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Politica e governo

Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 5

Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 5

Libro: Libro in brossura

editore: Gedi (Gruppo Editoriale)

anno edizione: 2022

"È mio dovere prospettarvi determinate realtà dell'attuale situazione in Europa. Da Stettino nel Baltico a Trieste nell'Adriatico, una cortina di ferro è scesa attraverso il continente. Dietro quella linea giacciono tutte le capitali dei vecchi Stati dell'Europa centrale e orientale." Così Winston Churchill nel famoso discorso del 5 marzo 1946 alla Camera dei Comuni britannica. Quasi mai la storia si ripete uguale a se stessa. Per questo il quinto volume di Limes del 2022 è intitolato "La cortina di acciaio", a segnalare le due grandi differenze tra la storica cortina di ferro e l'attuale scenario europeo. Primo: la guerra ucraina sta approfondendo un nuovo fossato, in parte già esistente e che a differenza dell'originaria cortina di ferro è spostato molto più a est, sula verticale Baltico-Mar Nero. Secondo: se la cortina di ferro si rivelò nel tempo relativamente permeabile al dialogo tra le due superpotenze, grazie a una grammatica comune figlia anche del corale sforzo bellico contro il Terzo Reich, lo iato che oggi si apre tra Russia e resto d'Europa - afferente all'America in termini geostrategici - si prospetta potenzialmente più ampio e difficile da colmare. Da questa considerazione prende le mosse il volume, le cui tre parti indagano: le implicazioni strategiche del conflitto sul rapporto Russia-Europa e sugli schieramenti globali (Parte I: Dal ferro all'acciaio); lo stato attuale del conflitto e i rischi di escalation incontrollata (Parte II: Guerra senza limiti); le conseguenze militari e geopolitiche della storica prospettiva di riarmo tedesco (Parte III: La Germania corre alle armi, e gli altri?). In appendice La storia in carte a cura di Edoardo Boria.
15,00 €

Manifesto della nuova sinistra

Manifesto della nuova sinistra

Francesco De Sanctis

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 88

“Manifesto della nuova sinistra” raccoglie tre brevi scritti e una quindicina di lettere di Francesco De Sanctis, documenti che stanno alla base della sua decisione di intraprendere il ben noto viaggio elettorale degli inizi del 1875, quando si avviò tra le montagne dell’Appennino irpino per riuscire a convincere l’elettorato a sostenerlo al ballottaggio contro l’avvocato Serafino Soldi, l’unico possibile candidato di quelle zone. I testi qui pubblicati ci spiegano le motivazioni del viaggio e il desiderio di opporsi alla destra di Ruggiero Bonghi e al repentino passaggio all’opposizione di Soldi. Perché De Sanctis sceglie di farlo? Per scacciare dalla “nuova sinistra” un indebito ospite?
11,50 €

Ucraina anno zero. Una guerra tra mondi

Ucraina anno zero. Una guerra tra mondi

Giulio Sapelli

Libro

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2022

pagine: 152

Con la guerra in Ucraina non viene sancito soltanto il ritorno della storia in Europa, ma diventano evidenti – almeno per chi sa osservare – i movimenti delle faglie geopolitiche di un mondo ormai in frantumi. L’invasione russa ha sconvolto le reti dell’energia globale, mutato gli equilibri del mondo e accelerato il declino europeo, accrescendo l’instabilità dell’unipolarismo americano opposto alla Cina. Cosa succederà? Giulio Sapelli, con la consueta profondità di lettura, passa in rassegna le cause del conflitto, conducendo il lettore lungo i passaggi stretti della storia e oltre le trappole dell’ideologia: il patriottismo mistico di Vladimir Putin, ma anche la Yalta «mancata» dopo il crollo dell’Urss; l’abbandono dei principi di Vestfalia e quindi la rinuncia a un approccio multilateralista negli equilibri di potere. Tutto si intreccia, in un disordine che genera mostri, quando la soluzione sarebbe il ritorno di una teoria realista delle relazioni internazionali. Prefazione di Lucio Caracciolo.
15,50 €

America bianca. La destra reazionaria dal Ku Klux Klan a Trump

America bianca. La destra reazionaria dal Ku Klux Klan a Trump

Giovanni Borgognone

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 168

L’uragano della presidenza Trump ha manifestato al mondo la fragilità della democrazia statunitense. Il razzismo e il nazionalismo bianco, che in passato rimanevano sottotraccia nel discorso pubblico, ora vengono esibiti e alimentano la polarizzazione politica. Il volume indaga in quest’ottica le trasformazioni della destra reazionaria americana, dal Ku Klux Klan alle milizie, fino all’odierna Alt-Right, focalizzandosi sui temi che hanno connotato il suo per - corso, quali il timore di una perdita del primato bianco nel paese e l’ostilità nei confronti del femminismo. E mostra come – grazie al decisivo apporto dei media digitali – negli ultimi decenni sia cambiato soprattutto lo stile comunicativo dell’ideologia etnonazionalista: attraverso velate allusioni e accenni a immaginari complotti, essa ha esteso il suo raggio d’azione a milioni di persone ed è approdata al Partito repubblicano.
15,00 €

Questo è il fascismo. I discorsi del 31 gennaio 1921 e del 30 maggio 1924. Con uno scritto di Piero Gobetti

Questo è il fascismo. I discorsi del 31 gennaio 1921 e del 30 maggio 1924. Con uno scritto di Piero Gobetti

Giacomo Matteotti

Libro: Libro in brossura

editore: E/O

anno edizione: 2022

pagine: 87

A cento anni dalla marcia su Roma che diede inizio all’ascesa al potere di Mussolini, questo libro raccoglie i discorsi, gli articoli e gli interventi di Giacomo Matteotti, segretario del Partito socialista, il cui omicidio politico, avvenuto il 10 giugno 1924, sancì l’affermazione del regime fascista. Matteotti, originario del Polesine, vide da vicino la nascita del fascismo, contrastò gli atti di violenza squadrista e denunciò fino all’ultimo i brogli elettorali commessi dalle camicie nere. Insieme a Piero Gobetti, che all'indomani del suo brutale assassinio scrisse un magistrale ritratto di Matteotti, fu uno dei primi antifascisti che comprese il pericolo dell’ideologia eversiva fascista, definita “autobiografia della nazione”. Fu pacifista e riformatore del movimento e del pensiero socialista italiano; il suo sacrificio politico ha rappresentato uno spartiacque della storia del Novecento italiana ed è entrato nella cultura popolare ispirando l’impegno politico di tanti attivisti e ribelli. “Uccidete pure me, ma l'idea che è in me non l'ucciderete mai”.
8,00 €

La scorta di Enrico. Berlinguer e i suoi uomini: una storia di popolo

La scorta di Enrico. Berlinguer e i suoi uomini: una storia di popolo

Luca Telese

Libro: Libro rilegato

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 416

I protagonisti di questa storia vengono dalla resistenza: al fascismo, alla violenza, alla fame. Hanno percorso vie diverse: dalle montagne partigiane alle catene di montaggio. Sono arrivati a una medesima destinazione: il Partito comunista italiano. Che a un certo punto delle loro vite si incarna nella figura di un uomo, Enrico Berlinguer. Questa è la loro storia, intrecciata a quella del loro leader. È fatta di tante vicende pubbliche – dalla primavera di Praga al golpe cileno, dalla rottura con Mosca all’attentato di Sofia – e di altrettante testimonianze private che illuminano vittorie e pericoli, scorci di confidenze e di intimità. Racconta gli anni al servizio di una missione, per il partito e per il Paese, che univa le famiglie di Berlinguer e dei suoi uomini in una paura fin troppo concreta, come dimostra il tragico destino di Moro e della sua scorta. E si allarga nella foto di gruppo di un popolo che nella stagione breve e folgorante di Berlinguer visse la propria appartenenza politica con un’intensità forse mai più raggiunta. «Non c’è apologia, e nemmeno agiografia in questo racconto: solo un’asciutta e preziosa esattezza, in cui la normalità di quella classe dirigente, rispetto alla irresponsabile follia di quella presente, sembra davvero un bene rifugio» scrive Luca Telese, che unendo la sua voce a quelle dei testimoni costruisce il racconto corale di una stagione insieme perduta e attualissima. «Quello emesso dalla scorta di Berlinguer non è il sospiro nostalgico per un passato che non tornerà mai: è il seme di una storia che oggi può far nascere nuovi frutti con il suo esempio. Una, dieci, mille, scelte di vita.»
22,00 €

Terza guerra mondiale

Terza guerra mondiale

Luca Ciarrocca

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2022

pagine: 368

Un'inchiesta sul backstage del potere militare globale e sulla corsa al riarmo nucleare che minaccia la nostra sopravvivenza. Per follia, calcolo, rivalsa o magari l'errore di un computer. Può comunque accadere, perché sulle nostre teste tredicimila missili atomici sono pronti a scatenare l'Armageddon. Lo abbiamo già sfiorato più volte di quante sappiamo. L'invasione dell'Ucraina ci ha aperto gli occhi. Russia e Nato hanno già sul campo “armi nucleari tattiche”, così una guerra “locale” in Europa potrebbe diventare globale. E noi italiani? Se credevamo di assistere dalla tribuna dobbiamo ricrederci. Decine di atomiche americane custodite in Lombardia e Friuli-Venezia Giulia – per un accordo top secret tra Roma e Washington – fanno dell'Italia il bersaglio di una possibile rappresaglia russa. Questo libro non racconta un futuro distopico e improbabile, ma descrive un allarmante presente e i rischi estremi di uno scenario in evoluzione accelerata. Il tutto comprovato da fonti d'intelligence, colloqui con analisti e agenti della diplomazia parallela. Da documenti riservati emerge la mappa degli arsenali atomici disseminati nel mondo, la folle corsa al riarmo con atomiche “a basso potenziale” o con i nuovi missili ipersonici russi e cinesi, in un contesto in cui anche la Cina punta a un'affermazione da superpotenza in opposizione alle liberaldemocrazie dell'Occidente. Un'inchiesta che racconta come, dove e perché un conflitto nucleare globale potrebbe scoppiare, se l'escalation bellicista non si ferma. Nessuno vuole immolarsi come vittima collaterale ma consenziente in un'apocalittica Terza guerra mondiale che sarebbe una condanna a morte per la specie, senza vincitori né vinti. Ecco perché queste pagine sono anche il manifesto di una proposta possibile per l'Italia e per l'Europa: la scelta audace, avveduta e giusta di una neutralità militante.
19,00 €

L'U-2. I retroscena del più esplosivo caso di spionaggio della guerra fredda

L'U-2. I retroscena del più esplosivo caso di spionaggio della guerra fredda

David Wise, Thomas B. Ross

Libro: Libro in brossura

editore: Res Gestae

anno edizione: 2022

pagine: 294

Il 1° maggio 1960, mentre sorvolava la Russia pilotato dallo statunitense Francis Gary Powers, fu abbattuto un nuovo aereo studiato dalla CIA appositamente per lo spionaggio: l’U-2. Nonostante gli Stati Uniti avessero negato che il velivolo stesse conducendo una missione di spionaggio, furono costretti ad ammetterlo quando fu rivelato che Powers era ancora vivo. Il meccanismo di autodistruzione dell’U-2 non venne utilizzato dal pilota – che sospettava di rimanerne vittima –, né fu utilizzato l’ago di tre centimetri avvelenato con il curaro. Al contrario, una volta catturato, Powers firmò per ben quattro volte una confessione tra le più strabilianti nella storia dello spionaggio. Dopo essere stato processato, tornò in patria nel 1962 grazie a uno scambio tra spie. Questo libro, nella sua minuziosa ricostruzione, oltre a far luce sul caso dell’U-2 che portò il mondo alle soglie di una guerra nucleare, svela i retroscena che dimostrano per la prima volta nella storia come il governo americano mentisse spudoratamente di fronte a tutto il mondo.
18,00 €

Popolo vs democrazia. Dalla cittadinanza alla dittatura elettorale

Popolo vs democrazia. Dalla cittadinanza alla dittatura elettorale

Yascha Mounk

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 336

Negli ultimi anni sembra che la politica abbia subito un'inquietante accelerazione. Nei paesi in cui l'adesione di tutti i cittadini al sistema di valori della democrazia era considerata un'ovvietà, il consenso per i partiti di estrema destra e per i populismi aumenta a ogni tornata elettorale. Per di più, la degenerazione del discorso politico è sopravvissuta alla fine della crisi economica. In Europa e negli Stati Uniti, infatti, sono chiari i segni della ripresa eppure la richiesta di costruire muri, di respingere i flussi migratori, di ripristinare misure protezionistiche è sempre più forte da parte dei cittadini. Il legame tra liberalismo e democrazia, spiega Yascha Mounk, non è più così indissolubile come credevamo. Siamo entrati in una nuova era politica, con la quale chi ancora crede nella sovranità del popolo in democrazia dovrà fare i conti. Come dimostra l'elezione di Donald Trump, la divaricazione della cultura dei diritti dal sistema della partecipazione democratica è possibile. Mentre le istituzioni si riempiono di milionari e tecnocrati, i cittadini conservano i propri diritti civili e le proprie libertà economiche, ma vengono esclusi dalla vita politica. D'altra parte, il successo di Orbán in Ungheria, di Erdoğan in Turchia e di Kurz in Austria è il segno di una democrazia che si priva sempre più della capacità di garantire diritti ai propri cittadini e si trasforma in una tirannia della maggioranza.
14,00 €

Combatteremo fino alla fine. I giorni della Resistenza

Combatteremo fino alla fine. I giorni della Resistenza

Volodymyr Zelensky

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2022

pagine: 176

Il racconto della guerra attraverso i discorsi del presidente ucraino, simbolo di un popolo che non vuole sottomettersi all'invasore. “Nessuno potrà costringere noi ucraini a rinunciare alla nostra libertà, indipendenza e sovranità.” (Volodymyr Zelensky, 24 febbraio 2022) “Non ho bisogno di un passaggio, ma di munizioni”. Il 26 febbraio, due giorni dopo l'inizio dell'invasione dell'Ucraina ordinata da Putin, il presidente Zelensky rispondeva così a Joe Biden che gli offriva un ponte aereo per fuggire. È lui il bersaglio numero uno. Le squadre agli ordini di Ramzan Kadyrov, leader della Cecenia, fedele a Putin, erano già a Kyiv giorni prima dell'attacco russo per eliminarlo. Doveva essere una guerra lampo, è diventato un conflitto drammatico che sta minacciando l'Europa e il mondo. Questo libro è il racconto della Resistenza ucraina attraverso i discorsi di Volodymyr Zelensky. Giorno dopo giorno, il presidente sfida Putin senza paura, incalza i paesi occidentali, si rivolge ai parlamenti e alle sedi istituzionali delle nazioni di tutto il mondo raccontando i crimini dell'invasore, chiede alle imprese occidentali di smettere di fare affari in Russia. Solo qualche mese prima della guerra i sondaggi davano il suo consenso in caduta libera. Oggi è il simbolo della volontà di un popolo che mai accetterebbe una resa. Più che il leader alla testa della sua gente ne è in realtà lo specchio. La posta in gioco è la democrazia. “È qui che si decide chi vincerà questa guerra: libertà o tirannia?”. A cura di Massimiliano Melley. Con un intervento di Michael Walzer. Prefazione di Walter Veltroni.
14,00 €

Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 4

Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 4

Libro: Libro in brossura

editore: Gedi (Gruppo Editoriale)

anno edizione: 2022

L’invasione dell’Ucraina rafforza l’equazione Russia uguale Putin, e viceversa. Fusione quasi totale tra capo e paese e con pochi precedenti al mondo. Dinamica che si riverbera anche sulla conduzione della guerra. Capire chi è davvero il signore del Cremlino e perché combatte l’Occidente. I contraccolpi della contesa raggiungono il teatro dell’Estremo Oriente. L’editoriale dal titolo “Platov non ha paura” apre il volume, a cui segue una corposa prima parte (“Putin è la Russia?”) dedicata a tratteggiare la figura del presidente russo e la percezione che se ne ha dentro e oltre i confini della Federazione. La seconda parte del numero (“Lezioni di guerra”) è centrata sulle dinamiche del conflitto, sulle sue prospettive e sulla visione storica e odierna della crisi in corso anche da parte degli Stati Uniti. Chiude il numero la terza parte (“Cina e altri fronti asiatici”) dedicata a conseguenze e percezioni della guerra in Ucraina per questa parte del mondo, e soprattutto per Pechino, sfidante numero uno dell’egemonia americana.
15,00 €

La libertà che non libera. Riscoprire il valore del limite

La libertà che non libera. Riscoprire il valore del limite

Carlo Calenda

Libro: Libro rilegato

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2022

pagine: 192

“A partire dagli anni Ottanta l’unico perno della nostra civiltà è diventato l’individuo e la sua ricerca di illimitata libertà e di crescente appagamento materiale. Il Covid-19 e la guerra in Ucraina ci obbligano a un repentino cambiamento di prospettiva. Ma i segnali di fragilità etica dell’Occidente erano già visibili da molti anni: la confusione tra desideri e diritti; la politica ridotta a mutevole stile di consumo; la cancellazione della storia e dunque dell’identità; l’assenza di moderazione in tanti campi dell’agire pubblico e privato; il rifiuto dei valori della competenza, dell’autorità e dell’educazione formale; la difficoltà ad accettare le categorie morali di obbligo, dovere e gerarchia. Si è diffusa una cultura che nega il valore del limite. Abbiamo bisogno di ristabilire dei limiti, anche per essere felici come individui.”
18,00 €

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