai nostri giorni. Il titolo allude ai viaggi oltre oceano dall’Argentina all’Italia, ma anche agli anni ’70 e ’80, un tempo vissuto sempre scontrandosi pericolosamente col vento della storia. Cambiamenti epocali e lente conversioni che sopraggiungono a sospingere le anime tormentate verso un possibile porto.
Quella palazzina bianca dalle imposte verdi
Giovanni Rosario Cavallo
Libro: Libro in brossura
editore: Io Sono Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 424
In quest’opera vengono narrate le vicende di quattro generazioni della Famiglia Aliberti di Rocciacastello, di origine normanna, proprietaria di una masseria immersa nell’agro pugliese. Il dipanarsi delle vicende di Rainolfo e Tancredi, padre e figlio, epigoni della Famiglia, ha come fulcro “quella palazzina bianca dalle imposte verdi” che è il centro dei contrastanti destini dei protagonisti. Rainolfo vi arriva orfano di entrambi i genitori, accolto dalla nonna paterna e ama profondamente quella terra, sino a quando i sogni e i futuri progetti imprenditoriali non vengono infranti. La vita di Tancredi viene fortemente influenzata dagli eventi di quella dimora, a lui sconosciuta, che gli lasciano in eredità un papà moralmente distrutto, privo di vis pugnandi e capace di gestire solamente l’ordinaria amministrazione delle complesse vicende di vita familiare. Dice l’autore: “Ho cercato, nello scritto, di rappresentare le realtà di tempi passati attraverso la descrizione della quotidianità di personaggi, spesso inventati, ma immersi in uno sfondo storico reale. Ho narrato sempre in positivo - con tono lieve, leggero e spesso scanzonato - squarci di romanticismo, di ingenuità.
Carpe diem
Evelyne Nicod
Libro: Libro in brossura
editore: Studio d'Arte Nicod-Gatteria
anno edizione: 2021
pagine: 164
Le dita della mano non sono tutte uguali
Carlo Scovino
Libro: Libro in brossura
editore: Puntodoc
anno edizione: 2021
pagine: 168
«Quando la Grande Guerra terminò, il mondo era stato sfigurato dalla desolazione e dalle malattie. Un’intera generazione di giovani era stata sacrificata sull’altare di una patria non ancora ben definita e i grandi avvenimenti della Storia avrebbero ancora una volta distrutto le vite di milioni di persone». Attraverso la storia di una famiglia e delle sue generazioni, la Storia del nostro paese.
La terra promessa
Matteo Righetto
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 219
Con questo romanzo inizia il futuro di Jole e Sergio, figli di Augusto e Agnese De Boer, coltivatori di tabacco a Nevada, in Val Brenta. Vent'anni lei, dodici lui, dopo tante vicissitudini i due fratelli sono pronti ad affrontare la più grande delle sfide: lasciare la propria terra, che nulla ha più da offrire, per raggiungere il Nuovo mondo. Un'avventura epica che ha in sé l'incanto e il terrore di tante prime volte: per la prima volta salgono sul treno che li porterà fino a Genova dove, vissuti da sempre tra i profili aspri delle montagne, vedranno il mare - immenso, spaventoso eppure familiare, amico, emblema di vita e speranza. Per la prima volta la Jole e Sergio sono soli di fronte al destino e lei sa che - presto o tardi - dovrà raccontare al fratello la sorte tragica toccata ai genitori. Nella traversata che dura più di un mese, stesa su una brandina maleodorante, mentre la difterite dilaga a bordo e i cadaveri vengono gettati tra i flutti, la Jole sente ardere in sé la fiamma della speranza, alimentata dalla bellezza sconosciuta del mare e da un soffio di vento che di tanto in tanto torna a visitarla, e in cui lei è certa di riconoscere l'Anima della Frontiera, il respiro universale che il padre Augusto le ha insegnato a riconoscere. Con la forza d'animo e la grazia che conosciamo, la Jole, con i boschi e le montagne di casa sempre nella mente e nel cuore, affronta esperienze estreme che la conducono, pur così giovane, a fare i conti con temi cruciali e di bruciante attualità - il senso di colpa di chi è costretto ad abbandonare la propria terra, il rapporto tra nostalgia e identità, l'importanza di coltivare pazienza e speranza per inventarsi il futuro e continuare a vivere. Si conclude con questo romanzo la "Trilogia della Patria", la saga della famiglia De Boer.
Gente del Sud. Storia di una famiglia
Raffaello Mastrolonardo
Libro: Libro rilegato
editore: TRE60
anno edizione: 2018
pagine: 784
Agosto 1895, è tornato il colera. Romualdo Parlante, medico spaventato dalla virulenza del male, impone a sua moglie Palma, incinta del quarto figlio, di tornare immediatamente con gli altri bambini, nel loro paese d’origine in Puglia, dove troveranno rifugio in casa dei genitori di lui: Bastiano e Checchina. È così che la luce della letteratura si accende sulla famiglia Parlante, protagonista di questo romanzo fluviale, che grazie all’intraprendenza del patriarca Bastiano sta emergendo dall’oscurità della storia, ritagliandosi un posto sul piccolo, assolato e povero palcoscenico di quella terra insieme dura e ricca che è la Puglia. La storia degli uomini e delle donne della famiglia: Aniello, Costanzo e soprattutto Cipriano, il bambino che Palma portava in grembo fuggendo da Napoli, Vincenzina, Gelica, Reginella… La storia dei Parlante s’intreccia con quella tumultuosa dell’Italia: gli anni Dieci del ‘900; l’avventura coloniale e la prima guerra mondiale, in cui i giovani maschi della famiglia si gettano con slancio; gli anni dei primi, duri scontri sociali e poi l’avvento del fascismo; l’apertura al nuovo e le avvisaglie della modernità; la tragedia della seconda guerra mondiale e la fine di un mondo; poi la ricostruzione e il boom economico; i giorni nostri: un secolo intero carico di novità, sfide e drammi che i Parlante affronteranno sempre con coraggio, determinazione, ambizione. Frutto di anni di lavoro, Gente del Sud racconta le molte incarnazioni che l’amore assume nella vita: l’amore appassionato, capace di superare ogni ostacolo e convenzione, l’amore per la propria sposa o il proprio sposo, per i figli, per la propria terra, per la «roba», per il proprio Paese e le proprie idee. La celebrazione di una terra difficile e bellissima, la Puglia.
Saya
Salvatore Pireddu
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 152
A Saya mancavano pochi giorni per concludere la leva militare nell'esercito polacco e decidere cosa fare della sua giovane vita. Era tornato per un breve congedo e in qualità di figlio maggiore doveva aiutare i suoi familiari nello Shiva, il lutto delle famiglie giudaiche, quando il primo settembre 1939 l'esercito tedesco attaccò la Polonia dando fuoco alle polveri del Novecento. Da quel momento i membri della famiglia Fajans furono costretti a un esodo doloroso, chi dentro i campi di lavoro russi e chi invece in quelli di concentramento tedeschi, sfiorandosi tra i deportati e tra le fila degli eserciti che combattevano tra Asia, Africa ed Europa con un unico scopo: sopravvivere. Tratto dalla vera storia di Saya, questo romanzo parla della tragedia di chi nonostante abbia perso famiglia, patria, fede e libertà ha trovato il proprio posto nel mondo. I Fajans furono soldati e insegnanti, traduttori e ribelli, ma è nell'umile mestiere del sarto che Saya si è riscoperto uomo, perché "cucire significa mettere insieme le trame, aggiustare fa bene alla memoria delle cose rotte, così come rattoppare i vestiti strappati sul petto durante il periodo di shiva fa bene all'animo sofferente".
L'anima della frontiera
Matteo Righetto
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 192
Nevada. Sembra il nome di un deserto, e invece è il luogo in cui vive la famiglia De Boer, in alta val Brenta. Una terra circondata da boschi aspri, dove le case si inerpicano su pendii vertiginosi. Sono gli ultimi anni dell'Ottocento e i De Boer, che lavorano nei campi di tabacco, il pregiatissimo Nostrano del Brenta, vivono consapevoli che solo nella muta e rispettosa alleanza tra uomini e natura selvaggia esiste una possibilità di sopravvivenza. Augusto è il capofamiglia, un uomo taciturno, lavoratore instancabile, capace di ascoltare la voce dei boschi e il fischio del vento. Jole, la figlia maggiore, ha la stessa natura selvatica del padre e una sfrenata passione per i cavalli. I proventi del tabacco però non sono sufficienti a far campare la famiglia con dignità. Ecco perché Augusto un giorno decide di tentare il viaggio oltre la frontiera austriaca per contrabbandare l'eccedenza del raccolto. Un cammino impervio attraverso sentieri e passaggi impraticabili, minacciato dalle bestie feroci, dagli agguati dei briganti e dalla sorveglianza dei finanzieri. Jole ha quindici anni quando suo padre stabilisce che è giunto il momento di portarla con sé: qualcun altro deve conoscere la strada. Non passerà molto tempo prima che la ragazza si trovi a dover compiere il viaggio da sola. Inoltrandosi con solenne lentezza in una natura maestosa, rifugio accogliente e poi, d'un tratto, trappola insidiosa, Jole cerca di portare al sicuro il suo prezioso carico e di capire cosa sia successo al padre, che tre anni prima non ha più fatto ritorno proprio da una spedizione in Austria.
L'albero di stanze
Giuseppe Lupo
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 252
"A conclusione di una serie di romanzi che hanno disegnato in questi quindici anni il destino delle genti di Lucania durante il lungo e drammatico attraversamento di un tempo sospeso tra il nuovo e l'antico, la fervida e generosa immaginazione di Giuseppe Lupo si condensa in un'unica, inarrestabile ascesa nel silenzio solitario degli uomini e nel racconto che i muri evocano delle generazioni durante tutto il secolo che ormai sta per chiudersi insieme al secondo millennio dopo la nascita di Cristo. Non è una saga questa di una Lucania diventata Lupania e neppure una mitica leggenda, piuttosto un paziente e amoroso rendiconto di una conquista, stanza sopra stanza, piano dopo piano, poi abbandonata per rivolgersi a nuove mete, in un altrove lontano; un bilancio tra storia e memoria dove i conti debbono in ogni caso quadrare, perché ormai vanno chiusi, e anche in fretta, con la vendita di tutta la 'casa verticale', ricorrendo a ogni forza ci venga dal riemergere dei ricordi, mentre le parole svaniscono in un definitivo silenzio. Lupo traccia un bilancio esistenziale e morale che va oltre il rimpianto, sfidando il futuro con l'entusiasmo del sogno e la concretezza del gesto. Di questa epopea Lupo, con 'L'albero di stanze', si conferma appassionato e sincero testimone, autentico e luminoso cantore, in un romanzo che segna con dolente e sofferta coscienza la conquista di una vita nuova". (Cesare De Michelis)
La danza dei mantelli. Shadowdance. Volume Vol. 6
David Dalglish
Libro: Libro in brossura
editore: Fabbri
anno edizione: 2015
pagine: 220
Quali interessi si celano dietro la cospirazione che sta distruggendo Angelport? Perché la guerra contro gli elfi del Dezrel sembra inevitabile? E chi ha fatto ricadere su Alyssa le responsabilità dell'attentato alla principessa degli elfi, Laryssa? Haern è riuscito a fuggire dalle segrete di Lord Ingram, nuovo padrone della città dopo la morte di Laurie Keenan. E adesso può finalmente scagionare la sua padrona e scoprire chi si nasconde dietro la maschera di morte del Fantasma. Per farlo, dovrà trovare coloro che tengono i fili del destino di Angelport, i burattinai che stanno sacrificando vite innocenti e conducendo la città verso un destino di guerra e distruzione. Sopra ogni cosa, come sempre d'altronde, a guidare le azioni degli uomini c'è l'avidità e il desiderio di ricchezze. C'è ancora una speranza, però. Una volta messa in salvo Alyssa e chiarita la sua posizione con gli elfi, a Haern non resta che tornare in città, da solo, per regolare gli ultimi conti in sospeso. Per riportare la giustizia tra le strade di Angelport, la giustizia che solo la lama letale del Guardiano è in grado di garantire. Ora Haern può tornare a Veldaren. Perché solo quella è casa sua. Il capitolo definitivo della saga.

