Geografia
Giappone in breve. Alla scoperta della pianura di Canne
Carlo Vinci
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Edizioni
pagine: 132
In comunità la bellezza. Quando dalle piccole nascono le grandi cose
Silvia Brena, Massimiliano Colombi, Marco Marcatili
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
pagine: 200
A partire da Peccioli è possibile elaborare un modello alternativo e contemporaneo, la “via micropolitana”, per produrre cultura e attrarre flussi, generare prodotti e servizi distintivi, rilanciare la trasformazione eno-agro-alimentare nei territori, superando la nostalgia del Belpaese e la retorica strumentale delle città metropolitane. Il saggio si compone di tre parti, la prima più prettamente saggistica che inquadra il contesto e teorizza il concetto di Italia micropolitana, a cura di Silvia Brena, Massimiliano Colombi e Marco Marcatili; la seconda che racconta l’esperienza di comunità vissuta dai pecciolesi nell’elezione a Borgo dei Borghi e attraverso il viaggio a New York in occasione della mostra "Trash to Beauty"; la terza parte racconta visivamente l’allestimento, la mostra e il viaggio attraverso un nutrito apparato fotografico.
Le grandi mappe. Oltre 60 capolavori raccontano l'evoluzione dell'uomo, la sua storia e la sua cultura
Jerry Brotton
Libro: Libro rilegato
editore: Gribaudo
pagine: 256
Le mappe rivelano molto più della semplice geografia: sono una finestra sulla cultura, le credenze e la storia delle grandi civiltà del mondo. Questo libro illustrato esplora più di 60 tra le mappe maggiormente influenti per l'uomo e fornisce una visione unica di come i cartografi hanno plasmato e rappresentato il loro mondo. Mostrando come e perché ciascuna di esse è stata realizzata, "Le grandi Mappe" offre un'analisi approfondita e utilizza close-up e particolari per rivelare dettagli nascosti.
La città-lago. L'arcipelago urbano del Cusio
Arturo Lanzani, Cristina Renzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
pagine: 160
«In questo libro, con un esercizio di immaginazione che interpreta i più recenti mutamenti e si interroga sui futuri possibili, proponiamo la “città lago” come una potenziale rappresentazione geografica per parlare dei territori del Cusio: una città media estesa e policentrica, con oltre 70000 abitanti, che integra le attrezzature e infrastrutture sociali, culturali e ambientali, offrendo ambienti di vita quotidiana, opportunità di lavoro e scelte residenziali diversificate. La città lago richiama un'immagine sovralocale di integrazione urbana e di connessione multipolare e rimanda a una possibile città paesaggio, in una visione che introduce un modo di pensare relazionale: non una scena davanti ai nostri occhi, ma un ambiente che ci avvolge e che costituisce un tutt'uno con il nostro vivere. Una metafora per immaginare diversamente le traiettorie economiche e territoriali della provincia italiana, mettendo tutti gli agenti in campo in stretto rapporto con l'ambiente fisico, sociale e culturale entro cui operano». Il Lago d'Orta, il più occidentale dei grandi laghi prealpini, è stato a lungo simbolo di trasformazione produttiva e insieme fragilità ambientale. Nel corso del Novecento, il distretto del casalingo a Nord, quello della rubinetteria e un'importante industria tessile a Sud hanno scritto una storia di innovazione e riscatto socioeconomico, ma anche di contaminazione e costi ambientali. Un lago morto, come lo descriveva negli anni settanta Gianni Rodari in C'era due volte il barone Lamberto, percorrendo i luoghi della sua infanzia. Cinquant'anni dopo, il paesaggio del Cusio è attraversato da dinamiche contrastanti. Accanto alle manifatture dismesse, convivono aziende internazionalizzate e altamente specializzate, ora in armonia con il paesaggio, ora in un contrasto irrisolto. Nel frattempo, il lago è stato bonificato, dando vita a una nuova stagione turistica fatta di percorsi lenti ed esperienziali, eventi culturali e sportivi, con un'urbanità che non si limita più alla villeggiatura o al pendolarismo, ma conosce una residenzialità diffusa e multi-locale, tra città, lago e montagna. Il libro offre un'esplorazione dei territori del Cusio, ridefinendone l'identità al di là delle categorie convenzionali di urbano e rurale. Al centro di questo ritratto si pone il concetto di «città lago»: un'entità territoriale non definita da un nucleo urbano tradizionale, ma da un paesaggio che funge da fulcro per un articolato sistema di insediamenti, forme dell'abitare e del lavoro, modi di muoversi nel territorio. È una città media estesa, nelle forme e nei funzionamenti, dove gli elementi naturali – il lago, i fiumi, i boschi e le montagne – assumono il ruolo di protagonisti, osservati attraverso una lente relazionale che ne coglie i legami e le interazioni. Per consolidare questa nuova urbanità è necessario uno sguardo e una capacità di azione sovra-municipale e a lungo termine in grado di confrontarsi con un territorio post-distrettuale, progettando la convivenza tra manifattura, turismo e nuove residenzialità.
Tre fiumi
Robert Winder
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
anno edizione: 2026
pagine: 304
Ci sono tre grandi fiumi europei che traggono origine dalla stessa culla geologica, situata tra i ghiacciai alpini della Svizzera Centrale: sono il Reno, il Rodano e, attraverso l'acqua portata dal Ticino, il Po. Tre fiumi che sono anche simboli di tre culture fondamentali, quella tedesca, francese e italiana. Corsi d'acqua che hanno plasmato il paesaggio naturale ma anche le società umane che vi si sono stabilite, nutrendo le loro economie e la loro diversità culturale, dalla lingua alla religione, dalla filosofia alla politica. tuttavia, la loro ricchezza e presenza non è più scontata: lo scioglimento dei ghiacciai ne sta esaurendo la fonte, in un processo potenzialmente irreversibile e catastrofico. Robert Winder, da storico e romanziere, segue il corso dalla loro fragile sorgente fino allo sfociare in mare, combinando magistralmente storia romana, geologia, letteratura, scienza, arte, enogastronomia e molto altro.
Le montagne sono uniche
Chiara Bettega
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2026
Chi studia gli ecosistemi montani dice che "le montagne sono uniche". Non si tratta di un'affermazione autoreferenziale: l'unicità delle montagne, descritta per la prima volta dall'esploratore e naturalista ottocentesco Alexander von Humboldt, esiste davvero e nasce dall'estrema complessità creata dall'interazione tra topografia, verticalità e clima. Ne conseguono diverse fasce climatiche che si alternano una dopo l'altra dalla base alla cima, a cui corrispondono altrettante fasce vegetazionali. Al loro interno vivono e interagiscono specie animali diverse, alcune legate in maniera indissolubile a determinate condizioni, altre più flessibili nelle loro esigenze ecologiche. I cambiamenti climatici, uniti ai cambiamenti sociali che hanno modificato il nostro modo di vivere la montagna, stanno avendo un impatto sugli ecosistemi montani e le specie che li abitano, la cui migrazione verticale è solo una delle risposte. In questo libro l'autrice intraprende un viaggio in salita attraverso queste fasce climatico-vegetazionali, raccontando il cambiamento dal punto di vista di alcune specie animali più o meno conosciute. Una risalita su quella "scala mobile per l'estinzione" per aiutarci a riflettere sulla complessità del mondo naturale.
Theodore de Bry. The New World. 45th Ed. Ediz. inglese
Larry E. Tise, Michiel van Groesen
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2026
pagine: 512
Quando il Nuovo Mondo era davvero nuovo, Theodore de Bry trasse ispirazione dai grandi esploratori della storia per documentarne le meraviglie. Dalla Virginia e dalla Florida fino al Brasile, le sue incisioni catturarono l'immaginazione europea con paesaggi, usi e popoli appena scoperti, basandosi sui resoconti di avventurieri come Sir Francis Drake e Sir Walter Raleigh.

