Religione e fede
Ultima cena dagli Esseni
Mario Canciani
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1995
pagine: 128
L'autore, conoscitore da vicino della terra della Bibbia, rivela che il moto dell'acqua nella piscina di Bethesda non era prodotto da un angelo, ma da un sifone. L'"asino in croce" del Pedagogium del Palatino non è un insulto al cristiano Alexamenos, ma testimonianza che Cristo veniva adorato in questo modo. La Via Crucis non è partita dalla fortezza Antonia, ma dal palazzo degli Asmonei. Infine il Cenacolo dell'ultima cena era nel cuore del quartiere esseno e ciò apre una finestra luminosa sulle ultime ore della vita di Gesù e sulla "Pasqua fiorita" che doveva essere celebrata senza la mattanza dell'agnello, secondo l'uso degli Esseni, da chi trovava ospitalità presso di loro.
Le cose ultime. La dottrina cristiana sulla morte, la purificazione dopo la morte, la resurrezione, il giudizio e l'eternità
Romano Guardini
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 1995
pagine: 116
Le «cose ultime» sono quelle che avvengono al termine dell'esistenza umana e le conferiscono il sigillo della definitività. Nel lessico cristiano esse hanno i nomi di morte, purificazione, resurrezione, giudizio, eternità: parole fuori corso nella nostra cultura, muta sulle questioni 'ultime'. A queste parole il saggio di Guardini restituisce nitore singolare, evitando tecnicismi teologici o ingenui riferimenti materiali all'aldilà: nessuna descrizione di mondi atroci o beati, nessun uso terroristico delle realtà ultime. Piuttosto, risalta anche qui la capacità, esemplare in Guardini, di illuminare l'intelligenza e il cuore. Infatti, la sua riflessione riesce a connettere le «cose ultime» con l'esperienza storica e psicologica dell'uomo: il «non-ancora» ha un rapporto intrinseco con il «già». In ciò si riflette la visione cristiana del mondo, che intende la salvezza come il compimento di quanto nelle vicende umane germinalmente si realizza di buono, di vero, e di bello. Così, la lettura di queste pagine non suscita il senso di intimorita estraneazione normalmente evocato da tali tematiche. La sintesi di Guardini ha come cardine l'evento della resurrezione, contenuto originale della fede cristiana sulle «cose ultime»: grazie ad essa, che già conosciamo in Gesù Cristo, l'uomo entra nell'eternità di Dio: «Mai come nel messaggio cristiano si attribuisce tanta grandezza all'uomo, nessun'altra dottrina prende tanto seriamente l'uomo, e mai come per mezzo di Cristo le cose create, che esistono nella temporalità, s'innalzano con tanta risolutezza verso Dio e sono assunte in lui. E tutto questo in un modo che nulla ha del mito o della favola, ma con una serietà divina, della quale è garante il destino di Cristo». Le 'cose ultime' - nelle quali si avvera quella grande promessa che è la nostra vita - fondano così la speranza anche nel tempo dell'angustia.
L'essenza del reale. Fihi-mâ-Fîhi
Jalâl Al-Din Rumi
Libro: Libro in brossura
editore: Psiche
anno edizione: 1995
pagine: 324
Il senso cristiano del digiuno e dell'astinenza. Nota pastorale dell'episcopato italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 1994
pagine: 30
Questa "Nota" della Conferenza Episcopale Italiana sottolinea il valore della penitenza per il nostro tempo. Il digiuno e l'astinenza - insieme alla preghiera, all'elemosina e alle altre opere di carità - appartengono da sempre alla vita e alla prassi penitenziale della Chiesa. E rispondono al bisogno permanente del cristiano di conversione al regno di Dio, di richiesta di perdono per i peccati, di implorazione dell'aiuto divino, di rendimento di grazie e di lode al Padre. Ma perché il digiuno e l'astinenza rientrino nel vero significato della prassi penitenziale della Chiesa devono avere un'anima autenticamente religiosa, anzi cristiana. E' qui riproposto il significato del digiuno e dell'astinenza secondo l'esempio e l'insegnamento di Gesù e secondo l'esperienza spirituale della comunità cristiana.
Niente di speciale. Vivere lo zen
Charlotte Joko Beck
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1994
pagine: 200
Leggendo queste pagine ci ritroviamo in un centro zen, durante un fine settimana di pratica, alle prese con i problemi e le difficoltà della meditazione, mobilitati dallo sforzo di migliorarci e di ignorare quei tremendi crampi alle caviglie; eppure siamo nella vita, ben immersi nella sua realtà: il lavoro, la carriera, i figli, l’amore. Vivere lo zen, secondo l'autrice, non è niente di speciale: solo la vita così com’è, senza più i sogni e le fantasie con i quali cerchiamo ininterrottamente di rimandare l’incontro con il qui, l’ora, il questo. Vogliamo proteggerci dalla realtà, ma la fuga dall’esperienza presente, dall’ordinarietà della vita, ci impedisce di vivere davvero e ci imprigiona in una trappola di frustrazioni. Non si può pretendere che il mondo, un libro, o qualunque altra cosa si adatti a noi perfettamente e sia come lo vogliamo. La vita è così com’è, il lavoro è così com’è, il mondo è così com’è, e forse, se sappiamo accettarlo così com’è, ci sveglieremo al suo significato. Se il primo libro di Charlotte Joko Beck, Zen quotidiano, ha portato le intuizioni dello zen nella vita ordinaria, questo volume amplia e approfondisce il suo insegnamento, che si è rivelato così efficace non solo per capire meglio lo zen in Occidente, ma anche per trasformare la propria vita.
Respira! Sei vivo. Appuntamento con la vita. Momento presente, momento meraviglioso. L'ordine dell'interessere
Thich Nhat Hanh
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1994
pagine: 196
Il misticismo del suono. Musica e suono come espressione dell'armonia divina
Hazrat Inayat Khan
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1994
pagine: 208
Questo volume raccoglie la maggior parte dell'insegnamento mistico sufi concernente il suono e la musica. Il suono quale base della creazione e la musica quale mezzo essenziale per il raggiungimento dello sviluppo spirituale. Essendo stato un musicista di chiara fama prima di lasciare la sua arte per dedicarsi interamente al messaggio sufi, Inayat Khan ha seguito prontamente la regola degli antichi sufi esprimendo le verità esoteriche in termini di suono e musica.
La tranquilla passione. Saggi sulla meditazione buddhista di consapevolezza
Corrado Pensa
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1994
pagine: 304
Nei discorsi del Buddha è detto che così come la mente è la base dei sensi e così come la consapevolezza è la base della mente

