Gialli, thriller, horror
Il delitto di Montmartre
Claude Izner
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2009
pagine: 336
Parigi, 1891. Situato fra rue Montmartre e boulevard Poissonnière, il carrefour des écrasés, l'"incrocio degli schiacciati", deve il suo lugubre soprannome al fatto di essere attraversato da almeno centomila veicoli al giorno, con le ovvie (tragiche) conseguenze. E proprio lì, in una gelida mattina invernale, viene ritrovato il cadavere di una ragazza dal viso orribilmente sfigurato. La giovane donna è vestita interamente di rosso e non indossa scarpe... Poche ore dopo, uno strano personaggio si presenta a Victor Legris, libraio in rue des Saints-Pères, e gli consegna una scarpetta rossa, all'interno della quale c'è un foglio con l'intestazione della libreria. Si tratta di una coincidenza oppure qualche conoscente di Victor è collegato all'orribile delitto di Montmartre? E, se sì, chi potrà mai essere? Kenji Mori, suo padre putativo, distaccato ed elegante giapponese con la passione dell'arte? Joseph, l'irrequieto commesso, fanatico di cronaca nera? Uno dei nobiluomini che frequentano la raffinata esposizione di rue des Saints-Pères? Ovviamente Victor non esita neppure un secondo e inizia a indagare, setacciando Parigi in lungo e in largo, dai cabaret di Montmartre, pieni di tentazioni e di donne affascinanti, all'ospedale della Salpêtrière, dove regnano il dolore e la follia. Ma la risposta è molto più vicina di quanto lui non creda e porterà non poco scompiglio nella sua tranquilla libreria.
Non è mia figlia
Sophie Hannah
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2009
pagine: 387
Alice Fancourt è stata lontana da casa solo due ore, eppure non vede l'ora di riabbracciare la sua bambina, la piccola Florence di due settimane. Ma, imboccato il vialetto di casa, Alice capisce subito che c'è qualcosa che non va. La porta è aperta, le stanze sono avvolte dal silenzio. Alice corre in camera della piccola e con orrore si rende conto che la bambina che dorme nella culla non è sua figlia. Al suo posto c'è un'altra neonata, un altro viso, un altro pianto. Ma dov'è Florence? E come è possibile che David, il marito di Alice, che doveva badare alla bambina, non si sia accorto di nulla? È l'inizio di un incubo. Perché nessuno le crede. Né David né la suocera Vivianne. Per loro Alice è solo depressa e rifiuta la bambina. E mentre David diventa sempre più aggressivo e minaccioso, ad Alice non resta altra scelta che rivolgersi alla polizia. A occuparsi del caso la detective Charlie Zailer e l'ispettore Simon Waterhouse. Alice non ha alcuna prova, solo la sua testimonianza, quella di una madre sicura che quel viso e quell'odore non sono quelli della bambina che ha portato in grembo per nove mesi. L'unica soluzione è convincere la polizia a eseguire il test del DNA. Ma il tempo scorre. Ogni minuto può essere fatale. E quando Simon Waterhouse finalmente acconsente a eseguire il test, forse è troppo tardi. Alice e la neonata sono sparite.
La ruota del buio
Douglas Preston, Lincoln Child
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 491
Nessuno sa quale sia il potere dell'Agozyen, il misterioso manufatto custodito da mille anni nel tempio buddista di Gsalrig Chongg, in Tibet. Nemmeno gli stessi monaci che vegliano sul suo segreto. Ma durante l'annuale cerimonia di apertura della stanza segreta del tempio, i monaci scoprono con sgomento che l'Agozyen è sparito. L'agente speciale dell'FBI Aloysius Pendergast, ospite del monastero per completare la propria istruzione nella meditazione e nelle arti marziali, accetta di indagare, e si mette sulle tracce di uno strano viaggiatore probabile autore del furto. La pista serpeggia tra Pechino, Venezia, Londra, per giungere infine al "Britannia" la nave da crociera più grande e lussuosa mai costruita. Pendergast e la sua pupilla Constance Greene riescono a salpare all'ultimo momento, ma il viaggio inaugurale dello spettacolare transatlantico si trasforma ben presto in una crociera del terrore.
Abbiamo sempre vissuto nel castello
Shirley Jackson
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2009
pagine: 192
"A Shirley Jackson, che non ha mai avuto bisogno di alzare la voce"; con questa dedica si apre "L'incendiaria" di Stephen King. È infatti con toni sommessi e deliziosamente sardonici che la diciottenne Mary Katherine ci racconta della grande casa avita dove vive reclusa, in uno stato di idilliaca felicità, con la bellissima sorella Constance e uno zio invalido. Non ci sarebbe nulla di strano nella loro passione per i minuti riti quotidiani, la buona cucina e il giardinaggio, se non fosse che tutti gli altri membri della famiglia Blackwood sono morti avvelenati sei anni prima, seduti a tavola, proprio lì in sala da pranzo. E quando in tanta armonia irrompe l'Estraneo (nella persona del cugino Charles), si snoda sotto i nostri occhi, con piccoli tocchi stregoneschi, una storia sottilmente perturbante che ha le ingannevoli caratteristiche formali di una commedia. Ma il malessere che ci invade via via, disorientandoci, ricorda molto da vicino i "brividi silenziosi e cumulativi" che - per usare le parole di un'ammiratrice, Dorothy Parker abbiamo provato leggendo "La lotteria". Perché anche in queste pagine Shirley Jackson si dimostra somma maestra del Male - un Male tanto più allarmante in quanto non circoscritto ai 'cattivi', ma come sotteso alla vita stessa, e riscattato solo da piccoli miracoli di follia.
L'assassino del Marais
Claude Izner
Libro: Libro rilegato
editore: Nord
anno edizione: 2009
pagine: 352
Esiste forse qualcosa di più bello della primavera a Parigi? Eppure, quell'8 aprile 1892 nella libreria di rue des Saints-Pères, nessuno s'interessa alle bellezze della città in fiore, e regnano lo sconcerto e la paura. Perché, nottetempo, un ladro è penetrato nel negozio e nell'appartamento di Kenji Mori, socio e padre putativo di Victor Legris, e li ha messi a soqquadro, rubando però soltanto una piccola coppa senza valore. È la prima volta che il crimine tocca direttamente la libreria di Victor e la cosa, ovviamente, non può che spingere lui e il suo curiosissimo commesso, Joseph, a intraprendere un'indagine per scoprire il colpevole e recuperare la refurtiva, che ha per Kenji un grande significato affettivo. Così, seguendo le tracce di quell'oggetto, che sembra essere più inafferrabile del Santo Graal, i due detective dilettanti si avventurano nei meandri di una Parigi insolita, anch'essa indifferente al risveglio primaverile, anzi raggelata da una serie di attentati compiuti dagli anarchici. Inoltre, proprio mentre gli strilloni annunciano che uno dei dinamitardi è stato finalmente arrestato, una catena d'inspiegabili delitti riporta il panico fra la popolazione, rendendo le ricerche ancora più difficili.
Il gioco delle tre carte
Marco Malvaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2008
pagine: 208
Ritorna, con la seconda avventura dopo "La briscola in cinque", la squadra di investigatori del BarLume di Pineta, detto anche "l'asilo senile". A parte il barista Massimo e la sua banconista, la bella e comprensiva Tiziana, il più giovane del gruppo è Aldo, ultrasettantenne gestore dell'osteria Boccaccio. Seguono Nonno Ampelio, Pilade, il Del Tacca del Comune, il Rimediotti. La loro attività, unica, più che principale, si svolge nel presidiare il BarLume e, dietro il paravento della partita a carte, passare al setaccio tutti gli avvenimenti di Pineta, in un pettegolezzo toscano senza eufemismi e senza ritrosie. Qualche volta resta nelle maglie fitte della rete, un fatto criminale. In realtà è Massimo, pronto all'intuizione ma svogliato all'azione, che è spinto a investigare, richiesto casualmente dal commissario Fusco. I vecchietti fanno da polo dialettico in un contraddire minuzioso che però facilita la sintesi: corale ambientazione umana, provinciale e antiglobalizzata (lenta, senza preoccupazione di efficienza mezzo-fine). Uno sfondo di commedia italiana a dei gialli enigmistici la cui soluzione è affidata alla virtù del ragionamento e alla fortuna del caso. Nel gioco delle tre carte un esercizio di abilità e di elusione fornisce lo schema per risolvere un enigma criminoso consistente nel nascondere ostentando. Nel corso di un congresso, viene ucciso un professore giapponese. La chiave del mistero è in un computer che in apparenza non contiene niente di significativo.
Spirali
Jeffery Deaver
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2008
pagine: 408
"La scrittura di un racconto rappresenta un'impresa molto più ambiziosa rispetto a quella di scrivere un romanzo
Il campo del vasaio
Andrea Camilleri
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2008
pagine: 280
Su un terreno nei dintorni di Vigàta, buono solo per ricavarne creta per i vasai, viene trovato il cadavere di un uomo. Sfigurato, squartato, chiuso in un sacco affiorato dopo una forte pioggia. Non si sa chi sia lo sconosciuto, ma nel frattempo una donna del paese denunzia la scomparsa del marito, un colombiano di origini siciliane, imbarcato su navi di lungo corso che fanno la spola tra il Sud America e l'Italia. È a quel punto che il commissario Montalbano si ricorda del racconto del Vangelo - il tradimento di Giuda, il pentimento, i trenta denari scagliati a terra e poi utilizzati per comprare il "campo del vasaio" per dare sepoltura agli stranieri. Semplici coincidenze? Il corpo della vittima è stato smembrato in trenta pezzi, il terreno in cui è stato ritrovato è buono per i vasai, il colpo di pistola alla nuca nel codice d'onore sta a significare tradimento, senza contare che il morto era uno straniero. Ma le convergenze sembrano costruite con troppa arte e anche se il delitto ha tutte le caratteristiche di un omicidio di mafia, Montalbano sente odore di bruciato. I tradimenti nel romanzo non si contano: quello di Mimì, nei confronti di Beba ma anche dell'amico e "superiore" Salvo con cui sgomita per avere un ruolo da protagonista nelle indagini, quello di Dolores, la bellissima moglie del morto ammazzato, quello dello stesso commissario che è costretto a barcamenarsi tra segreti e bugie per giungere alla verità.
La saggezza di padre Brown
Gilbert Keith Chesterton
Libro: Libro in brossura
editore: Morganti Editori
anno edizione: 2008
pagine: 288
"La saggezza di padre Brown" è la seconda antologia, in nuovissima traduzione, dedicata alle avventure spiritual-investigative dell'acuto Joseph Brown che, con le sue ironiche e talvolta assurde confutazioni, affronta ancora il crimine e la morte con socratica saggezza. Il suo scopo è di arrivare a conoscere il senso anche delle azioni più assurde compiute dagli uomini, per condurli ad un cammino verso la conoscenza che ognuno deve compiere da sé, per se stesso e la propria salvezza. I teatri in cui si muove questa volta l'acuto pretino dell'Essex, accompagnato dal fedelissimo Hercule Flambeau, investigatore con un passato da ladro, sono L'Italia, l'Inghilterra, la Germania e la Francia.
La pista di sabbia
Andrea Camilleri
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2007
pagine: 263
"Raprì l'occhi, si susì, annò alla finestra, spalancò le persiane. E la prima cosa che vitti fu un cavaddro, stinnicchiato di fianco supra la rina, immobile. La vestia era tutta 'nsanguliata, gli avivano spaccato la testa con qualichi spranga di ferro, ma tutto il corpo portava i segni di una vastoniatura longa e feroci..." Il commissario ha appena il tempo di convocare i suoi uomini e il cavallo è sparito, rimane solo il segno del corpo sulla sabbia. Quello stesso giorno una donna "forestiera", Rachele Estermann, denunzia al commissariato di Vigata il furto del suo cavallo mentre nelle scuderie di Saverio Lo Duca, uno degli uomini più ricchi della Sicilia, un altro purosangue è svanito nel nulla. Lo scenario della vicenda è il mondo delle corse clandestine, passatempo preferito di una certa aristocrazia terriera che scommette forte. È in quest'ambiente dorato che Montalbano deve indagare, perché, dopo il cavallo, viene trovato cadavere anche un custode delle scuderie. Fra maggiordomi in livrea, baroni e contesse Montalbano sta un po' a disagio, mentre "ignoti" entrano una, due, tre volte nella casa di Marinella: non rubano niente ma mettono tutto sottosopra, sembrano cercare qualcosa; ma cosa?
La donna del Père-Lachaise
Claude Izner
Libro: Libro rilegato
editore: Nord
anno edizione: 2007
pagine: 320
Parigi, 1890. Victor Legris è abituato a veder sfilare gente di ogni tipo nella sua libreria in rue des Saints-Pères. Ma non si aspettava certo l'irruzione di Denise, la domestica della sua ex amante Odette de Valois. La ragazza è sconvolta: aveva un appuntamento con la sua padrona al cimitero del Père-Lachaise, presso la tomba del marito della donna, morto da poco per un'epidemia di febbre gialla in Colombia; giunta presso la cappella di famiglia, però, la cameriera non ha trovato altro che un foulard di seta. Anche a casa non c'è traccia di Odette: la camera da letto è desolatamente vuota, nonché cupa, severa e luttuosa al pari del cimitero, adorna com'è di candelabri, drappi neri e inquietanti libri di pratiche magiche e negromanzia. Da qualche tempo, infatti, Madame de Valois si interessa di spiritismo, una pratica che si sta diffondendo rapidamente nella capitale. Ma Victor Legris, il cui scetticismo è pari alla sua curiosità e al suo acume, non è affatto convinto che la sparizione sia legata a forze occulte e inizia a indagare. Sullo sfondo di una città palpitante, lanciata fervidamente verso il progresso e percorsa da "un'aria nuova, quella di tutte le libertà", ma al contempo ricca di segreti, contraddizioni e zone d'ombra, Victor si troverà alle prese con una serie di misteriosi omicidi, opera di un criminale dalle abilità sorprendenti.
Una piccola storia ignobile
Alessandro Perissinotto
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 246
Romanzo vincitore della terza edizione del Premio Camaiore di Letteratura gialla. Anna Pavesi è una psicologa, tira avanti con qualche consulenza per una cooperativa. Un giorno si presenta da lei Benedetta Vitali, manager rampante della Milano bene, tormentata dal senso di colpa nei confronti di una sorellastra, Patrizia, da sempre abbandonata al suo destino e appena morta, travolta da un'auto pirata. Quello che Benedetta chiede ad Anna è di aiutarla a ricostruire nel ricordo l'immagine della sorellastra, dato che persino la salma è scomparsa. Intrecciando il tessuto della buona società con le trame dell'emarginazione e dell'abbandono, l'autore si spinge fino al cuore nero della vicenda, dove si annida la banalità del male, dimostrando che spesso, dietro il disegno oscuro dell'omicidio, non c'è l'estetica perversa del serial killer, ma solo la brutale normalità di una piccola storia ignobile.

