Diritto di specifiche giurisdizioni
Zone a pedonalità privilegiata
Giulio Maternini, Michela Tiboni, Martina Carra
Libro: Libro rilegato
editore: Egaf
anno edizione: 2023
pagine: 192
Pianificazione e tecniche di realizzazione.
Formulario ragionato degli atti giudiziari per l'esame scritto di avvocato. Gli atti giudiziari di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo
Fabrizio Colli, Fabrizio Ferri, Stefano Gennari
Libro: Libro in brossura
editore: La Tribuna
anno edizione: 2023
pagine: 200
Nella preparazione della prova scritta dell'esame di avvocato 2023-2024 la difficoltà maggiormente sentita dai candidati è quella relativa alla stesura dell'atto giudiziario. Detta prova comporta, infatti, un duplice ordine di problemi: da un lato deve essere risolta la questione sostanziale oggetto del quesito contenuto nella traccia, dall'altro deve essere composto un elaborato secondo le regole formali dettate dalla normativa processuale per quello specifico tipo di atto. In questa prospettiva si è pensato di fornire a coloro che si accingono a preparare l'esame scritto di avvocato nella sessione di esame 2023-2024 uno strumento aggiornato rispetto alla scorsa edizione, efficace per l'esercitazione nella redazione degli atti giudiziari che più frequentemente vengono richiesti in sede di esame. Si tratta, in sostanza, di un formulario che si distingue innanzitutto per essere specificamente finalizzato alla preparazione dell'esame scritto per l'abilitazione professionale. Per i principali atti giudiziari in materia di diritto civile, diritto penale e di diritto amministrativo, infatti, vengono evidenziate le componenti essenziali minime e la soluzione compositiva più efficace, indicando altresì le formule comunemente impiegate per la redazione dei medesimi, sempre nell'ottica di consentire al candidato di realizzare un elaborato completo ed esaustivo. Altra peculiarità consiste nell'illustrare, con l'indicazione delle relative norme di riferimento, il ragionamento giuridico che supporta e giustifica le diverse componenti dell'atto, così da facilitarne l'apprendimento e la memorizzazione.
Il giusto processo civile. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2023
pagine: 328
La rivista, dedicata alla giustizia civile e dichiaratamente ispirata alla difesa del complesso di garanzie riassunte sotto la formula del «giusto processo», ospita autorevoli approfondimenti dottrinali, agili commenti di provvedimenti giudiziari, opinioni e dibattiti su specifici temi di attualità, recensioni e segnalazioni ed una rubrica (lo Speculum iudiciale) di «varietà» processual-civilistiche.
Rassegna di diritto ed economia dello sport. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2023
pagine: 102
Edito con la collaborazione scientifica del Centro di Ricerche sullo Sport dell’Università di Parma, della Scuola di Specializzazione in Diritto Civile dell’Università di Camerino e del Dipartimento di Studi dei Sistemi Economici, Giuridici e Sociali-SEGIS dell’Università degli Studi del Sannio e sotto gli auspici del Dipartimento di Scienze Giuridico-Sociali e dell’Amministrazione dell’Università degli Studi del Molise e del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Parma. La rivista promuove un confronto dialettico fra diritto ed economia in ambito sportivo, con particolare attenzione ai rapporti fra persona e mercato, diritto sportivo e ordinamento giuridico vigente, giustizia sportiva e giurisdizione statuale. Un contributo alla selezione e all’analisi critica di temi e problemi emergenti dall’esame dei profili giuridici ed economico aziendali delle attività e delle relazioni funzionali fra soggetti, enti, istituzioni ed organismi pubblici e privati coinvolti nelle complesse dinamiche dell’universo sportivo.
Ambientediritto.it. Rivista giuridica di Diritto Pubblico. Volume Vol. 2
Libro: Libro rilegato
editore: AmbienteDiritto.it
anno edizione: 2023
pagine: 582
All'interno i contributi dei seguenti autori: editoriale: Paolo Maddalena. Saggi: Luana Leo – Cristiana Angelini – Costanza Nicolosi – Nicolò Carmineo – Lara Marchetta – Salvatore Esposito – Gaetano Armao – Vesva Bocchini – Manlio D’Agostino Panebianco – Roberto Louvin – Carla Piffer – Daniele Porena – Niccolò Basigli – Mario Tocci – Federico Francesco Guzzi - Francesco Cirillo – Emilio Castorina - Antonio Saporito – Giovanni Gianotti – Antonella lorio - Damiano Fuschi – Giacomo Vivoli – Marco Calabrò – Anton Giulio Pietrosanti – Giuseppe Maria Palmieri. FOCUS: Giovanni D’Alessandro – Giuseppina Martina Campolo – Carlo Alberto Calcagno – Demetrio Calveri – Giacomo Ariete.
L'onere di impugnazione degli atti amministrativi sopravvenuti. Profili critici
Biagio Spampinato
Libro: Libro rilegato
editore: AmbienteDiritto.it
anno edizione: 2023
pagine: 181
Il volume rivisita l'orientamento che impone al ricorrente l'onere di impugnare, a pena di improcedibilità, gli atti sopravvenuti nel corso di un giudizio proposto avverso un atto c. d. presupposto, salvo soltanto il caso eccezionale in cui possa operare quella che la giurisprudenza chiama "invalidità derivata ad efficacia caducante". Il percorso argomentativo seguito dall'autore per superare tale orientamento si snoda attraverso, innanzitutto, la rivisitazione della fattispecie procedimentale e della invalidità c. d. derivata, per giungere così ad ammettere la caducazione automatica degli atti sopravvenuti, delimitandone nel contempo l'esatta portata, per poi passare a verificare la plausibilità della ricostruzione così proposta rispetto al principio della domanda e di fronte ad altre possibili obiezioni; quindi, ci si sofferma su come garantire l'integrità del contraddittorio, una volta escluso l'onere di impugnazione degli atti sopravvenuti, per chiudere, infine, con la rivisitazione degli orientamenti più significativi alla luce dell'ipotesi ricostruttiva elaborata.
È possibile determinare scientificamente la volontà?
Francesca Fuscaldo
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 94
Il presente contributo, vuole sostenere l'impiego delle tecniche di neuroimaging funzionale nelle dinamiche del procedimento penale e nello specifico, la non incompatibilità tra queste e la libertà morale del dichiarante, al fine del loro impiego nell'analisi e nella valutazione della prova dichiarativa. Allo stato attuale, infatti, il ricorso al neuroimaging funzionale è limitato esclusivamente all'analisi della capacità di intendere e di volere, sul presupposto che tali tecniche siano in grado di determinare la libera volontà del dichiarante. Appurata la validità scientifica del metodo, ci si concentrerà sulla reale possibilità che le neuroscienze possano annichilire la libertà morale. Prospettando il discorso in chiave di concordanza, tra i principi che regolano il processo penale e le caratteristiche strutturali e funzionali delle neuroscienze, si giungerà a concludere che ha poco senso continuare a rinunciare ai risultati scientifici forniti da queste ultime. Infatti, data la struttura legale e valoriale che è propria del sistema penale e date le caratteristiche delle tecniche neuroscientifiche, si rileverà che tra di essi non sussiste alcun rapporto escludente.
Le corti salernitane. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2023
pagine: 228
La rivista pubblica una selezione della giurisprudenza di merito dei Tribunali e delle Commissioni tributarie salernitani, della giurisprudenza di legittimità su questioni decise o al vaglio dei predetti organi giudicanti, nonché dei contratti, accordi e lodi arbitrali di maggiore rilievo per l’operatore e lo studioso, in una prospettiva non soltanto locale ma, anche, nazionale ed europea. È divisa nelle sezioni civile, penale, amministrativa, tributaria. Le decisioni sono pubblicate integralmente con brevi annotazioni indicanti l’orientamento precedente, con attenzione anche alle pronunce delle altre sedi giudiziarie nazionali ed europee.
Il caffè del lavoro. Nuovi scorci sulla più recente giurisprudenza del lavoro della Corte di Cassazione. Volume Vol. 2
Stefano Bini
Libro: Libro in brossura
editore: la Bussola
anno edizione: 2023
pagine: 136
"Il caffé del lavoro" è un progetto integrato di innovazione docente e terza missione, che ha l'obiettivo di sviluppare e sperimentare formule innovative, attraverso le quali leggere, interpretare e veicolare il cambiamento giuridico, nella duplice dimensione dualistica online-offline. Nel presente volume - il secondo - si propongono dei brevi flash sulle tendenze recenti della giurisprudenza del lavoro della Suprema Corte di Cassazione italiana. Si raccolgono e si sistematizzano i numeri de "Il caffé del lavoro" dal 101 al 200, che sono stati tempo per tempo pubblicati sui social network, tra il febbraio 2021 e il febbraio 2023. Precedono la raccolta alcune pagine di riflessione introduttiva, che richiamano lo spirito del progetto, ampliamente illustrato nel primo volume, i cui concetti-chiave possono essere così sintetizzati: innovazione, cambiamento, inclusione, rigore e semplicità.
BPVi. I processi di 1° grado e di appello. Come è fallita, perché gli indennizzi sono una farsa, il ruolo del Sistema
Giovanni Coviello, Rodolfo Bettiol, Fulvio Cavallari, Marilena Bertocco
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Editoriale Elas
anno edizione: 2023
pagine: 384
Questo libro, in due volumi, ripercorre, con i servizi su ViPiu.it delle udienze BPVi anche con i pareri del prof. avv. Rodolfo Bettiol e col supporto degli avvocati Fulvio Cavallari e Marilena Bertocco, entrambi esponenti di rilievo di Adusbef, la sequenza delle cronache dei due processi di I grado e di appello con tutti i verbali e sentenze tramite Qr code. Le due sentenze saranno solo i titoli di inizio per quella finale, tuttora da Cold case, sulle responsabilità che aveva appena iniziato a indagare la Commissione d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario, prematuramente morta. Dopo aver ricostruito nel secondo volume con l’avv. Fulvio Cavallari la storia del crac della Banca Popolare di Vicenza, col supporto del prof. avv. Rodolfo Bettiol ricostruiamo anche la vera e faticosa storia delle leggi sugli indennizzi del FIR (Fondo Indennizzo Risparmiatori) assegnati solo per una parte del danno, e non a tutti: una farsesca elemosina se quanto pubblichiamo e documentiamo nel secondo volume fosse preso in considerazione da chi di dovere per accendere un faro finora privo di cavo elettrico e di lampada: quello sulle responsabilità del “Sistema”.
Dati personali e libertà di scelta digitale. Soluzioni per protezione e uso dei dati personali tra Svizzera e UE
Rosario Imperiali D'Afflitto
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2023
pagine: 288
La protezione dei dati è il miglior viatico per una diffusa innovazione tecnologica. Perché la Svizzera ha profondamente riformato la legge sulla protezione dei dati personali del 1992? Perché la nuova legge presenta diffuse analogie con il GDPR? In cosa si differenzia invece dal Regolamento europeo sulla protezione dei dati? Quali avvertenze e opportunità? A questi ed altri interrogativi cerca di dare risposta questo volume per addetti ai lavori, operatori economici e semplici cittadini interessati al tema. Libro che segue un approccio pragmatico, arricchito da slide e infografiche per consentire un agevole accesso a regole apparentemente complesse. Rosario Imperiali d'Afflitto, avvocato stabilito a Lugano, esperto in protezione dei dati, giornalista, startupper e formatore, crede che il diritto sia soprattutto ragionevolezza e buon senso e con questo approccio affronta l'operatività quotidiana e le sue iniziative.
Le falsità valutative
Rossella Catena, Maurizio Fumo
Libro: Libro in brossura
editore: La Tribuna
anno edizione: 2023
pagine: 248
Nel diritto penale, il falso valutativo costituisce una riconoscibile sottocategoria del falso ideologico e non è dunque limitato a talune, specifiche fattispecie. Infatti, se l’agente si discosta volontariamente e consapevolmente da criteri valutativi normativamente imposti o scientificamente indiscussi, quindi vincolanti, rende attestazioni volutamente erronee, e dunque false. E se, nel delitto colposo, il giudizio di rimproverabilità trova fondamento tanto nella ignoranza, quanto - in ipotesi di colpa specifica - nella violazione di norme giuridiche di condotta, non si vede per quale ragione l’ordinamento dovrebbe rimanere inerte quando tale discostamento sia dovuto, non a scarsa preparazione o superficialità, ma a una precisa intenzione di rendere un’attestazione non elaborata secondo indiscussi canoni delle leges artis o delle eventuali, vincolanti direttrici normative. Partendo da tali presupposti, si passano in rassegna numerose fattispecie incriminatrici nelle quali il falso valutativo può agevolmente essere individuato. La stessa attività giusdicente, nella (limitata) misura in cui essa deve conformarsi ad alcuni non controvertibili canoni ermeneutici, può essere predicata di falsità, pur nella consapevolezza che il confine tra libera interpretazione del giudicante e volontario stravolgimento metodologico dei criteri di conoscenza ed apprezzamento è tutt’altro che netto e, comunque, difficilmente riconoscibile.

