Linguistica
Storie della lingua. L'italiano in dieci lezioni
Lorenzo Tomasin
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 232
Un'introduzione appassionata e accessibile alla storia della lingua, con l'italiano al centro del quadro e le altre lingue eur
Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri. Spiegare l'universo con l'alfabeto
Andrea Moro
Libro
editore: La nave di Teseo +
pagine: 96
La soffitta delle parole. Riscoprire i tesori nascosti (o dimenticati) della nostra lingua
Stefano Fava
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 256
Secondo la vulgata, i professori di italiano sono gli ultimi difensori della cultura, votati alla causa spesso ardua di distogliere i ragazzi dai social per convincerli della bellezza struggente di una terzina di Dante. Stefano Fava, che insegna in un liceo di Milano, ha deciso di rovesciare lo stereotipo: grazie anche a qualche dritta tecnica dei ragazzi, ha creato una pagina Instagram, dove usa le stories e i reel per portare appunto @piuscuolanellavita, aiutando i suoi follower a mettere in pausa gli impegni, alleggerire lo stress della vita adulta e tornare per qualche minuto di nuovo studenti, chini sui banchi di scuola. Ma i reel hanno un respiro breve per loro natura, e per le missioni più ambiziose serve ben altro: serve un libro. Qual è la missione? Salvare l’italiano, nientemeno, attaccato da tutte le parti: dal dilagare dell’inglese, dal linguaggio sciatto della tv, dalla pigrizia di noi parlanti, che ricicliamo sempre la stessa manciata di parole. Senza fare un noioso saggio di linguistica, Stefano Fava qui si appoggia di volta in volta a una parola scivolata via dall’uso comune, relegata nelle pieghe dei vocabolari o, per usare la metafora a lui cara, dimenticata in soffitta. Nel raccontare l’etimologia, l’uso letterario e quotidiano, e le mille strade in cui una parola finisce per perdersi, di fatto la rispolvera e la lucida, riportandola a brillare del suo antico, rinnovato splendore. La soffitta delle parole diventa così uno scrigno di gemme lessicali: da sofisma ad aporia, da protervia a indefesso, da acquiescenza a codesto, da blandizia a pugnace, da sibillino a misoneismo… E tra una parola e l’altra, il professor Fava affronta le questioni aperte del linguaggio e dell’apprendimento, alternando elogi della fatica, sfide all’intelligenza artificiale e inchieste sul modo in cui l’italiano è cambiato, e ancora cambierà. Ma invece di subire il cambiamento, o velocizzarlo, possiamo esserne parte attiva, salvando nel mentre dalla soffitta le parole più entusiasmanti.
Come insultavano gli antichi. Dire le parolacce in greco e in latino. Testo greco e latino a fronte
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2025
pagine: 120
Dei pericoli della lingua italiana
Stendhal
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2025
pagine: 128
Linguista d’eccezione, Stendhal scrive questo breve saggio intorno al 1818. Redatto in francese e commentato in italiano dall’amico Silvio Pellico, il testo ragiona con acume e ironia sulla questione della lingua del nostro paese, criticando l’eccessivo purismo e proponendo una lingua viva, parlata e funzionale. Stendhal, da francese innamorato dell’Italia, affronta la vitalità dei dialetti e l’artificiosità di un italiano letterario astratto, mostrando con spirito e leggerezza come la lingua sia riflesso della cultura, della storia e dei suoi vivaci registri regionali. A oltre duecento anni dalla sua genesi, arriva in libreria un piccolo gioiello semisconosciuto di uno dei più grandi maestri della letteratura francese. Una finestra su un’Italia ancora frammentata ma appassionata, capace di un linguaggio autentico e di una comunicazione sincera. Un’analisi brillante e acuta della nostra identità linguistica, ancora attualissima.
Vocabolario di studi di genere
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2025
pagine: 282
Realizzato da esperti ed esperte provenienti da diversi ambiti disciplinari – dalla sociologia alla filosofia, dalla linguistica al diritto – il Vocabolario si pone come uno strumento pratico-operativo per l’università e le professioni, promuovendo una società più equa e rispettosa. Il Vocabolario di studi di genere rappresenta un’opera interdisciplinare e multidisciplinare volta a esplorare il linguaggio come veicolo di potere e trasformazione sociale. Il volume non si limita a fornire definizioni, ma invita a un’analisi critica del linguaggio, rivelandone bias, stratificazioni storiche e potenzialità trasformative. Infatti, attraverso una pluralità di approcci il vocabolario offre un quadro della complessità terminologica, analizzando l’evoluzione e l’uso attuale dei termini e delle espressioni. La sua struttura riflette la necessità di un repertorio terminologico rigoroso ma accessibile, destinato sia a professionisti del settore accademico e socio-culturale che a un pubblico più ampio interessato alla dimensione di genere. Il progetto si inserisce in un contesto sociale in cui le parole sono spesso oggetto di dibattito, segnando confini ideologici e politici. Non a caso, i termini relativi alle identità di genere, agli orientamenti sessuali e ai ruoli sociali non risultano mai neutri, ma trasportano un portato che influenza la percezione collettiva e il dibattito pubblico. Il Vocabolario di studi di genere, pertanto, si propone come punto di partenza per un dialogo democratico sul linguaggio, favorendo un approccio partecipativo e interdisciplinare che superi le barriere linguistiche e culturali. L’auspicio è che questa raccolta di voci non sia solo un’opera di consultazione, ma costituisca un riferimento per coloro che desiderino comprendere e analizzare la dimensione di genere, contribuendo al progresso culturale e sociale
Bene ma non benissimo. Parole e modi di dire che hanno stancato i giovani
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 144
Ogni epoca ha i suoi feticci lessicali: parole-tormentone, che instaurano mode e le alimentano; parole-slogan, che marcano agende politiche e orientano consensi; parole-chewing gum, che si appiccicano alla lingua e non si staccano più; parole-maquillage, che occultano la verità ma lo fanno in maniera così elegante da passare inosservate. A volte queste parole irritano, più spesso non ci accorgiamo nemmeno della loro presenza, tanto è facile assuefarci ai nuovi paesaggi linguistici che via via disegnano davanti ai nostri occhi. Come tutte le mode, ne siamo impregnati anche se giuriamo di non seguirle; dicono qualcosa di noi e del nostro tempo anche se ne siamo infastiditi e pensiamo di esserne esenti. Questo libro, scritto dagli studenti di Academy della Scuola Holden, è un tentativo di censire i più fastidiosi e pervasivi tra i tic linguistici contemporanei e di ricostruire le circostanze che li hanno resi tali. A volte con ironia. Ma senza pietà.
Filosofia sociale del linguaggio
Claudia Bianchi, Laura Caponetto
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 320
La filosofia sociale del linguaggio nasce con tre obiettivi primari: indagare gli usi del linguaggio in contesti ‘non ideali’, strategici e asimmetrici; chiarire il ruolo del linguaggio nella costruzione della realtà sociale; ridefinire termini di rilevanza socio-politica per costruire strumenti efficaci per il contrasto a discriminazioni e ingiustizie sociali e per l’esercizio di una cittadinanza critica, attiva e responsabile. Le autrici, usando esempi reali tratti dalla vita politica italiana e internazionale, dalla cronaca, dal linguaggio dei social media e delle serie TV, analizzano i dispositivi linguistici e le strategie comunicative che influenzano la realtà sociale e politica e individuano gli strumenti per contrastarne il potenziale dannoso.
Itanglese. Storie di parole da abstract a wine bar
Maurizio Trifone
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 256
Austerity, e-book, fake news, gossip, homepage, meeting, selfie, trend...: la lista delle parole inglesi entrate a far parte del nostro vocabolario è lunghissima. Per questo tra i cultori dell'idioma di Dante è diffuso il timore che l'italiano possa trasformarsi in un itanglese, cioè in un italiano infarcito di anglicismi e pseudoanglicismi. Attraverso una ricca serie di esempi, spesso divertenti, tratti dalla lingua quotidiana e dai giornali, il volume racconta la storia di numerose parole inglesi o angloamericane penetrate nell'italiano in diverse epoche e per vie talvolta imprevedibili. L'intento non è certo quello di deplorare l'ingresso di parole straniere nella nostra lingua o di imporre sostituti italiani, ma solo di fare luce su un fenomeno linguistico inarrestabile e aiutare il lettore a riflettere sulle risorse lessicali a sua disposizione: generalmente il parlante può scegliere tra un anglicismo e un suo altrettanto valido corrispettivo italiano... a patto che lo conosca.
Tradurre dal greco e dal latino
Chiara Riccardi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2025
pagine: 110
Quando leggiamo un testo antico in greco o latino, raramente lo consideriamo come un testo che ha attraversato un lungo percorso di trasmissione per giungere a noi. Le sue parole, disposte in un ordine specifico, riflettono una complessa interazione di fattori filologici, linguistici ed espressivi. Tuttavia, questi elementi, essenziali per una traduzione accurata, spesso si perdono, insieme al vero significato del tradurre testi antichi. Questo manuale offre spunti di riflessione e propone "buone pratiche" per affrontare la traduzione di opere antiche, attraverso esempi tratti dalle letterature greca e latina. Si focalizza su aspetti linguistici spesso trascurati, ma cruciali per migliorare le competenze testuali e restituire una traduzione corretta. Il percorso è arricchito da una bibliografia aggiornata e una sitografia che segnala progetti digitali internazionali dedicati alla fruizione di testi greci e latini.
L'italiano contemporaneo
Paolo D'Achille
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 288
Il volume costituisce un profilo dell'italiano di oggi, tracciato ai vari livelli di analisi linguistica, dalla fonetica e fonologia alla morfologia flessiva e lessicale, dalla sintassi al lessico, compresa l'onomastica. Sono affrontati, fra l'altro, diversi aspetti di carattere variazionale, con capitoli dedicati al parlato, allo scritto, al trasmesso dei vecchi e nuovi media, e con approfondimenti sui dialetti, sulle varietà regionali e sulla lingua dei semicolti. Un'importante funzione di raccordo è svolta dal capitolo sulla testualità. Assai ricco il corredo degli esercizi. Disponibile nella sua versione digitale sulla piattaforma Pandoracampus.
Profilo storico della linguistica moderna
Maurice Leroy
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 264
Un quadro chiaro ed esauriente delle principali correnti della linguistica moderna e dei problemi fondamentali che ne hanno segnato lo sviluppo in un libro diventato un classico. Senza seguire un’esposizione rigidamente cronologica, ma ordinando la materia in modo da far meglio risaltare le tendenze di fondo, l’autore mette in luce i momenti di svolta della storia linguistica, insistendo soprattutto sulle intuizioni teoriche e sui principi metodologici che hanno promosso o guidato l’indagine sul linguaggio tra l’Ottocento e la prima metà del Novecento. Accuratamente dosato nell’esposizione tecnica e nell’analisi concettuale, il libro fornisce un indispensabile mezzo di orientamento non solo ai linguisti ma a chiunque si interessi di problemi del linguaggio.

