Narrativa di ambientazione storica
La levatrice di Nagyrév
Sabrina Zuccato
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 448
Zsigmond Danielovitz, incaricato di indagare sulla morte di un’anziana contadina, è un uomo indebolito dalla guerra, ma vigile. Così ci mette poco a scorgere, dietro gli occhi degli abitanti di Nagyrév, un piccolo villaggio nella pianura ungherese, qualcosa di sinistro, e si rende presto conto che il ritrovamento del cadavere della donna sulle sponde del fiume Tibisco non è che l’anello di una lunga catena di scomparse e incidenti che da tempo coinvolgono quell’angolo sperduto di mondo. "La levatrice di Nagyrév" racconta un fatto di cronaca realmente avvenuto tra le due guerre mondiali, un episodio che sconvolse l’Europa non solo per l’efferatezza dei crimini, ma anche per un inedito capovolgimento dei ruoli: le donne uccidono gli uomini, si vendicano. Superstizione, violenze, miseria e soprusi sono i protagonisti delle vite che si incrociano in questo affresco rurale, dove a fare le spese di appetiti e frustrazioni sono sempre le donne. Personaggio chiave, intorno al quale girano le storie di Nagyrév, è la misteriosa Zsuzsanna, levatrice dal passato fumoso, spesso etichettata come «strega» dai suoi concittadini, temuta e, ogni tanto, rispettata, una figura carismatica, rarissimo esempio di donna emancipata, cui molte «sorelle » chiedono aiuto per risolvere i guai che hanno dentro casa. Gli avvenimenti che ebbero luogo a Nagyrév, mostrando gli orrori di cui è capace la vita domestica e le forme di resistenza alle sopraffazioni di genere, possono essere una finestra utile, e dolorosa, per capire il presente.
Io, Monna Lisa
Natasha Solomons
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 304
Firenze, 1504. Nello studio di Leonardo da Vinci, tra disegni sparsi ovunque e garzoni intenti a macinare pigmenti, prende forma il ritratto di Lisa del Giocondo, la graziosa moglie di un mercante di sete. Ma ciò che affiora dalla tavola di pioppo non è la donna in posa davanti al cavalletto: il sorriso che nasce sotto il pennello del maestro appartiene a una creatura dotata di un’anima propria. Come un novello Prometeo, Leonardo le infonde il fuoco della vita, e Monna Lisa impara a vedere, sentire, desiderare. Può perfino parlare al suo creatore, legata a lui da un amore assoluto e irriducibile. Per anni, da Vinci e il suo dipinto peregrinano assieme, finché la morte dell’artista li separa per sempre, lasciando Monna Lisa in balia di un incerto destino. Cinquecento anni dopo, la Gioconda osserva il mondo dalla sua prigione di vetro al Louvre, visitata ogni giorno da migliaia di turisti disposti a lunghe attese pur di contemplarla. Nemmeno Leonardo avrebbe mai immaginato quanto sarebbe stata amata e contesa da imperatori e ladri, che sarebbe sopravvissuta a rivoluzioni, rapimenti, aggressioni, guerre e che quello sguardo enigmatico avrebbe assistito a tutte le grandezze e miserie umane. Ma il vero segreto di Monna Lisa apparterrà sempre a loro due soltanto: la forza ossessiva dell’amore e il soffio vitale dell’arte.
Il Gattopardo
Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 304
Un principe astronomo, Fabrizio Corbera di Salina, osserva cieli e uomini con la stessa impassibile precisione. Mentre in Sicilia sbarcano i Mille e la storia si rimette in moto, la vita scorre fra il palazzo di Palermo e la villa di Donnafugata: il rosario del mattino, la calura di giugno, le conversazioni che misurano la distanza tra ciò che muore e ciò che nasce. Al fianco di don Fabrizio, il nipote Tancredi, che intuisce la direzione del vento e ne approfitta. E poi Concetta, la figlia severa e silenziosa; don Calogero Sedara, il sindaco che si muove con il passo intraprendente della nuova borghesia; Angelica, bellezza che accende i salotti e inaugura un’alleanza nuova. Nel ritmo delle stagioni, la trama privata s’intreccia con quella pubblica: l’antico ordine arretra, la convenienza detta il galateo del potere, le parole cambiano perché nulla cambi davvero. Lo sguardo del Principe riconosce, nei gesti degli uomini, le stesse leggi che governano le costellazioni: trasformazione, finitezza, disincanto. E se un emissario del nuovo Regno viene a offrire un seggio, la risposta che riceve è il ritratto più netto di una terra: orgogliosa, stanca, sapiente della propria immobilità. Senza proclami, Tomasi di Lampedusa affida alla perfezione della frase il racconto di una fine e di un inizio: un romanzo in cui la politica diventa costume, il costume destino. “Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra.” Nato nell’Italia del dopoguerra, Il Gattopardo guarda al 1860 per raccontare la metamorfosi di un Paese: l’elegia di una classe al tramonto e l’irrompere del nuovo, sotto il segno lucidissimo del trasformismo.
L'alba dei leoni. La saga dei Florio
Stefania Auci
Libro: Libro in brossura
editore: Nord
anno edizione: 2026
pagine: 464
1772. Bagnara Calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. Scuro, compatto, chiuso. Ma è così, ed è la casa della famiglia Florio. Niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di Vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all'amore che Rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. Una vita fondata sull'orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un'eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da Bagnara, in un'isola dove ci sono soldi e potere… Perché, nel 1799, quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. Hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. Una consapevolezza che segna l'intera storia dei Florio, dall'inizio alla fine. E questo è l'inizio. Questa è l'alba dei Leoni di Sicilia.
La vita segreta dei girasoli
Marta Molnar
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Pienogiorno
anno edizione: 2026
pagine: 352
Rimasta sola con un bambino piccolo dopo la morte del marito Theo, Johanna Bonger a ventotto anni si ritrova senza mezzi in una città di cui a malapena riesce a capire la lingua, la Parigi di fine Ottocento. La sua unica eredità sono i dipinti del cognato Vincent, che però non hanno alcun valore. Buttali, le dicono. Ma Johanna è una donna caparbia e devota all’amore per suo marito e suo cognato: la sua missione sarà far innamorare il mondo dell’arte di Vincent van Gogh. A qualunque costo. Quasi un secolo dopo, a New York, Emsley Wilson riceve in eredità dall’amata nonna Violet, una famosa artista, un minuscolo dipinto e un diario. La prima sorpresa è che quel diario non è della nonna, ma di un’altra donna, che ora pare sussurrare proprio a lei attraverso quelle pagine ingiallite. In un momento estremamente difficile, con troppe questioni di vita e di cuore da sistemare, Emsley spera di trovare nelle parole di quella sconosciuta le risposte ai segreti di famiglia che la assillano. Ma sarà un ulteriore colpo di scena a cambiare davvero il corso della sua esistenza… Sullo sfondo di un’epoca affascinante e irrequieta, la storia appassionante dei destini intrecciati di una donna che non si lascia abbattere dai pregiudizi del suo tempo, di un artista immenso che attende di risplendere al mondo e di una ragazza di oggi che trova in entrambi l’ispirazione per affrontare la tempesta.
La casa della moschea
Kader Abdolah
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2025
pagine: 512
«Ho scritto questo libro per l’Europa. Ho scostato il velo per mostrare l’islam come modo di vivere… un islam moderato, domestico, non quello radicale.» È tornando all’Iran delle sue radici che Kader Abdolah vuole farsi tramite tra culture, raccontando l’epopea di un’influente famiglia persiana i cui destini s’intrecciano alla storia del suo popolo, una saga che fa vivere dall’interno e capire le trasformazioni cruciali di un paese sempre al centro degli equilibri mondiali, negli anni che vanno dallo sbarco sulla Luna alla fine della guerra con l’Iraq, dal regime dello scià al post Khomeini. Al centro del romanzo c’è Aga Jan, ricco mercante e capo del bazar di Senjan, nel cuore della Persia, patriarca della casa della moschea, dimora secolare dove regna l’armonia delle antiche tradizioni e, all’ombra dei minareti, si annodano amori, matrimoni, sogni e preghiere come i fili dei tappeti. Finché il vento della Storia non irrompe e trascina con sé i figli della moschea, rendendoli protagonisti degli eventi più drammatici. Se il nipote Ghalghal diventerà addirittura braccio destro di Khomeini, nessuno si sottrae alle responsabilità del momento: chi lotta contro l’oppressione, chi ne è strumento, chi fa esplodere i cinema e chi con la sua videocamera registra i fatti che faranno il giro del mondo. Solo il saggio e paziente Aga Jan, testimone del presente e custode del passato, rimane fedele alle sue radici e a una religiosità che offre un’immagine dell’islam ben diversa da quella trasmessa dai media occidentali, una fede profondamente umana.
Il profumo
Patrick Süskind
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2025
pagine: 272
Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell'epoca non povera di geniali e scellerate figure. Qui sarà raccontata la sua storia. Si chiamava Jean-Baptiste Grenouille... Jean-Baptiste Grenouille nasce a Parigi, il 17 luglio 1738, al Cimitero degli Innocenti. Rifiutato subito dalla madre, rifiutato dalle balie perché non ha l'odore che dovrebbero avere i neonati, rifiutato dagli istituti religiosi, rifiutato da tutti, a tutto riesce a sopravvivere. E crescendo scopre di possedere un dono inestimabile: la prodigiosa capacità di percepire e distinguere gli odori, tutti gli odori. Forte di quest'unica qualità, decide di metterla a frutto, e dove, se non nel campo dei profumi, in quell'epoca usati a profusione per coprire il lezzo che emana da tutto, persone e cose? Jean-Baptiste Grenouille ha deciso: diventerà il più grande profumiere del mondo. A qualsiasi costo. Qualsiasi. In una nuova edizione pregiata da collezione.
Io sono Cleopatra
Natasha Solomons
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 304
Il faraone è morto, presto raggiungerà il campo di giunchi dell’oltretomba. Vengono bruciati gli incensi e offerti i sacrifici, ma le sole lacrime sincere sono di Cleopatra. Sguardo fiero, capelli d’ebano e mente lucida come il dorso di uno scarabeo sacro, la figlia prediletta del dio-re vaga silenziosa per la dimora reale. Cresciuta tra le stanze della Grande Biblioteca di Alessandria col sogno di comparire, un giorno, in quei papiri, Cleopatra sa che è giunto il momento di regnare. Potrà farlo, tuttavia, solo se unita in matrimonio al fratello Tolomeo, giovane arrogante e crudele. Il giorno delle nozze le schiave la adornano di favolosi monili e nei corridoi sfilano coccodrilli e aironi. Tolomeo non la sfiora nemmeno con uno sguardo. Cleopatra si punge il dito con uno spillo e pensa soltanto che sarà regina. Lei sola ne è degna; lei che ha studiato il passato dell’Egitto; lei che, unica nella sua stirpe, ha imparato la lingua del popolo. Per la fertile terra di Osiride e Iside è il tempo dei tumulti fra opposte fazioni, mentre Roma, di là dal mare, la guarda come un banchetto a cui non è stata invitata. Ma Cleopatra non si lascia intimorire. Sa che l’Egitto ha bisogno di una guida, non di un tiranno. Una regina che sappia ascoltare, comprendere, parlare con i suoi sudditi e difenderli. E quando sente le grida di gioia del popolo al suo passaggio sul Nilo adorna del disco solare, ne ha la conferma: il destino del Regno è suo. Nulla potranno le trame di Tolomeo, nulla l’arrivo di Cesare, l’uomo forte di Roma che nelle mani della regina sarà solo una pedina del grande gioco di potere. O forse qualcosa di più. È tempo di ascoltare ancora una volta questa voce antica e modernissima, la voce di chi può dire con orgoglio: «Io sono Cleopatra».
Strane creature
Tracy Chevalier
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 352
È il 1811 a Lyme, un tranquillo villaggio sulla costa meridionale inglese. Ma quando vi sbarcano le tre sorelle Philpot, quella quiete diventa subito un pallido ricordo. Vengono da Londra, sono eleganti, vestite alla moda, creature bizzarre per gli abitanti di quella terra spazzata dal vento. Margaret, diciotto anni, sorprende tutti coi suoi turbanti verdolini. Louise coltiva una passione per la botanica, incomprensibile in quel piccolo mondo dove alle donne spettano solo doveri. Ma è soprattutto Elizabeth, la più grande, a suscitare clamore. A venticinque anni, dovrebbe comportarsi come una sfortunata zitella, invece è orgogliosamente libera e istruita e non si cura affatto di civettare con gli uomini. In paese ha stretto amicizia con Mary Anning, una ragazzina vivace che passa il suo tempo sulla spiaggia, dove dice di aver scoperto strane creature dalle ossa gigantesche, coccodrilli enormi forse vissuti in un tempo perduto. Il reverendo Jones dal pulpito tuona che non può essere vero: Dio non può aver creato delle bestie così grandi per poi sbarazzarsene. Elizabeth Philpot invece non solo crede a Mary ma la protegge anche dai cacciatori di fossili e dagli avventurieri che accorrono a frotte a Lyme. Fra loro, il colonnello Birch, un militare dritto e sicuro di sé che con il suo fascino torbido è una minaccia per quella nuova sorellanza. Basata sulla vicenda reale di Mary Anning, cui si deve il primo ritrovamento in assoluto del cranio di un ittiosauro, "Strane creature" è una straordinaria storia di donne in lotta contro le convenzioni della propria epoca per aprire la strada al progresso e alla conoscenza: uno dei romanzi più amati di Tracy Chevalier.
Violino stonato. Dal deserto africano ai manganelli in piazza
Daniele La Corte
Libro: Libro rilegato
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2025
pagine: 256
Nel cuore del deserto africano, sotto un sole implacabile e con un equipaggiamento inadeguato, i soldati italiani combattono una guerra che sono destinati a perdere: la Campagna d’Africa. Un piccolo drappello di militari viene catturato dagli inglesi. Tra loro c’è il maresciallo Otello Botti che, pur fedelissimo al fascismo, conquista la stima dei nemici grazie ad abilità e rigore e riesce a tenere unito il gruppo durante quattro anni di prigionia. Il suo compagno più fidato è un violino: lo strumento prediletto del Duce, quindi anche di Otello. Ma quando un giro di prostituzione coinvolge gli ufficiali inglesi e sfocia nell’omicidio di una giovane donna, il comandante del campo affida proprio a Otello le indagini, ed è l’inizio di un lento, inesorabile risveglio. Al suo ritorno, l’Italia è cambiata. Senza più gradi, sottoposti o responsabilità, Otello si muove nei vicoli animati di Genova, tra camalli del porto, un prete partigiano e le ferite ancora aperte della guerra e della Resistenza....
Di seta e di neve
Sarah Cogni
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 268
"Di seta e di neve" racconta la storia di un'amicizia tra la principessa Margaret, sorella di Elisabetta II, e Betti, la sua guardarobiera, una donna italiana, arrivata a Londra per caso dalle valli cuneesi nel dopoguerra; un ritratto intimo e struggente di due donne unite da un destino che intreccia come fili preziosi - uno di seta e uno di neve - la trama invisibile di una vita condivisa. Due mondi lontani separati da una linea sottile, due donne che imparano a conoscersi: la principessa trovando nella sua guardarobiera una confidente e un autentico rifugio, Betti maturando verso Margaret l'affetto profondo di chi sa esserci con discrezione. Un romanzo sull'eleganza del silenzio, sulla fedeltà del cuore, sul valore imprescindibile degli affetti e sul coraggio di restare accanto, nonostante tutto.
L'innocenza
Tracy Chevalier
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 416
Londra, 1792: nel quartiere di Lambeth, un groviglio di carrozze e cavalli, grida di pescivendoli e lustrascarpe, Jem Kellaway trasporta all’interno della sua nuova casa, una dopo l’altra, le sedie Windsor che il padre ha costruito con le sue mani. Occhi azzurri infossati e capelli biondo - rossi, il ragazzino si è appena trasferito con la famiglia dal Dorset perché suo padre sarà il capo carpentiere del famoso circo Astley. Saranno a pigione dalla signorina Pelham, una donna chiassosa che proprio in quel momento sta sbraitando all’indirizzo di una ragazza dall’aria sfrontata che punta su di lui il suo sguardo di volpe: è Maggie, figlia del vicino Dick Butterfield, quell’impudente che ha avuto l’ardire di vendere alla signorina Pelham falsi merletti delle Fiandre. Jem, introverso per natura, si sente frastornato da quel caos assordante, quando a un tratto la strada piomba in uno strano silenzio. Un uomo attraversa la via. Fronte spaziosa, prominenti occhi grigi e cappello con coccarda blu, bianca e rossa: ecco uno degli abitanti più noti di Lambeth, il pittore e incisore che crea figure mistiche, il poeta che stampa “strani libretti” e inneggia alle idee incendiarie d’oltremanica. Ecco William Blake. Così si apre il sipario di questo romanzo, in cui Tracy Chevalier mette in scena la Londra georgiana, misera e splendida, con i suoi segreti, gli amori pericolosi, i loschi affari, la rutilante magia circense. E il suo grande protagonista, il cantore dell’innocenza e dell’esperienza, con le sue folgoranti apparizioni.

